BUON NATALE RAGAZZI!

E così anche quest'anno ci siamo!!!
Il Natale è arrivato e c'è chi festeggia così ahahaha:



AUGURI A TUTTI (dalle vostre Guardiane e dal nostro Babbo Natale Killer e il suo fedele amico SadicOrsetto)! :D

Non mangiate troppo e guardate tanti bei film Horror eh!!!!


Quarantena


















REGIA: John Erick Dowdle;
ANNO/LUOGO: 2008/ U.S.A;
GENERE:  mockumentary/ virus;
ATTORI PRINCIPALI: Jennifer Carpenter, 
Johnathon Schaech, Columbus Short, Jay Hernandez.

"Perchè ci stanno facendo questo?"

voto: * * / *

 Los Angeles;
Angèla è una giovane reporter televisiva che sta realizzando un servizio su una squadra di pompieri locale. Una notte la squadra riceve una chiamata d'emergenza da un palazzo dove pare che un'anziana donna abbia perso il lume della ragione chiudendosi nella sua abitazione.. Tutto sembra normale amministrazione ma una volta entrati nel palazzo si renderanno presto conto che non potranno facilmente uscirne.. vivi.

Remake statunitense del famoso "Rec" spagnolo, questa è una pellicola da prendere come puro intrattenimento: perfetta quindi per una serata di divertimento tra amici.
Il film è, e resta, un mockumentary per tutta la sua durata, proponendo infatti, anche grazie alle riprese in prima persona, un'atmosfera da brivido facile e salti sulla sedia supportati da buoni effetti speciali che rendono il tutto nel complesso godibile. Si ride anche qua e là (più che altro involontariamente) specialmente sull'ultima parte.
Senza fare paragoni con l'originale (poichè ancora non l'abbiamo visto), è la trama stessa a non avere pretese, nè particolari intrecci restando in tutto e per tutto una storia fine a se stessa giusta solo per spaventare e divertire.
Peccato solo per l'eccessiva virata "zombi" dalla metà in poi; davvero poco credibile ai fini della trama.
Sul finale si tenta di aprire una strada per rendere la storia "vagamente articolata" ma la cosa muore lì e viene abbandonata. Anche meglio così forse.
Tecnicamente buoni gli effetti e i trucchi che, come abbiamo detto, rendono il film godibile agli amanti del genere.
Cast nella norma, segnaliamo soltanto la protagonista Jennifer Carpenter (nota ai più grazie al film The Exorcism of Emily Rose e nella serie tv Dexter) credibile in diverse sequenze specialmente sul finale e il nostro amato Denis O'Hare (sempre sfortunatissimo personaggio qualsiasi ruolo ricopra come nella serie tv American Horror Story).
Concludendo quindi un film senza pretese da guardare giusto per una serata di divertimento senza pensieri.

CONSIGLIATO: ni.

The Gerber Syndrome: Il Contagio




















REGIA: Maxi Dejoie;
ANNO/LUOGO: 2011 / Italia;
GENERE: mockumentary/ virus;
ATTORI PRINCIPALI: Sax Nicosia, Valentina Bartolo, 
Luigi Piluso, Pia Lanciotti .

"Andrà tutto bene..."

voto: * * * *

Un terribile virus si sta diffondendo in Italia e in tutta Europa: le conseguenze sono devastanti e cosa peggiore non esiste una cura!
Alcuni giovani decidono di fare un documentario per mostrare al mondo cosa sta succedendo agl' esseri umani...

Partite scettiche in primis per il made in Italy a basso budget (che purtroppo sempre più spesso lascia parecchio a desiderare) e impaurite all'idea di trovarci difronte al solito/già visto film apocalittico su pandemie e virus improponibili, ci siamo invece ricredute piacevolmente trovandoci di fronte ad un'ottima pellicola.
Una delle cose più interessanti è il suo riuscire ad essere fino alla fine, un vero e proprio mockumentary (cosa non scontata visto che di film che partono bene e poi si perdono mescolando stile documentaristico con piano reale ce ne sono fin troppi) ricordando in diversi aspetti veri e propri dossier/trasmissioni televisive condite da interviste a personaggi illustri e non, davvero molto realistici.
Anche gli attori non sono da meno riuscendo a coinvolgere lo spettatore risutando molto credibili in diversi momenti; in special modo Pia Lanciotti (la madre di Melissa) e Valentina Bartolo (la giovane Melissa).
*Attenzione SPOILER*
Una delle scene più riuscite a nostro parere le coinvolge entrambe ovvero quando la madre dice alla figlia che ha contratto il morbo, così come quando parla con il marito per deciderne le sorti.
*Fine Spoiler*
Ma il realismo del film è dato non solo dal buon cast, ma anche da tutto l'insieme: la malattia stessa per esempio è anch'essa molto veritiera (i sintomi e le conseguenze sono credibili e anche al culmine non si esagera in inutili fittizzi "smostramenti" tipici del genere), stessa cosa per lo svolgersi degli eventi ed il comportamento delle persone (le reazioni al Centro di contenimento, le cure sperimentali dai dubbi risultati, le manifestazioni, scene di panico e violenza, isterismo nelle città ecc).
Tecnicamente buona la fotografia e gli effetti sonori che riescono a fondersi perfettamente con quello che accade senza apparire esageratamente "horror"; stessa cosa anche per i trucchi degl'infetti che non eccedono in elementi esageratamente "zombeggianti".
Finale crudo nella sua linearità che lascia un amaro in bocca difficilmente superabile; perchè purtroppo si sà, è così che in casi come questi va il mondo.
Ebbravo Dejoie!

CONSIGLIATO: si!

Premonition

REGIA: Norio Tsuruta;
ANNO/LUOGO: 2004 / Giappone;
GENERE: thriller, horror (?);
ATTORI PRINCIPALI: Noriko Sakai, Maki Horikita,
Hiroshi Mikami.

"Ormai... ormai... non puoi più sfuggire!"

voto: * / *

Hideki e la sua famiglia sono in viaggio verso casa quando improvvisamente l'uomo trova un misterioso quotidiano sul quale legge la notizia della imminente morte della figlia...
da questo momento la sua vita si trasformerà in un incubo senza fine...

Ispirato al manga "Kyoufu Shinbun" (Il giornale del Terrore), questo film pur avendo vagamente degli spunti interessanti, resta per tutta la sua durata di una noia allarmante! 
Non succede una mazza per tutto il tempo e non si capisce dove si vuole andare a parare: un dramma familiare? esiste il paranormale? siamo in un ghost movie? sono tutti pazzi? 
Tutto sembra un collage (a rallenty) senza senso fino agli ultimi 5 minuti dove viene inserito il mega-turbo e tutto ha fine alla velocità della luce!
Il risvolto finale, per altro, nemmeno così male (a tratti ricorda The Butterfly Effect) è talmente veloce e mal strutturato che perde ogni senso interessante, peccato.
Tecnicamente assolutamente niente di particolare in nessun aspetto:  le uniche 2 scene "horror" sono talmente fugaci che, come per il finale, nemmeno hai il tempo di accorgertene.
Insomma una pellicola totalmente dimenticabile.
by Midnight

CONSIGLIATO: no.

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