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Temple




















REGIA: Michael Barrett;
ANNO/LUOGO: 2017 / Giappone;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Logan Huffman, Brandon Sklenar, Natalia Warner.

"Non cercate quel Tempio, è maledetto!"

voto: * * 

Kate invita il suo amico Chris a fare un viaggio con lei e il suo nuovo ragazzo in Giappone.
I tre amici, dopo alcuni giorni di viaggio, scoprono su un misterioso libro, l'esistenza di un tempio sperduto tra le montagne e decidono di andare a visitarlo nonostante gli avvertimenti della gente del luogo...

Ok già dopo aver letto la trama le aspettative erano basse ma la locandina era così carina che ho deciso di dargli una chance.
Inizialmente ne rimango catturata: le atmosfere, la fotografia, gli attori abbastanza credibili insomma sembrava essere un buon prodotto e in effetti lo è ma solo fino all'ultima mezz'ora. 
Sì perché ad un certo punto il regista e lo sceneggiatore hanno deciso di darsi alla macchia e buttare tutto ai maiali come si suol dire

*Attenzione SPOILER*
L'ultima mezzora di film è infatti il delirio puro: statue volpesche che prendono vita, fantasmi (?) di bambini incazzati neri (ma perché?), la protagonista che si addentra, da sola, di notte, nella cava in cerca del fidanzato e che quando lo trova (sanguinante e mezzo distrutto) gli urla in faccia continuando a correre nella grotta (what??) per poi accasciarsi per terra e restare lì... boh...
E il bambino fantasma che ha affiancato i ragazzi per tutto il viaggio? Neanche un po' telefonata e prevedibile la sua identità di fantasma... -___-"
Si chiude infine con Chris, l'unico sopravvissuto, ridotto ad un mostro deforme (ma perché?) in una specie di ospedale penitenziario giapponese (a quanto pare accusato della morte della coppia) che da di matto e scappa via... vaaabééé
*fine Spoiler*

Insomma la prima parte è guardabile e godibile il finale NO.

CONSIGLIATO: no!

Recensione di Midnight

Ouija - Le origini del male **300esima Recensione**

Ragazzi non ci crediamo nemmeno noi soprattutto vista la latitanza palese da questo amato luogo di terrore e cazzate ma con questa siamo arrivate alla 300esima recensione!!!!
Un traguardo che forse per i più potrà sembrare di poco conto ma per noi è davvero una soddisfazione grande! Nonostante il poco tempo che riusciamo (purtroppo) a dedicare a questo spazio virtuale siamo felicissime di esserci ancora e soprattutto di divertirci ancora come due sceme (QUI la nostra primissima recensione, a rileggerla ci scende quasi una lacrimuccia ç_ç come siamo vecchieeee)
Perciò niente, che dire, al solito GRAZIE MILLE a tutti voi che siete (ancora) qua!!!!!!!
Vi amiamo!

Ma ora bando allo zucchero e via con la 300esima recensione!!!!




















REGIA: Mike Flanagan;  
ANNO/LUOGO: 2016 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Elizabeth Reaser,
Henry Thomas, Annalise Basso,
Lulu Wilson 

"Papino sei tu?"

voto: * * *

1965, Los Angeles
Una donna e le sue due figlie vivono da sole dopo la morte del marito. Per fare un po' di soldi fingono di avere dei poteri sovrannaturali e fanno delle sedute spiritiche per la gente del posto.
Un giorno decidono di aggiungere un tocco in più alla loro performance ed acquistano una tavola Ouija ma sarà l'inizio di un incubo senza fine...

Arriviamo a questa pellicola dopo Oujia del 2014 che, come potete leggere, non ci entusiasmò per niente. Ma Flanagan ci aveva già vagamente intrigato con il suo Oculus perciò ci abbiamo sperato in bene!
E per fortuna questo nuovo capitolo si è rivelato stranamente una simpatica parentesi per diversi motivi: prima di tutto la trama, che riprende fedelmente i fatti accaduti nel film precedente dando così un'effettiva spiegazione agli eventi; in secondo luogo è divertente! I momenti di tensione e i salti sulla sedia ci sono ma sono "velati" da un ignaro (?) grado di ironia che alla fine sostiene tutta la pellicola: su tutti la bimba posseduta con bocca allungabile (che ci ha ricordato il mitico Ice Cream Man di Legion- vedi foto)

oppure il demone sulla spalla identico a quello di Insidious e co e i momenti di ilarità e delirio in the house con il cadavere del ragazzo che fa bungee jumping appeso al collo dalle scale o_O
Insomma un susseguirsi di roboanti gag (specie sul finale) regalano due ore di spensieratezza e divertimento come non accadeva dai tempi di Boo Morire di Paura!
Tecnicamente, come già accennato, siamo su un alto budget e si vede. Gli effetti anche se già visti funzionano e il cast se la cava. Tra l'altro presenta anche qualche viso noto tra cui la madre (la mitica mamma di Edward Cullen in Twiligh) e il prete che era il famosissimo bimbo di E.T (ed è rimasto identico tra l'altro, assurdo!).
Gli espedienti e gli effetti sono negli standard e ricordano (forse anche troppo) tutti gli ultimi film di genere (The Cojuring, Insidious, Annabelle e co). Oramai il format funziona e lo sfruttano a piene mani.
Non si cerca l'innovazione, non si cercano nuove strade e si mira soltanto al divertimento dello spettatore medio.
Cosa che non ci dispiace ma a lungo andare potrebbe anche stancare.
Ma stasera non importa, ci siamo divertite e la cosa non è da sottovalutare conoscendoci!
Insomma questo prequel è proprio un blockbuster del genere e come tale è perfetto per una serata senza pretese!

CONSIGLIATO: si dai!

Incarnate




















REGIA: Brad Peyton; 
ANNO/LUOGO: 2016/ USA; 
GENERE: Possessioni diaboliche, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Aaron Eckhart,
Carice van Houten, David Mazouz, Tomas Arana.

"Ma quale aiuto... Io sono a caccia!"

voto: * *

Il dottor Ember sfrutta una nuova tecnica medica per entrare nelle menti delle persone possedute e cacciare le entità che le infestano.
Ma il suo obbiettivo non è aiutarle ma trovare il demone che ha ucciso la sua famiglia alcuni anni prima...
Riuscirà a trovare il demone e sconfiggerlo una volta per tutte?


Non c'è molto da dire su questo esordio nel mondo horror di Brad Peyton alla regia.
Sebbene l'idea di base poteva essere interessante e a tratti originale (nonostante ricordi parecchio The Cell e vagamente Insidious) purtroppo non ha saputo sfruttarla e svilupparla in modo efficace.
Molti i momenti di stallo e molti i momenti dove si poteva scavare nella mente umana e demoniaca mentre si sceglie di lasciare andare il film in modo lineare fino alla fine.
Fine per altro con colpo di scena (?) banale e prevedibile che lascia la porta spalancata ad un probabile sequel (ma speriamo di no!).

Manca quasi totalmente l'elemento paura e persino i classici salti sulla sedia che anche quando la pellicola non è egregia tengono sveglio lo spettatore.

*Attenzione SPOILER*
Poco chiara la possessione del ragazzo - avvenuta tramite attacco di una barbona (eh?) - e il motivo per cui il demone Maggie desideri così tanto ardentemente il nostro eroe su due ruote. Boh..

Inutile anche la figura del prete Felix interpretato da Tomas Arana (Guardia del Corpo e il Gladiatore) e l'assurda scena della sua possessione con annesso assurdo suicidio. (but why??)
Personalmente avrei puntato molto di più sul contrasto tra credenza religiosa/problema psicologico e sui "viaggi" nella mente del posseduto. Peccato.
*Fine SPOILER*

In conclusione un filmetto tranquillissimo e tranquillamente evitabile.

Recensione by Midnight

CONSIGLIATO: no.

The Conjuring 2 - Il Caso Enfield



REGIA: James Wan;
ANNO/LUOGO: 2016/ U.S.A;
GENERE: horror, esorcismi;  
ATTORI PRINCIPALI: Patrick Wilson, Vera Farmiga.

"Questa volta ci siamo spinti troppo oltre..."

voto: * * / *

Enfield Londra,
la piccola Janet dopo aver tentato di comunicare con l'aldilà si sente minacciata da una presenza maligna. Dopo qualche settimana la faccenda si fa seria e anche sua madre e i suoi fratelli iniziano a vedere cose spaventose per casa.
La chiesa manda sul posto ad indagare i due famosi professionisti del paranormale: Ed e Lorraine Warren. Quella che sembrava una costruzione mediatica si trasformerà in uno dei casi più difficili per la giovane coppia....

Pronta già al peggio dopo la visione di Annabelle e il primo The Conjuring ero abbastanza sicura di ciò che mi aspettava e infatti.. niente di nuovo in casa Wan.
Il che però non è per forza una cosa negativa badate bene: il buon vecchio Wan, va detto, è comunque una garanzia in mezzo a tantissime ciofeche e regie davvero ridicole.
Che lui ami i fantasmi, le possessioni (in particolar modo di bimbi e pupazzi) e le crisi di fede è oramai chiaro (anche troppo) però il suo lo sa fare bene e i suoi film risultano in ogni caso godibili e divertenti.
Anche stavolta infatti la base è sempre la solita: famiglia povera e sgangherata alle prese con la possessione diabolica di una delle figlie con tanto di crisi mistica della protagonista.
Un classico insomma. Ma la cosa nonostante i cliché scorre liscia condita di tanti salti sulla sedia e attimi di tensione e anche grasse risate (la suora black metal che si sposta a velocità supersonica su carrucola è qualcosa di meraviglioso per non parlare dell'Omino Storto che pare uscito da un giochino per pc. Davvero esilarante, credevo di morire dalle risate!, grazie Wan!!)
La trama è prevedibile come il sorgere del sole però il carrozzone và ed è così pieno di lucine colorate che sinceramente t'importa anche il giusto di dove ti porterà.
Traduzione: da un film come questo pretendere altro sarebbe troppo perciò va bene così dai.
Tecnicamente la fotografia è ottima, gli effetti pure (a parte i loschi personaggi sopracitati), e i due protagonisti sono talmente patinati e impomatati da sembrare delle bambole di porcellana caramellate (li adoro!).
Buona la prova della ragazzina posseduta e del piccolo balbuziente.
Finale come già detto prevedibile e mieloso (classico della saga) ma va bene anche così.
Anche stavolta da notare i titoli di coda davvero ben fatti, con foto e registrazioni di archivio.
In conclusione quindi un filmetto tranquillo da vedersi senza pretese.

Recensione di Midnight

CONSIGLIATO: ni.

The Boy
















REGIA: William Brent Bell;
ANNO/LUOGO: 2016/ U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Lauren Cohan, 
Rupert Evans, Jim Norton.

"Brahms non è solo una bambola!!"

voto: * *

Greta, giovane americana arrivata in Inghilterra per dimenticare il suo passato, viene assunta dalla famiglia  Heelshire come tata per il loro piccolo Brahms.
Quando però le viene presentato il piccolo questa si accorge che il pargolo altro non è che... una bambola!

Scettica e prevenuta ero già pronta ad affrontare il peggio;
inaspettatamente mi sono trovata davanti ad una pellicola  abbastanza godibile e non così male perlomeno fino agli ultimi 15 minuti dove, ovviamente il regista ha perso la bussola. Niente di che stupirsi insomma.
L'incipit, sebbene niente di miracoloso, è abbastanza originale e anche il modo in cui si sviluppa la trama regge abbastanza riuscendo a coinvolgere lo spettatore fino alla fine, cosa non da poco per un film così pompato.
Visibilmente negli standard dei film ad alto budget americani, si presenta con una buona fotografia, effetti contenuti (fortunatamente si punta sul non vedo) e colonna sonora banalotta ma azzeccata.
Tutto insomma funziona abbastanza però non basta e infatti arrivando all'epilogo il pacchetto ben confezionato si spacca lasciando spazio ad una conclusione mal fatta e soprattutto poco realistica.
**ATTENZIONE SPOILER***
Se l'idea che Brahms non fosse morto ma rimasto nella casa nascosto per 20 anni poteva essere interessante, il modo in cui hanno deciso di svilupparla non convince proprio.
Perlomeno ci avessero fatto vedere un flashback su come sono andati i fatti, o su come ha vissuto, qualcosa in più allora forse potevano salvarsi ma così proprio no.
In più brutta brutta e super banale la scelta di tramutare gli ultimi 5 minuti in un classico film alla Halloween con tipo folle mascherato che da di matto e vuole uccidere tutti con annessa fuga dei protagonsti nel bosco. Daiiii anche no!!
A peggiorare ulteriormente il peggiorabile ecco l'ultimissima scena in cui si vede Brahms (miracolosamente salvatosi da mille pugnalate subite, da solo, senza cure mediche in mezzo al nulla e con l'intelletto di un bradipo) che ha rincollato la bambola e l'ammira felice -_______-" eh?
Ma perchè?? Ma come ha fatto a salvarsi?? E che cosa vuole fare con la bambola visto che i genitori idioti sono morti?? Auto-cercarsi una tata?? -___________-"""
Temo fortemente in un sequel O_O
No via davvero ORRIBILE.
****fine SPOILER****
Insomma concludendo filmetto godibile nel suo complesso ma con un finale davvero pessimo.
Risparmiate soldi e non andate al cinema.

CONSIGLIATO: no.

Recensione by Midnight

ESP- Fenomeni Paranormali 2


















REGIA: John Poliquin;
ANNO/LUOGO: 2012/ Canada/USA;
GENERE: horror, documentaristico;
ATTORI PRINCIPALI: Richard Harmon, 
Sean Rogerson, Leanne Lapp.

"E' proprio come nel film!!!"

voto: *

Dopo aver recensito sul suo blog il film Esp-Fenomeni Paranormali, Alex (giovane studente amante dell'horror) viene contattato da un misterioso utente su Youtube che lo convince che in realtà quel film non è finzione ma realtà...
Formato un piccolo team Alex si reca sul posto per indagare, ignaro dell'incubo che li attenderà...

Secondo capitolo della saga (?): l'incipit basato sulla realizzazione di un documentario ispirato agli avvenimenti del precedente film mescolando realtà e finzione cinematografica poteva anche essere interessante (sebbene niente di nuovo sotto il sole) ma ovviamente non è così! -____-"
Tutto si fa banale e noiosissimo già dopo poche sequenze.
*ATTENZIONE SPOILER*
Già il fatto che ad attendere i ragazzi sul posto sia un'entità paranormale che comunica con loro tramite Youtube (con annesso nickname che è tutto un programma: "La morte ti aspetta" o_O!) la dice lunga...
Così come anche la ricomparsa del protagonista del primo film, miracolosamente scampato ai demoni, nutrendosi di soli ratti e fantasia XD maddaiiii
C'è una sola parola da dire: CACCA.
*fine SPOILER*
Ma stavolta entra in gioco anche la metafisica (accipicchiolina!) con l'inserimento di strani labirinti mistici, cambi improvvisi di location stile Rose Red/The Cube con annessa porta mistica/stargate in stile medievale (eh?!) giunta al film direttamente da "Trono di Spade" what?!
Ma una spiegazione c'è... si che c'è.. NO. NON C'E'. -________________-"
Sul profilo tecnico assolutamente niente da dire (vedi il primo ESP) anzi a dirla tutta stavolta mancano quasi totalmente apparizioni demoniache, fantasmi con bocche allungate (ormai icone del primo film) e altri elementi horror.. mah!
Attori pessimi in particolar modo il nuovo "eroe" davvero stupido, brutto e insopportabile!
Finale pessimo (con tanto di buco nero, risucchio cosmico e arrivo a Narnia! O_o)
Preghiamo fortemente che questa sia la conclusione di questa inutile saga e che a nessuno venga mai in mente di farne un 3° capitolo!! O_O

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Ouija






















REGIA: Stiles White;
ANNO/LUOGO: 2014/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Olivia Cooke, Ana Coto,
Daren Kagasoff,  Douglas Smith.

"Hi Friend"

voto:

Dopo l'inspiegato apparente suicidio di Debbie, la sua migliore amica Lane decide, insieme ad altri amici, di provare a contattarla tramite una tavola Ouija trovata in casa della defunta.
Qualcuno risponde ma se non fosse Debbie?

Ennesima inutile pellicola sul genere indirizzata ad un target adolescenziale/commerciale quindi basata sul brivido facile: salti sulla sedia continui dati non da situazioni inquietanti ma dai soliti clichè quali forti rumori o cambi improvvisi di inquadratura, ecc
Anche la trama non si discosta minimamente da questi canoni, tanto da riproporre il trito e ritrito dramma familiare svoltosi nella casa anni prima *Attenzione SPOILER* con annesso ritrovamento dei cimeli in soffitta (tutti accuratamete sistemati in una pratica scatola simil-archivio) e immancabile catacomba in cantina. Ma per favore! anche basta!!!*FINE Spoiler*
Pure la scelta dei personaggi resta di una banalità allarmante, sia protagonisti ovvero il classico gruppo di ragazzi adolescenti analfabeti (la bionda, la mora, la troiona e la coppia di fidanzatini.. maddai! nemmeno a farlo apposta!), sia gli antogonisti stessi.. addirittura si sfiora quasi il plagio con la scelta dello spirito protagonista uguale a quello de La Madre sia di nome che di fatto -____- 
Inutile dire che anche gli effetti speciali si avvalgono dei soliti espedienti quali facce allungate, corpi incartapecoriti o zombiezzati, per giungere all' apice massimo con la venuta del piccolo mostro Gollum/Iggy Pop/Le Morti di Ian Stone.. davvero agghiacciante, specie visto il budget!
*Attenzione SPOILER* E vogliamo forse dimenticarci del viaggio mistico in cantina che ci conduce per direttissima in una sottospecie di catacomba egizia versione Gardaland?????? cose veramente dell' altro mondo!!*FINE spoiler*
Con tutto questo elenco di roba sembra che nonostante tutto di carne al fuoco ce ne sia parecchia (seppur bruciaticcia), ma non abbiamo detto che il tutto è avvolto da una coltre di noia e lentezza inesorabili! vi basti sapere che non succede nulla per un' ora, ed il film dura solo 89 minuti O_O!!!

Tratto da un fatto realmente accaduto in un cinema di Firenze sotto i nostri occhi: gente presa dalla disperazione che durante la proiezione si alzava a più riprese e dando le spalle allo schermo dialogava impunemente di tutt' altro con i vicini. Ci sono stati anche momenti di puro delirio con lancio di monetine XDD!!!!
e poi perche le fanno solo rosa?
..Certo c' era poco da aspettarsi da un film preceduto da una presentazione Disney e che sul finale si scopre essere sponsorizzato dalla Hasbro che a quanto pare produce simpatiche tavole Ouija alla stregua di una casa per le bambole:

Che altro dire.. Finale prevedibile ed inutile, lasciate perdere e... compratevi una Ouija da Hasbro!!! MAH!!!!!!


CONSIGLIATO: Assolutamete no.


NOTA BENE: il trailer è inspiegabilmente composto SOLO da sequenze che NON ci sono nel film!!! perchèèè???

Danika
















REGIA: Ariel Vromen;
ANNO/LUOGO: 2006/ USA;
GENERE: horror, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Marisa Tomei, Regina Hall,
Craig Bierko, Kyle Gallner

"Che diavolo mi sta succedendo? 
sto diventando matta!?"

voto: * *

Danika è una giovane donna sposata con tre figli.
E' una madre iperprotettiva ed una moglie molto gelosa.
Dopo un esaurimento nervoso inizia a fare incubi terribili ed ad avere allucinazioni che si rivelano poi essere delle premonizioni..

Filmetto interessante nella prima parte, benchè già visto e pieno di clichè.
Scade totalmente nel finale; l'idea non sarebbe nemmeno così male in realtà ma a causa di una pessima regia si perde il senso e tutto appare confuso e molto sbrigativo.
Una regia traballante da vita ad un film nel suo complesso parecchio insipido.
Fotografia, attori ed effetti speciali da film tv rendono il tutto molto finto e poco credibile.
A dire il vero, come detto sopra, la prima parte può anche funzionare (motivo per il quale non ho cambiato canale) ma poi, via via che ci si avvia verso l'epilogo tutto inizia a deragliare e i pochi elementi interessanti spariscono nel nulla lasciando il posto ad un finale intuibile e mal strutturato.
Noiosetto e di poco spessore, lasciatelo perdere.

CONSIGLIATO: no

by Midnight

La Stirpe del Male



















REGIA: Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett;
ANNO/LUOGO: 2014, USA;
GENERE:  horror, mockumentary;
ATTORI PRINCIPALI:  Allison Miller, Zach Gilford.

"Tu sei nata dalla Morte!"

voto: *

Zach e Samantha si sono appena sposati e al rientro dal loro viaggio di nozze lei si accorge di essere rimasta incinta... tutto sembra "normale" ma da questo momento in poi tutto cambierà, 
il bambino che porta dentro di sè non sembra essere di questa terra....

Scoperto per caso passando davanti al cinema (ed è tutto dire), ecco ci qua a parlarvi di questo ennesimo film/mockumentary sulla venuta dell'Anticristo, anzi qui ce ne sono più di uno! -__-"
Nulla di nuovo sotto il sole se non la mistica adorazione del misterioso simbolo dell'Euro o_O?!?! boh..
Il resto è davvero un mix di cose già viste sotto qualsiasi punto di vista ricordandoci film come Rosemary's Baby e la saga Paranormal Activity ecc ecc
Tecnicamente, si sceglie la via del finto documentario caratterizzata da riprese esasperatamente "veritiere" con telecamera amatoriale a mano, intervallate da riprese improbabili da telecamere di servizio (quelle del supermarket) o da personaggi esterni alla storia (i ragazzi nel bosco) cose che per forza di cose tolgono qualsiasi possibilità di "realtà" al film che si presenta come tale...
Ma l'apice lo si raggiunge con l'effetto mirabolante del simbolo dell'Euro infuocato che s'illumina di luce propria in modo feroce abbagliando, confondendo e stordendo lo spettatore grazie anche ad un rombo supersonico O_O ma perchè????
Persino i personaggi non hanno alcuno spessore e non riescono a farsi amare, a parte Sam Anderson (il buon vecchio Bernard di LOST) unico personaggio di cui c'è fregato qualcosa ma che purtroppo vediamo sanguinare e delirare troppo presto sotto l'influsso del Male, peccato ahaha!
Pochissimi momenti di tensione resi tali soltanto da forti rumori da tipico salto sulla sedia, e dalle solite immagini al buio con telecamera ad infrarossi.. su questo punto tra l'altro c'è anche da aggiungere che vengono sempre usate in contesti inverosimili: in una situazione reale non avrebbe senso usare gli infrarossi avendo la luce in casa! ancor dipiù in una situazione come questa dove in casa c'è un cane rintronello e una donna (delirante) incinta!! Maddaaiiiii 
 E' vero, abbiamo visto film più brutti e/o più noiosi nel complesso ma questa Stirpe del Male è talmente inutile e scontata che non possiamo fare altro che dargli i nostri punteggi più bassi..
C'è poco antro da aggiungere, evitatedi perderci soldi e tempo.

Unica cosa, guardatevi il video promozionale (qui sotto) perchè merita davvero ahaha geniale!

Consigliato: Assolutamente no!

Dark Skies - Oscure presenze

















REGIA: Scott Stewart;
ANNO/LUOGO: 2013/ U.S.A;
GENERE: paranormale, fantascienza;
ATTORI PRINCIPALI:  Keri Russell, 
Josh Hamilton, Dakota Goyo.

"Esistono solo due possibilità: 
o siamo soli nell'universo o non lo siamo.
E sono una più terrificante dell'altra."
[Arthur C. Clarke]

voto: * *

La famiglia Barret vive una vita serena in una tranquilla periferia americana fino a che un giorno iniziano ad accadere fatti inspiegabili ed inquietanti che porteranno i Barret a dubitare della propria sanità mentale...

Ennesimo filmone statunitense sul tema "rapimenti alieni": al contrario di molti suoi predecessori si parte (e ci si sviluppa) bene, giocando sull'emotività dei personaggi e la tensione che si va a creare tra di loro grazie ad un non-vedo che insinua, sia nei personaggi che negli spettatori, il dubbio che non si tratti di presenze aliene ma di follia umana. Peccato però che man mano che il film prosegue, si vada a perdere di mordente finendo con un epilogo del tutto privo di interesse, aggravato dall'inserimento visivo di alieni (?) veramente fittizzi e orribilanti (ricordate il video Starlight - Superman Lovers?? ecco avete visto gli alieni -___-" mah..)
Tecnicamente, a parte gli alienacci finali, siamo su un buon livello visivo negli standard ad alto budget americani; idem per gli attori tra i quali segnaliamo solo Josh Hamilton (nei panni del padre) noto più per la sua recente partecipazione nella serie tv American Horror Story- Coven dov'era cacciatore di streghe, quanto è piccolo il cinema eh! :D
Non c'è molto altro da dire se non che potete tranquillamente evitarlo senza perdervi nulla!

CONSIGLIATO: no.

Halloween - The Beginning

















REGIA: Rob Zombie;
ANNO/LUOGO: 2007/U.S.A;
GENERE: slasher, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Scout Taylor-Compton,  
Malcolm McDowell,  Brad Dourif, Tyler Mane.


"Lui è il Male Puro!"

voto: * *

Il piccolo Michael vive in una disatrata famiglia americana. Sviluppa un morboso piacere nell'uccidere e torturare piccoli animali cosa che ben presto lo porterà a farlo sugli esseri umani.. la nascita di uno dei più spietati serial killer della storia del cinema..

Il film è un misto tra remake e prequel della famosa saga "Halloween". 
Si lascia guardare tra uno sbadiglio e l'altro colpa di una trama poco consistente e banalotta. 
Gli effetti speciali e la fotografia non sono tra i peggiori ma non regalano neanche grandi cose da segnalare. Stessa cosa per gli attori, tra tutti segnalo il piccolo Daeg Faerch perfetto nel ruolo da vero bimbo psicopatico!
Per il resto, c'è poco da aggiungere se non che il buon vecchio Rob non riesce a reggere il confronto con l'efficace sobrietà del primo Carpenter.. peccato!
La prima parte (quella del prequel) regge meglio della seconda (il remake appunto) ma nel complesso comunque resta un film che potete tranquillamente lasciar perdere.

CONSIGLIATO: no

by Midnight

Oltre i confini del male - Insidious 2 - *DOPPIA RECENSIONE*



















REGIA: James Wan;
ANNO/LUOGO: 2013 / U.S.A, Canada;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI:  Patrick Wilson, Rose Byrne,
Barbara Hershey, Ty Simpkins.

"Sono andato nell'Altrove a riprendere nostro figlio... qualcosa mi ha seguito!"

La famiglia Lambert ha ripreso la sua vita serena dopo i terribili avvenimenti legati al piccolo Dalton.
La polizia sta ancora indagando sulla misteriosa morte della sensitiva Elise avvenuta proprio in casa dei Lambert... qualcosa dall'Altrove tormenta ancora la famiglia e non ha intenzione di lasciarla in pace...

Recensione by Midnight:
voto: * * / *

Prosegue, da dove l'avevamo lasciata, la trama del precedente Insidious con la soluzione "del caso Lambert". Anche stavolta un film che poteva dare di più ma che nel suo complesso si lascia guardare specie se si pensa all'ultima inguardabile ciofeca di Wan (parlo ovviamente de L'Evocazione).
Stavolta è la fusione tra lo stile di James Wan (Saw, Dead Silence ecc) e quello di Oran Peli (Paranormal Activity) a costruire la struttura del film: il colore rosso e i fantasmi in stile barocco di Wan, oggetti di uso quotidiano che si muovono, volano e suonano senza posa tanto amati da Peli.
La trama, condita da momenti di leggera ma funzionale tensione, ha un epilogo interessante e non così banale anche se, forse, un pò troppo lungo e articolato per convincere fino infondo: qualche elemento in meno e qualche minuto in meno avrebbero fatto della storia un buon film. Peccato.
Tecnicamente si resta negli standard di Wan (quindi un alto budget non malaccio specie sotto il profilo visivo: si torna infatti un pò agli effetti alla Dead Silence) idem per il livello del cast che è praticamente lo stesso del precedente capitolo.
Anche stavolta diversi momenti di ironia accompagnano gli avvenimenti (forse in modo più forzato rispetto al precedente capitolo rendendo ridondante anche il solito inserimento dei titoli di testa con scritta enorme e musica strindente alla Sam Raimi).
*ATTENZIONE Spoiler*
Happy-ending con spruzzata di Mulino Bianco (ultimamente gli è presa così..) fortunatamente un pò meno trash di quella de L'Evocazione, e ultimissima sequenza che lascia, ancora una volta, la porta aperta per un sequel (a mio avviso evitabile). Vabè staremo a vedere...
*Fine Spoiler*
In conclusione un sequel che si lascia guardare in funzione di un primo film tranquillo.
Insomma c'è di meglio (e Wan ne è capace) ma c'è anche moooooolto peggio (Wan e Peli purtroppo ne sono capacissimi!).

CONSIGLIATO: ni.

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Recensione by Asgaroth:
voto: * *

Come già accaduto ai tempi de La Migliore Offerta ancora una volta mi trovo di un'opinione leggermente diversa da quella di Midnight: se nel complesso sono sostanzialmente daccordo con il suo commento (non starò infatti ad aggiungere tante parole), quando poi si arriva a decidere se propendere per il "salvataggio" o la "stroncatura" della pellicola, io mi trovo decisamente dalla seconda parte.
Idee interessanti quali viaggi nello spazio/tempo e serial killer dall' oltretomba danno un senso sempre maggiore alla storia già iniziata nello scorso film, peccato che vengano buttati li e mal sviluppati, colpa secondo me di una sceneggiatura non proprio spumeggiante che propende per uno sviluppo via via sempre più lento tanto da farci dubitare che arriveremo mai ad un finale.. e che infatti quando arriva non ci delude visto che dura anch' esso un paio di ore.
Non aiutano per niente gli effetti speciali, ma soprattutto i trucchi!!!, che se nel primo erano farlocchi qui toccano degli apici da film comico: indimenticabili le sequenze con la madre psicopatica che sembra uscita direttamente da uno spettacolo teatrale elisabettiano; e il vecchio travestito da donna??? no via.. ripeto: talmente fittizi da risultare ridicoli, anche troppo.. se in un primo momento mi sono lasciata andare a delle sonore risate, dopo un po' hanno seriamente iniziato a darmi fastidio. Di pessima scelta anche l' inserimento di varie gag tramite i due aiutanti della medium (ormai diventati la mascotte del brand Insidious) che risultano purtroppo totalmente fuori luogo riuscendo così a stroncare anche l' ultimo barlume di credibilità di questa pessima pellicola.
In conclusione quindi questo Insidious II per me si è rivelato una pessima visione: se il primo era passabile, questa pellicola per me è da vedere solo e soltanto in funzione della prima, ma se il vostro interesse al riguardo non supera la soglia dell' uno allora tranquilli! ne poteta fare decisamente a meno.
(e se la carriera di Wan deve proseguire su questa scia, per favore qualcuno ci scampi dal presumibile sequel al quale si ammicca sul finale..)

CONSIGLIATO: no.

Sinister


















REGIA: Scott Derrickson;
ANNO/LUOGO: 2012, USA;
GENERE: horror, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Ethan Hawke, Juliet Rylance, Michael Hall D'Addario, Clare Foley.

"Scriverò il libro più bello che la gente abbia mai letto!"

voto: * *

Ellison Oswalt, scrittore, e la sua famiglia si sono appena trasferiti a King County, Pennsylvania, per la stesura dle suo nuovo romanzo che parlerà di un fatto di cronaca nera locale.
Quello che la sua famiglia non sa è che la casa in cui si sono traferiti è proprio quella dove è avvenuta la tragedia.. non ci vorrà molto perchè strani rumori ed inquetanti scoperte intaccheranno la felicità della famiglia Oswalt..

Peccato! Una prima mezz'ora davvero interessante ci ha fatto ben sperare in un qualcosa di buono, improntando il film più su delle atmosfere giallo/thriller che ci avevano piacevolmente intrigato.. l' improvvisa virata verso il paranormale però getta il film diretto nel cestino: banalità in ogni dove, elementi come la stregoneria e l' occulto appena accennati ma male inseriti e poi abbandonati a se stessi senza un perchè, per non parlare del "serial killer" approdato alla pellicola direttamente dagli Slipknot! Maddai!!!
qualche somiglianza?
Un personaggio per nulla interessante ne inquetante, mal conciato e mal gestito, che tenta in ogni modo di spaventarci (fallendo miseramente) arrivando persino a fare cucù sbucando lateralmente nelle inquadrature O______O cooosa?????
[è possibile vedere questa trovata fantasmagorica al minuto 2.10 del trailer.. ridicolo.]
Inutile dire che gli effetti speciali sono pessimi ricordandoci giochi per pc e gente mascherata per Halloween (segnaliamo a tal proposito la sequenza infinita di "nascondino" con i bambini...); nuovamente peccato perchè in realtà la fotografia e il montaggio non erano poi male, anzi nella prima parte erano riuscite a creare delle situazioni inquetanti e belle da vedere. Anche la colonna sonora minimale, ma efficace nella prima parte (a tratti ci ha ricordato quella di American Horror Story - Murder House), perde qualsiasi valenza nell' inutile seconda parte tanto da essere quasi del tutto sparita dalle nostre menti.
Stesse problematiche per la trama, quindi inutile ripetersi;
*Attenzione SPOILER*
unica cosa su cui soffermarsi è il lunghissssssimo epilogo che porta ad un inaspettato e sprecato bad-ending, di cui però arrivati a questo livello di noia non ci frega più niente.
*FINE Spoiler*
Da evitare.

CONSIGLIATO: no.

Il Villaggio dei Dannati





















REGIA: John Carpenter;
ANNO/LUOGO: 1995, USA;
GENERE: fantascienza, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Christopher Reeve, Kirstie Alley, Linda Kozlowski,Thomas Dekker.


"- Cosa potrei insegnargli io?
- Un po' di umanità.."

voto: * * *

Quello che sembra un giorno estivo come tanti per la piccola cittadina statunitense di Midwich si trasformerà ben presto invece nell' inizio di un incubo: improvvisamente tutti gli esseri viventi nell' arco di due miglia dalla città cadono a terra privi di sensi e chiunque varchi il "perimetro" subisce la stessa sorte..
Viene subito allertata la sicurezza nazionale, ma neanche la scienziata Susan Verner sa spiegare l' accaduto. Dopo alcune ore però tutti si risvegliano e nessuno sembra aver subito danni di nessun tipo.
Alcuni mesi dopo però molte donne (fra cui addirittura una vergine) scoprono di essere rimaste incinta proprio in quel periodo..
Daranno alla luce, tutte insieme, 10 bambini identici che ben presto si renderanno conto essere dotati di poteri e capacità sovrumani; poteri che i piccoli sembrano utilizzare per fare del male...

Remake dell' omonima pellicola del 1960, ispirata al romanzo "I figli dell' invasione" di John Wyndham: Carpenter apporta dei cambiamenti alla storia originale, non distorcendone però il senso ed il contenuto e costruendo un film nel complesso buono (anche se non uno dei suoi migliori, ricordiamo infatti con molto più piacere pellicole come La Cosa, Essi Vivono o Il Seme della Follia)
A tratti può risultare un pò lento, ma va detto che la trama non necessita di un ritmo incalzante e gli eventi si susseguono quasi con naturalezza. Il film si guarda quindi piacevolmente, coinvolgendo lo spettatore specialmente sul finale!
Unica pecca la scarsa caratterizzazione del piccolo David: essendo uno dei personaggi chiave della storia, il suo processo di "umanizzazione" meritava di essere approfondito maggiormente mentre in realtà viene un po' buttato li come se fosse un passaggio dovuto.
Tecnicamente per essere un film degli anni '90 non è male e ci regala alcuni effetti (i pochi presenti, visto che la pellicola non ne richiede un uso smodato) di tutto rispetto. La colonna sonora, composta dallo stesso Carpenter, è totalmente nel suo stile alternando melodie marlellanti ed elettroniche.
*Attenzione SPOILER*
Fra gli effetti speciali però non possiamo non citare il meeeeeraviglioso piccolo feto sotto vetro al quale i protagonisti devono cercare di non pensare, ma la cui faccia ha continuato a tornarci in mente praticamente di continuo per tutto il resto del film hahahahahaha XDDD a noi i bimbi demoniaci ci avrebbero sgamate subito XDDDD
*FINE spoiler*
Ultima nota tecnica infine per segnalare fra gli attori protagonisti Christopher Reeve nel suo ultimo ruolo cinematoografico prima del tragico incidente che lo rese tetraplegico, e Kirstie Alley fresca fresca di "Senti chi parla".. Nel complesso ci regalo tutti prove più che piacevoli.
In conclusione quindi una pellicola soddisfacente da vedere anche perchè un cult!


CONSIGLIATO: si.


Paranormal Activity IV



















REGIA: Henry Joost e Ariel Schulman;
ANNO/LUOGO: 2012/ U.S.A;
GENERE: documentario, paranormale (?);
ATTORI PRINCIPALI: Kathryn Newton, Aiden Lovekamp, 
Matt Shively, Brady Allen.

"Succedono cose strane da quando sono arrivati i nuovi vicini..."

voto: * (?)

La famiglia Nelson vive una vita serena in un tranquillo quartiere amercano, fino a che un giorno, dopo un inspiegato incidente della loro vicina di casa, il figlio Rob di 6 anni va a vivere da loro per alcuni giorni..
Ci vuole poco perchè inizino ad accadere strane cose che coinvolgono il bambino il quale cerca in tutti i modi di coinvolgere nei suoi loschi affari il figlio piccolo dei Nelson...

"...Il film si conclude (?) come già accennato con un roboante finale in cui succede di tutto di più, cosa che sicuramente porterà ad un sequel di ricongiungimento fra questo ed il secondo capitolo, che speriamo spieghi finalmente fino in fondo la storia che lega questa famiglia al misterioso demone vendicativo.... " [dalla recensione di Paranormal Activity 3]

e invece nooooooooo!!!! Nessuna spiegazione per noi poveri imbecilli che abbiamo speso anche soldi per andare a vedere quest'ennesima cagata senza senso!
Anzi, se è possibile, in questo 4° capitolo si crea ancor più confusione nella trama con l' aggiunta di elementi e personaggi dal nulla che ci portano così in un continuo temporale del secondo film, dimendicandosi completamente del punto in cui ci aveva lasciato il terzo e quindi non dandoci alcuna spiegazione sulla connessione tra le 2 sorelle e la nonna satanica con questo demone vendicativo... (???)
Molte sono le domande insolute (e incazzate) che sorgono spontane:
-prima di tutto perchè Katie ha dato Hunter in adozione??
-Chi è il nuovo bimbo autistico che le và appresso???
-Chi diavolo sono le vecchie indemoniate a fine film??? (non parrebbero le streghe del precedente film, ma veri e propri demoni/fantasmi boh) da dove sono arrivate???
-e poi, perchè almeno a quanto ci viene mostrato, non è Hunter ad uccidere la ragazzina sacrificandola per il rito ma sono invece le vecchie demoniache??? secondo il rito che ci viene "spiegato" doveva essere il bimbo ad uccidere la vergine chiudendo così il cerchio "diventando completo" (cosa???) dovrebbe diventare cosa?? L'anticristo??? un imbecille patentato??? non ci è dato sapere... probabilmente MAI... -________-"
-e il demone, che prima era un unione tra un "uomo" e un caprone dotato di zoccoletti che lasciavano il segno qua e là.., adesso si è trasformato in un grigio/reticolato/ufo/ che rantola alle spalle dei due bimbi???? O_O !!!!! ORRIBILANTE!!!
Sicuramente, ammesso che ci sia qualche altro idiota come noi che spenderà dei soldi per andare a vederlo (eravamo in 10 in una sala grande come uno stadio.. è già tutto dire -___-"), ne faranno un quinto che a questo punto non osiamo nemmeno immaginare di cosa parlerà, anche perchè rimanendo impavide (come sempre) fino alla fine dei titoli di coda.. abbiamo avuto lo straaaordianario piacere di vedere una breve clip (di un sequel? prequel? errore di montaggio?? le vacanze DEI registi??) in cui si vede un tipo entrare in una santeria mechicana con una commessa incartapecorita che lo maledice in spagnolo facendolo arretrare pericolosamente tipo granchio verso l'uscita! (?????????)
guardare per credere:


Boh.. chissà..
Tecnicamente si va peggiorando, sempre meno o praticamente quasi del tutto assenti gli elementi di paura e i salti sulla sedia. Non succede NULLA fino ai soliti 30 secondi finali in cui la gente inizia a volare e spuntano le vecchie del male di cui vi abbiamo già detto..
Una merda totale ed inutile da evitare anche se avete visto i precedenti film tanto non aggiunge assolutamente NIENTE alla trama...
Sono ben 5 i registi (ricordiamo che questo lo hanno diretto in 2 O_O) che hanno messo mano a questa inutile saga ed è per questo che è ancor più incredibile pensare che non siano ancora riusciti a trovare idee interessanti o almeno un minimo diverse o nuove e che anzi stiano andando catastroficamente peggiorando.. si vede hanno soldi e tempo da buttare... mah...

CONSIGLIATO: Assolutamente no!!!


e per i pochi masochisti che non ne hanno abbastanza (o per chi non c'ha ancora capito una mazza)a voi un piccolo video riassuntivo della saga in ordine temporale..

The Possession




















REGIA: Ole Bornedal;
ANNO/LUOGO: 2012/U.S.A;
GENERE: horror drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Jeffrey Dean Morgan, Kyra Sedgwick, 
Natasha Calis.

"Papà mi hai spaventato..."

voto: * * *

Emily è una bambina che vive serenamente con la madre e la sorella dopo il divorzio dei suoi genitori. Durante un weekand a casa del padre entra in possesso di una scatola di legno che la affascina moltissimo fino ad ossessionarla. Emily non sembra più lei e inizia ad avere comportamenti assurdi e violenti... il padre giunge alla conclusione che possa essere posseduta... riuscirà a salvarla?

The Possession è un film che con nostro dispiacere parte e si sviluppa abbastanza bene concludendosi però in maniera decisamente mediocre..
Ma entrando nello specifico: la storia non è niente di innovativo e si regge su un mix di film del genere e Jumanji (la scatola che faceva bum bum bum qui parlottola aramaico o simili a basso volume) riuscendo però a coinvolgere lo spettatore evitando grandi effettoni e inutili salti sulla sedia per lasciare maggiore spazio alla drammatica situazione. Troiviamo infatti alcune scene davvero ben realizzate sia nei tempi sia nell'atmosfera inquietante come la scena al frigorifero a casa della madre di Emily.
Anche gli effetti speciali aiutano la buona resa della prima parte del film senza eccedere e senza mostrarci troppo ad esempio ricordiamo la scena in cui Emily nel garage si volta e si vede il demone che si muove sotto pelle, davvero ben fatto! Una colonna sonora basica fa da giusto sfondo alle vicende annullandosi sapientemente nei momenti clou.
*ATTENZIONE SPOILER*
Nota dolente è purtroppo la conclusione: il film muore letteralmente stroncato da un esorcismo roboante in un ospedale/obitorio/palestra (??) stranamente deserto -___-" boh.. dove si scatena l'inferno e tutto quello che hanno costruito fino a qui viene scardianto e seppellito da effetti improvvisamente tirati via, pessimi, a basso costo (vedi solite bocche allungate, occhi bianchi, dentini da squalo, gente che vola ad effetto velocizzato e infine ma non certo per schifezza, il demone O_O che è un incrocio tra Gollum e una sirena delle Fiji, bidimensionale, di strana colorazione e strana conformazione fisica ABOMINEVOLE!) Scadente anche la scelta di far possedere il padre della bambina visto poi che pochi minuti prima c'era stato detto che il demone possiede soltanto anime pure quindi di bimbi -______-" 
*FINE SPOILER*
Peccato perchè è un film che nel complesso funzionava e scorreva bene..

CONSIGLIATO: ni


PS. segnaliamo senza posa di leggere le info sulla "storia vera" dalla quale prende spunto questo film: QUI trovate tutto in dettaglio in lingua nostrana, mentre QUESTO è addirirttura il sito web che l' ultimo proprietario della scatola originale (un curatore di un museo dall' occhio lungo, visto che su questo oggetto e le sue vicissitudini ci ha prontamente scritto un libro e guadagnato tanti bei soldoni.. alla faccia di chi dopo esserne entrato in possesso ha avuto lutti in famiglia, incidenti catastrofici e chi più ne ha più ne metta u___u) roba da non credere XD!!!

The Park 3D




















REGIA: Andrew Lau;
ANNO/LUOGO: 2003, Hong Kong;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Bobo Chan, Kara Hui, Tiffany Lee.

"Fai il bravo, sei un ragazzo forte..."

voto: *

In un Luna Park sorto sopra un vecchio cimitero una bambina muore inspiegabilmente cadendo da una ruota panoramica. 14 anni dopo un ragazzo, che era presente sulla scena insieme a sua sorella torna sul luogo, oramai abbandonato, per indagare sulla faccenda ma sparisce nel nulla.
La sorella così, insieme ad alcuni amici va a cercarlo ignara che il luogo sia dimora di strane presenze oscure...

La prima domanda è: ma dov'è il 3D??????? Le uniche scene di presunta terza dimensione sono pessime e soprattutto non sono in 3D! -__-" Si parte bene...
Questa pellicola è un fallimento su tutti i fronti, i personaggi urlano e basta dall'inizio alla fine e si comportano in modi assurdi; la trama è inconsistente o addirittura assente: non ci viene spiegato nulla di nulla, non si capisce da dove si parte nè dove si arriva e a nessuno sembra importare... e in effetti dopo poco, nemmeno a noi -__-"
La lentezza inesorabile del film aggiunge ulteriore noia mortale con voglia di spengere la tv e bruciare il dvd specialmente nel plurifinale... I N F I N I T O! -__________-"
Gli effetti speciali (???) sono agghiaccianti e ridicoli e la colonna sonora stile drama ci fa spofondare in un'apatia profonda dalla quale difficilmente se ne esce.
L'apice dell'abominio viene raggiunto con l'arrivo di un fantoccio che per i personaggi raffigurerebbe Nosferatu (O_O?) mentre ai nostri occhi è un cinese vestito in modo folkloristico che saltella come un coniglietto in posizione zombie XD cosa??????
Che schifo!
Beh avete bisogno di sentire altro? Per noi basta e avanza!
Da dimenticare!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!
..ma se proprio non resistete alla tentazione, ecco a voi l'intero film postato da qualche folle su youtube:

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