Neverlake




















REGIA: Riccardo Paoletti;
ANNO/LUOGO: 2013/Italia;
GENERE: thriller, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Daisy Keeping, David Brandon, Joy Tanner, Martin Kashirokov, Anna Dalton.

"Non devi fidarti degli adulti,
loro sono cattivi!"

voto: * *
 
Jenny Brook è una giovane adolescente che vive in America da quando la madre è morta, ormai moltissimi anni prima. Invitata dal padre, un ex chirurgo famoso che si è dato allo studio della storia del Lago degli Idoli, decide di passare le vacanze invernali da lui, ad Arezzo.
Ma ad accoglierla non ci sarà un caldo ambiente familiare come Jenny si aspettava, bensì un padre sfuggevole ed una casa che sembra impregnata di misteri.. misteri che sembrano avere il loro punto d' incontro nell' antico Lago degli Idoli, immancabile protagonista degli incubi della ragazza..

Mettiamo subito in chiaro le cose: il Lago degli Idoli non è affatto così!
Per prima cosa non è di così facile accesso: per arrivarci ci vogliono infatti almeno dalle 2 alla 4 ore di camminata a seconda di dove si parte,mentre nel film sembra che ci abitino sotto..
Detto questo, che possiamo capire sia stato cambiato per questioni logistiche, passiamo alla trama: la storia ci mette un bel po' ad ingranare e fino a metà non si capisce dove vuole andare a parare.
Durante questo tortuoso percorso sono moltissimi gli elementi che vengono inseriti (in maniera spesso anche un po' troppo forzata) per tentare di dare brio alla storia: paranormale, horror (?), dramma, psicosi, fantasy e mostri acquatici con tanto di facce allungate e bargigli testali.
Non mancano nemmeno citazioni di un certo livello (?): prima su tutte la storia di Peter Pan con tanto di bambini smarriti, Wendy che legge le storie e un Peter in carne ed ossa! Ma si ammicca anche alla favola postmoderna di Twilight (???????) visto che Peter è un vero e proprio Edward dei poveri (non sappiamo in realtà se questa sia una citazione voluta, ma è veramente palesissima)!
Inutile dire che tutto ciò crea un puzzle confusionario e di difficile interpretazione.
Spezziamo però, in maniera del tutto inaspettata, una lancia in favore dell' epilogo finale che si rivela molto meno banale di quello che poteva sembrare. L' ultimissima rivelazione poi ci ha strappato un sonoro e sentino "Noooo" di stupore :D
Tecnicamente un film medio/basso budget dallo stile puramente tv con effetti speciali di conseguenza non proprio brillanti, ma di cui fortunatamente si fa un uso limitato.
Non capiamo comunque il perché la colonna sonora sia composta da una tipica canzoncina di Natale.. bah..
Mensione a parte va fatta però per la pessima scelta del doppiaggio: i personaggi dovevano parlare un italiano con forti accenti stranieri visto che vivono in Italia ed interagiscono con personaggi italiani che non pare credibile parlino altre lingue (primi su tutti i bambini, l' orologiaio..); il doppiaggio di tutti quanti in un italiano corretto fa sembrare invece che parlino tutti la stessa lingua, presumibilmente l' inglese, rendendo tutto poco credibile.
Concludiamo: plot finale mooooolto interessante che però inserito in questo contesto di "film tv" nel complesso lento e zoppicante perde tutte le sue possibilità di essere un film consigliato!

CONSIGLIATO: Ni.


Trailer troppo SPOILEROSO e confusionario, da NON guardare..

Clown



















REGIA: Jon Watts;
ANNO/LUOGO: 2014/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Peter Stormare, Laura Allen,
Elizabeth Whitmere, Christian Distefano.

"Questo vestito è vivo!"

voto: *
Kant, giovane agente immobiliare, dovendo trovare all'ultimo minuto un clown per la festa del figlio, decide di travestirsi lui stesso indossando un costume trovato per caso nella villetta dove sta lavorando.
Tutto fila liscio ma al termine della festa Kent non riesce più a togliersi il misterioso costume...

Se il trailer ci aveva ingannato proponendoci una storia vagamente interessante, il film si rivela invece un fallimento totale sotto ogni aspetto.
Su tutto le tristissime riprese e fotografia in pieno stile serie tv tedesca (tipo Rex e simili) davvero orribili e sensa senso e che, soprattutto, proprio non convincono.
Attori e personaggi davvero insopportabili e brutti brutti brutti!
Ma il peggio sta nella trama: l'incipit di base non è nemmeno così male presentandoci uno sfigatissimo protagonista che, indossato il misterioso vestito da clown, non riesce più a toglierselo iniziando a fondendosi completamente con esso.
Purtroppo tutto questo, sul quale poteva basarsi tutta la vicenda, avviene in tempo record (mezz'ora a dire tanto) per poi lasciare spazio ad un delirio di avvenimenti casuali, banali e orribilanti che arrivano al culmine con la definitiva, inguardabile, trasformazione dell'ometto in clown demoniaco con tanto di corno (ma da quando i clown hanno un corno sulla testa? mah...)
La noia comunque è la vera protagonista indiscussa di questa pellicola: presente e fiera per tutta la durata esclusi forse i primi 20 minuti. Mamma mia.
Evitatelo!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

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