Body


















REGIA: Paween Purikitpanya;
ANNO/LUOGO: 2007 / Thailandia
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Arak Amornsupasiri
Ornjira Lamwilai
Patharawarin Timkul

"Il mio nome è Dararai... cercami!"

voto: * * *

Chon si trasferisce a casa della sorella che sta studiando per diventare medico e subito inizia ad avere terribili incubi e visioni orribili.
Spinto dalla sorella, convinta che il fratello soffra di qualche problema psicologico, si convince ad andare in terapia da una psicologa.
I suoi incubi però non migliorano e le sue visioni diventano sempre più terrificanti... forse quello che vede non è solo frutto della sua mente.. qualcuno cerca di dargli un messaggio?

Trovato per puro caso su Youtube ho iniziato a vedere questo film fidandomi dei commenti positivi che lo accompagnavano e.. assurdamente mi è piaciuto!
Sebbene sia apparentemente un film nei classici canoni orientali (tempi lunghissimi e fantasmi volanti attaccati al soffitto con capelli lunghissimi) la trama si rivela essere bella intricata e con un risvolto finale interessante e inaspettato!
Funziona anche la colonna sonora (non a caso il regista proviene dal mondo dei videoclip) e la prova recitativa degli attori non è male (anche se il doppiaggio italiano è pessimo).
Ma c'è un MA ed è anche bello grosso: gli effetti speciali che sono davvero agghiaccianti!!!
Vi giuro roba che supera il ridicolo! Si abbonda di effetti computerizzati indecenti (gatto impagliato, feto sguasciante, donna con occhi strabuzzanti e capelli infiniti). Se non altro queste apparizioni regalano attimi di pura ilarità!!! Io mi sono davvero sganasciata in diverse sequenze!
Credo che in parte il regista fosse consapevole di ciò anche perché ci sono invece delle sequenze dove le trovate visive non sono male e il basso budget viene arginato con idee interessanti (vedi scena del mare di sangue). Forse voleva dare un tocco di fantocceria per divertire lo spettatore? Non è dato sapere ma io mi son divertita!
Altra nota dolente forse la durata: 2 ore di film thailandese sono una bella sfida eh però si regge senza morire, i dialoghi e i momenti di stanca vengono quasi sempre intervallati da apparizioni e smostramenti perciò si arriva infondo senza sbadigliare troppo! (Mica poco!)
Insomma non è un filmone e non vi consiglierei certo di vederlo in seconda serata ma nel complesso questo Body ha le sue carte e le gioca bene perciò se siete curiosi dategli una chance!
Vi lascio anche il link Youtube diretto: QUI

CONSIGLIATO: si (per le risate soprattutto).

Recensione di Midnight

Il Caso Anna Mancini




















REGIA: Diego Carli;
ANNO/LUOGO: 2016 / Italia;
GENERE: Horror, Thriller;
ATTORI PRINCIPALI: 
Angelica Meneghello, Emiliano Verzè,
Paolo Rozzi, Simone Frigotto 

"Ci sono delle porte che non andrebbero aperte mai"

voto: * * * / *

Due giornalisti indagano sul misterioso caso di una ragazza scomparsa.
Ma più si avvicineranno alla verità e più saranno in pericolo....

Se ci seguite da tempo sapete che ogni tanto ci piace parlare di progetti indipendenti realizzati sul territorio nazionale, spesso contattate direttamente dai registi stessi (come in questo caso) e per noi è un vero piacere!
Purtroppo capita molto spesso che siano produzioni eccessivamente amatoriali e improvvisate, ma per fortuna ogni tanto arriva un venticello di freschezza (e no, non è il ventilatore!).
Cavolate a parte, vi parliamo de "Il caso Anna Mancini"; film che ci ha piacevolmente colpite sotto diversi punti di vista.
In primis ci ha convinte la trama: la storia è ben costruita e i fatti si susseguono con un senso, seguendo un filo conduttore che non si perde in insensatezze o inserimenti fuori dalla portata della produzione (cosa non da poco!).
Anche il modo in cui viene raccontata la vicenda funziona poiché si utilizza l'espediente di ricostruire i fatti tramite video amatoriali fatti da ragazzini con il cellulare e di conseguenza tutto ciò giustifica e rende credibile la bassa qualità audio e video degli stessi.
Persino i due giornalisti, nonostante si auto-riprendano con una telecamera vera e propria lo fanno in modo amatoriale con l'intento di documentare la vicenda senza pretese registiche alla National Geographic!
Sotto il profilo tecnico funzionano anche gli effetti speciali (usati comunque con parsimonia) che anche se visibilmente caserecci, risultano credibili grazie al fatto che possano essere dei "falsi" realizzati dagli stessi ragazzini che hanno fatto i video. Non a caso anche i due protagonisti li mettono in dubbio tanto da mandarli al C.I.C.A.P!
Questo sì che è un modo intelligente di sfruttare il basso budget a disposizione! Bravi!
Si poteva forse curare un po' di più la parte recitativa magari (i ragazzini molte volte sono più bravi degli adulti) ma nel complesso, essendo una produzione indipendente e palesemente a basso budget, non ci sentiamo di criticarne troppo questo aspetto visto poi che abbiamo visto recitati amatoriali molto molto peggiori.
Ci siamo persino affezionate ai due poveri reporter, specialmente il personaggio di Marco con le sue battute sarcastiche e i suoi occhiali da sole praticamente diventati un tutt'uno con lui (lo vediamo indossarli bello fiero anche di notte, mitico!)
Finale con colpo di scena ben riuscito ed inaspettato, che tra l'altro da anche un'ulteriore spiegazione del motivo per cui questa cittadina di stolti potesse essere a conoscenza di riti e credenze così antiche e sconosciute!
Concludiamo con tre piccoli appunti critici:
*Attenzione SPOILER*
1- E' stato forse un peccato mostrare subito la particolarità della casa di Anna e il suo aspetto paranormale visto che, per motivi di trama la cosa rimane quasi abbandonata a se stessa; si poteva forse trovare un modo per inserirla più avanti quando la storia entrava più nel vivo. Resta comunque un espediente davvero forte che ci è piaciuto molto e che in effetti riesce ad intrigare subito lo spettatore che si trova davanti ad un qualcosa di diverso ed interessante.
2- La parola d'ordine per entrare al "party satanico" forse trovata con un po' troppa facilità.
3- La storia d'amore tra Leonardo e Anna che pare esistere solo sulla carta del diario del ragazzino. Da quello che possiamo dedurre dai video pare che Anna sia sempre stata una ragazzina strana e solitaria non sembra esserci un passato di "normalità" e nessuno fa riferimenti a questo flirt che pare esserci stato tra i due. Forse non c'è mai stato: Leonardo aveva semplicemente una cotta per lei (?)
La cosa viene lasciata un po' a libera interpretazione.
*fine Spoiler*
Ma parliamo davvero di quisquilie perché nel complesso resta un progetto davvero ben riuscito e divertente che ci sentiamo di consigliarvi sinceramente!

CONSIGLIATO: si!
[Se siete interessati potete vederlo direttamente QUI]

Ouija - Le origini del male **300esima Recensione**

Ragazzi non ci crediamo nemmeno noi soprattutto vista la latitanza palese da questo amato luogo di terrore e cazzate ma con questa siamo arrivate alla 300esima recensione!!!!
Un traguardo che forse per i più potrà sembrare di poco conto ma per noi è davvero una soddisfazione grande! Nonostante il poco tempo che riusciamo (purtroppo) a dedicare a questo spazio virtuale siamo felicissime di esserci ancora e soprattutto di divertirci ancora come due sceme (QUI la nostra primissima recensione, a rileggerla ci scende quasi una lacrimuccia ç_ç come siamo vecchieeee)
Perciò niente, che dire, al solito GRAZIE MILLE a tutti voi che siete (ancora) qua!!!!!!!
Vi amiamo!

Ma ora bando allo zucchero e via con la 300esima recensione!!!!




















REGIA: Mike Flanagan;  
ANNO/LUOGO: 2016 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Elizabeth Reaser,
Henry Thomas, Annalise Basso,
Lulu Wilson 

"Papino sei tu?"

voto: * * *

1965, Los Angeles
Una donna e le sue due figlie vivono da sole dopo la morte del marito. Per fare un po' di soldi fingono di avere dei poteri sovrannaturali e fanno delle sedute spiritiche per la gente del posto.
Un giorno decidono di aggiungere un tocco in più alla loro performance ed acquistano una tavola Ouija ma sarà l'inizio di un incubo senza fine...

Arriviamo a questa pellicola dopo Oujia del 2014 che, come potete leggere, non ci entusiasmò per niente. Ma Flanagan ci aveva già vagamente intrigato con il suo Oculus perciò ci abbiamo sperato in bene!
E per fortuna questo nuovo capitolo si è rivelato stranamente una simpatica parentesi per diversi motivi: prima di tutto la trama, che riprende fedelmente i fatti accaduti nel film precedente dando così un'effettiva spiegazione agli eventi; in secondo luogo è divertente! I momenti di tensione e i salti sulla sedia ci sono ma sono "velati" da un ignaro (?) grado di ironia che alla fine sostiene tutta la pellicola: su tutti la bimba posseduta con bocca allungabile (che ci ha ricordato il mitico Ice Cream Man di Legion- vedi foto)

oppure il demone sulla spalla identico a quello di Insidious e co e i momenti di ilarità e delirio in the house con il cadavere del ragazzo che fa bungee jumping appeso al collo dalle scale o_O
Insomma un susseguirsi di roboanti gag (specie sul finale) regalano due ore di spensieratezza e divertimento come non accadeva dai tempi di Boo Morire di Paura!
Tecnicamente, come già accennato, siamo su un alto budget e si vede. Gli effetti anche se già visti funzionano e il cast se la cava. Tra l'altro presenta anche qualche viso noto tra cui la madre (la mitica mamma di Edward Cullen in Twiligh) e il prete che era il famosissimo bimbo di E.T (ed è rimasto identico tra l'altro, assurdo!).
Gli espedienti e gli effetti sono negli standard e ricordano (forse anche troppo) tutti gli ultimi film di genere (The Cojuring, Insidious, Annabelle e co). Oramai il format funziona e lo sfruttano a piene mani.
Non si cerca l'innovazione, non si cercano nuove strade e si mira soltanto al divertimento dello spettatore medio.
Cosa che non ci dispiace ma a lungo andare potrebbe anche stancare.
Ma stasera non importa, ci siamo divertite e la cosa non è da sottovalutare conoscendoci!
Insomma questo prequel è proprio un blockbuster del genere e come tale è perfetto per una serata senza pretese!

CONSIGLIATO: si dai!

La Mummia (2017)



















REGIA: Alex Kurtzman,  
ANNO/LUOGO: 2017 / USA;
GENERE: avventura, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Tom Cruise, Sofia Boutella, Annabelle Wallis, Russell Crowe


"L'ho vista! Esiste davvero!"

voto: * *


Nick e Chris sono due militari in missione in Iraq e si trovano casualmente in prossimità di una misteriosa tomba egizia. Con l'aiuto dell'archeologa Jennifer Halsey prelevano il sarcofago per portarlo a Londra ignari di portarsi dietro una terribile maledizione...

Reboot dell'ormai famosissimo moster movie e primo capitolo della saga sui mostri della Universal che porterà in scena diversi attoroni di Hollywood nei panni dei mostri più celebri.
Primo tra questi l'immutabile leggenda chiamata Tom Cruise nei panni di un'improbabile militare mercenario affiancato da un Russell Crowe invecchiato di mille anni nei panni del famoso Dottor Jekyll.
Che dire, il tutto è guardabile e anche simpatico ma non basta; nel complesso è un prodotto abbastanza inutile, pieno di clichè e scopiazzamenti vari (su tutti gli zombie e le scene alla Walking Dead).
Gli effetti speciali non sono male ma è l'unica cosa su cui si regge il film.
Le gag e le battute divenute oramai marchio di fabbrica del genere non mancano, quello che manca è l'empatia verso il personaggi (davvero superficiali e poco strutturati) e una trama vagamente più pensata (bastava poco suvvia!).
L'unica cosa che non mi è dispiaciuta è il risvolto finale
*Attenzione SPOILER*
che vede il buon vecchio Tom trasformarsi nella nuova Mummia e sparire per non uccidere la sua amata, cosa che ci porta palesemente ad un seguito.
*fine Spoiler*
Sono curiosa di vedere i prossimi film ma non ripongo in loro alcuna aspettativa.
Concludendo quindi fate conto di vedere un film demenziale con Tom Cruise, punto.

CONSIGLIATO: no.
recensione di Midnight

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