Videoblog di un vampiro (Afflicted)





















REGIA: Derek Lee, Clif Prowse;
ANNO/LUOGO: 2014/Canada, USA;
GENERE: documentaristico, vampiri, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Derek Lee, Clif Prowse.
PREMI: Miglior Film, Miglior Regia e Miglior 
Sceneggiatura al Fantastic Fest-Horror 2014

"Sarà l'avventura più bella della nostra vita!"

voto: * * * / *


Derek e Clif, amici dall'infanzia, decidono di fare insieme il viaggio della vita: un giro intorno al mondo.
Purtroppo dopo uno strano incontro con una giovane francese Derek inizia ad avere inquietanti problemi di salute che porteranno i due ragazzi in un incubo senza fine...

Attratte senza capirirne il perchè, dato un titolo italiano davvero orribile (l'originale è Afflicted) e una grafica del dvd davvero posticcia, abbiamo provato a vedere di cosa si trattava questo film e per fortuna... c'è andata alla grande!
Seppur la trama non sia originalissima il punto di forza di questo film sta nel montaggio, nei personaggi e soprattutto nell'azzeccata scelta del punto di vista.
I due protagonisti (per altro i due registi stessi) vengono subito presentati in modo originale e simpatico tanto da farci subito affezionare a loro.
Il montaggio, specie nella prima parte quando inizia il viaggio dei due blogger, risulta davvero ben fatto apparendo veramente come un video-documentario (colori vivaci, comparsa di font simpatici, inseriemento di video legati alla loro infanzia, effetti visivi che aiutano a dare ritmo al tutto) riuscendo a pieno nel loro obiettivo iniziale. Man mano poi che il film prende una piega drammatica, i video inziano ad essere sempre meno patinati, meno costruiti e quindi dei credibili video-testimonianza privi di "imbellettamenti" artististici e post-produzioni. Davvero forte!
Un altro punto forte di questo film sta negli effetti speciali che, nonostante il basso budget, riescono a convincere e risultano davvero ben fatti! Un plauso alla scelta del "non vedo" utilizzata nelle diverse parti che avrebbero richiesto effetti molto più costosi rischiando di rovinare il film.
*Attenzione SPOILER*
Dando poi al vampiro il punto di vista, i due riescono a farci vedere le scene di azione non come fossimo spettatori ma bensì come protagonisti della scena in prima persona togliendosi così "l'impiccio" di mostrare cose al difuori del budget! Ottima scelta, bravi!
Davvero forte, per esempio, la scena in cui Derek si butta dalla fineatra dell'hotel in Italia e si da ad un inseguimento folle con la polizia, così come la scena dell'irruzione della SWAT nella casa abbandonata a Parigi! Entrambe davvero adrenaliniche!
*FINE Spoiler*
E poi vogliamo mettere il fatto che più di metà film è girato proprio qui in italia alle Cinque Terre?? per altro location bellissima e perfetta vista anche la sua struttura tutta terrazzamenti, vicoli e angoli oscuri; insolita ma riuscita scelta rispetto a location Italiane "più classiche" quali Firenze o Roma! Bravi!
Unica pecca, va detto, è il doppiaggio italiano specialmente quando vengono ri-doppiati personaggi nostrani appunto. Peccato! Considerando poi che, buona parte del film si svolge proprio in Italia vi merita guardarlo direttamente in lingua originale (godendo così dei dialoghi con poliziotti e passanti che parlano in un inglese maccheronico rendendo il tutto più realistico e divertente haha!)
Finale tranquillo ma credibile e in linea con la storia. Forte anche la scena dopo i titoli di coda, semplice ma simpatica :D
In conclusione che dire: peccato per il titolo aberrante e soprattutto perccato che film come questo non passino mai dalle nostre sale cinematografiche; voi però recuperatelo perchè merita davvero!

CONSIGLIATO: si!!

Babadook
















REGIA: Jennifer Kent;
ANNO/LUOGO: 2015 / Australia;
GENERE: horror, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Essie Davis, Noah Wiseman, Daniel Henshall, Hayley McElhinney.


"Babadook è l'uomo nero che ruba il sonno intero, 
Baba Dook Dook Dook, 
è uno sguardo o una figura il tuo tormento è la paura"

voto: * * * * *

Il piccolo Samuel e sua madre vivono soli in una grande casa.
La loro vita seppur con molte difficoltà scorre tranquillamente fino a che una sera il bambino non trova un misterioso libro che narra la storia di un inquetante personaggio dal nome Babadook..
Ancora non lo sanno ma quel libro cambierà per sempre la loro vita...

Attendevamo l'uscita di questo film oramai da mesi e avendone sentito parlar molto bene le nostre aspettative erano parecchio alte.
Per fortuna non sono state deluse affatto! (cosa assai rara evvaiiii!)
Babadook è un horror davvero ben riuscito sotto tutti i punti di vista; l'incipit non è originalissimo ma viene affrontato in modo diverso dal solito sostenuto poi dall'ottima prova dei due protagonisti, davvero bravissimi e convincenti (cosa non da poco soprattutto per un bambino di 7 anni!).
Anche il lato visivo è davvero molto bello e curato nei dettagli: tutto è basato su una fotografia quasi minimalista caratterizzata da colori spenti, praticamente in bianco e nero, a rappresentare la totale mancanza di calore nella vita dei due malcapitati.
Bellissima poi la figura di Babadook che appare sempre come fosse un disegno (sull'orlo del "vedo non vedo") riuscitissimo grazie anche ad un ottimo apparato audio (suoni e rumorini sinistri) studiato anch'esso nei dettagli e davvero davvero inquietante! wow!
Quasi superfluo dire che la tensione abbraccia totalmente la pellicola, non solo in prensenza del mostro, tenendoci incollati allo schermo terrorizzati (stavolta letteralmente) dall'inizio alla fine! (finalmente!!)
E sottolineiamolo ciò avviene senza il "supporto" di classici clichè del genere quali salti sulla sedia, facce allungate random, suoni assordanti e simili. Mica roba da poco eh!
*Attenzione SPOILER*
Sempre parlando di paura, il film sceglie di ruotare attorno all'esaurimento nervoso della madre, visibile sin dall'inizio, che cresce di minuto in minuto portando con se una tensione tale che si taglia a fette.
Unito a ciò c'è la figura di Babadook che diventa praticamente un terzo personaggio a tutti gli effetti aiutando il film a non cadere nel banale o nel noioso riuscendo a dar vita ad un'ambiguità tra realtà e pazzia davvero niente male!
Riuscito e realistico anche il difficile rapporto tra i due protagonisti che si aggrappano alla figura Babadook per tentare di superare il loro insuperabile lutto.
Bello poi il modo in cui la giovane regista riesce ad affrontare il difficile tema dell'elaborazione del lutto e della pazzia che piano piano divora ogni angolo della casa e della mente. Brava!
*fine Spoiler*
Un film che spaventa, coinvolge e regala finalmente (in questo genere in declino) 2 ore di cinema con la C maiuscola.
Insomma: andate a vederlo, subitoooo!!!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!

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