Brividoso Natale a tutti!!!

BUON NACHELE  e buone feste anche da parte nostra!!!

E dal nostro nuovo amico Skeleton Man ----->
(che non è da confondersi con l'omonimo orribilante film
The Scheketon Man XDDD )

Al prossimo brivido ;)

Le vostre amatissime horrorifiche * Midnight e Asgaroth *


My Little Eye
















REGIA: Marc Evans;
ANNO/LUOGO: 2002, Inghilterra;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Sean Cw Johnson, Kris Lemche, Stephen O'Reilly, Laura Regan, Jennifer Sky.


"Ma qualcuno c' era! un uomo che guardava..."
voto: *

5 ragazzi partecipano ad un reality show via web: devono stare 6 mesi in una casa sperduta nel bosco, perennemente ripresi da decine di telecamere. Il premio è un milione di dollari, ma nessuno deve abbandonare la casa prima della fine del tempo, per nessun motivo...
Ma più ci si avvicina allo scadere del tempo, più accadono cose strane che li inducono a volersene andare...

Il film si apre già sull' ultima settimana del "gioco", ma ci vuole un po' a capirlo visti i dialoghi confusionari  e mal costruiti, costante che si potrarrà fino alla fine...
Ci troviamo di fronte a 5 ragazzi (interpretati da 5 cani, cosa che non aiuta) che tutto sembrano tranne che inquilini di quella casa: abbigliamento formale, atteggiamenti e dialoghi impacciati quasi da estranei, lo stupore di trovare oggetti e stanze (ma come in 6 mesi non hanno mai fatto il giro della casa O_O???), ecc
Da questi presupposti si costruisce un film di una lentezza inesorabile con un epilogo nel complesso prevedibile che rotola su se stesso trascinandosi ed annoiando mortalmente -___- ..certo non aiuta un orribilante colonna sonora (?) formata da rumori spesso casuali, rombi bitonali a volumi epici giusto per far fare qualche salto sulla sedia (per altro spesso in momenti inopportuni), musiche rap/metal, e il tutto condito dai rumori che fa l' ADSL quando si connette a internet, come a volerci ricordare che tutto quello che stiamo guardando è in rete.. come se ce ne fregasse qualcosa!
La fotografia dovrebbe essere stile "documentaristico", mentre invece spesso cambia punto di ripresa in maniera casuale, peggiorata ulteriormente da colori vorrebbero ricordare le web cam, ma che invece lo rendono un b-movie anni '60 da seconda serata su RTV38 e simili -_______-
Orribili poi i tentativi da parte della regia di smorzare la noia con l' inserimento di scene inutili quali: corvi impazziti, scene di sesso agghiaccianti con musiche a tutto fuoco, sprazzi di splatter (??????) buttati quà e là sul finale.. ma perchè????
Un B-Movie da dimenticare!!!!!!

PS: se vi capita di vedere gli extra non perdetevi la "scena di sesso da tutte le angolature" segnalata anche nel retro copertina O_______________O agghiacciante!!!!!!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Godsend





















REGIA: Nick Hamm;
ANNO/LUOGO: 2004, U.S.A/Canada;
GENERE: drammatico, thriller, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Greg Kinnear, Rebecca Romijn-Stamos, Robert De Niro, Cameron Bright.


"Lui vuole farmi del male..."

voto: *

I coniugi Duncan vivono felici con il loro piccolo Adam, ma il giorno dopo il suo ottavo compleanno questo verrà coinvolto in un terribile incidente d' auto rimanendo ucciso.
Il dolore per la perdita del figlio è tremendo per Jessie e Paul, ma inaspettatamente il dottor Wells fa la sua comparsa alla loro porta proponendo un' incredibile soluzione: clonare il piccolo Adam.
Inizialmente Paul si oppone fermamente, ma alla fine, schiacciato dalla sofferenza, acconsente; i due si trasferiscono così nella sperduta cittadina dove sorge la clinica Godsend, dove lavora Wells, tagliando tutti i ponti con il lroo passato per evitare di essere scoperti.
La gravidanza va in porto e il nuovo Adam cresce sereno.. fino al compimento del suo ottavo compleanno...

Attratte, ma è anche superflo dirlo, dalla presenza del grande DeNiro, che ci aveva regalato un sogno in "Nascosto nel buio", ci siamo addentrate nella visione di questo drammone/horror/boh -___-"
Purtroppo se avessimo capito prima che il piccolo protagonista era lo stesso dell'orribile "Birth -Io sono Sean"  forse ci saremo fermate in tempo -___-" e invece...
Il film parte bene e sembra avere un suo perchè (anche se molto melenzo e drammaticone) ma con l'arrivo di De Niro tutto si tinge di non sense e la domanda che ci sorge spontanea e che ci accompagnerà sino alla fine è: ma l'horror quando arriva?
Solo un paio di salti sulla sedia ci tengono svegli per poi riscivolare inesorabilmente in un dramma familiare che non finisce MAI -__-" ... 2 palle!
Inoltre una volta giunti alla conclusione dell'enigma (?) la pellicola ci mette una vita a chiudere le tende allungando il brodo con dialoghi e sequenze inutili, compresa l'ultimissima dal senso a noi ignoto MAH!
Tecnicamente nulla da dire, pochi effetti necessari per cui poche critiche da fare; colori un pò pastellosi stile anni '80 e colonna sonora opinabile con dei rombi che irrompono dal nulla qua e là (boh).
In conclusione un filmetto da lasciare tra gli scaffali dei video noleggio.

CONSIGLIATO: no.

Vanishing on 7th Street






















REGIA: Brad Anderson;
ANNO/LUOGO: 2010, U.S.A;
GENERE: thriller, horror paranormale;
ATTORI PRINCIPALI: Hayden Christensen, John Leguizamo,
Jacob Latimore, Thandie Newton.



"Io esisto, io esisto, io esisto!!!"

voto: * / *

A Detroit la vita si svolge normalmente; una sera però improvvisamente si verifica un black-out di pochi secondi, ma quando si rieccendono le luci d' emergenza l' intera popolazione è letteralmente scomparsa nel nulla! di loro rimangono soltanto i vestiti e gli oggetti caduti a terra come se i corpi si fossero smaterializzati..
Luke e i pochissimi altri superstiti finiscono per ritrovarsi tutti nell' unico bar in cui funzionano ancora le luci, mentre fuori strane presenze che si muovono nell' ombra cercano di ghermirli..

Inizialmente il film parte bene basandosi su un' idea interessante (che prende spunto da un fatto assai inquetante accaduto sul finire del 1500 sull' isola di Roanoke, la cui colonia inglese che vi abitava sparì misteriosamente nel nulla senza lasciare nessuna traccia) che sembra portare a dei risvolti potenzialmente intriganti, riuscendo a coinvolgere e tenere in tensione lo spettatore. 
L' atmosfera che si viene a creare rimanda molto a film sul generis apocalittico-assediamento quali Io sono Leggenda, 28 giorni dopo, 30 giorni di Buio e simili, ma dopo la prima mezz' ora (in concomitanza con il loro sopraggiungere al bar) la situazione si rallenta e il film perde di mordente e senso: la pellicola, infatti, si dilata a dismisura condendosi di lunghissime sequenze di dialoghi sulla religione, lo spiritualismo e menate del genere (spesso quasi fuori contesto) che tentano, fallendo!, di ricercare una introspezione psicologica dei personaggi; momenti, quindi, di lungo nulla narrativo vengono così inframezzati da brevissime sequenze di tensione (tipo il flashback di Luke che ricorda quando è stato attaccato dalle ombre la prima volta), che però andando avanti nel tempo si fanno sempre più rare e ripetitive..
Il film tenta una virata adrenalinica con la loro fuga in macchina, che non basta però a risollevare il nostro interesse ormai colato a picco, e che anzi porta ad un finale confusionario e decisamente infantile che non soddisfa non tanto per la mancanza di risposte, quanto per la scarsa e maldresta realizzazione (senza contare che oltre tutto dura DUE ORE -____-!!!!!!)
Tecnicamente senza lode e senza infamia, anche perchè non ci propone grossi effetti speciali.. carine però le "ombre" nelle ombre che tendono maligne le loro grinfie.. La colonna sonora non propone niente di interessante, anzi sembra vagamente casuale e in alcuni punti richiama Sailor Moon o Il Padrino o___o
Gli attori poi lasciamo stare.. l' unica presenza da segnalare è ovviamente quella di quel figone di Hayden Christensen, anche se sembra particolarmente sfavato.. e anche giustamente!!
In conclusione quindi una pellicola che poteva regalare moooooolto di più, e che invece si lascia andare dopo poco abrutendo senza pietà lo spettatore. Evitabile.

Ps. Ci ha stupito negativamente, infine, scoprire che alla regia cè lo stesso Anderson che nel 2004 ci aveva regalato una perla quale L' Uomo Senza Sonno che a tutt' oggi rimane un bellissimo thriller psicologico con un apparato tecnico da paura.. ulteriormente peccato!!!

CONSIGLIATO: no.

The Twilight Saga - Breaking Dawn - part I



















REGIA:  Bill Condon;
ANNO/LUOGO: 2011/ U.S.A;
GENERE: romantico/adolescenziale/vampiri;
ATTORI PRINCIPALI: Robert Pattinson, 
Kristen Stewart, Taylor Lautner.

"Questa è stata la notte più bella della mia esistenza."
"Quella cosa ti sta divorando dall'interno!"

voto: * *
voto comicità: * * * * *

Edward e Bella finalmente si sposano e partono per una bellissima luna di miele. 
Dopo poche settimane però Bella si accorge di essere rimasta incinta e questo cambierà tutto...

Inutile dire che NON potevamo perderci il penultimo capitolo di questa esilarante saga, ormai entrata nei nostri cuori, o se volete nei cult del genere XDDDDDDDD (ma quale generere???? XDD)
Ma andiamo con ordine: in questo capitolo si perde definitivamente il senno ed ogni gusto estetico con sequenze al limite della visibilità e della veridicità: i colori sono totalmente fittizzi e plasticosi, mentre le atmosfere di sfondo sono sempre più scure e cupe, tanto che sembriamo catapultati in un mix simil soap opera/Sleepy Hollow -__________________-" ma perchè?
Non si smentiscono i truccatori, che se possibile, peggiorano il loro lavoro sdandosi con parrucconi e ceroni a dir poco esagerati!!! Ma i vampiri non dovevano essere bellissimi O_O??????????????
il peggio si tocca con i "capelli" di Rosalie e la faccia-focacciona di Carlise... che da Ken di Barbie è diventato Pandoroman XDDD!
Facendo un rapido confronto con il libro, la pellicola rimane abbastanza fedele, anche se lascia inspiegate cose determinanti 
 *ATTENZIONE SPOILER*
(ad es: come fa Bella a rimanere incinta?, perchè si ostina a voler tenere il bambino?, perchè Edward è così spaventato? perchè tutte queste domande, che sono in realtà spiegate nel libro, qui non vengono nemmeno poste? vabè -________-") inoltre, la pellicola, non si sofferma PER NIENTE sull' introspezione dei personaggi, che in questo capitolo più che mai era FONDAMENTALE!
Condon preferisce dare spazio a scene inutili o inutilmente lunghe, fra le quali ricordiamo la sequenza stile "presentazione degli alcolisti anonimi" alla cena di matrimonio, la lungagnata in luna di miele che li mostra in astinenza forzata giocando a scacchi dalla mattina alla sera (scelta fatta soltanto per mostrare gli scacchi della copertina dle libro -_____- ma per piacere!), e la scelta di un finale interminabile (e come questo sia possibile è un mistero visto la misera durata del film!) in cui Bella morente sul lettino ci viene inquadrata da ogni prospettiva (compresa quella interna, in pieno stile CSI!!!) mentre fuori succede l' apocalisse (o per meglio dire una danza tra licantropi e vampiri)! mah!
Il tutto poi, come se non bastasse, è diretto in maniera confusa, quasi meccanica e con un ritmo talmente serrato che da una sequenza si salta a quella dopo come fosse un collage di eventi (boh?).. fatto ancor più sottolineato da un' opinabile scelta di primissimi piani di dubbio gusto, che allontanano il film dai precedenti (che perlomeno risultavano omogenei tra loro almeno in questo).
Un punto a sè la colonna sonora (???) che, abbandona totalmente le melodie (non così male) dei precendenti capitoli (tolta qualche misera citazione) scegliendo l'inserimento di musiche bongheggianti e canzonette pop/rock che spesso stonano fortemente con quello che vediamo. Sembra che siano state aggiunte casualmente senza un minimo di gusto! Bella merda!
Perlomeno,  se nell' ultimo film la parte comica era stata, nostro malgrado, abbandonata, finalmente con questo capitolo si torna a ridere della grossa XDDDDDD!!!! e Condon ci regala un intero film che sembra la parodia di se stesso (per chi ha visto il film parodia Mordimi sarà impossibile non farne un paragone XD), portato agli apici da scene quali:
-Quando Edward va a trovare Bella la sera prima del matrimonio e mentre lsono in camera irrompono i suoi fratelli spuntano come funghi alla finestra saltando con facce sgocciolanti e smostrate dicendogli cose senza senso, costringendolo a seguirli per poi sparire nel bosco spintonandosi come dei cretini XDDD
- La luna di miele che è TUTTA un must di cazzate, a partire dalla prima notte in cui Edward nudo e rilucente come un faro stà a bagnasciuga nel mare aspettando la sua "Bella" con una faccia che sembra un'agonia; per passare poi... alla SCENA MAAAAADRE in cui finalmente consumano (o si consumano!) e lui stroncando il letto (che tra l'altro finisce per colpire il suo capoccione) cerca di staccarsi, ma lei è talmente arrapata che dicendogli "non è niente" lo agguanta in una morsa mortale X°°°°°°DDDDDDD
e non è finita qua:
- Sempre in luna di miele li vediamo risalire un fiume e arrivati ad una cascata si tuffano con effetto velocizzatore accompagnati da un "IUUUUUCUUUUU" di sfondo, seguito da un Edward che appare quà e la nell' acqua stile fantasma così come faceva nella memorabile scena boschiva del primo film (quando le rivelava la sua natura!) XDDD
- sempre al velocizzatore, breve ma intensa la scena in cui Ed scoprendo che Bella è incinta si mette a fare le valige alla velocità della luce!! XDDDD Mentre in sottofondo la vecchia domestica fa scongiuri in lingua Maori! ahahahah
-MEMORABILE poi la parte in cui Jacob trasformatosi in Gmork corre nel bosco seguito dal branco che nel frattempo gli urla: "Jake jake jake jake jake jacob jacob jacob" (con vocine alterate come le piante assassine di Rovine!) per poi arrivare in uno spiazzo stile deserto dove ci attende una scena dal montaggio totalmente fuori controllo in cui il capobranco con una voce ultraterrena lo intima ad arrendersi al suo potere ma Jacob/Gmork non cede, anzi si innalza in tutta la sua potenza e con voce a sua volta smostrata dichiara di essere "figlio di Gondor" e quindi di essere un CANE SUPERIORE!!!!!! O____________________________O!!!! INDIMENTICABILE!!!!!
- da qui si passa direttamente all'interminabile finale (per noi troppo poco GORE, visto che nel libro si parla davvero di fiumi di sangue, budella e ossa distrutte, placenta divorata da Edward ecc) dove troviamo Bella allo stremo delle forze che partorisce SATANA grazie al marito (che fino ad un minuto prima la odiava vabè) e al vecchio lupone/Gmork che la sostine fino all'ultimo respiro. O___o .
Qui c'è da fare una postilla sulla tanto tattesa scena in cui Edward avrebbe dovuto strappare via la placenta a morsi: effettivamente si avvicina nel delirio alla pancia di Bella e si ode il rumore di viscere morsicate  (o forse ce lo siamo sognato?) ma quando alza la testa solo qualche goccia di pomodoro (fatto malissimo) gli contorna la bocca -____-"  (volevano forse farci credere che con questa sfiorata de panza lui le abbia strappato la placenta???? MADDAI!!!!)
- ma poi scusate: i capelli Leonini di Bella???  O_O credevate forse che ci fossero sfuggiti??? ---> vedere per credere<---
- e la "MERAVIGLIOSA" sequenza dell'Imprintig???? In cui possiamo ammirare con una sequela di immagini ORRIBILI la piccola Reneesme con delle facce photoshoppate in maniera fantoccia!!! ODDIO !! DA INCUBO!!!
- Infine (e ci siamo davvero per vostra fortuna! se siete riusciti a leggere fin qui siete davvero nostri FANS XD) l'ultimissima sequenza sempre in stile CSI in cui Bella si vampirizza e magicamente imbelloccendosi si auto trucca O_o! MA COME DIAVOLO E' STATO POSSIBILE?????? ahahahahahahaahahahahahha
(i misteri inspiegati di Twilight XD)
Ma non finisce qui! Per chi non fosse già morto con l'apertura degli occhi caprini insanguinati di Bella, dopo qualche titolo di coda, ecco una piccola perla in dono per noi: una mini scena che introduce il prossimo film dove possiamo vedere i Volturi Aro e i suoi fratelli che gigioneggiano ricevendo la notizia del matrimonio tra Bella ed Edward e si gongolano con facce FANTASTICAMENTE SMOSTRATE dimostrandosi MOOOOLTO interessati all'evento!
Inutile dire che LI AMIAMO VISCERALMENTE e che attendiamo con ardore l'uscita dell'ultimisssimo MIRABOLANTE capito di questa IMMENSA saga/cagat!!!!!!!! XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD


CONSIGLIATO: no.
CONSIGLIATO per la comicità: Assolutamente si!!!!

Paranormal Activity 3





















REGIA: Ariel Schulman, Henry Joost;
ANNO/LUOGO: 2011/U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Katie Featherston,
Sprague Grayden.

"Non sono stata io, è stato Toby!!!"

voto: *

Katie e Kristie sono due piccole sorelle che abitano con la madre e il compagno, un cameramen di cerimonie. Tutto sembra essere normale, ma da quando la più piccola, Kristie, ha un nuovo amico immaginario nella casa iniziano a succedere fatti inspiegabili ed inquetanti che coinvolgeranno tutta la famiglia....

Siamo al terzo capitolo di una saga che probabilmente non avrà mai spiegazione/fine: in questo caso siamo catapultati nel 1988 quando le protagoniste dei precedenti film erano piccole, ovvero quando fanno il loro primo incontro con il demone che le perseguiterà fino alla morte.
Anche qui la trama è di una lentezza inesorabile, non succede NULLA fino agli ultimi 5 minuti di delirio totale! Praticamente come negli altri due capitoli, ma anche peggio! Basti pensare che l' unico salto sulla sedia nella prima ora si ha con l' esplosione di una lampadina.. ed è tutto dire -_____________-
Il film si conclude (?) come già accennato con un roboante finale in cui succede di tutto di più, cosa che sicuramente porterà ad un sequel di ricongiungimento fra questo ed il secondo capitolo, che speriamo spieghi finalmente fino in fondo la storia che lega questa famiglia al misterioso demone vendicativo.
Guardando anche questo capitolo ci viene comunque spontaneo domandarci come sia possibile che tutta la loro vita sia stata ripresa da telecamere; possibile che sia il patrigno che i vari fidanzati fossero ossessionati dalle telecamere?? dai, poco credibile! potevano in questo capitolo per lo meno non usare questo taglio documentaristico, che se nel primo poteva dare un senso di "originalità" alla storia, già nel secondo perdeva di senso, figuriamoci in questo terzo dove non ha proprio motivo di esistere e banalizza ulteriormente il tutto rendendolo prevedibile e noioso -___-  
Tecnicamente niente di nuovo (vedi Paranormal I - Paranormal II), persino i rombi demoniaci che precedevano gli attacchi del demone qui sono deboli o quasi totalemente assenti. Vabbè!
In conclusione una pellicola totalmente inutile per chi non segue la saga, mentre per chi la segue basterebbero gli ultimi 5 minuti, che per lo meno regalano attimi di ilarità folle e convulsa in cui in un luna-park di cazzate roboanti si susseguono vecchie streghe sataniste, strani simboli sulle mura della casa in stile africano della nonna (O__O ma perchè?????), ringhi di cane demoniaco, contorcimenti corporali stile Esorcista, bombe umane (!!!!!!!) e smostramenti facciali di vario tipo!! o________O
Da evitare.

CONSIGLIATO: assolutamente no!


Il Trailer è composto inspiegabilmente da scene che non ci sono nel film O______O

Con gli occhi dell'Assassino























 

REGIA: Guillem Morales;
ANNO/LUOGO: 2010/Spagna;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI:   Belen Rueda, Lluís Homar,
Pablo Derqui, Francesc Orella.



"Lo sò che ci sei! Sento la tua presenza..."

voto: * * / *



La sorella gemella di Julia viene trovata morta apparentemente suicida. Julia però è convinta che sia stata uccisa così inizia ad indagare tra le conoscenze della sorella e senza troppo stupore ben presto si renderà conto che qualcuno la voleva morta e adesso vuole uccidere anche lei...

Questo film tipicamente thriller ci propone una prima metà dal ritmo incalzante e avvincente compreso qualche salto sulla sedia e l'aspetto tecnico dove abbiamo un'ottima fotografia. Dalla metà però, un lento declino di ritmo e idee sempre più allungate e traballanti, porta ad un risvolto buttato lì ed intubile ormai da tempo che demolisce definitivamente ciò che era stato costruito nella prima parte. Peccato.
*ATTENZIONE Spoiler*
Oltre alla storia che rotola verso l'abrutimento anche gli effetti speciali vanno a scadere: impossibile non citare l'omicidio della bambina con accoltllamento boccale fantoccione davvero mal fatto!
*FINE Spoiler*
Il finale, composto da varie conclusioni che non portano mai alla vera fine, sfocia nel sentimentalismo esagerato e male inserito tanto da farci venire il diabete solo ascoltandone la colonna sonora.. -___-"
Il resto resta nella norma anche se la prova della Rueda poteva regalarci attimi migliori come aveva già fatto in "The Orphanage", senza contare che qui a farla da protagonista più che lei sono le sue tette che per tutta la durata del film sono violentemente onnipresenti O_O vabèèèèèèè
Che dire infine, un film che poteva regalarci mooolto dipiù visto l'incipit iniziale... peccato che alla fine deluda senza ritorno.
Mah...

CONSIGLIATO: ni.

Island of the dead




















REGIA: Tim Southam;
ANNO/LUOGO: 2000, Stati Uniti;
GENERE: natura assassina;
ATTORI PRINCIPALI: Malcolm McDowell, Talisa Soto, Bruce Ramsay, Kent McQuaid.

"Questa è l' isola della disperazione!"

voto: *

Hart Island è un' isoletta vicino New York che nel corso degli anni è stata usata come sede per manicomi criminali, lebbrosari, ospedali psichiatrici e più recentemente come cimitero per le persone mai identificate. Nella sua terra perciò riposano i corpi di migliaia di sventurati..
Proprio su queste terre si incontreranno le vite di molte persone:  Melissa O'Keefe, una polizziotta recatasi sull' isola per idetificare il corpo di una bambina, due detenuti che svolgono volotariato seppellendo i morti, il polizziotto guardiano dell' isola e del cimitero, e il ricchissimo Rupert King, con il suo assistente personale, intensionato a comprare l' isola per costruire, apparentemente, degli alloggi a bassisimo costo per i più disagiati.. tutte queste persone rimarranno bloccate sull' isola, e ben presto attaccate da una forza misteriosa e assassina.. che sia lo spirito dei morti che chide vendetta?

*ATTENZIONE SPOILER!!!!*

Non so bene perchè, ma quando ho preso a nolo questo film (probabilmente igannata dalla trama scritta ad arte, e dal titolo sicuramente forviante) mi aspettavo un B-movie a tematica zombie.. un trashone infame tutto da ridere, isomma!!! peraltro accompagnato da Malcolm McDowell, uno die miei miti...... e invece -_________________- 
Di fronte a questa cagata pazzesca di  film non mi resta che fare un lunghisssssimo elenco di PERCHE' più che legittimi che non possono non saltare alla mente guardandolo:

-perchè questi doppiatori????? non si possono sentire XDDDD!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! lei poi è veramente tremenda *_*
-perchè la parte tecnica del film è totalmente random?? voglio dire quando meno te lo aspetti partono musiche rap di dubbio gusto, o bonghi demoniaci che niente centrano con quello che stiamo guardando! per non parlare dell' inserimento continuo di scene di  bambini che saltano la corda per la strada, che veramente scassano i maroni, soprattutto perchè non se ne può capire il significato!!!.. ache se in effetti dubito ci sia -__-
-perchè per tutto il film non venga mai fatto un dialogo sensato?
-perchè quell' idiota del detenuto attaccato dalle mosche resta li a scacciarle con la mano?? non poteva scappare via come gli altri???????? ma è un idiota?????? probabilmente si..
-come è possibile che le mosche attacchino chiunque, ma nel momento in cui l' altro detenuto seppellisce il poliziotto non lo fanno??? gli lasciano una piccola tregua giusto per fare la buona azione dle giorno o_O??? e poi..
-per quale arcano motivo non  attaccano King che ci passa proprio in mezzo???? soprattutto considerando che alla fine scopriamo che vogliono proprio lui.. MA NON POTEVANO PRENDERSELO SUBITO, INVECE DI FALCIDIARE TUTTI GLI ALTRI CHE NON C' ENTRAVANO NULLA?????
-ma poi PERCHE' DELLE MOSCHE???????????????????????????????? cosa c' entrano? cosa sono?? cosa vogliono????????????

Insomma questo film è un PERCHE' continuo e che non troverà mai risposta... non dimentichiamoci nemmeno di tutta quella tiritera iniziale e finale che ci fa la polizziotta da voce fuori campo sulla storia dell' importanza dei nomi! MA CHE DIAVOLO C' ENTRA????????? BOH!!!!!!!!!!!!!!!!
Poche sono le scene da sganascio che invece mi aspettavo (una è quando King alla fine si vermizza in un secondo smostrando indegnamente lol), senza contare che la pellicola, oltre che interamente non sense, è pure di una lentezza inesorabile -___-
Island of the dead è quindi un film totalmente da dimenticare.
by *Asgaroth




CONSIGLIATO: no.



E non esiste neanche il trailer.. bah! meglio per voi XDDD

28 settimane dopo

















 
REGIA: Juan Carlos Fresnadillo;
ANNO/LUGO: 2007, Spagna/Gran Bretagna;
GENERE: fantascienza;
ATTORI PRINCIPALI: Imogen Poots, Mackintosh Muggleton, Robert Carlyle, Jeremy Renner, Rose Byrne.

"Eseguire codice rosso"
voto: * *

Dopo un attentato terroristico da parte di alcuni animalisti in un centro di ricerca sugli animali della Gran Bretagnia, il paese rimane vittima del contagio di un virus della rabbia modificato che trasforma gli uomini in esseri sanguinari senza alcun controllo che seminano lo sterminio in tutto lo stato.
Sette mesi dopo i militari sono riusciti a bloccare la pandemia e gli inglesi espatriati possono ricominciare a rientrare a Londra, ma solo in alcuni quartieri scrupolosamente controllati dall' esercito.
Rientreranno anche il giovanissimo Andy con la sorella maggiore Tammy, che troveranno ad aspettarli il padre Donald. I due, nonostante i severissimi divieti, si allontanano dalle zone sicure per andare nella loro vecchia casa.. ma al suo interno troveranno un inaspettato ospite.. e il contagio potrebbe tornare ad essere un' orribile realtà..


28 Settimane Dopo è il sequel della pellicola del 2002, diretta da Danny Boyle, dal titolo quasi omonimo 28 Giorni Dopo, film che non ho avuto ancora modo di vedere; a ben leggere però la recensione della mia collega *Midnigth si capisce che il primo capitolo è sicuramente migliore di questo secondo..
La pellicola in questione si apre con un incipit debole, che non coinvolge e che anzi (visto che col suo predecessore in pratica non ha nulla a che vedere) appare chiaramente come un pretesto per dare il via a un fiume di scene di gente zombesca che urla e si divincola in maniera disarticolata squartando e masticando chiunque gli capiti a tiro, il tutto fra fiumi di sangue e resti di cadaveri (ma anche come spletter è decisamente poco riuscito, anzi per nulla).. e nient' altro. Come già detto, infatti, la trama è talmente poco consistente ed interessante che se guardate l' inizio e poi direttamente la fine sarà come se lo aveste visto tutto.
Gli effetti speciali non sono niente di eclatante, piuttosto negli standard proprio come tutto l' apparato tecnico quale luci, fotorafia, montaggio, colonna sonora, ecc. Gli attori invece sono piuttosto sotto le righe.
Una pellicola quindi più che evitabile che niente di niente apporta al precedente capitolo.
by *Asgaroth

CONSIGLIATO: no.






Frozen


















REGIA: Adam Green;
ANNO/LUOGO: 2010, U.S.A;
GENERE: drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Emma Bell, Shawn Ashmore, Kevin Zegers.

"Secondo voi qual' è il modo peggiore di morire?"

voto: * */*

Tre ragazzi passano un weekand sulla neve. Prima di andarsene decidono di fare un'ultima pista in notturna ma a causa di un disguido tra i "controllori" dell'impianto della seggiovia rimangono bloccati su di essa a svariati metri di altezza.
Il panico sopraggiunge quando si rendono conto che l'impianto resterà chiuso per l'intera settimana e che nessuno sa che loro sono li.
Ad aggravare la situazione arriva una tempesta e non solo...

Sebbene il regista sia lo stesso Adam Green di Hatchet (horror-splatter-parodia che non ci aveva convinto neanche un po'..) in questo caso ci troviamo di fronte ad una pellicola che si basa su di un' idea generale che  non è affatto male così come la sua realizzazione che, tolto qualche espediente un pò ridondante, regge bene sino alla fine.
La trama si svolge tutta nelle 48 ore in cui i 3 ragazzi si trovano bloccati sulla seggiovia descrivendoci i loro estremi tentativi di scendere e salvarsi; purtroppo alcune scelte registiche non molto riuscite (come l'inseriemnto dei lupi sanguinari, superaffamati e insaziabili -___-") spezzano l'atmosfera realistica creatata dall'aspetto umano e sentito dei 3 attori, che pur non essendo attoroni di altissima levatura ci regalano delle buone prove.
Tecnicamente nulla da segnalare ma nemmeno da denigrare, buoni infatti quei pochi effetti speciali utilizzati e una tranquilla colonna sonora che, anche se non epocale, si sposa bene con le varie situazioni specie quelle sentimentali.
*Attenzione SPOILER*
Si giunge infine ad una conclusione che appare in un primo momento banale e già vista con la protagonista femminile che sopravvive senza aver fatto nulla per tutto il film; in questo caso però (ma è una nostra supposizione) il suo salvarsi potrebbe essere stata una scelta voluta e ragionata giustificata dal suo intromettersi nella lunga amicizia tra i 2 ragazzi tanto da voler a tutti i costi andare in vacanza con loro facendo diventare così Joe (interpretato da Shawn Ashmore, già visto in Solstice e Rovine) un terzo incomodo; ella si salva quindi ma resterà per sempre tormentata dalla morte dei due amici sentendosene responsabile poichè entrambi morti per salvarle la vita.
*Fine SPOILER*
Scena da ricordare (di grasse risate si parla) la scena in cui uno dei ragazzi si lascia scivolare di culo lungo la montagna su uno snowboard inseguito dai lupi XDDDDDD Vabèèèè
In conclusione un filmetto tranquillo che si lascia guardare senza troppe pretese in una serata tra amici (muniti di pazienza e sentimentalismi)


CONSIGLIATO: ni.



La Casa di Cristina




















REGIA: Gavin Wilding
ANNO/LUOGO: 1999, Canada
GENERE: thriller, adolescenziale;
ATTORI PRINCIPALI: Allison Lange, Brad Rowe, Brendan Fehr, John Savage.

"Stanno succedendo cose piuttosto strane intorno a questa casa, non credete? "


voto: *


La famiglia Tarling si è da poco trasferita in una vecchia casa per stare vicino al luogo dove è in cura per problemi psichiatrici la madre. Cristina, la figlia maggiore, vive la sua vita da adolescente tra amori, amicizie e conflitti familiari sino a che improvvisamente una serie di inquietanti sparizioni non metteranno in dubbio la sua salute mentale...

CHE PALLE!!! 
Questa pellicola, totalmente non sense, annoia profondamente già dopo i primi secondi.
Un film in pieno stile anni 80, sia nei colori, nei luoghi che nelle inquadrature, condito da effetti  alla Piccoli Brividi ( e se è possibile,di gran lunga peggiori).
Una trama che sfugge alla nostra comprensione poichè basata su un incipit privo di senso e mal costruito che da vita, come sempre in questi casi abominevoli, ad una serie di quesiti irrisolti:
*ATTENZIONE SPOILER*
perchè la madre pazza manda (?) degli scagnozzi di dubbia scelta a proteggere (?) Cristina? perchè ci fanno credere che il padre sia un maniaco ma la cosa muore nel nulla? Cristina è in pericolo, ma da cosa??? Non ci è dato sapere.. Perchè la struttura della casa non corrisponde a nulla di realmemte possibile? (dalla cantina si entra in soffitta attraverso un armadio O_o???) E poi perchè scegliere di farci credere alla pazzia di Cristina se nel frattempo si vede palesemente che non è lei a far sparire le persone??? O_O???? BOHHHH
 *FINE SPOILER*
Ma anche la scelta degli attori è totalmente casuale, opinabile infatti la scelta dalla protagonista che dimostra 50 anni ed è sempre a poppe all'aria -___-", per non parlare del fratellino di dubbia età che sembra più grande di lei, passando poi al detectiv che sembra Branduardi, ed infine ma non ultimo il padre che è la controfigura floscia di Schwarzenegger XDDDDDDDDD mioddio!
Insomma niente si salva da questo film, dimenticatelo.

CONSIGLIATO: assolutamente no.

La città verrà distrutta all'alba






















REGIA: Breck Eisner;
ANNO/LUOGO: 2010/U.S.A;
GENERE: horror, zombie, apocalittico;
ATTORI PRINCIPALI: Timothy Olyphant, Radha Mitchell, Joe Anderson, Danielle Panabaker.

"La città è morta e non tornerà come prima"

voto: * * / *

In una cittadina dell'Ohio improvvisamente le persone iniziano a impazzire inspiegabilmente diventando violente e pericolose. Lo sceriffo David Dutton inizia a indagare sul fatto scoprendo che forse qualcosa di molto grave ne è la causa, e persino il governo americano potrebbe esserne coinvolto...
 
Remake dell'omonimo film di Romero del 1973, questa pellicola è basata sullo stesso stesso episodio ma sviluppata in modo diverso.
Per essere un film che ricalaca le tracce di milioni di clichè già visti sul genere zombie/apocalittico  ("28 Gioni dopo", "30 giorni di buio", "Io sono leggenda" ecc) riesce comunque a coinvolgere lo spettatore e a non farlo scappare specialmente nella prima metà; anche se nella seconda si inizia a sbarellare concentrando l'attenzione su brevi momenti di azione seguiti da lunghissime sequenze di nulla che portano a domandarci: dove vogliamo andare a parare? La risposta ci arriva con un finale, tipicamente statunitense, con esplosioni atomiche (nel vero senso del termine) che risultano decisamente eccessive e mal giustificate. E' inverosimile infatti che nessuno, come nel film vorrebbero farci credere, si sia accordo dell'utilizzo della bomba atomica per fermare la pandemia! -__-" vabè..
Unica cosa alla quale facciamo un plauso, è l'utilizzo dei lanciafiamme per eliminare gli infetti. Era dai tempi de "La Cosa" che non si vedeva una scelta simile, tutti pronti a sparare con pistoline inutili e poi altrettanto stupiti che il virus continuasse a diffondersi -_____________-" E' oramai risaputo che il fuoco è l'unica arma efficace contro pandemie e simili no??????!!!!!!! VAAAABèèèèèè
Per il resto comunque si lascia guardare aiutato anche da una buona colonna sonora, che ne fa un giusto tappeto, e da buoni effetti speciali, dal trucco alle scelte fotografiche.
La prova degli attori è negli standard.
Per quanto riguarda poi la distribuzione italiana, come al solito, sorgono domande spontanee e incazzate: perchè cambiare sempre il titolo ai film come titoli banali e totalmente fuori contesto?
E poi perchè cambiare la locandina inserendovi elementi fuori dalla trama? 
Megalomania italiana? 
mah..

CONSIGLIATO: ni.

Inferis - faccia a faccia con la paura [Gardaland]


Un' attrazione horror a Gardaland? ..non potevamo certo mancare!!!

Dopo la spendida, meravigliosa e terrificante Horror House del Movieland, e il mediocre ma scompiscevole Passaggio del Terrore di Borgo a Mozzano ecco che per onore della cronaca approdiamo a Inferis.. un, putroppo per noi, scadentissimo prodotto di intrattenimento creato da chi non ci credeva neanche un po' e interpretato da chi ci crede ancora meno -_-

Appena arrivai all' ingresso del capannone dentro il quale è allestita l' attrazione, veniamo accolti da un tizio malamente e banalmente vestito in nero con un lungo mantello (abiti fittizzi, palesemente comprati in cartoleria nel periodo di Halloween..) e truccato ancora peggio, con una specie di cerone bianco in faccia che più che paura fa scattare l' ilarità generale del pubblico: questi ci fa entrare a gruppetti non troppo numerosi e con le doti recitative di un cane muto ci introduce nel gioco e ci fa sistemare in fila indiana con le mani sulle spalle di quello di fronte (a questo punto siamo già più che consapevoli che è una c****a pazzesca e vorremmo scappare via lontano.. e il percorso deve ancora cominciare!), poi appare un altro tipo seduto dietro un enorme leggio posto in mezzo a due porte, quella del "Paradiso" e quella dell' "Inferno".
Non so se siamo state sfortunate noi o se è sempre così, fatto stà che il tipo dientro il leggio (che dovrebbe presumibilmente essere il guardiano delle anime che sceglie il loro destino) era di uno sfavato unico, e oltretutto non era nemmeno vestito in tema, ma con la divisa di Gardalad °____° MA DAIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!
Questo era talmente annoiato che manca poco si mette pure a sbadigliare -__- cmq alla fine dopo una breve manfrina sui peccati fa aprire la porta dell' Inferno e noi ci entriamo dentro..



Una buona parte iniziale del percorso è totalmente al buio, tanto che non sappiamo assolutamente dove andare (anche perchè fra tutte le c*****e che ci hanno detto all' inizio l' unica che si sono dimenticati era quella fondamentale e cioè che per proseguire nel percorso bisogna seguire le lucine rosse sul soffitto.. e se non cè lo dite secondo voi come faccimao a saperlo?????).. quando poi al situazione si fa più "chiara".. rimpiangiamo decisamente il buio iniziale -__- quello che ci troviamo di fronte è un percorsino realizzato barbaramente con muri in cartapesta e plastica gommosa addobbati con fiumi di sangue e resti umani che dire malamente realizzati non chiarisce bene l' idea della loro fintezza..
Le poche cose "interattive" sono degli scheletrini che muovo le braccina e una faccia di Gmork attaccata ad un palo che fa in su e giù, tutti rigorosamente dietro delle grate come se avessero paura che il pubblico possa rovinarli.. così facendo però si perde totalmente il coinvolgimento!
Senza contare che il tutto è accompagnato da luci a flash e rombi bitonali a tutto fuoco che stordiscono ancor di più noi poveri disgraziati, oltretutto sfondandoci i timpani -__-
Ah quasi mi stavo dimenticando (bhe a buon ragione direi!) i famigerati icontri con i "personaggi" in carne ed ossa.. il primo è un tizo vestito da boia che fa un casino infernale con un frustino che sbatte in qua e in la muovendosi in modo disarticolato sembrando una medusa in preda alla corrente; il secondo (ed ultimo) incontro ravvicinato è verso la (a questo punto tanto attesa) fine quando da dietro un trono sbuca fuori un tipo incappucciato che brandisce con incomprensibile orgoglio una maschera di halloween a forma di testa di morto, che essendo vuota dentro si affloscia e perde qual si voglia senso mentre quel cretino te la sbatte in faccia emettendo versi assurdi.
Fine.
Si, fine; e il tutto dura nemmeno 5 minuti!
..bhe, in effetti, tutto sommato direi meglio così u__u
Un vero peccato per Gardaland che aveva la possibilità di realizzare un' attrazione davvero bella ed interessante, mentre a preferito mettere su un baraccone realizzato con i piedi..
Da fare solo perchè è compreso nel prezzo del biglietto di Gardaland, e soltanto nel caso vi siano rimasti 20 minuti di tempo da riempire prima di andarvene =_____=!



Le Colline Sanguinano





















REGIA: Dave Parker;
ANNO/LUOGO: 2009/U.S.A;
GENERE: horror, splatter;
ATTORI PRINCIPALI: William Sadler, Sophie Monk, 
Tad Hilgenbrink.

"Mai lasciare la città..."

voto: * *

Tyler è un ragazzo appassionato di horror e vuole a tutti i costi trovare l'originale pellicola di un misterioso film scomparso nel nulla e per questo diventato cult del genere. Si mette sulle tracce della figlia del regista e, insieme ai suoi migliori amici parte alla ricerca della pellicola dirigendosi nei luoghi fu girata la pellicola.
Ma... nulla è come sembra.. e una volta giunti sul luogo si pentiranno di averlo trovato...

LOL! XD
Apparte qualche scena esilarante (nel senso ironico del termine) questo film non regala nulla di nuovo anche se l'idea di fondo non era così male: interessante infatti l'incipit della pellicola scomparsa e del finale con doppio colpo di scena.
Purtroppo però non basta, la pellicola ha troppe pecche per riuscire a convincere: in primis per gli attori (cani) che non ci credono per niente, poi per il tizio mascherato (Baby Face XDDD ?????????? nome che è già tutto un perchè!) che è la brutta copia di Leatherface in "Non aprite quella porta" versione ritardato (XD maddaiii) e infine per le scene splatter, che anche se in alcune sequenze fanno la loro figura nel resto risultano fantocce e ridondanti.
Il film prende inizialmente la strada del  (già visto e rivisto)"documentario" (per altro compreso di flashback in bianco e nero davvero fittizzi) che il protagonista decide di girare per farne poi un video promozionale -___-" (???) anche basta! Per non parlare della inutile scelta di regalarci una prima mezz'ora buona di scene hard -___-" vabè..
Il resto fila liscio nei soliti clichè del genere "splatter/serial killer": i 4 ragazzi che partono alla volta del posto maledetto che puntualmente finiscono trucidati uno ad uno nei modi più fantasiosi e sanguinari (apprezzabile però l'ironia con la quale affronta queste scene il regista).
Tecnicamente niente da segnalare; solita colonna sonora, soliti affetti, soliti attorucoli escluso Sadler, che non si sà cosa ci incastri XD vabè.. la vecchiaia fa male a tutti..
Infine, come già detto, si arriva al finale, composto da un doppio colpo di scena che, se vogliamo, possiamo anche dire triplo, non così male.
*Attenzione SPOILER*
Ill primo è quando si scopre che il regista è ancora vivo e che la figlia è la complice (banalotto) il secondo con lo smattamento totale del protagonista che finalemente riesce a vedere il tanto sognato film originale ( tra l'altro bella la scena in una finta sala cinematografica il cui pubblico è composto da cadaveri) e infine l'ultimo ( non così male),  nel quale, dopo i primi titoli di coda, vediamo la ragazza sopravvissutra al massacro, visibilmente incinta, legata ad un letto (probabilmente messa incinta proprio da Tyler che ha perso del tutto il cervello) e la figlia del regista che le accarezza il pancione tenendo in mano la maschera del defunto Baby Face (preannunciandoci il suo ritorno).
*Fine SPOILER*
Nel complesso un film standard a tratti da grasse risate condito da una massiccia dose di splatter e soprattutto da clichè.
by Midnight
CONSIGLIATO: no.

L'ultima Casa a Sinistra (Remake 2009)



















REGIA: Dennis Ilidias;
ANNO/LUOGO: 2009, U.S.A;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Tony Goldwyn, Monica Potter,
Sara Paxton, Garret Dillahunt, Spencer Treat Clark.

"Dovreste fermarvi qui stanotte..."

voto: * * *

La famiglia Collingwood decide di passare una vacanza nella loro isolata casa sul lago; una volta arrivati la figlia adolescente Mari fa un salto in paese dalla sua amica d' infanzia Paige.
Le due incontrano Justin, un ragazzo dall' aria timida ed impacciata, seguendolo nella sua camera d' albergo per fumare qualche spinello.. fin quando fanno ritorno Krug, il padre di Justin, un malvivente sadico e totalmete fuori di testa appena evaso di prigione, con i suoi complici Francis e Sadie.
I tre bloccano le ragazze per ucciderle, visto che potrebbero identificarli e denunciarli alla polizia, ma prima le sottopongono a terribili torture e violenze di ogni tipo; alla fine abbandonano i loro corpi nel bosco.
Rimasti appiedati e visto che è scesa la notte e piove a dirotto, si fingono viaggiatori innocenti e si fermano proprio nell' ultima casa a sinistra: quella dei Collingwood.. all' inizio i coniugi sono ospitali e gentili con i 4 sconosciuti, ma non appena scoprono quello che hanno fatto alla loro bambina in quella casa si scatenerà una vendetta senza pari..

Remake del famoso film del 1972 di Wes Craven (che per adesso non abbiamo visto, quindi siamo impossibilitate a farne un confronto) questo è un tipico thrillerone condito da qualche scena tendente allo splatter ma senza esagerare. Un film con un ottimo incipit che riesce da subito a coivolgere lo spettatore e a farlo simpatizzare con le vittime del terribile trio di pazzi scatenati; tanto che ci porta ad un finale in cui il nostro lato vendicativo e violento viene sparato fuori con tutta la sua forza nella speranza di veder soffrire quanto più è possibile i 3 (anche il ragazzino per quanto ci riguarda)! Obbiettivo voluto e riuscito!
Tecnicamente siamo sugli standard del genere anche perchè il film, non avendo bisogno di effettoni particolari, scorre soprattutto grazie alle atmosfere e alla tenzione creata dalla situazione. Un plauso agli attori, perlopiù tutti già con anni di esperienza alle spalle e lo si vede.
Non c'è molto da aggiungere se non una piccola pecca sull'ultimissima sequenza (per altro inutile) in cui il boss degli stronzi viene legato con la testa dentro un microonde che viene acceso fin quando quella non gli esplode O_o mapperchè??? Scena completamente gratuita ed insensata ed inutile ai fini della storia, che a quel punto era già totalmente conclusa. bohhhh... 
Nel complesso un film avvincente da vedere!

CONSIGLIATO: si!

La Bara




















REGIA: Ekachai Uekrongtham;
ANNO/LUOGO: 2008,
Corea del Sud/Thailandia/Singapore/USA;
GENERE: drammatico (?)
ATTORI PRINCIPALI: Ananda Everingham, 
Karen Mok, Napakpapha Nakprasitte.

"Perchè a me e non a lui?"

voto: * / *

Thailandia,
un uomo e una donna si sottopongono al famoso "rituale thai della bara" per esorcizzare la cattiva sorte. Purtroppo però ignari che, il rito agisce su chi lo fa, ma fa si che la sfortuna venga trasmessa ad una persona ad egli cara., così i due giovani si ritroveranno in un incubo senza fine incapaci di poter salvare coloro che amano...

Questo film è composto da una trama completamente insensata e mal spiegata.
Due storie parallele che non si incontrano mai ma che raccontano la stessa esperienza traumatica vissuta dopo aver partecipato al "rito thai della bara". 
In entrambe le storie, specie in quella del ragazzo ci sfugge totalmente il senso della sua tragica esperienza:
*Attenzione SPOILER*
la ragazza col bambino che gli appare nelle visioni, è la sua ex? E perchè lo si deduce negli ultimi secondi? Era l'unico elemento che avrebbe potuto dare un senso al tutto! mah...*FINE spoiler*
Il tutto è condito da lunghissime sequenze, spesso inutili, e di una lentezza inesorabile mirate a mostrarci il dolore dei protagonisti; non aiuta nemmeno la colonna sonora che, ricordandoci a tratti il tema del Titanic mischiato sapientemente a quello di Sailor Moon, rende il film ancor più triste e pesante.
Le uniche cose da segnalare sono: la fotografia, che come spesso capita nei film orientali regge tutta la baracca e riesce a non farci spengere il lettore dvd, e non da meno il protagonista: quel gran pezzo di ragazzo da noi già amato in Shutter... speriamo ci regali presto qualcosa di più intrigante (anche se la sua presenza anche muta farebbe già taaaanto) XD
In conlusione un film che potete tranquillamente lasciarvi sfuggire a meno che non vogliate suicidarvi poco dopo.

CONSIGLIATO: no.


Il Rito

















REGIA: Mikael Håfström;
ANNO/LUOGO: 2011, U.S.A/Italia;
GENERE: esorcismi;
ATTORI PRINCIPALI: Anthony Hopkins, Colin O'Donoghue, Alice Braga.

"Scegliere di non credere nel Diavolo non ti proteggerà da lui..."

voto: * *

Michael Kovak è un giovane ragazzo americano che pur di scappare dall' attività di pompe funebri di famiglia decide di entrare in seminario, in modo da avere gli studi pagati, per poi abbandonarlo al raggiungimento della laurea.
Dopo 4 anni si studio infatti decide di mollare, ma un suo insegnante vedendo il lui la vocazione del prete decide di mandarlo in Italia a seguire un corso specializzato per diventare Esorcista: Michael non crede in Dio e tantomeno in Satana, ma accetta lo stesso.. 
Una volta giunto a Roma però farà la conoscenza di Padre Lucas Trevan, un anziano prete esorcista che esercita vicino la capitale: nonostente questo lo metta di fronte a fatti difficili da spiegare con la logica Kovak continua a non credere.. fin quando il Demonio estenderà le sue mani fino a lui...

Attratte solo e soltanto dalla presenza del mitico Hopkins ormai con un piede nella fossa ci siamo addentrate in questa follia.
Nulla di nuovo all'orizzonte: ci viene proposto il solito film sugli esorcismi con il solito protagonista scettico che poi si richirede -________-" ollè che originalità!
Hopkins, giunto a Roma direttamente dal set de La Maschera di Zorro (chi ha visto questo film non potrà negare di averlo pensato almeno per un attimo visto che quando entra in scena per la prima volta assume pose spagnoleggianti ed è persino vestito alla Zorro/Don Camillo O_o!!! Ma dov'erano i costumisti??? vanno al risparmio??? vabbbèèèèèèèèèèèèèè) ci regala un sogno che culmina nel momenti in cui viene posseduto e si trasforma in un Nazgul! O_O mioddiooo
Il film si costruisce, invece che su una trama logica, su stereotipi del genere nemmeno lontanamente nascosti: conflitto con la la fede, rapporto difficile con padre/madre, solita "bellona" giornalista che appare ovunque anche dove non ci incastra proprio nulla (vedi esorcismo) ecc..
Tecnicamente siamo sul solito standard dei film a medio/alto bugget americani con luci patinati ed effettoni audio. La colonna sonora squote gli animi (e per chi ha il dolby sourround anche la casa) grazie ad un susseguirsi di roboanti melodie di violini e grancasse.. (anche meno eh -___-").
Gli attori, tolto Hopkins che c'è rimasto dopo Zorro, sono negli standard; da ricordare la mini comparsa della Cucinotta o per meglio dire delle sue tette -___-"
...mah...
A conclusione di questa cag.. ehm.. però veniamo gioiosamente informati che il personaggio di Hopkins è in realtà un famoso esorcista che attualmente "opera" nei dintorni di Firenze. Avevamo già sentito parlare di questo mistico esorcista che si aggira per le campagne fiorentine ma purtroppo non sapendo il vero nome non abbiamo idea di dove si nasconda.. per questo, se qualcuno di voi ne sapesse dipiù vi invitiamo a contattarci! XD

CONSIGLIATO: no.

The Hole (by Nick Hamm, 2001)



















REGIA: Nick Hamm;
ANNO/LUOGO: 2001, UK/U.S.A;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Thora Birch, Desmond Harrington, Daniel Brocklebank, Laurence Fox, Keira Knightley, Embeth Davidtz.

"Hai mai desideraco così tanto una persona da smettere di esistere?"

voto: * *

Una ragazza si aggira per le campagne inglesi in evidente stato confusionale e fisicamente molto provata: è Liz, che insieme ai suoi 3 compagni di college Frances, Geoff e Mike è scomparsa nel nulla da molti giorni.
Ad aiutarla a superare l' accaduto arriverà la dottoressa Philippa Horwood che cercherà contemporaneamente di guarire le sue ferite psicologiche nonchè scoprire cosa è accaduto ai 4 ragazzi: Liz era perdutamente innamorata di Mike, che però non sapeva nemmeno della sua esistenza, per questo era riuscita ad organizzare (grazie all' aiuto del suo migliore amico d' infanzia Martyn) un' "avventura" per stare con lui: inzieme alla sua amica Frances e al migliore amico di lui si erano chiusi dentro un rifugio sotterraneo in mezzo al bosco; dopo tre giorni Martyn sarebbe dovuto andare ad prenderli, ma così non è stato e loro ci sono rimasti bloccati dentro per giorni e giorni..
Ma qualcosa non torna, qualche pezzo non combacia.. cosa è accaduto veramente all' interno del bunker? possibile che la provata Liz non sia solo una semplice vittima?

*Per leggere lo SPOILER selezionare la riga in nero*
Diciamocelo subito: The Hole è un film che aveva delle potenzialità, ma che, colpa di una totalmente errata scelta di sviluppo della trama, non riceve i giusti imput per svolgersi in maniera interessante ed intrigante.
Il film avrebbe potuto giocare molto di più tra la dissonanza fra la versione ufficiale di Liz e la realtà dell' accaduto, invece di esaurire il confronto nei primi 30 minuti! della serie: mentre Liz raccontava la sua versione educorata alla dottoressa noi vedevamo attraverso dei flashback cosa era accaduto veramente.
Oppure Liz avrebbe potuto raccontare tutto, comprese morti accidentali e non, ma senza rivelare il suo conivolgimento, che invece avrebbe potuto saltare fuori nel finale come colpo di scena conclusivo!
In entrambi i casi il film avrebbe guadagnato in velocità e in verosimiglianza, che invece in questo prodotto sfuggono pericolosamente portandoci ad una conclusione assurda in cui la protagonista spinta da non si sa quale forza interiore rivela la realtà dei fatti alla Dottoressa.. ma non esiste! non ha nessun senso -__-
Non aiutano nemmeno le pessime interpretazioni degli attori, specie quella della protagonista: perfetta nella parte della sfigatella, risulta invece assolutamente non credibile nel ruolo di "figa maledetta" della scuola; in qualsiasi caso le sue doti recitative sono pessime e del tutto dimenticabili -__-
Segnalo soltanto Embeth Davids (Sheila del L' Armata delle Tenebre e recentemente riscoperta ne I Tred13ci Spettri..) che ci propone semprela solita faccina da cagnetto sconvolto con gli occhioni sbrillucciconi -...-
Non cè molto altro da dire se non che è un film che cmq si lascia guardare ma che si può tranquillamente evitare!
by *Asgaroth

CONSIGLIATO: ni.





Dorothy





















REGIA: Agnès Merlet;
ANNO/LUOGO: 2008/Irlanda,Francia;
GENERE: drammatico/paranormale(?);
ATTORI PRINCIPALI: Carice van Houten, 
Jenn Murray, Gary Lewis.

"Qualcosa di malvagio sta prendendo il sopravvento..."

voto: *

La psichiatra Jane Morton, dopo la morte del figlio, decide di predere un caso molto particolare: Dorothy, una ragazzina che vive in una piccolissima comunità insulare irlandese una notte tenta di uccidere il bimbo che le hanno lasciato in affidamento come baby sitter. Da subito Jane si convince che la ragazza sia vittima delle sue molteplici personalità.. possibile però che siano soltanto frutto della sua mente o qualcos'altro sta possedendo Dorothy?...


Già leggendo la trama ci è saltato alla mente film quali: "Il prescelto", "I segni del Male" e il recente "Case 39" e difatti così è: una pellicola che si rifà quasi totalmente ai sopracitati film ma non solo, prende a piene mani anche da "Agnese di Dio" (una pellicola drammatica del 1985) specie nelle prime sequenze.
Una lentezza inumana, appensantita fortemente anche da un pessimo doppiaggio, allontana ancor dipiù dalla trama e dai personaggi facendoceli ODIARE brutalmente! 
Come al solito poi, il film ci viene proposto come un thriller/horror ma ciò che lo compone è tutto tranne horror -_____-" inoltre per un buon 50% non ne si capisce il senso e l'obbiettivo tanto che siamo catapultati un un velocissimo finale buttato lì che dovrebbe almeno "sconvolgerci" o perlomeno coinvolgerci ma che invece, a causa del lungo calvario, ci lascia indifferenti.
Tecnicamente nulla da segnalare se non alcuni piccoli esempi di bella fotografia e montaggio più che altro nella prime sequenze. Il resto non ci dice assolutamente nulla, gli attori sono negli standard (più cani che nella norma) forse l'unica che si salva è la piccola protagonista  (che tra l'altro è uguale a  Draco Malfoy di Harry Potter XD) ma dovremmo vedere qualche altra prova per poterne capire il talento..
Intanto lasciate pure perdere questo film.

CONSIGLIATO: no!

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