Legion

























REGIA: Scott Stewart;
ANNO/LUOGO: 2010/U.S.A;
GENERE: fantasy;
ATTORI PRINCIPALI: Dennis Quaid e  l'Incantevole Keamy (Kevin Durand). 

"Hai voluto vivere come loro, morirai come loro"

voto: *


Un gruppo di persone rimangono rinchiuse in una tavola calda sperduta nel deserto attaccati da strane creature demoniache. In loro aiuto arriva Michel un angelo caduto. Tutto sembra ruotare intorno a Charlie una donna incinta all'ottavo mese... vogliono il piccolo!
Ed è così che Dennis ci riprova FALLENDO MISERABILMENTE anche stavolta ed in suo aiuto arriva l'Incantevole Keamy che è cresciuta e stavolta si mostra a noi munita di muscoloni, ali di ferro e mazza chiodata stile trapano! XDDDDDDDDDD Ma non basta: un Ice Cream Man demoniaco allungato e fiero divora il Paradise Falls con sua nonna che rampina si fa una passeggiata sul soffitto del pub!

Seriamente parlando (ma come fare non sappiamo) questo film è inguardabile. Un clichè dopo l'altro ci portano in un delirio che sembra  davvero un mixone di pellicole del genere per citarne un paio: "Resident Evil" e "30 giorni di buio".
*Attenzione Spoiler*
La storia è assurda e soprattutto non trova spiegazioni: perchè Charlie è incinta del "salvatore"?? E poi, è incinta di checcosa??? Non ci viene spiegato perchè questo bimbo sia così importante, perchè gli angeli lo vogliano uccidere ecc.. Com'è poi che gli angeli posseduti arrivano a gruppetti di tanto in tanto e mai tutti insieme?? Perchè quando nasce il bambino non viene attaccato dai demoni visto poi che la madre lo porta a giro immezzo a loro??? E la domanda base è ma a Dio andrà mai bene qualcosa??? Si cambia idea come si cambiano le mutande!
VABEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Tecnicamente visto l'anno in cui è stato fatto poteva dare moooooolto di più: rimane su effettucoli base e mal fatti (vedi smostramenti demoniaci con occhietti neri e bocche allungabili madddaiiiiiii!!!) 
Per non parlare di vari elementi/personaggi inspiegabili come la bimba con sacchetto in testa munita di mazza che batte sul cofano di un'auto O_o, il "protagonista" che non solo è la brutta copia di Pacey Witter ma è anche l'incarnazione del classico tontolone americano compreso di tatuaggi in lingua angelica che dovrebbero fargli salvare il mondo (si e chi glieli traduce visto che l'angelo Michel se ne va con un: "Abbi Fede")
MAMMAMIAAAAAA!!!
Un susseguirsi infine di dialoghi retorici sulla famiglia, sulla religione, sul buon senso... insomma: una palla disumana!!! 

Ci spiace Dennis: TENTATIVO n° 3  FALLITO!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!



Il 13° Piano






















REGIA: Josef Rusnak;
ANNO/LUOGO: 1999/ U.S.A/Germania;
GENERE: fantascenza;
ATTORI PRINCIPALI: Craig Bierko, Armin Mueller-Stahl, 
Gretchen Mol, Vincent D'Onofrio.

"-Dove sei?
-Direi alla fine del mondo!"

voto: * * */ *


Hannon Fuller, famoso programmatore, viene ucciso lasciando un'unica traccia sul suo omicidio all'interno del mondo virtuale che ha creato e che stava sperimentando. Tutto sembra incolpare l'amico e socio Douglas ma niente è come sembra....


Questo film è stata una piacevole scoperta, cosa che ogni tanto ci vuole!
La trama è intrigante sin da subito ricordandoci a tratti film come "Tron" (del 1982), "Matrix" (che tra l'altro è uscito lo stesso anno) e il recente "Inception" che deve moltissimo a questa pellicola.
Un mondo virtuale che si intreccia a quello reale crea una storia complessa dal ritmo incalzante che non lascia spazio a momenti di noia.
Un plauso va sopratutto agli attori specie a Armin Mueller-Stahl, a Vincent D'Onofrio che amiamo dai tempi di "The Cell" e in ultimis, ma non per importanza, Craig Bierko che ci da una buona prova regalandoci di tanto in tanto le sue mitiche espressioni epocali come in "Scary Movie 4" dove interpretava egregiamente Tom Cruise!!! XDDD
Tecnicamente è un film davvero ben fatto: dalle scenografie agli effetti speciali (tolta l'ultimissima sequenza in stile futuristico che è alquanto inguardabile) tutti di ottima qualità.
Come già detto per altri film che ci sono piaciuti, questo sarebbe stato un ottimo incipit per una serie tv davvero interessante!
In conclusione un film da vedere!

CONSIGLIATO: si!




My Son, My Son, What have ye done?

























REGIA: Werner Herzog;
ANNO/LUOGO: 2009/ U.S.A/Germania;
GENERE: thriller (?);
ATTORI PRINCIPALI: Michael Shannon,
Willem Dafoe, Grace Zabriskie, Chloë Sevigny.

"Perchè tutto il mondo mi sta guardando?"

voto: *


Il giovane Brad dopo aver ucciso la propria madre si è barricato in casa con degli ostaggi. Il detectiv Havenhurst indaga su di lui ricostruendo la sua storia con l'aiuto della fidanzata e del regista della tragedia alla quale Brad stava lavorando...


ABOMINIO INCONTRASTATO!
Questo film è un fallimento su tutti i fronti: la trama non regge su se stessa e barcolla passo dopo passo annoiandoci totalemente sin dai primi minuti colpa di sequenze lunghissime e inutili e dialoghi senza senso. Tecnicamente ci troviamo difronte a una fotografia orribile basata su un eccessivo effetto sovraesposto e saturato che spesso impedisce anche di vedere i volti dei personaggi; non aiuta anche la colonna sonora (???) che è una specie di ronzio cacofonico mixato con canti messicani, arabeggianti sparati a fuoco anche durante i dialoghi.
La cosa che più turba la visione di questo scempio sono i palesi tentativi di richiamare le tipiche surreali atmosfere lynchiane attraverso espedienti quali: carrelate panoramiche, nano, i fermi immagine e non ultimo la presenza della Zabriskie che è una delle attrici spesso usate da Lynch elementi che però qui sono mal resi e falliscono miseramente diventando ridicoli e assurdi. Non riusciamo a spiegarci come Lynch abbia potuto partecipare e mettere la faccia in questa cosa abominevole O_________O
La prova del protagonista è incomprensibile sia come attore che come personaggio: non doveva essere impazzito dopo il viaggio in Perù? E allora perchè è già pazzo da legare da sempre??? Perchè chiunque lo conosce e lo frequenta non lo fa rinchiudere e da spago e credito alla sua follia????
E poi tutta la trittica sulla religione da dove diavolo viene fuori??? Perchè mentre è in vacanza con gli amici sbarella e decide dal nulla di farsi chiamare con un nome profetico e prende una fittonata religiosa che poi viene abbandonata del tutto senza spiegazioni???? Le domande sono infinite percui terminiamo qui.... senza seperanza
Il pernio di tutto sembrava dover essere il rapporto madre/figlio mentre viene soltanto accennato col fatto che lui la uccide e basta!
Non ci sono altre parole....
PERCHE'????????????????????????????????????????????????????


CONSIGLIATO: Assolutamente no!



Wrong Turn






















REGIA: Rob Schmidt;
ANNO/LUOGO: 2003, U.S.A/Germania;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Desmond Harrington, Eliza Dushku, Emmanuelle Chriqui, Jeremy Sisto.


"Che intenzioni avranno?"

voto: *

Chris rimasto bloccato in autostrada si trova costretto a prendere una scorciatoia in mezzo al bosco; in un momento di distrazione tampona una macchina di campeggiatori.
Insieme ai ragazzi che ha tamponato decide di muoversi a piedi per cercare aiuto.. ma nel bosco non sono soli....

Abbiamo "sbagliato strada" e siamo finite nel fottuto/abominevole bosco di Wrong Turn -________- vabè!
Un infimo cast composto da Faith arrivata direttamente da Buffy (interpretando praticamente lo stesso personaggio spaccapalle ed odioso), Claudia di Relic Hunter, Mr. Faccia di Focaccia alias Jeremy Sisto (436 la Profezia) mille chili fa e infine, ma non per importanza, il protagonista che ci propone una impavida bruttacopia di tutti i maranzoni del cinema, ci regalano merda, merda, merda.
La cosa peggiore è la trama, che non solo è di una banalità sconfinata (ricordandoci altri film sui deformi psicopatici e peraltro la puntata di X-Files "Home" dove ritroviamo tre fratrelli deformi che uccidono i viandanti), ma in più rimane completamente campata in aria visto che non si tenta neanche minimanete di dare spiegazione e dignità al tutto, tramutandolo totlamente in un film che tenta la strada dello spletter fallendo miseramente -_-
Tecnicamente ci troviamo di fronte ad una farloccata infame dove trucchi e quantaltro sono realizzati veramente male.. Non cè altro da dire visto che niente si salva in questa pellicola.. lasciatelo perdere!

CONSIGLIATO: Assolutamente no.




The Red Shoes




























REGIA: Kim Yong-gyun;
ANNO/LUOGO: 2005, Corea;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Kim Hye-su, Kim Seong-su, Go Su-hee, Lee Eol.


"Si deve chiedere prima di mettere addosso certe cose!"

voto: * * */ *

Sun-Jae vive col marito e la figlia, ma quando scopre che lui la tradisce decide di trasferirsi con la piccola in un appartamento in centro città. Una sera tornando a casa in metropolitana trova un paio di scarpette rosa apparentemente abbandonate, e vista la sua grande passione per le scarpe, decide di prenderle.. ma come lei tutte le persone che le sono accanto sembrano morbosamente attratte da queste; Sun si renderà ben presto conto che le scarpe non la lascieranno in pace...

Attratte dalla bellissima locandina è da tempo che volevamo vedere questo film, che fortunatamente non si è rivelato una ciofeca totale! L' unica domanda che però ci siamo poste per tutta la durata è: Perchè le scarpe non sono rosse, ma rosa fluorescente °_°??????????? ..quesito che non avrà mai risposta..
Tornando al film, la cosa più bella, che infatti colpisce sin da subito, è l' aspetto tecnico specie la fotografia che ci regala interessanti giochi di colore (giocati molto sul contrasto fra rosso e bianco, e sul prepotente risaltare del rosa delle scarpe), di messa a fuoco e tagli interessanti.
Una delle cose belle del film è l' attenzione nei dettagli, per esempio le inquadrature che mettono sempre in primo piano delle scarpe, la figura dell' occhio che rappresenta emblematicamente la vita/personalità di Sun, e il rumore ripetitivo e paranoico dei tacchi.
Persino le scene horror sono davvero ben fatte e di notevole impatto visivo ed emotivo merito anche della colonna sonora, che riprende musiche classiche, e che soprattutto quando è legata a scene di danza ci regala sequenze da sogno davvero molto belle.
Anche la prova degli attori non è affatto male, specie quella di Kin Hye-su (la protagonista) che, soprattutto nelle scene di terrore e delirio, riesce ad interpretare molto bene il suo personaggio.
La trama gira tutta intorno al mistero delle scarpe, e ci conduce ad un primo finale nel quale sembra venire risolto.. ma non del tutto: con un colpo di scena abbiamo il risvolto della medaglia e il film si conclude col suo vero finale.
Purtroppo per arrivare alla vera conclusione il film si perde nei meandri della metropolitana con una sequela di scene ridondanti, confusionarie e lente che smorzano molto la tensione e confondano lo spettatore, peccato!
Nel complesso rimane comunque un bel film che si lascia vedere più che piacevolmente conivolgendoci fino alla fine.


CONSIGLIATO: si.

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