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Cortometraggio: Miracolo Veneto




















REGIA: Luca Tassone, Raffaele Pastrello;
ANNO/LUOGO: 2012 / Italia;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Francesco Mestriner, Alberto Chinellato;
PREMI: "Fi-Pi-Li Horror Festival 2013" Primo Premio.


"-Sei pronto?
-Andiamo!"

voto: * *

Due amici senza soldi in cerca di sesso a pagamento decidono di inseguire un uomo che sta palesemente andando a prostitute per coglierlo sul fatto e costringerlo a dargli i soldi ricattandolo... quando però scenderanno dall'auto, davanti a loro una scena terribile li farà  piombare in un incubo..

Ancora una volta siamo difronte ad una produzione a basso budget girata ed interpretata da un giovane team emergente.
Consapevoli del basso budget i due registi si muovono scelgliendo riprese stile "documentario" senza utilizzare effetti speciali se non un pò di sangue (anche se a nostro parere si poteva comunque evitare vista la realizzazione, per forza di cose appunto, a basso costo) Altra scelta importante quella di far parlare i due protagonisti in dialetto veneto nel tentativo di dare alla vicenda maggiore realisticità (scelta che avrebbe avuto maggior importanza se il luogo in cui si svolge la storia avesse avuto maggiore rilevanza ai fini della trama: i fatti potevano invece svolgersi ovunque e comunque il dialetto non ne avrebbe cambiato il risultato).
Siamo quindi lontani dal Miracolo poichè oltretutto la poca originalità della sceneggiatura non regala niente di nuovo nè di interessante: i personaggi non riescono a coinvolgere lo spettatore nè a farlo empatizzare con loro, le inquadrature "simil documentario" avrebbero avuto più senso se lo fosse stato davvero a questo punto (se ci fosse stato per esempio un terzo giovane che magari riprendeva la loro bravata con l'intento di caricarla sul web, come accade spesso nella realtà,  il tutto sarebbe apparso più veritiero).
Inoltre il risvolto finale purtroppo non riesce a squotere lo spettatore che già prevede cosa accadrà dopo i primi 5 minuti.
Nel complesso quindi un corto che dimostra sicuramente passione per il genere da parte dei registi che speriamo miglioreranno e cresceranno poichè le idee ci sono e sono buone!

CONSIGLIATO: no.

Wolf Creek




















REGIA: Greg McLean;
ANNO/LUOGO: 2005 / Australia;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: FJohn Jarratt, Cassandra Magrath,
Nathan Phillips, Kestie Morassi.

"Quello non è un coltello... QUESTO è un coltello!"

voto: * * 

Kristy, Liz e Ben partono per un viaggio On the Road in Australia. Improvvisamente però la loro macchina si ferma nel bel mezzo del nulla, la loro unica speranza è che passi qualcuno di li... e così sarà...

Benchè ne avessimo sentito parlare abbastanza bene, a noi questa pellicola non ha convinto per niente!
Il film dura pochissimo: la prima parte fa da introduzione e descrive l' inizio del viaggio dei tre ragazzi, indugiando molto sul legame fra di loro (cosa che poi però non viene assolutamente portata avanti). Con l' arrivo del maniaco il film vira su un lieve splatter senza troppo mordente e che oltre tutto si conclude in 5 minuti deludenndoci profondamente.
Vero è che la vera storia parrebbe essere andata così, però visto che il regista comunque ci ha romanzato sopra creando uno sviluppo tutto suo, avrebbe anche potuto prendersi la libertà di creare un finale più gagliardo con qualche colpo di scena degno di nota; noi nel nostro piccolo ne abbiamo partoriti due e fino all' ultimo ci abbiamo sperato XD eccoli qui:
*ATTENZIONE SPOILER*
FINALE 1) Le due amiche riescono a scappare nella notte e dopo una serie di vicissitudini si rendono conto di essersi perse; ritroveranno però Ben, anchesso riuscito a scappare, che anche se malconcio le aiuterà a sfuggire dalle grinfie del sadico maniaco. Quando però penseranno di essere finalmente in salvo, con il sorgere del sole, si renderanno conto di aver girato in tondo e di essere tornate all' accampamento del killer.. scopriranno tristemente che Ben è un complice dell' uomo e che insieme irretiscono sprovveduti turisti per seviziarli nei modi più atroci.. per loro non ci sarà scampo..
FINALE 2) Il maniaco sevizia e uccide sia Ben che una delle due amiche, e si appresta a riversare le sue "attenzioni" sull' ultima sopravvissuta.. Con sua grande sorpresa questa sembra stare alle sue "avance"..ma nel bel mezzo dell' amplesso questa ribalta improvvisamente le parti e dopo averlo sopraffatto lo uccide, non prima però di averlo brutalmente seviziato!! Si scoprirà che era stata proprio lei (anchessa un' insospettabile maniaca amocida) a bloccare la macchina perchè il suo intento era quello di torturare e poi uccidere i suoi compagni di viaggio.. anche se il killer ha cambiato i suoi piani eliminando le sue due vittime è riuscita comunque a non rovinarsi del tutto la vacanza..
*FINE spoiler*
Tecnicamente niente di nuovo sotto il sole, comunque nel complesso una pellicola ben realizzata; attori niente di che.. anzi, anche piuttosto bruttini! si salva solo il vecchio folle killer uguale a Crocodile Dundee, specie nell' indimenticabile scena finale dove rasenta il misticismo!!

CONSIGLIATO: no.

Shuttle

























REGIA: Edward Anderson;
ANNO/LUOGO: 2009/U.S.A;
GENERE: Thriller (?);
ATTORI PRINCIPALI: Tony Curran, Peyton List,
Cameron Goodman, Cullen Douglas.

"-Cosa abbiamo fatto di male?
-Abbiamo preso la navetta sbagliata!"

voto:*

Mel e Jules di ritorno da una vacanza in Messico si ritrovano all'aereoporto senza un passaggio, così insieme a due ragazzi appena conosciuti salgono su una navetta diretta al centro.
Dopo pochi minuti si renderanno conto di aver preso la navetta sbagliata...

Film di una noia mortale, banale, insensato e inutile.
Solito gruppo di ragazzi che si trova nelle mani di un pazzo (che come al solito seppur mazzuolato dall'inizio alla fine non muore MAI) e che muoiono uno dopo l'altro in modi assurdi e gratuiti. (ma non vi illudete, non è nemmeno uno splatter perchè non si vede nulla). La storia non coinvolge e non interessa conducendoci ad un finale intuibile dalla metà del film che viene inutilmente trascinato per ore giusto per allungare il brodo e per regalarci inseguimenti inutili alla serie tv.
EVITATELO!
nota: Una delle due protagoniste, Cameron Goodman, è una delle attrici del programma Disaster Date di Mtv XD maddai!!!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!


Riding the Bullet



 



















REGIA: Mick Garris;
ANNO/LUOGO: 2004, U.S.A;
GENERE: horror road movie;
ATTORI PRINCIPALI:
Jonathan Jackson, David Arquette, Barbara Hershey.

"Quel che detto è detto,
quel che è fatto è fatto."

voto: *

Il giovane Alan Parker si appresta ad andare al concerto di Jhon Lennon per la vigila di Halloween, ma viene informato che la madre ha avuto un ictus ed è molto grave. Decide così di rinunciare al concerto e raggiungerla facendo l' autostop.
Il suo viaggio però si rivelerà un incubo senza fine..

Ennesima trasposizione cinematografica di un libro di Stephen King miseramente fallita.. La storia scritta dal Re è interessante e ricca di spunti, che però qui vengono malamente sfruttati e mal realizzati, tanto che sin dalle prime sequenze veniamo catapultati in un terrificante mix fra i Goonies e Piccoli Brividi, con tanto di morte-carro viareggino con faccia incartapecorita che si fuma un cicchino e "corre veloce" -__________________-
Una delle cose che più disturba la visione del film è l' uso smodato di flash e visioni sensa senso del protagonista, che aumentano sempre più con l' andare del tempo tanto che verso la fine non si capisce più nulla.
Gli effetti non sono niente di che (pensare che è stato fatto nel 2004 vabè..), anzi sono grossolani e mal fatti, e scopiazzano palesemente "Il Seme della Follia" non riuscendo però minimamente a raggiungerlo.
La prova degli attori è totalmente inutile e non ci lascia niente di niente, senza contare che il protagonista Jonathan Jackson è probabilmente stato scelto solo perchè assomiglia a Michael Pitt (osceno).
Come se tutto questo non bastasse, la lentezza inesorabile ci abrutisce tanto da farci addormentare. Da evitare.

CONSIGLIATO: no.




Duel




 

















REGIA: Steven Spielberg; 
ANNO/LUOGO: 1971, U.S.A; 
GENERE: Thriller; 
ATTORI PRINCIPALI: Dennis Weaver.

"Diavolo, ma perchè non te ne vai?!"


voto: * * * / * * * *

David, commesso viaggiatore americano, si sta recando a lavoro con la sua auto.
Lungo la strada però s'imbatterà in un'autocisterna che gli renderà il tragitto impossibile trasformando una normale mattinata di lavoro in un incubo senza fine...

Primo grande successo di un giovanissimo Steven Spielberg. Un film poco ricordato dalla massa ma di gran lunga superiore a tanti altri film del regista.
Una trama coinvolgente, un protagonista efficace e un antagonista perfetto tengono lo spettatore incollato allo schermo fino alla fine del film per un thriller "di strada" coi fiocchi.
La storia si svolge interamente lungo la lunga strada che il protagonista deve percorrere per giungere a lavoro e vede quindi coinvolto per tutta la durata il solo povero David e il "mostro" al suo inseguimento.
Quello che rende il tutto davvero eccitante e interessante è il fatto di non vedere mai in faccia il misterioso pazzo autista dell'autocisterna, (mezzo reso perfetto nei dettagli anche grazie ai colori e nel suo esser così mal ridotto)
La prova del protagonista è davvero efficace e riesce a farci affezionare a lui sin dai primi minuti in cui lo vediamo tranquillo alla sua guida sorridente ascoltando programmi assurdi alla radio diventando così uno di noi e ci fa immedesimare subito.
Tecnicamente non vi sono effetti speciali anche perchè non cen'è il bisogno, tutto quel che serve è lì davanti ai nostri occhi incollati alla strada attraverso il vetro e gli specchietti della macchina rossa di David; inoltre vi sono alcune inquadrature davvero interessanti che fanno da ciliegina sulla torta (per esempio quella dal benzinaio attraverso l'oblò di una lavatrice, o quella dell'autocisterna vista dal deserto).
La particolare colonna sonora (realizzata a tratti con strumenti africani) aggiunge il giusto pathos alla situazione e aiuta, insieme al clacson dell'autocisterna, i salti sulla sedia!
Memorabile la sequenza al benzinaio quando "il mostro" tenta di investire David che in preda alla paura gli scaglia contro una teca di vetro contenente dei serpenti! XDDDD
Ed epocale poi la scena in cui dice ai bambini di pulman che tenta di aiutare di non salire sul cofano della sua auto e poi all'arrivo dell'autocisterna è lui stesso a salirci sopra saltando come un pazzo nel tentativo folle di fuggire via! ahahaha XDDDD
Incredibile cosa ci può far fare la paura!

CONSIGLIATO: assolutamente si.

by Midnight




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