Premio Dardos!

Grazie a Cinemaleo, Dylandave, AlDirektor e Roberto Fusco che hanno pensato a noi e ci hanno premiato con questo splendido premio!
Il premio DARDOS viene assegnato a quei blog meritevoli per i contenuti di carattere culturale, etico e/o letterario.. e fra questi ci siamo noi, pensate un po' hehe!!
troppo gentili, davvero :)!!

Come sempre è previsto un semplice regolamento:
1) accettare e comunicare il regolamento, visualizzando il logo del premio;
2) linkare il blog che ti ha premiato;
3) premiare altri 15 blog meritevoli (compreso quello che vi ha premiati, se volete), avvisandoli del premio.


Di seguito i 15 blog che vogliamo premiare! per primi gli affezzionati lettori, che ci seguono e commentano assiduamente ^^ vi adoriamo!! e poi altri blog, che siamo noi a seguire con passione, continuate sempre così!

Pensieri cannibali

C'era una volta il cinema..

Visione infinita

L' occhio critico

Cinema e dintorni

A colpo sicuro

Direktor After Hours

Recensioni a Gò Gò

Il piacere degli occhi

Cinemaleo

Otto e mezzo

Acquitrini Cinematografici

Cinemasema

Cineroom

Eyes Wide Ciak!

Within















REGIA: John A. Curtis, Merlin Ward ;
ANNO/LUOGO: 2005, Canada, Italia, Inghilterra, Rep.Ceca;
GENERE: paranormale;
ATTORI PRINCIPALI: Amy Perfect, Fiona Glascott, Derek Hamilton, Boyan Vukelic.

"Benvenuti nel mio Inferno"

voto: * * *

Quattro ragazzi si recano a Praga per una vacanza e dopo aver visitato un antico castello si trovano tra le mani un'antica mappa per un altro castello dove ipotizzano si trovi un tesoro; così decidono di partire alla ricerca del luogo. Una volta giunti al castello abbandonato riescono ad entrarvi, ma una volta dentro non riescono più ad uscire...

Ogni tanto qualcosa di decente! ^^
Questo film, difficilmente collocabile in un genere, dimenticato persino dal regista è stato inaspettatamente una bella scoperta!
Notiamo fin dal principio che il budget è molto basso ricordandoci nella sequenza iniziale i documentari storici di SuperQuark e ci da un imput iniziale visto e rivisto con i 4 giovani americani in cerca di posti infestati. Fortunatamente questa prima parte apparentemente scontata ci conduce invece a un risvolto molto interessante con l'entrata dei ragazzi al castello abbandonato.
Il posto si rivela essere una dimensione parallela dalla quale non sembra esserci modo di uscire finchè non fa la sua comparsa (il mitico) Travis un uomo apparentemente pazzo che si capisce essere li da molto tempo. Il vecchio tra un delirio e l'altro spiega ai ragazzi che l'unico modo per lasciare il castello è fare uscire lo stesso numero di persone che sono entrate (in questo caso 4) percui dovranno decidere chi lasciare dentro. Tutto il resto del film ruota attorno a questa difficile scelta che mette a dura prova la psiche dei vari personaggi tirando fuori i loro rancori, le loro paure, amori e odi. Il tutto aggravato dalle continue allucinazioni date dal mistico posto che piega la realtà a suo piacimento terrorizzandoli e facendogli vivere tutto quello che più li spaventa.
L'elemento che rende il film interessante e che non lo fa scadere nel banale è il fatto che non si vede nulla di horrorifico (fantasmi, mostri, demoni, sette e cagate varie); la tensione e il coinvolgimento dello spettatore è data proprio dalle situazioni relistiche: i ragazzi infatti hanno paura di cose reali e non di cose soprannaturali (paura del vuoto, paura di violenza, paura di morire). Anche il finale con colpo di scena (che fino all'ultimo ci ha fatto preoccupare potesse scadere nel delirio) si rivela essere realistico e non scontato per la situazione, soprattutto se si pensa che sono due coppie di ragazzi come potremmo essere noi. (chiunque di noi rimarrebbe sconvolto scoprendo un intreccio come questo all'interno del proprio gruppo di amici!).
Gli attori ci regalano una prova decorosa specie il vecchio Travis e ci fanno appassionare alla storia.
Tecnicamente come già detto gli effetti sono quelli che sono visto il limitato budget ma non scadono mai troppo nel ridicolo.
Concludiamo dicendo che secondo noi questo film sarebbe stato un ottimo spunto per una serie tv che avrebbe potuto dare maggior spessore ai personaggi e alle loro storie precedenti e future e agli intrighi all'interno del magico posto.
Con un budget più alto questo sarebbe stato davvero un ottimo film meglio di moltissimi altri usciti di recente!
Resta comunque un film da vedere consapevoli di avere tra le mani qualcosa di interessante!

CONSIGLIATO: si!



leggi la recensione anche su:
&

Darkness




















 REGIA: Jaume Balaguerò;
ANNO/LUOGO: 2002, Spagna/U.S.A;
GENERE: horror, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI:
Iain Glen, Giancarlo Giannini, Anna Paquin, Stephan Enquist, Lena Olin.


"Non è finito niente,
loro non vanno mai via,
si nascondono e basta."

voto: * *
Marco, spagnolo di origine, dopo anni vissuti in America decide di tornare in patria con la sua famiglia, e acquistano, aiutati dal padre di lui, una villetta immersa nel verde.
Sin da subito qualcosa di strano inizia a tormentarli e come se non bastasse Marco, affetto dal morbo di Huntington, ha una pesante ricaduta. Persino il figlio più piccolo, Paul, sembra risentire molto del trasferimento.
In un susseguirsi di eventi sempre più strani la figlia maggiore, Regina, inizierà ad indagare sulla casa..

Vabbè. Attirate dal regista, che ci aveva predentemente deliziato con un ottimo film quale Nameless, abbiamo deciso di vedere anche questo film.. purtroppo si rivela sin da subito molto al di sotto delle aspettative.
Un film costruito soltanto su clichè visti e rivisti, persino il colpo di scena finale e la tematica sono palesemente ripresi dal sopracitato Nameless ç_ç che spreco!
Abbandonate le atmosfere del predente lavoro, che coinvolgevano emotivamente, ci troviamo di fronte ad una pellicola tipicamente americana, piena di elementi già ampiamente sfruttati: casa abbandonata nel bosco con stanze segrete murate, utilizzata precedentemente per riti occulti e omicidi, con tanto di demoni che la infestano. E la gente che vi si traferisce è la solita famiglia in crisi con il piccolo bimbo che entra in contatto da subito con il demone/i di turno, il padre che da di matto, la madre sull'orlo di una crisi di nervi e la teenager che vuole andarsene ma che poi dopo essersi innamorata del giovane del loco decide di rimanere. Aiutata dal fidanzatino inizia a indagare sulla casa e trova (ovvio) il vecchio costruttore che li manda dritti in libreria a cercare il tipico libro dell'occulto (Oscuritas) sul quale trovano subito le notizie che cercavano legate stranamente alla casa. CHE ORIGINALITA'!
Di elementi inspiegati poi cen'è sempre qualcuno e qui sono le 3 vecchie demoniache che appaiono su una foto antica dalla quale escono come e quando gli gira oltretutto cammminano nude sul soffitto a mò di Esorcista! Ma perchè??? -_____- ma chi sono? da dove vengono? perchè la foto? perchè nel libro dell'occulto? Perchè sono dette i Mentitori??? Non viene spiegato nulla! Ma incredibilmente il bimbo di 5 anni sà tutto (ma non ce lo dice a noi! >_<)
Tecnicamante gli effetti speciali sono sempre gli stessi l'unica cosa che si salva è la fotografia unico elemento che ci ricorda lo stile della regia.
Peccato...

CONSIGLIATO: no.




leggi la recensione anche su
&

The Game - the prison of dead









REGIA: David DeCoteau;
ANNO/LUOGO: 2000, U.S.A;
GENERE: horror ?????;
ATTORI PRINCIPALI: Patrick Flood,
Jeff Peterson, Samuel Page.

"Sutra sutra denigo
sutra sutra pellago!"

voto: *

Quattro ragazzi si stanno recando al funerale di un loro amico che non vedevano da tempo. Arrivati a un antico castello fubebre, scoprono che era tutto uno scherzo ideato dal giovane, per ritrovare la
sua vecchia compagnia di amici. Finito lo scherzo spinti da uno dei ragazzi che dice di aver acquistato il castello, decidono di fare una seduta spiritica per scoprirne il mistero. Questo gioco però si rivela qualcosa di più, portando i ragazzi a evocare inconsapevolmente dei demoni che non gli lasceranno scampo...

MAH?!?!?!?!?!?!?!?!?!?
E' stata veramente dura già dare un senso logico alla trama, poichè in realtà assurda e senza senso
-________________________________________-"
Che c' era qualcosa di strana lo avevamo già capito dai titoli di testa accompagnati da effetti strani e da una musica disco senza senso; a confermare i nostri timori una prima sequenza di dialoghi assurdi fra i ragazzi che si conclude con l' arrivo dei giovani ad un castello fittizzissimo stile cartone animato, illuminato di luce propria azzurra, comprese le varie statue illuminate di giallo.. persino lo chauffeur una volta sceso dalla macchina ci appare illuminato dal basso da un faretto come in uno studio fotografico!!! °_°
E non dimentichiamoci del tipico temporale imminente con tuoni e lampi sullo sfondo!!
Ma il peggio ha ancora da venire: il castello è abitato o no? Poichè da una parte ci viene presentato come un castello abbandonato, dall' altra è palesemente un posto abitato.. ma decidetevi!
La trama, come già detto, è assurda! la domanda clou è: perchè dei ragazzi che sono appena stati vittima di uno scherzo in un castello disperso nel nulla dovrebbero mettersi a fare una seduta spirica nelle segrete (fornite, fra l' altro, di frigobar..)?? ..Seduta spiritica che inizialmente fa senguinare copiosamente una statua caprina, e che poi evoca dei mostri che sembrano direttamente arrivati dai Power Ranger o da Piccoli Brividi, muniti oltretutto di occhietti illuminati a intermittenza di rosso, tipo albero di Natale!
Arrancando raggiungono i ragazzi e li zombizzano uno dopo l' altro senza pietà, spingendoli a ripetere ad oltranza il loro motto: "Sutra sutra denigo, sutra sutra pellago" vabèèèèèèèèèèè
E non dimentichiamoci che tutto questo è accompagnato da una colonna sonora (?) tipicamente da porno che non c' entra assolutamente nulla , e che a tratti supera i volumi delle voci.
La prova degli attori è inesistente, e quella dei doppiatori? mah, pessima all' ennesima potenza. Anche se, con dei dialoghi del genere, c' era ben poco da salvare..
Ovviamente, dopo la seduta spiritica, non poteva mancare la tipica scopata da castello infestato, con uno dei due che viene zombizzato -_-
L' apice finale viene toccato dalla battaglia tra zombie, mostri e l' unico sopravvissuto, compreso rallenty alla Matrix che dura due ore abrutendoci senza fine.
*Attenzione SPOILER*
E cosa può fermare tutto questo? un' improvvisa luce divina proveniente dalla famosa stanza segreta che riordina la stanza tipo Cenerentola e fa sparire tutti..
°__________________°
*FINE spoiler*
Non fatevi però ingannare dagli scatch da noi narrati, perchè la visione in realtà non solo non fa minimante ridere, ma è pure di una noia mortale!

CONSIGLIATO: Assolutamente no.

Duel




 

















REGIA: Steven Spielberg; 
ANNO/LUOGO: 1971, U.S.A; 
GENERE: Thriller; 
ATTORI PRINCIPALI: Dennis Weaver.

"Diavolo, ma perchè non te ne vai?!"


voto: * * * / * * * *

David, commesso viaggiatore americano, si sta recando a lavoro con la sua auto.
Lungo la strada però s'imbatterà in un'autocisterna che gli renderà il tragitto impossibile trasformando una normale mattinata di lavoro in un incubo senza fine...

Primo grande successo di un giovanissimo Steven Spielberg. Un film poco ricordato dalla massa ma di gran lunga superiore a tanti altri film del regista.
Una trama coinvolgente, un protagonista efficace e un antagonista perfetto tengono lo spettatore incollato allo schermo fino alla fine del film per un thriller "di strada" coi fiocchi.
La storia si svolge interamente lungo la lunga strada che il protagonista deve percorrere per giungere a lavoro e vede quindi coinvolto per tutta la durata il solo povero David e il "mostro" al suo inseguimento.
Quello che rende il tutto davvero eccitante e interessante è il fatto di non vedere mai in faccia il misterioso pazzo autista dell'autocisterna, (mezzo reso perfetto nei dettagli anche grazie ai colori e nel suo esser così mal ridotto)
La prova del protagonista è davvero efficace e riesce a farci affezionare a lui sin dai primi minuti in cui lo vediamo tranquillo alla sua guida sorridente ascoltando programmi assurdi alla radio diventando così uno di noi e ci fa immedesimare subito.
Tecnicamente non vi sono effetti speciali anche perchè non cen'è il bisogno, tutto quel che serve è lì davanti ai nostri occhi incollati alla strada attraverso il vetro e gli specchietti della macchina rossa di David; inoltre vi sono alcune inquadrature davvero interessanti che fanno da ciliegina sulla torta (per esempio quella dal benzinaio attraverso l'oblò di una lavatrice, o quella dell'autocisterna vista dal deserto).
La particolare colonna sonora (realizzata a tratti con strumenti africani) aggiunge il giusto pathos alla situazione e aiuta, insieme al clacson dell'autocisterna, i salti sulla sedia!
Memorabile la sequenza al benzinaio quando "il mostro" tenta di investire David che in preda alla paura gli scaglia contro una teca di vetro contenente dei serpenti! XDDDD
Ed epocale poi la scena in cui dice ai bambini di pulman che tenta di aiutare di non salire sul cofano della sua auto e poi all'arrivo dell'autocisterna è lui stesso a salirci sopra saltando come un pazzo nel tentativo folle di fuggire via! ahahaha XDDDD
Incredibile cosa ci può far fare la paura!

CONSIGLIATO: assolutamente si.

by Midnight




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