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Il Rituale




















REGIA: David Bruckner; 
ANNO/LUOGO: 2017 / Inghilterra;
GENERE: survival, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Rafe Spall, Arsher Ali,
Robert James-Collier,
Sam Troughton 

"Cosa diavolo succede in questo posto?"

voto: * * * *

Quattro amici decidono di fare un viaggio in mezzo alla natura in memoria di un loro amico scomparso.
Dopo la caduta di uno di loro decidono di uscire dal sentiero e tagliare per la foresta sperando di raggiungere la meta prima di sera. Purtroppo questa scelta si rivelerà essere quella sbagliata...

Consigliatomi dallo stesso Netflix mi sono addentrata in questa visione con curiosità.
La trama, apparentemente il "solito" survival con gruppo di idioti che si perde nel bosco e si imbatte nel serial killer di turno, si rivela invece essere molto più profonda di ciò che sembra.
Tutto ruota attorno all'amicizia dei quattro (per altro tutti uomini, borghesi, sposati e con figli quindi non i soliti adolescenti in cerca di avventure) e al trauma legato alla morte del loro caro amico. Si scava nell'Io attraverso le paure e il bosco che si fa sempre più scuro ed impervio, lo si fa attraverso discussioni e (bellissimi) incubi fin troppo realistici per essere solo sogni. 
Riuscita la scelta di non mostrarci quasi nulla fino alla fine con un sapiente gioco di vedo/non vedo che funziona; l'ottima fotografia e la colonna sonora fanno il resto conferendo al tutto una buona dose di angoscia e qualche salto sulla sedia.
Qualcosa di meno riuscito c'è (non è il film perfetto certamente) però siamo su un ottimo livello complessivo.
*Attenzione SPOILER*
L'arrivo dei due ultimi sopravvissuti al piccolo villaggio di bifolchi apre un altro capitolo alla storia e finalmente vediamo il "mostro" in tutto il suo splendore *-* Una specie di caprone/cervo/krampus/feticcio voodoo con fattezze semi umanoidi (davvero inquietante la scena in cui intima il protagonista ad inchinarsi a lui!) che pare essere un figlio bastardo di Loki (Dio della mitologia nordica).
Davvero bella la sequenza finale che vede il protagonista lottare con il mostro (che rappresenta anche il suo senso di colpa e il dolore per la morte dell'amico) e vincerlo, uscendo dalla foresta urlandogli contro con tutta la forza rimastogli.
Sipario. Applausi.
In tutto questo però, come accennavo prima, ci sono anche delle parti un po' gni gni... in primis il significato delle mummie-viventi e il motivo per cui quando prendono fuoco fanno dare di matto al mostrone (cosa c'entravano con lui? e cosa c'entravano in generale? Erano forse i corpi mummificati degli abitanti del villaggio tenuti lì come tributo al mostro? non è molto chiaro tutto ciò. 
Speravo di poter scoprire di più leggendo il romanzo ma il libro si trova solo in inglese purtroppo. 
A tal propostto se qualcuno lo ha letto o ha delle teorie in merito a questa cosa mi dia delucidazioni.
*fine SPOILER*
Concludendo che altro posso dirvi? Che a me questa pellicola è piaciuta e non poco perciò se avete Netflix dategli una chance perché se la merita!

Recensione di Midnight

CONSIGLIATO: Si!

Il Caso Anna Mancini




















REGIA: Diego Carli;
ANNO/LUOGO: 2016 / Italia;
GENERE: Horror, Thriller;
ATTORI PRINCIPALI: 
Angelica Meneghello, Emiliano Verzè,
Paolo Rozzi, Simone Frigotto 

"Ci sono delle porte che non andrebbero aperte mai"

voto: * * * / *

Due giornalisti indagano sul misterioso caso di una ragazza scomparsa.
Ma più si avvicineranno alla verità e più saranno in pericolo....

Se ci seguite da tempo sapete che ogni tanto ci piace parlare di progetti indipendenti realizzati sul territorio nazionale, spesso contattate direttamente dai registi stessi (come in questo caso) e per noi è un vero piacere!
Purtroppo capita molto spesso che siano produzioni eccessivamente amatoriali e improvvisate, ma per fortuna ogni tanto arriva un venticello di freschezza (e no, non è il ventilatore!).
Cavolate a parte, vi parliamo de "Il caso Anna Mancini"; film che ci ha piacevolmente colpite sotto diversi punti di vista.
In primis ci ha convinte la trama: la storia è ben costruita e i fatti si susseguono con un senso, seguendo un filo conduttore che non si perde in insensatezze o inserimenti fuori dalla portata della produzione (cosa non da poco!).
Anche il modo in cui viene raccontata la vicenda funziona poiché si utilizza l'espediente di ricostruire i fatti tramite video amatoriali fatti da ragazzini con il cellulare e di conseguenza tutto ciò giustifica e rende credibile la bassa qualità audio e video degli stessi.
Persino i due giornalisti, nonostante si auto-riprendano con una telecamera vera e propria lo fanno in modo amatoriale con l'intento di documentare la vicenda senza pretese registiche alla National Geographic!
Sotto il profilo tecnico funzionano anche gli effetti speciali (usati comunque con parsimonia) che anche se visibilmente caserecci, risultano credibili grazie al fatto che possano essere dei "falsi" realizzati dagli stessi ragazzini che hanno fatto i video. Non a caso anche i due protagonisti li mettono in dubbio tanto da mandarli al C.I.C.A.P!
Questo sì che è un modo intelligente di sfruttare il basso budget a disposizione! Bravi!
Si poteva forse curare un po' di più la parte recitativa magari (i ragazzini molte volte sono più bravi degli adulti) ma nel complesso, essendo una produzione indipendente e palesemente a basso budget, non ci sentiamo di criticarne troppo questo aspetto visto poi che abbiamo visto recitati amatoriali molto molto peggiori.
Ci siamo persino affezionate ai due poveri reporter, specialmente il personaggio di Marco con le sue battute sarcastiche e i suoi occhiali da sole praticamente diventati un tutt'uno con lui (lo vediamo indossarli bello fiero anche di notte, mitico!)
Finale con colpo di scena ben riuscito ed inaspettato, che tra l'altro da anche un'ulteriore spiegazione del motivo per cui questa cittadina di stolti potesse essere a conoscenza di riti e credenze così antiche e sconosciute!
Concludiamo con tre piccoli appunti critici:
*Attenzione SPOILER*
1- E' stato forse un peccato mostrare subito la particolarità della casa di Anna e il suo aspetto paranormale visto che, per motivi di trama la cosa rimane quasi abbandonata a se stessa; si poteva forse trovare un modo per inserirla più avanti quando la storia entrava più nel vivo. Resta comunque un espediente davvero forte che ci è piaciuto molto e che in effetti riesce ad intrigare subito lo spettatore che si trova davanti ad un qualcosa di diverso ed interessante.
2- La parola d'ordine per entrare al "party satanico" forse trovata con un po' troppa facilità.
3- La storia d'amore tra Leonardo e Anna che pare esistere solo sulla carta del diario del ragazzino. Da quello che possiamo dedurre dai video pare che Anna sia sempre stata una ragazzina strana e solitaria non sembra esserci un passato di "normalità" e nessuno fa riferimenti a questo flirt che pare esserci stato tra i due. Forse non c'è mai stato: Leonardo aveva semplicemente una cotta per lei (?)
La cosa viene lasciata un po' a libera interpretazione.
*fine Spoiler*
Ma parliamo davvero di quisquilie perché nel complesso resta un progetto davvero ben riuscito e divertente che ci sentiamo di consigliarvi sinceramente!

CONSIGLIATO: si!
[Se siete interessati potete vederlo direttamente QUI]

Il Serpente e l'Arcobaleno



















REGIA: Wes Craven;
ANNO/LUOGO: 1988 / USA;
GENERE: horror, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Bill Pullman, 
Zakes Mokae, Paul Windfield.


"Ad Haiti esistono segreti che nascondiamo anche a noi stessi"

voto: * * *



Dennis Alan si reca ad Haiti per scoprire il segreto che si cela dietro alcune leggende del luogo sulla nascita del fenomeno zombie.
Una volta sul luogo però si ritroverà immerso in qualcosa molto più grande di lui...


Film poco conosciuto ma entrato tra i cult dei fan di Cavern tratto dall'omonimo romanzo di Wade Davis.
Se in superficie può sembrare un film minore o con una trama insignificante in realtà questo film è basato su fatti realmente accaduti, fatti che hanno turbato per anni la vita della popolazione locale, sui quali la politica ha marciato sfruttando superstizioni e paure. 
Un film che si muove tra scienza e superstizione, tra realtà e magia, tra religione e immaginazione. Purtroppo la riuscita non è delle migliori colpa anche dell'inserimento forzato di elementi orrorifici alquanto fantocceschi.
Tecnicamente è tipicamente un film anni 80 sia nella fotografia che negli effetti speciali anche se va detto che qualche sequenza regala anche momenti angoscianti e riusciti soprattutto considerando il periodo e la tematica.
Buona la colonna sonora che riesce ad enfatizzare i momenti di paura senza appesantire o distrarre lo spettatore.
Attori nella norma e un giovanissimo Bill Pullman (nei nostri cuori sarà sempre il papà di Cat in Casper) nei panni del protagonista che regala momenti epici di pura ilarità (involontaria s'intende).
A tratti qualche sbadiglio scappa ma nel suo complesso è un film indubbiamente particolare e con un senso (cosa che capita poche volte) perciò se vi capita dategli una possibilità.

Consigliato: si

Recensione di Midnight



The Witch


















REGIA: Robert Eggers;
ANNO/LUOGO: 2016 / USA;
GENERE: horror, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Anya Taylor-Joy, 
Ralph InesonKate Dickie
Harvey Scrimshaw
Ellie Grainger.  

"Non è facile svegliarsi in una giornata grigia come questa... 
il Diavolo ti tiene gli occhi chiusi"

voto: * * * *



New England, primi del '600.
Una famiglia dopo un conflitto all'interno della loro comunità è costretta a trasferirsi.
Troveranno una sistemazione di fortuna vicino alla foresta, luogo ritenuto popolato da streghe.
Dopo poco tempo iniziano ad accadere cose terribili e la famiglia inizierà a pensare di esser preda di una stregoneria...

Avevo sentito parlare da tempo di questo The Witch e finalmente sono riuscita a recuperarlo.
Il film si presenta fin da subito con un'ottima fotografia, costumi e suoni niente male ed una colonna sonora davvero disturbante ed inquietante.
Ottima anche la prova degli attori specie dei giovani ragazzi ed è stato divertente ritrovare Kate Dickie, nota ai più per il suo folle personaggio in Trono di Spade interpretare praticamente lo stesso ruolo anche qui. Grande!
La trama si svolge quasi totalmente a lume di candela o nel buio della foresta cosa che contribuisce a rendere il tutto molto claustrofobico e cupo.
Protagonista una famiglia completamente votata e direi ossessionata dalla religione. 
Non c'è giorno, non c'è momento in cui non pregano o non chiedano perdono a Dio.
Persino i 4 figlioletti sono letteralmente fissati e terrorizzati all'idea del peccato, di Dio, Satana e della morte.
Si assiste a scene di quotidiana sottomissione e devozione.
Al rapporto continuo e claustrofobico tra fratelli in un continuo crescendo di amore e rivalità profonda.
La povertà e la lontananza dal resto del mondo certo non aiutano e portano la famiglia ad un abbrutimento sempre maggiore.

*Attenzione SPOILER*
Davvero inquietanti le scene in cui compare la strega specie la prima con il piccolo Sam così come anche la possessione del secondo bambino. Gran bella scena e bravissimo lui!

A dir la verità io avrei scelto di non mostrare mai le streghe lasciandole immaginare allo spettatore (come avviene in The Blair Witch Project) e avrei lasciato una porta aperta sul finale, e quindi un dubbio, su tutta la faccenda: è stata realmente opera del Male e delle streghe? O era follia umana derivata da un'ossessivo credo religioso, dicerie, ignoranza e superstizioni?

In ogni caso il finale scelto dal regista funziona e chiude il sipario dignitosamente. Molto bella infatti l'ultimissima sequenza con la ragazzina che in estasi inizia ad alzarsi verso il cielo sorridendo.
*fine Spoiler*

Insomma questo è un film che vi consiglio di vedere, nonostante non sia un grido al miracolo, riesce a nel suo intento passando una grande ansia ed angoscia, e ci riesce grazie ad un taglio diverso dal solito, al suo contenuto, alla bellezza delle scene ad alla bravura degli attori - serve altro?

CONSIGLIATO: si!
Recensione di Midnight

La Stirpe del Male



















REGIA: Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett;
ANNO/LUOGO: 2014, USA;
GENERE:  horror, mockumentary;
ATTORI PRINCIPALI:  Allison Miller, Zach Gilford.

"Tu sei nata dalla Morte!"

voto: *

Zach e Samantha si sono appena sposati e al rientro dal loro viaggio di nozze lei si accorge di essere rimasta incinta... tutto sembra "normale" ma da questo momento in poi tutto cambierà, 
il bambino che porta dentro di sè non sembra essere di questa terra....

Scoperto per caso passando davanti al cinema (ed è tutto dire), ecco ci qua a parlarvi di questo ennesimo film/mockumentary sulla venuta dell'Anticristo, anzi qui ce ne sono più di uno! -__-"
Nulla di nuovo sotto il sole se non la mistica adorazione del misterioso simbolo dell'Euro o_O?!?! boh..
Il resto è davvero un mix di cose già viste sotto qualsiasi punto di vista ricordandoci film come Rosemary's Baby e la saga Paranormal Activity ecc ecc
Tecnicamente, si sceglie la via del finto documentario caratterizzata da riprese esasperatamente "veritiere" con telecamera amatoriale a mano, intervallate da riprese improbabili da telecamere di servizio (quelle del supermarket) o da personaggi esterni alla storia (i ragazzi nel bosco) cose che per forza di cose tolgono qualsiasi possibilità di "realtà" al film che si presenta come tale...
Ma l'apice lo si raggiunge con l'effetto mirabolante del simbolo dell'Euro infuocato che s'illumina di luce propria in modo feroce abbagliando, confondendo e stordendo lo spettatore grazie anche ad un rombo supersonico O_O ma perchè????
Persino i personaggi non hanno alcuno spessore e non riescono a farsi amare, a parte Sam Anderson (il buon vecchio Bernard di LOST) unico personaggio di cui c'è fregato qualcosa ma che purtroppo vediamo sanguinare e delirare troppo presto sotto l'influsso del Male, peccato ahaha!
Pochissimi momenti di tensione resi tali soltanto da forti rumori da tipico salto sulla sedia, e dalle solite immagini al buio con telecamera ad infrarossi.. su questo punto tra l'altro c'è anche da aggiungere che vengono sempre usate in contesti inverosimili: in una situazione reale non avrebbe senso usare gli infrarossi avendo la luce in casa! ancor dipiù in una situazione come questa dove in casa c'è un cane rintronello e una donna (delirante) incinta!! Maddaaiiiii 
 E' vero, abbiamo visto film più brutti e/o più noiosi nel complesso ma questa Stirpe del Male è talmente inutile e scontata che non possiamo fare altro che dargli i nostri punteggi più bassi..
C'è poco antro da aggiungere, evitatedi perderci soldi e tempo.

Unica cosa, guardatevi il video promozionale (qui sotto) perchè merita davvero ahaha geniale!

Consigliato: Assolutamente no!

American Horror Story - Coven
















IDEATORI: Ryan Murphy e Brad Falchuk;
TITOLO ORIGINALE: American Horror Story - Coven;
NAZIONE: USA;
GENERE: horror, drammatico;
ANNO DI INIZIO: 2013:
ANNO DI TERMINE: 2014;
N° STAGIONE: 3;
N° EPISODI: 13;
DURATA EPISODI: 40 min;

"Solo una di voi sarà la nuova Suprema.. 
e allora le cose cambieranno una volta per tutte in questa congrega!

voto:  * * * 

In un ricco quartiere di New Orleans vi è una villa adibita a "scuola/congrega" per streghe.
Il momento è delicato poichè si sta avvicinando il momento dell'elezione della nuova "Suprema"che sostituirà l'attuale leader.
Ognuna delle streghe presenti nella congrega potrebbe essere quella giusta ma solo dopo diverse prove si arriverà al verdetto.. la strada però non sarà affatto facile e diversi personaggi metteranno i bastoni tra le ruote alle nostre streghe...

E così siamo giunti alla terza serie di questa amata serie tv a tema horror!
Per prima cosa va detto che, arrivando dalla seconda stagione, stavolta abbiamo davanti una storia più compatta e più vicina alla prima, infatti, pur essendoci diverse sottostorie si fa comunque capo ad un unico filo conduttore ovvero la congrega di streghe.
Tecnicamente siamo sempre ad un ottimo livello: sempre bella la fotografia e il montaggio ad anche la colonna sonora è sempre ben inserita e curata; (a parte la sigla che, al solito, ci stempia per la parte musicale e stavolta lascia pure a desiderare sulla parte visiva. Peccato.)
A fare da colonna portante in questa serie sono i personaggi, come sempre ben costruiti e ben interpretati;
ve ne sono infatti alcuni davvero meravigliosi quali Marie Laveau (la Strega Nera del Voodoo) e vi consigliamo di sentirla recitare in lingua originale perchè la sua voce è davvero bellissima, la spietata Delphine LaLaurie intrepretatata dalla sempre verde Kathy Bates, il Demonio Papa Legba che anche se per poco regala comunque grandi sogni (va detto che l'attore Lance Reddick è già nei nostri cuori ormai dai tempi di LOST), Axeman (il sassofonista assassino) anch'esso bravissimo e con una voce (originale) meravigliosa e infine ma non ultima la crudelissima Fiona (Jessica Lange), seppur leggermente sottotono rispetto alle altre 2 serie comunque sempre una grande prova pe lei!
Come detto in apertura, la trama gira attorno a questa Congrega di streghe all'interno della quale sta per essere eletta la nuova Suprema, da qui si sviluppano una serie di storie parallele ognuna legata ad un personaggio: espediente tipico di A.H.S che però qui, a causa di tempistiche troppo lunghe o troppo corte e confusionarie, non riesce a convicere e a creare la suspance giusta; per non parlare poi del fatto che spesso queste storie sono lasciate a se stesse sparendo nel nulla per poi ricomparire sempre dal nulla creando molta discontinuità alla visione.
L'idea comunque è valida ed originale e riesce a interessare lo spettatore almeno fino al finale che però merita due parole a parte..
*ATTENZIONE SPOILER*
O_O Ma siamo proprio sicuri che finisca tutto così? è uno scherzo??
Le storie più interessanti si chiudono in modo brutale quasi come fossero di sfondo: i cacciatori di streghe, che sembravano essere i Nemici numero 1 delle streghe, vengono liquidati in 3 minuti (e tra l'altro ci vorreste far credere che in tutto il pianeta erano gli unici esistenti?? mah..), la fine della Strega Nera che quasi non la si vede nemmeno così come quella di Madame Lalurie anch'essa lasciata a se stessa?
Ma anche la fine di Fiona dai!: un personaggio così importante e spietato che si lascia morire così?! non era da lei!
E Baby Birba (il maggiordomo Spalding) con la piccola bimba (viva) in fasce??? già era inspiegabile il suo deambulare ed interagire con il mondo data la sua situazione di fantasma, ma ancor più lo è il fatto che lui riesca ad allevare una bimba libero e felice mentre ai piani sottostanti hanno aperto Hogwarts O_O???!!! non è dato sapere...
E c'è anche da aggiungere che tutti questi finali e non finali (come Baby Birba e i Cacciatori) durano una vita e distraggono lo spettatore dal vero finale (anch'esso della durata di 10 ore) che tra l'altro è davvero privo di brio: inutile secondo noi la scelta di ri-bruciare la rossa e di incoronare Suprema la più loffia della Congrega! Mah.. Brutto brutto.
*FINE SPOILER*
Finale insomma nel suo complesso deludente assai.
Poco altro da aggiungere se non che per noi quello che manca a questa serie, così come anche alla precedente, è quel pathos e quell'effetto sorpresa che ti lasciava ogni puntata della prima sostitito oramai da un gran calderone di idee mal sviluppate e soprattutto mal concluse.
Bisognerebbe che gli sceneggiatori smettessero di "aggiungere" e iniziassero invece a "togliere", tornando così, forse, alla freschezza della prima serie.

CONSIGLIATA: ni.

Fear Itself - Il Suono della Morte



TITOLO ORIGINALE: Eater;
REGISTA: Stuart Gordon;
GENERE: horror;
ANNO/LUOGO: 2008/2009, U.S.A/Canada;
N° SERIE: 1;
N° EPISODIO: 5;

"Abbiamo un ospite speciale stasera.."

voto: * * *

E' una fredda notte invernale quando nella piccola stazione di polizia di Edmonton, Canada, viene condotto uno spietato e misterioso serial killer chiamato "Il Divoratore".. Duane Mellor ha infatti un' insana passione: rapisce le sue vittime e dopo lente torture le fa a pezzi e le mangia.
Della sua sorveglianza vengono incaricati la giovane recluta Danny Bannerman, una vera appassionata di horror e macabro, e due poliziotti più anziani che non fanno che prenderla in giro e tirarle scherzi idioti.
Per quanto la situazione sia insolita tutto sembra normale, ma quando i tre resteranno soli con Il Divoratore forze oscure e misteriose inizieranno a muoversi nell' ombra..

Fear Itself è una serie televisiva statunitense girata fra il 2008 e il 2009 nata dalla più famosa Masters of Horror; l' idea di base è difatti la stessa: una serie di episodi completamente slegati fra loro, dei mediometraggi, diretti da registi più o meno famosi, che hanno come minimo comun denominatore la tematica horror.
Nonostante la presenza di nomi famosi alla direzioni dei vari episodi, quali ad esempio John Landis, Brad Anderson (L' Uomo senza Sonno, Vanishing on 7th Street), Breck Eisner (La Città verrà distrutta all' Alba) e Rupert Wainwright (The Fog - remake 2009, Stigmata) la serie non ha purtroppo riscosso un grande successo, dinfatti ne è stata prodotta una sola stagione composta da 13 episodi.
Questo "Suono della Morte", diretto dallo stesso regista di "Tesoro, mi si sono risterri i ragazzi" (!) è sicuramente un buon episodio: pur rimanendo chiaramente una produzione per la tv si è riusciti comunque a creare un' atmosfera onirica ed inquetante che tiene lo spettaore costantemente sull' attenti, incapace di capire che quello che stà accadendo è la realtà o un' allucinzaione della giovane protagonistaa; peccato che da quando questa scopre la verità ci si allunghi un po' troppo con una serie di assurde rincorse per la stazione della polizia, che a lungo andare sembrano quasi le comiche.. l' episodio non perde però la sua dignità, e si conclude con un epilogo riuscito seppur fin troppo veloce e molto poco realistico... La trama comunque ha un suo perchè, e fra clichè del genere, trovate da leggenda metropolitana e qualche incongruenza, riesce a non cedere e soddisfare lo spettatore.
Gli attori non brillano di bravura, ma si lasciano guardare (specie il Divoratore, una figura piuttosto canoninca per il genere, ma ben riuscita) così come gli effeti speciali e tutto l' apparato tecnico.
In sostanza quindi un buon episodio, che si fa guardare molto piacevolmente!
by *Asgaroth

CONSIGLIATO: si.


Carina la sigla iniziale della serie (che non so bene perchè ma mi ricorda un po' una versione rimodernata di quella di Piccoli Brividi..) accompagnata dalla bella "Lie Lie Lie" di Serj Tankian, cantante dei System of a Down.
 


L' Ultimo Esorcismo - Liberaci dal Male



















REGIA: Ed Gass-Donnelly;
ANNO/LUOGO: 2013, USA;
GENERE: horror, possessioni;
ATTORI PRINCIPALI: Ashley Bell, Julia Garner, Spencer Treat Clark, Louis Herthum, Tarra Riggs.


"Lui ti ama davvero tantissimo!"

voto: * * * / *

Nell Sweetzer viene ritrovata in  stato confusionale e portata in una casa di riabilitazione per giovani problematiche. Piano piano rientra in contatto con la quotidianità che aveva perduto facendosi nuove amiche ed iniziando a frequentare un giovane.
Ma il Male è ancora in agguato e vuole riprendersela...

Lasciato alle spalle il roboante (abominevole) finale dell' omonimo precedente capitolo L' Ultimo Esorcismo, entriamo in una pellicola sostanzialmente diversa sotto diversi aspetti: primo tra questi la scelta di non proseguire la strada stile "documentario" che qui sarebbe stata totalmente ingiustificata ai fini della trama; secondo, la trama stessa che si discosta quesi totalmente dalla precedente:
se nel primo la tematica principale era il documentario girato dal protagonista atto a screditare l'esistenza del Demonio (e qui Nell era un personaggio secondario) qui invece ci spostiamo ed è proprio la malcapitata a diventare involontariamente protagonista con oramai la certezza che il male esiste ed è tra noi.
A tal proposito questa scelta fa si che chiunque possa vedere questo secondo capitolo senza necessariamente aver visto il primo poichè, grazie ad alcuni flashback, abbiamo tutte le carte in mano per poterne comunque capire le origini.
Una delle cose che rendono questa pellicola interessante, ed in parte diversa dai film sul genere, è che a farla da padrone (tra l'latro proprio al contrario di ciò che accadeva nel precedente) non sono i riti di esorcismo o scene di "smostramento" inutile (teste rotanti, camminate sul soffitto e vomiticci vari) ma la tensione che si riesce a creare attorno alla povera ragazza, un pò come accadeva in Carrie - Lo sguardo di Satana, dove l'empatia che si crea con il personaggio è tale che soffri per/con lui. E qui va un plauso anche all'attrice che riesce davvero bene a dare volto a questo personaggio e a farcene affezionare.
Anche il non eccedere in affetti speciali esagerati (visto che il budget a nostro dire non è dei più alti e lo dimostrano le scene in cui compaiono gli effetti più roboanti che risultano non essere dei migliori) rende questo film godibile, aiutato anche da un ottima fotografia.
In conclusione quindi per noi inaspettatamente un buon film che vi consigliamo di vedere, anche per l'interessante finale..
*ATTENZIONE SPOILER*
C'è piaciuta la scelta non scontata di concludere la storia con Nell che, per non morire, sceglie di abbracciare il Male puro e farne la sua vocazione dando alle fiamme tutta la Louisiana! ROARRRRRR Un bad-ending niente male! Secondo noi c'è lo zampino di Eli Roth che d'altronde figura tra i produttori!
*FINE SPOILER*
Rimangono aperte porte sia per prequel che sequel.. staremo a vedere.. speranzose perchè si sà, può succedere di tutto!

CONSIGLIATO: si.

Beneath Still Waters




















REGIA: Brian Yuzna;
ANNO/LUOGO: 2005, Spagna/Inghilterra;
GENERE: horror?;
ATTORI PRINCIPALI: Michael McKell, Raquel Meroño, Charlotte Salt, Patrick Gordon.

"Quel che ti rimane è quella vacca di tua figlia... e io l'ingraviderò!"

voto: *

Due bambini vanno a giocare nel loro paese ormai abbandonato a causa dell'imminente costruzione di una diga che lo sommergerà. Curiosando tra le rovine s'imbattono in una setta e involontariamente liberano un demonio... 40anni dopo il demone si trova ancora nelle acque del lago ed è ancora assetato di sangue...


Bellammerda! -_________-"
Il primo quarto d'ora ci illude di aver trovato finalmente pane per la nostra fame di abomini esilaranti stile "Boo morire di paura": scene epiche tracciano un iniziale persorso disseminato di mostri scioltoni arrivati direttamente da un Piccoli Brividi/ Horror House/ Power Rangers ecc XDDDDDDDDDDD


Poi purtroppo tutto perde di senso e la noia prende il sopravvento con un ritmo lentissimo e inesorabilmente non-sense (peccato!)
Gli effetti speciali come potrete immaginare sono indegni a dir poco (per questo esilaranti) tra di essi: il paese sommerso palesemente computerizzato malissimo e totalmente fuori fuoco O__O e sproporzionato rispetto agli attori!!! I fantocci demoniaci che come già detto sono peggio dei carri viareggini XD e le riprese e i dialoghi sconnessi ci riportano alla mente quella cagata di "Small Town" che preferivamo dimenticare!
La recitazione è cagnesca e il demone è orribile, a nostro avviso sembra voler ricordare la figura di Bob di "Twin Peaks" ma sarà stato voluto? dubitiamo..
La trama poi è inesistente e priva di mordente composta prettamente da elementi buttati lì a casaccio giusto per farci vedere scene splatter di dubbia realizzazione (vedi le ripetute apertuire boccali infami proprio come abbiazmo visto nel più recente "Hatchet" mioddio O_O) e il solito demone arrivato da chissà dove che ha sete di vendetta.. mah.. e al solito NULLA ci viene spiegato. -_______-"
E il finale? Un totale, inutile e pessimo epilogo di una storia altrettanto insulsa.
Andate a farvi un giro piuttosto che vederlo!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Paranormal Activity 3





















REGIA: Ariel Schulman, Henry Joost;
ANNO/LUOGO: 2011/U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Katie Featherston,
Sprague Grayden.

"Non sono stata io, è stato Toby!!!"

voto: *

Katie e Kristie sono due piccole sorelle che abitano con la madre e il compagno, un cameramen di cerimonie. Tutto sembra essere normale, ma da quando la più piccola, Kristie, ha un nuovo amico immaginario nella casa iniziano a succedere fatti inspiegabili ed inquetanti che coinvolgeranno tutta la famiglia....

Siamo al terzo capitolo di una saga che probabilmente non avrà mai spiegazione/fine: in questo caso siamo catapultati nel 1988 quando le protagoniste dei precedenti film erano piccole, ovvero quando fanno il loro primo incontro con il demone che le perseguiterà fino alla morte.
Anche qui la trama è di una lentezza inesorabile, non succede NULLA fino agli ultimi 5 minuti di delirio totale! Praticamente come negli altri due capitoli, ma anche peggio! Basti pensare che l' unico salto sulla sedia nella prima ora si ha con l' esplosione di una lampadina.. ed è tutto dire -_____________-
Il film si conclude (?) come già accennato con un roboante finale in cui succede di tutto di più, cosa che sicuramente porterà ad un sequel di ricongiungimento fra questo ed il secondo capitolo, che speriamo spieghi finalmente fino in fondo la storia che lega questa famiglia al misterioso demone vendicativo.
Guardando anche questo capitolo ci viene comunque spontaneo domandarci come sia possibile che tutta la loro vita sia stata ripresa da telecamere; possibile che sia il patrigno che i vari fidanzati fossero ossessionati dalle telecamere?? dai, poco credibile! potevano in questo capitolo per lo meno non usare questo taglio documentaristico, che se nel primo poteva dare un senso di "originalità" alla storia, già nel secondo perdeva di senso, figuriamoci in questo terzo dove non ha proprio motivo di esistere e banalizza ulteriormente il tutto rendendolo prevedibile e noioso -___-  
Tecnicamente niente di nuovo (vedi Paranormal I - Paranormal II), persino i rombi demoniaci che precedevano gli attacchi del demone qui sono deboli o quasi totalemente assenti. Vabbè!
In conclusione una pellicola totalmente inutile per chi non segue la saga, mentre per chi la segue basterebbero gli ultimi 5 minuti, che per lo meno regalano attimi di ilarità folle e convulsa in cui in un luna-park di cazzate roboanti si susseguono vecchie streghe sataniste, strani simboli sulle mura della casa in stile africano della nonna (O__O ma perchè?????), ringhi di cane demoniaco, contorcimenti corporali stile Esorcista, bombe umane (!!!!!!!) e smostramenti facciali di vario tipo!! o________O
Da evitare.

CONSIGLIATO: assolutamente no!


Il Trailer è composto inspiegabilmente da scene che non ci sono nel film O______O

La Bambola Assassina II























REGIA: John Lafia;
ANNO/LUOGO: 1990/ U.S.A;
GENERE: horror (?) thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Alex Vincent, 
Gerrit Graham, Jenny Agutter.


"Non c'è via d'uscita...
Ovunque andrò Chuchy riuscirà a trovarmi!"

voto: *

Chuchy torna in vita ed è nuovamente sulle tracce del piccolo Andy... Vuole ancora il suo corpo...

Incrociando le dita nella speranza di imbatterci in un degno sequel del primo memorabile capitolo ci siamo purtroppo ritrovate in un abominio senza fine -________-"
Se in un primissimo momento il film si apre illudendoci di ripartire da dove era finito, dopo i primi minuti si perdono totalmente le tracce dei vecchi personaggi, escluso il piccolo Andy attorno al quale si costruisce interamente questo sequel riproponendoci in modo campionato le stesse scene di attacco e inseguimento da parte dell' immortale bambola demoniaca... anche basta!!!! Il tutto è noiosissimo e prevedibile, inoltre gli autori per rendere il tutto più intrigante (?????) ci regalano un Chuchy estremizzato in tutto specie nel linguaggio volgare e ridondante peggiorato inoltre nelle fattezze (ma non si dovrebbe andare a migliorare con i trucchi? -__-") boh...
Non possiamo fare altro che porci le seguenti domanda: Che fine ha fatto la mamma di Andy? Perchè alla fine il bimbo sembra essersi completamente dimenticato di lei???? E il detective dove è finito??? Domande che, a quanto pare, non sono minimamente interessate agli sceneggiatori che hanno preferito sostituire a questi personaggi, una nuova ragazza che sembra un travellone orribilante e che, oltretutto, agisce in maniera totalmente casuale -_____-°°°°
Ignare di come abbiamo fatto ad arrivare alla fine ci ritroviamo in un finale totalmente non sense in cui si tenta l'inserimento fallimentare di elementi splatter/gore di pessimo gusto tra cui la sostituzione di una mano della bambola con il suo pugnale (citazione mal fatta de La Casa 2?) tutto condito con fiumi di sangue e dalla musica di Jurassic Park! O_o!!!!
In pratica insomma film totalmente inutile creato solo per cavalcare il successo dell'originale...
Da evitrare senza remore!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

La Bambola Assassina





















REGIA: Tom Holland;
ANNO/LUOGO: 1988/ U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Catherine Hicks, Chris Sarandon,
Alex Vincent, Brad Dourif.

"-Fino alla fine amici saremo...
-E la fine è arrivata amico mio!"

voto: * * * / *

Il serial killer Charls Lee Ray muore in seguito ad una sparatoria all'interno di un negozio di giocattoli ma prima di farlo esegue un misterioso rito Voodoo su una bambola...
Qualche giorno dopo, in occasione del compleanno del piccolo Andy,  la madre compra di sottobanco (poichè altrimenti troppo costoso) il pupazzo tanto desiderato dal suo bambino ignara di aver acquistato proprio quella vittima del rito del serial killer...

A grande richiesta ci apprestiamo finalmente a recensirvi il primo capitolo di questa famosa saga.
Il suo grande successo è sicuramente da attribuire all'ottima sceneggiatura che basa la sua trama su una storia originale che ha il pregio di avere un filo logico ben spiegato dall'inizio alla fine. Ovviamente non siamo difronte ad un film che mira a terrorizzare ma più che altro ad inquietare costruendosi attorno a situazioni più thriller che horror. Inaspettatamente gli effettoni fantoccioni in pieno stile anni 80 qui non strafanno (apparte qualche esplosione alla Rambo forse un pò esagerata ma vabè) e non fanno scadere il film in una pantomima, anzi la bambola demoniaca proprio perchè grottesca e fantoccia riesce ad inquietare e coinvolgere la visione.
Bella la scelta di darci, in alcune sequenze specie nella prima metà del film,  il punto di vista in prima persona di Chuchy, cosa che aumenta poi l'effetto sorpresa quando anche i personaggi della storia scoprono che è vivo!
La prova degli attori non è male e segnaliamo sia ilo bimbo che è davvero un amore, e colei che interpreta la madre ovvero l'indimenticata ed indimenticabile Annie Camden di Settimo Cielo! (Catherine Hicks) tra l'altro sempre uguale dagli anni '80 O_O LOL!
*Attenzione SPOILER*
Il film si lascia piacevolmente guardare sino alla fine, eccedendo forse un pò troppo nelle ultime sequenze in cui il pupazzo non muore maaaaai e dove inoltre tutti sembrano essersi magicamente dimenticati (cosa che capita sempre in film del genere) l'unico modo per ucciderlo ossia colpendolo al cuore! -_____-"
Per fortuna non perde totalmente la bussola e si conclude con dignità.
Un classico che non può mancare alla vostra videoteca del terrore! XD

CONSIGLIATO: si!

La Casa




















REGIA: Sam Raimi;
ANNO/LUOGO: 1981/U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI:  Bruce Campbell, Ellen Sandweiss, Richard Demanicor, Betsy Baker.

"Vieni con noi"

voto: * * * * *

Solito gruppo di teenager che va a fare una vacanza in una casa sperduta nel bosco lontana da tutto, trovano un libro demoniaco e una misterioso nastro sul quele è registrata la voce di un malcapitato giunto alla casa prima di loro che racconta di aver risvegliato tramite il libro oscuri demoni sumeri...
I ragazzi scherzando sulla assurda registrazione la ascoltano fino alla fine ignari di quello che si scatenerà dopo l'ascolto...

AHAHAHAAHHAAHAHAH UN MUST DI TUTTI I TEMPI!
Primo film di una delle saghe più amate del genere horror/splatter/demenziale!
Una pellicola totalmente mirata a prendere in giro i clichè tipici del horror: casa infestata, zombie putrescenti e indemoniati, libro in pelle umana dell'occulto con tanto di disegni fatti a penna blu O_o (nel film si dice scritto in sangue umano) porte e finestre che sbattono, nebbia folle che ingloba ogni cosa, luna piena enorme sullo sfondo, bosco fitto e fittizzio che impedisce la fuga, dialoghi ed espressioni uniche e totalmente inverosimili!
In questo intento il film funziona e riesce totalmente, divertendo e avvincendo, facendoci anche fare qualche salto sulla sedia XD
Tecnicamente fa schiantare: gli zombie sono volutamente ridicoli con trucchi caricaturali pagliacceschi e carro viareggini roboanti che spruzzano sangue e latte da ogni poro... liquidi che finiscono puntualmente sulla faccia di Bruce! XD Meravigliosa la sequenza finale con effetti realizzati in pongo e in post-montaggio ricolorati a mano! AHAHAHAHAHA fantastico!!!
La prova degli attori è inesistente a parte il MIIIIIIITTTTTICCOOOO Bruce Campbell (che milita infatti nei nostri eroi dopo averlo visto anni fa in questo filmone) che ci regala davvero un sogno con faccie caricaturali e gagliarde di ogni tipo! UN DIO!
Nel complesso un film da vedere per il gusto di farsi davvero due risate in compagnia e comunque perchè è uno dei capisaldi del genere!
IMPERDIBILE!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!





Non si sevizia un Paperino




















REGIA: Lucio Fulci;
ANNO/LUOGO: 1972, Italia;
GENERE: Giallo, Noir, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Florinda Bolkan, Barbara Bouchet, Tomas Milian.


"Abbiamo costruito le autostrade e non siamo riusciti a vincere l' ignoranza, la superstizione.
Ora bisogna scoprire i colpevoli e punirli."

voto: * * * */*

In un piccolo paesino del sud italia vengono uccisi tre bambini. Gli indizi sembrano portare alla Maciara del paese, una misteriosa donna dedita alle arti oscure.
Ma dopo la sua cattura l' orrore non si placa.. l' assassino si aggira ancora per il paese..

Avevamo tanto sentito parlare di questo film, e pensavamo sinceramente che fosse sulla scia di Un gatto nel Cervello... ovvero una pantomima splatter esilarante! ..incredibilmente ci ervamo totalmente sbagliate!
Sempre scettiche di fronte al cinema italiano (soprattutto di genere) di tutti tempi, abbiamo avuto il timore che il film scadesse in qualcosa di banale, giocato su inutili scene hard o spletter gratuiti.
Non si sevizia un paperino è invece un film che si allontana sin da subito da tutto questo, regalandoci una pellicola d' autore, che abbracciando diversi generi risulta interessante e coinvolgente: nello specifico si apre con delle sequenze alla commedia italiana, toccando a tratti scene di erotismo (ma inerenti alla trama), passando al giallo (che ci ricorda le puntate di Colombo sia nei colori, sia nelle riprese che nelle musiche) arivando all' horror, soprattutto nell' affrontare temi come la magia nera e la superstizione popolare.
Tecnicamente il film è caratterizzato da riprese a tratti italiane a tratti americane, passando cioè da campi aperti e lineari ad un montaggio più scattante (nei momenti di tensione) caratterizzato da primi e primissimi piani, tipici del western e del poliziesco/giallo americano; non disdegnando neanche tratti intimistici tipici del cinema spagnolo (ci tornano alla mente film come Nameless o La spina del diavolo, anche se più recenti) questa scelta del regista ci regala un film visivamente bello, nel quale spiccano molte sequenze degne di nota, fra cui ricordiamo l' uscita dle primo indiziato della caserma in cui la telecamera passa dal punto di vista di lui, a quello del popolo inferocito.
Allo stesso modo la musica aiuta in questo intento, sfruttando melodie dolci che fanno da sottofondo a scene estremamente drammatiche, connubio atipico per il cinema italiano (riportandoci alla mente il mitico Arancia Meccanica): da ricordare il brano di Ornella Vanoni "Quei giorni insieme a te" che sottolinea crudelmente il linciaggio della Maciara, regalandoci una sequenza memorabile, alla Tarantino. 
Interessante ed inquetante la scelta di tenere sempre in sottofondo delle risate di bambini.
Gli effetti speciali, per i quali Fulci fu ricordato, sono per l' epoca davvero ben fatti e non scadenti nel ridicolo (esclusa la sequenza finale in cui un palese fantoccione cade dalla rupe strusciando il viso sulle rocce con fuochi pirotecnici e viso esplosivo XDDDD!!!!!!)
La prova degli attori non è affatto male, specialmente la prova di Florinda Bolkan (la Maciara), dei bambini e in generale degli abitanti del paese che rendono il film estremamente realistico. Fra gli altri come dimenticare il prete, Marc Porel, che è il sosia ufficiale di Orlando Bloom XDDDD che ci regala inoltre una memorabile sequenza di lotta folle che ha sicuramente ispirato Lucas nelle epiche scene di battaglia e gli ideatori di LOST nel folle scontro finale tra Mib e Jack mwahahahah XDDDDDDD!!
Nel complesso è un film davvero ben riuscito, che ci coinvolge piacevolmente dall' inizio alla fine, grazie anche alle azzardate scelte di Fulci (che gli sono valse denuce e censure) legate a scene erotiche con bambini e al farci vedere interamente l' omicidio di uno dei piccoli, scelta che ancora oggi difficilmente ci viene prosta. Da non perdere, Grande Fulci!

CONSIGLIATO: assolutamente si!



*Da evitare la visione del trailer, perchè è orribile e spoileroso -_-*

The Messengers II



























REGIA: Martin Barnewitz;
ANNO/LUOGO: 2009, U.S.A;
GENERE: horror/drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Norman Reedus,
Claire Holt,Heather Stephens.

"Raccogli ciò che hai seminato"

voto: * / *

North Dakota, una famaglia di contadini versa in una grave crisi economica e questo causa diversi problemi anche all'interno dei rapporti familiari, specie il matrimonio di John e Mary che sta andando alla deriva a causa degli strani atteggiamenti dell'uomo in preda allo sconforto. Un giorno John trova nel graio un inquietante spaventapasseri e spinto dal nuovo vicino di casa decide di provare a metterlo nel campo. Incredibilmente e misteriosamente la fortuna sembra tornare dalla loro parte: la pompa dell'acqua torna a funzionare, i corvi che infestavano il campo muoiono tutti e il raccolto torna dinuovo fiorente. Ma c'è quelcosa di più... chiunque minacci la serenità di John perde la vita misteriosamente..... 
Lo spaventapasseri a sete di sangue..........

Questo film ci viene proposto come il prequel di The Messengers ma con quest'ultimo non c'incastra proprio nulla di nulla!
*Attenzione SPOILER*
Nel primo film il bracciante John che arriva alla fattoria e da una mano per la raccolta del mais si scopre essere il vecchio proprietario della magione che preso dal delirio aveva sterminato la sua famiglia per poi seppellirla nel campo (da ricordare che in questa sua follia non c'era nemmeno lontanamente alcun riferimento a elementi paranormali e tanto meno a spaventapasseri assassini!). 
In questo film ritroviamo John, ma invece di sterminare la famiglia come doveva essere, riesce a salvarla dalle grinfie dello spaventapasseri demoniaco!!! °_________° ??? Abbandonando completamente tutti i riferimenti all'altro film che con questa virata non ha più senso di esistere!
*FINE Spoiler*
Tecnicamente sembra essere una puntata di Piccoli Brividi: le piante del campo sono palesemente fittizzie e si vede da lontano che sono di carta -__-", lo spaventapasseri di carta pesta sciolta orribilmente realizzato e totalmente inverosimile, per non parlare della sua messa in moto finale che lo trasforma in una specie di carro viareggino versione The Mask, La Mummia e chi più ne ha più ne metta! Mioddioooo! XDDDDDDD Se non altro ci regala un corpo a corpo da brivido! AHAHAHAHAHAHA 
Ma non vi sono solo effetti orribili; il porno giunge tra noi attraverso le pannocchie di mais tra le quali la vicina di casa si ignuda (tra l'altro illuminata da un faretto da studio in mezzo al campo! ma come può essere???) per poi stuprare letteralmente il povero John preso dal delirio! MADDDDDDDAAIIIIIII!
La colonna sonora è banale e già sentita, anche se in certe sequenze si trasforma in un elettro country o nel Rombo! Vabè...
Il film è totalmente basato una situazione drammatico/familiare e per la maggior parte del tempo si tiene lontano da elementi orrorifici, il che ci portava ad immaginarci (e quindi a ricollearci all'inizio dell'altro film) un finale realistico e drammatico in cui il paranormale sparisce dietro alla vera follia umana....
Non si sarebbe comunque gran che salvato ma almeno avrebbe avuto un senso e un minimo di dignità...

CONSIGLIATO: Assolutamente no.

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