Omen IV - Presagio Infernale



















REGIA: Jorge Montesi e Dominique Othenin-Girard;
ANNO/LUOGO: 1991, U.S.A;
GENERE: film tv;
ATTORI PRINCIPALI: Faye Grant, Michael Woods, Michael Lerner, Asia Vieira.

"La sua collera è il CAAAAAAAAAAAAAAOSSSS!!!"

voto: *

Karen e Gene York sono una coppia felice che non potendo avere figli decidono di adottare la piccola Delia. La bimba mostra subito dei problemi di relazione: non ha amici e resta sempre da sola e spesso ha reazioni violente specie quando si nomina Dio.
La madre sconvolta dalle inspiegabili morti che avvengono vicino a Delia decide di indagare sui suoi veri genitori ma quello che scoprirà sarà terribile...

Approdiamo a questo film (cagata) dopo aver visto i precedenti 3 film della saga [The Omen, II, III] e ne restiamo sconvolte a dir poco.
Il senso della trama si è perso del tutto allontanandosi definitivamente dalla storia precedente di cui resta solo il titolo e un riferirimento sul finale buttato a caso giusto per ricollegarsi alla vecchia storia.
Ninte si salva in questa pelicola: gli attori sono indegni, specie la protagonista (Delia), che oltre a essere un cane è veramente brutta come la fame, per non parlare della doppiatrice italiana che avrà minimo 40 anni!; gli effetti speciali inutili e sempre peggio realizzati e la trama che è un mal riuscito collage di citazioni del primo film.
Tecnicamente solita pappardella di effetti stile serie tv compresa una colonna sonora che a tratti ci ricorda Benny Hill e a tratti le trombe dell'Inferno! o_0!!!
Non c'è molto altro da aggiungere se non il consueto elenco di scene clow che accompagna tutti i nostri amati Abomini:
-in primis la suona della sequenza iniziale che fugge via urlando sbattendo ad ogni parete, ignudandosi ferocemente scivolando tra le panche della cappella fino all'altare con tanto di Cristo rovesciato! 0__0
-il prete che entra in chiesa, dopo il battesimo di Delia, e sconvolto si guarda attorno restando ipnotizzato da una trave! ????? ma perchè???
-il discorso dell'amico sensitivo fricchettone della tata di Delia che trovatosi difronte alla bimba dice: "Guarda come sono sudate le mie mani!" e poi: "Santo Cielo! Vedo solo sangua intorno a lei! Mi sembra priva dell'aura, è Realtà, Realtà senz'anima! E' il Male Puro! Mi sconvolge da far paura!!!!" E ancora: " Sento il tanfo dello zolfo del Demonio! La sua collera, IL CAAAAAAAOOOOOSSSSSS!!!!!!!!" XDDDDDDDD MICIDIALE!!!!!
-La visita alla fiera Metafisica dove i cartomanti danno di matto smostrandosi indegnamente al passaggio di Delia.
- La scena in cui il detectiv palla di lardo delira vedendo prima un bambinello del presepe trasformarsi nel bambino mummia del precedente film per poi correre in un vicolo dove un coro di zombi punk demoniaci con tanto di croci rovesciate gli cantano un requiem mostruoso; scappa via e si distrugge rimbalsando su una palla demolitrice che gli si riflette negli occhi lasciandolo basito (e anche noi direi!) Miodddio!!!
Il tutto si conclude con un finale assurdo e con un ultimissima scena identica al primo film compresa la colonna sonora! Pessimo!!!

CONSIGLIATO: assolutamente no.


Omen III- The Final Conflict



















REGIA: Graham Baker;
ANNO/LUOGO: 1981, Gran Bretagna/U.S.A;
GENERE: ?
ATTORI PRINCIPALI: Sam Neill,
Rossano Brazzi,
Don Gordon, Lisa Harrow.

"Per ogni giorno che lui vive e si rafforza, io mi indebolisco sempre più.
Nasconditi pure Nazareno ma io continuerò a darti la caccia."

voto: *

Raggiunte oramai le vette del potere Damien si avvicina allo scontro finale: il figlio di Dio è venuto al mondo per sconfiggerlo. Egli, con l'aiuto dei suoi seguaci, tenterà di fermarlo mentre 7 preti italiani che hanno ritrovato i pugnali di Bugenhagen cercheranno in ogni modo di proteggere il Salvatore. Chi vincerà l'epica lotta tra il bene e il male???

Non ci aspettavamo nulla di nuovo ma nonostante questo, che palle.....
Una noia mortale sin dalle prime scene. Una lentezza inesorabile ci accompagna per l'intera durata conducendoci ad un fianle velocissimo, privo di senso, e mal fatto.
Tecnicamente solita roba del periodo ma pessimamente sfruttata regalandoci le solite morti insensate e ridondanti come per esempio la moglie indemoniata che uccide il marito con il ferro da stiro bollente 0____0, il bambino nella culla che si trasforma in una specie di mummia di cartapesta conpreso di testa rotante, il primo prete che tenta di uccidere Damien lanciandosi con foga da una balaustra raccattando plastica infuocata & co continuando a penzolare tipo salamella appesa al muro XDDDDD Scena epocale!
Tra gli effetti da non dimenticare i fulmini che sembrano venuti direttamente da un video dei Rhapsody of Fire XD e il castello stile Dracula in mezzo ai campi inglesi 0__0 ma perchè???
La trama non ci coinvolge: è prevedibile da subito e annoia mortalmente portandoci al finale che lascia soltanto la domanda clow a cui non vi sarà mai risposta: ma Damien non doveva morire infilzato dai 7 pugnali contemporaneamente formando una croce???
La prova degli attori è negli standard ma non coinvolge, tranne il grande Sam Neill (Damien) che con il suo taglio fashion di capelli e i suoi sorriserri ammiccanti ci stordisce impedendoci di allontanarci dallo schermo (poveri noi) anche se dovrebbe dimostrare 32 anni ma ne dimostra 50! vabè....
Nel complesso un film che si allontana sempre più dallla bellezza del primo, abbandonando completamente paura e atmosfera inqueitante. Lasciatelo perdere... peccato.

CONSIGLIATO: no.


Number 23





















REGIA: Joel Schumacher;
 ANNO/LUOGO: 2007, U.S.A; 
GENERE: thriller; 
ATTORI PRINCIPALI: Jim Carrey,
Virginia Madsen, Logan Lerman.

"Guardali tutti questi meravigliosi 23... 
non vorrai mica deluderli no?!?!"

voto: * *

Walter Sparrow, accalappiacani, vive una vita serena assieme alla moglie Agatha e al figlio Robin. Il giorno del suo compleanno Agatha gli regala un misterioso libro intitolato "The Number 23" . Walter inizia a leggere il libro e sin dalle prime pagine trova inspiegabili analogie con la sua infanzia e il legame con il numero 23. Ossessionato dalla lettura egli finirà per identificarsi con il protagonista e per fare propria la paranoia del numero.
Sull'orlo della pazzia decide di indagare sul misterioso scrittore del libro....


Di questo film si può solo dire... Mah.....
Quando uscì nelle sale ci ossessionarono con la storia del 23 poi, dopo la visione del film, tutto è finito nel dimenticatoio e non c'è da stupirsene direi!
Una storia a dir poco assurda e carica di elementi senza senso.
Tecnicamente si resta negli standard anche se i flash che narrano la trama del libro sembrano tirati fuori da un videogioco e sono spesso ridicoli come la scena in cui il Detective Fingerling suona il Sax davanti alla città in fiamme XD. Bello comunque (anche se ormai scontato) l'utilizzo di colori accesi sprattutto il rosso e il bianco (nei flash) e di alcune inquedrature particolari.
La prova degli attori non ci regala niente di nuovo, anche Carrey nemmeno si ricorderà di averlo recitato XD e poi Danny Huston che interpreta sempre la stessa parte ed è sempre uguale e più viscido che mai!
La trama avrebbe potuto essere interessante se meglio sviluppata; il 23 può veramente ritenersi un numero particolare su cui scrivere papiri ma così non è stato e in un susseguirsi di elementi senza senso giungiamo a un finale, intuibile sin da subito e mal costruito.

Eccovi una lista di domande clow:
*Attenzione SPOILER*
- in primis perchè il cane porta Walter alla tomba di Laura??? Che c'entra il cane???
- poi il 23 qui non è un numero "misterioso" in questo caso è una paranoia del protagonista perciò poteva essere qualsiasi cosa.. perchè non un comodino o un 25? XDDDD
-poi i dottori che lo curano? : stereotipati strizzacervelli carichi di paroloni inventati compresi di occhiali e barbone lunghe che ci ricordano
Barba Blu di Scrubs! XDDD
-e perchè poi il medico vecchietto pubblica il libro?? E perchè sotto falso nome???? Top Secret??? XDDDDDDDDDDD
*FINE spoiler*
Insomma un film che si lascia vedere ma senza alcun senso compiuto... Un Mah....

 
CONSIGLIATO: no.








Alien vs Predator

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 REGIA: Paul W. S. Anderson;
ANNO/LUOGO: 2004, U.S.A;
GENERE: fantascienza;
ATTORI PRINCIPALI: Sanaa Lathan,
Raoul Bova, Lance Henriksen;

"Il nemico del mio nemico.. è mio amico?"

voto: *

Il ricco magnate Charles Bishop Weyland fa una sconvolgente scoperta grazie a i suoi satelliti puntati sull' antartico: sotto i ghiacci, ad una profondità incredibile, sembra esserci un' ispiegabile fonte di calore che, ancora più inspiegabilmente, sembra provenire da una misteriosa ed inquetante piramide.
Deciso ad avere il primato su questa grandiosa scoperta chiama a raccolta un team di esperti nei più vari settori che possono serivire per la spedizione, fra cui anche la giovane Alexa Woods, esperta di spedizioni nei territori ghiacciati, e Sebastian De Rosa, archeologo. Ma nessuna delle loro conoscenze può prepararli a quello che stanno per affrontare: ben presto infatti la piramide si rivelerà un labirinto senza uscita nel quale loro sembrano essere a tutti gli effetti le prede di un crudele gioco fra misteriose creature aliene..

°_____°
questa faccina dovrebbe bastare come spiegazione a questo film (?), ma visto che qui ci piace andare nel particolare.. Già la presenza di un' aitante (ma nenanche tanto) Raoul Bova fra i personaggi principali me la diceva lunga, ma nonostante questo ho voluto martorizzarmi lo stesso ed è così che mi sono inbattuta in quello che socondo me è senza ombra di dubbio uno dei film (?) più brutti degli ultimi 1000 anni.
A partire dal cast, come già detto, che presenta elementi poco convincenti che interpretano (male) personaggi nel migliore dei casi inutili; per arrivare alle sceografie che ci presentano una piramide probabilmente rubata dai magazzini degli scarti di Gardaland, con tanto di geroglifici in cartapesta che dovrebbero appartenere ad una civiltà più antica delle prime civiltà conosciute, ma che ovviamente il nosto prestante (ma neanche tanto) Bova sà tradurre come fossero le istruzioni per l' uso del dentrificio; passando per le creature aliene di cui ricordiamo, per pietà, solo i litri di bava e i rasta di gomma, che sono le uniche due cose fatte bene (ma neanche tanto), e il che la dice lunga..
La storia è di un' inutilità incredibilmente incredibile, atta solo a propinarci spettacolari (ma proprio per nulla) lotte fra creature aliene e veramente poco credibili alleanze fra uomini e Predator (?). I punti salienti restano cmq pochi e ve li riassumo qui:
-Bova trova un misterioso sarcofago all' interno della piramide, e senza avere la minima idea di cosa stà facendo pensa bene di aprirlo, attivando un congegno che è praticamente lo stesso de La Mummia, tanto che mi aspettavo saltasse fuori il buon vecchio Imhotep (che sicuramente sarebbe stato più simpatico);
-La madre-alien attaccata ad una viscida e gigantesca sacca-utero sforna viscide uova su un nastro scorrevole fatto di pietra (°_°?) che non si sa bene come le trastorta un po per tutta la piramide;
-La giovane (ma nenanche tanto) Alexa si guadagna il rispetto del Predator che spinto da un moto d' amore le costruisce un fantastico scudo con la testa-corazza dell' alien, suggllendo così una davvero poco credibile alleanza, che cresce di intensità quando dopo poco trovano il bel (ma neanche tanto) Bova, precedentemente rapito dagli Alien, inchiodato al muro da un viscidissimo strato di muco-bava, e usato come incubatrice, e lei gli spara fra le lacrime (nemmeno fosse suo fratello) mentre il Predator agguanta al volo il feto alieno sbucato dal petto di Bova e gli spezza il collo compiacendosi di se stesso;
-I due ormai inseparabili compagni di avventure inseguiti dalla Regina Madre, che sembra veramente un Godzilla di imensioni ridotte, fuggono via a bordo di uno slittino, e slanciati da un' eplosione praticamente nucleare vengono sparati a velocità supersonica nel cielo, nemmeno Babbo Natale sulla slitta.
..Il film (?) infine si conclude con la nascita di ibrido Alien-Predator che presumibilmente è un Tremors.

Bella roba, un film (????????????) degno solo dell' Angolo della Vergogna.
by *Asgaroth

CONSIGLIATO: assolutamente no.



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