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IT - Capitolo Primo (2017)





















REGIA: Andrés Muschietti;
ANNO/ LUOGO: 2017 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Bill Skarsgård, Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Nicholas Hamilton. 

"Qui galleggiamo tutti"

voto: * * * *

Siamo a Derry, piccola cittadina del Maine.
Dopo alcune misteriose sparizioni, 6 ragazzini si troveranno faccia a faccia con le proprie paure più grandi...

Inutile perdersi in inutili preamboli: IT E' IL FILM DELL'ANNO!
Attesissimo da amanti del genere e non solo finalmente è uscito nelle sale.
A metterci le mani, dopo ben 27 anni (non a caso!) dall'uscita della mini serie tv ispirata al romanzo di Stephen King, arriva Andrés Muschietti (regista de La Madre, che ha diviso la critica e a noi ha fatto sganasciare dalle risate!) che miracolosamente riesce in questa non facile impresa regalandoci un film fresco e divertente!
Quindi sì, a noi è piaciuto e non poco!
C'è piaciuta la fotografia, la colonna sonora, la prova degli attori, il ritmo incalzante e i momenti di pathos.
Siamo soddisfatte dalla prova del nuovo giovane Pennywise e dagli effetti speciali, che se inizialmente ci avevano fatto un po' storcere il naso, alla fine si sono rivelati funzionali e ben riusciti nel loro complesso.
E' un film dove si salta sulla sedia e si ride una scena si e una no, cosa che fa restare attento lo spettatore che si sente sbattuto tra momenti di tensione e momenti di spensieratezza.
Belle le atmosfere in pieno stile anni 80 che ci hanno subito riportato alla mente Stranger Things e non soltanto per uno dei protagonisti!
Il paragone con la mini serie del 1990 è inevitabile ma per non c'è molto da dire: tolto il clown (egregiamente interpretato dal mitico Tim Curry), si salvava poco e nulla, anche se sappiamo bene che per l'epoca fu un vero cult.
Il paragone con il libro è più semplice e lo stesso King si è complimentato con il regista che finalmente è riuscito a cogliere la vera essenza del romanzo e portarla sullo schermo.
Ma vi starete chiedendo: fa paura o no??
La risposa delle vostre Guardiane è ni nel senso che a noi non ha spaventato ma capiamo di essere oramai troppo poco impressionabili da film del genere però va detto che per chi non è abituato a vedere film del genere o è "di spavento facile" i momenti di tensione e le scene creepy certamente non mancano e per fare sobbalzare anche noi ce ne vuole eh perciò andate sicuri!

*Attenzione SPOILER*
Tra le sequenze più belle, oltre a quella nella casa (un vero Luna Park di gagliardérie), quella del geyser di sangue dal lavandino (molto Nightmare) e quella dentro il pozzo dove Pennywise da il meglio di sé prima con un rocambolesco balletto, poi aprendosi come un fiore mostrandoci il tunnel dorato diretto per l'Isola di LOST (sogno!) e trasformandosi in qualsiasi cosa gli venga in mente ed infine la sua "fuga" con sgretolata letterale nel buio (WOW!).
*Fine Spoiler*

Insomma vale la pena vederlo al cinema? Per noi Sì senza alcun dubbio, perciò correte!
Inutile dire che non vediamo l'ora di vedere il seguito e già da ora terremo gambe e braccia incrociate sperando sia all'altezza di questo.
Vai Muschietti siamo tutti con te!!!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!

Che fine ha fatto Baby Jane?



















REGIA:  Robert Aldrich;
ANNO/LUOGO: 1962 / USA;
GENERE: drammatico, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Bette Davis,
Joan Crawford

"Nessuno ti amava.. nessuno ti ha mai amato"

voto: * * * *



Jane Hudson era una bambina prodigio, piccola cantante e attrice da tutto esaurito ovunque mettesse piede. Purtroppo però crescendo perde la sua notorietà mentre sua sorella Blanche diventa un'attrice famosissima. Al culmine della sua notorietà Blanche rimane paralizzata a causa di un incidente, da quel momento Jane dovrà prendersi cura di lei...


Un classico dei classici. Un thriller profondo, ricco di suspance, recitato egregiamente e bello da vedere. Lo stile si rifà molto alla Hitchcock, specialmente nelle musiche e nell'atmosfera.
La trama scorre liscia in modo quasi prevedibile ma non stanca mai e nonostante la sua durata non così contenuta visto il genere ci tiene incollati allo schermo fino alla fine con il fiato sospeso.
Molti sono i momenti di tensione e la recitazione delle due protagoniste rende il tutto davvero di alto livello.
Una Bette Davis davvero al top che riesce a divertire e terrorizzare davvero con poco, mitica!
Ottimo l'apparato tecnico, i costumi e le musiche davvero suggestive. In particolare il tema principale "I've Written A Letter To Daddy" che si ripete cambiando sfumature in base alla circostanza: tenero quando Jane ricorda la sua infanzia, incalzante e spaventoso nei momenti più drammatici!
La trama è la rappresentazione dell'eterna rivalità tra sorelle, tra invidia, sadismo e ammirazione reciproca.
Il desiderio costante della notorietà, la voglia di affetto, la mancanza di calore umano.
Gli errori di due genitori desiderosi di portarne una al successo insinuando in lei, e così anche nella nella sorella, un sentimento di invidia e cinismo profondo.
Molte le scene che restano impresse nella mentre sempre in bilico tra il comico e il terrificante.
*Attenzione SPOILER*
Tra queste le indimenticabili scene dell'uccellino e del ratto nel piatto oppure quella in cui Jane sente la voce della bambola e inizia a parlare davanti allo specchio (bellissima!)
E la bellissima sequenza finale con Jane che danza in mezzo alla gente mentre la polizia trova il cadavere di Blanche. Wow!
*fine Spoiler*

E' un cult del genere e non potete perderlo!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!

Recensione di Midnight

Ash vs Evil Dead [1° stagione]



















IDEATORE: Sam Raimi e Ivan Raimi;
NAZIONE: USA;
GENERE: horror, splatter, comedy;
ANNO DI INIZIO: 2015;
ANNO DI TERMINE: in produzione;
N° SERIE: 1;
N° EPISODI: 10;
DURATA EPISODI: 30 min.

voto: * * * * * 

Sono passati diversi anni dagli ultimi avvenimenti legati al terribile Libro della Morte. Ash continua la sua vita facendo il commesso di giorno e lo sciupa femmine di notte tra alcool e droga. Una notte strafatto decide di riesumare il Necronomicon per far colpo su una tipa, scelta davvero poco astuta che gli cambierà radicalmente la vita....

Già innamorata del buon vecchio Ash (Bruce Campbell) nei 3 film che precedono questa serie tv ( La Casa, La Casa 2 e L'Armata delle Tenebre) devo dire che sono partita incrociando le dita nella speranza di ritrovare l'ironia e gli scatch dei film.
Fortunatamente i miei desideri sono stati avverati: ci troviamo infatti davanti ad una serie che riprende a pieno ciò che i film ci avevano lasciato. Ritroviamo un Ash al top, le tipiche atmosfere e colori anni 80, demoni fantocciosi e super-schizzati con la battuta sempre pronta e sangue letteralmente a fiumi (che, come nei film, solito finisce a secchiate in faccia ai protagonisti!! XD )
Grazie alle moltissime citazioni e piccoli flashback dei film, è una serie godibilissima anche da chi non ha visto la saga.
Tecnicamente siamo sullo stile dei film, si resta infatti sempre sul filo del trash senza neanche tentare di andare sul "serio": i demoni somigliano ai vampiri di Buffy e diversi effetti speciali risultano fantocci ed irreali, ma chi ama Raimi è abituato a questo e ne gode XD Azzeccatissima anche la colonna sonora formata da classiconi rock anni 70 che fanno da sottofondo alle scene più trash!
Gli attori funzionano, su tutti Bruce ma questo è scontato (lo amo troppo) ma anche i due giovani compagni di viaggio non sono male (specialmente lo sfortunatissimo Pablo) e perchè la buon vecchia Xena?? anche lei invecchiata di mille anni ma sempre sul pezzo e perfetta nel ruolo. Grandi!
**Attenzione SPOILER**
Tra le scene più belle come dimenticare il viaggio-trip di Ash con il Brujo, spettacolo!
La sequenza dell'invocazione del demone (tra l'altro davvero figo, molto in stile Il Labirinto del Fauno) e quella in cui viene raccontato il contenuto del libro con tutti i disegni dipinti col sangue che compaiono sullo schermo a mò di fiaba, figo!
Infine ma non ultima la parte nella baita del primo film, piena di citazioni e gag non da poco!
**fine Spoiler*
Insomma non c'è molto altro da dire se non che non vedo l'ora di vedere come prosegue la faccenda (già confermata infatti l'uscita della seconda stagione! Urrà!!).

Per i fan della saga è un gioiellino da non perdere, per tutti gli altri.. idem!
                                                                                                                                                                               Recensione di Midnight

CONSIGLIATA:
Assolutamente si!


L'Inquilino del terzo piano


















REGIA: Roman Polanski;
ANNO/LUOGO: 1976/ Francia;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Roman Polanski,  
Isabelle Adjani, Shelley Winters, Melvyn Douglas.

 "Splendida.. adorabile... una dea divina!... 
credo che diventerò mamma"

voto: * * * *

Trelkowski, un giovane polacco naturalizzato francese, si trasferisce in un piccolo appartamento all'interno di uno storico palazzo di Parigi.
Dopo pochi giorni però si accorge che i vicini non sono affatto ospitali come sembrava...

Halleluja! Ogni tanto qualcosa di buono capita di vederlo anche a noi!
Ispirato al romanzo Le locataire chimérique di Topor, questo è un bel thriller ricco di metafore e simbolismi davvero niente male.
Un claustrofobico dramma kafkiano intrecciato a personaggi grotteschi e situazioni al limite tra psicosi e pura metafisica.
Come in Rosemary's Baby, anche qui il vero mostro è impersonificato nella società; una società abietta, xenofoba e totalmente inglobata nei clichè che non lascia spazio altro che a se stessa.
L'inquietudine e il terrore vengono fuori attraverso il senso di impotenza che distrugge il povero Trelkowski schiacciato tra pazzia e lucidità.
Un personaggio davvero interessante che mette bene in scena l'eterno dilemma dell'uomo moderno: è meglio scegliere di essere una "brava" persona oppure sbattersene completamente di tutto ed essere finalmente liberi dalle convenzioni sociali? forse la seconda... però poi, una volta liberi, possiamo realmente dire di essere felici? Trelkowski non l'ha ancora capito..
In un intrecciarsi di situazioni al limite tra metafora e realtà il film ci conduce ad un mistico finale anch'esso intriso di significati kafkiani tutt'ora da libera interpretazione.
Tecnicamente parlando, non vi sono grandi effetti speciali, sono le situazioni a rendere il tutto funzionante e davvero inquietante.
Belle le ambientazioni e la fotografia molto simbolica.
Bravi gli attori in special modo lo stesso Polanski nei panni del malcapitato Trelkowski, che passa da super sfigatone (Topo Gigio) a mito indiscusso del travestitismo XD
Nemmeno così male il doppiaggio italiano, una volta tanto c'è andata bene!
Per noi insomma un film riuscito, da vedere/avere senza dubbio alcuno!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!

Quel motel vicino alla palude




















REGIA: Tobe Hooper;
ANNO/LUOGO:   1977 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Mel Ferrer, Stuart Whitman,
Neville Brand, Robert Englund.

"E' solo il suo istinto! 
Lui ha solo il suo istinto!!!"

voto: *

Louisiana, 
il padrone di un fetiscente motel ai margini di una palude, sfoga la sua follia omicida dando i suoi ospiti in pasto al suo coccodrillo...

Ispirandosi alla storia del serial killer degli anni 30, Joe Ball, Hooper ci propone una pellicola malata si, ma non basta a salvare una trama totalmente priva di gusto e senso:
un delirio totale sotto ogni aspetto in special modo i personaggi totalmente privi di spessore interpetati, inoltre, da attori canidi; su tutti il padre della piccola Angie che inspiegabilmente da vita ad un siparietto delirante con una serie di espressioni e versi assurdi, seguito a ruota dal protagonista (il vecchio pazzo) completamente ed incessantemente preso dal suo delirante borbottìo; di sfondo la presenza di Englund nei panni di un giovane sbandato senza nè arte nè parte..
E perchè la colonna sonora?? una cacofonia perenne basata su suoni elettronici, (a tratti sembra di essere su una navicella spaziale.. perchè?!) sormontata a più riprese da agghiaccianti brani country/messicani (che tra l'altro superano il volume dei dialoghi). Orribile!
Sciapa anche la fotografia e le scenografie che ci sparano direttamente dentro Gardaland o_O e il coccodrillo di cartone??? ahahah mah!!
Si ok, va bene il film del 77' all'avanguardia ma qui si esagera e si scade in un mix di inutilità e soprattutto di terribile noia mortale (moltissime le scene, totalmente inutili, di una lunghezza allarmante).
Finale inaspettato ma totalmente privo di pathos e interesse.
Evitatelo e se proprio non ce la fate guardatelo in versione velocizzata poichè si trasformerà magicamente nelle comiche di Benny Hill!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Per favore, non mordermi sul collo!






















REGIA: Roman Polanski;
ANNO/LUOGO: 1967 / Regno Unito, U.S.A;
GENERE: grottesco, vampiri;
ATTORI PRINCIPALI: Roman Polanski, Jack MacGowran,
 Sharon Tate, Ferdy Mayne.

"Siete solo stupide vittime della vostra vigliaccheria!"

voto: * * * / *

Abronsius, professore e stimato studioso di vampirismo, si reca in Transilvania insieme al suo assistente Alfred alla ricerca di un gruppo di vampiri. Dopo aver alloggiato per alcuni giorni in una locanda in mezzo al nulla saranno gli stessi vampiri a trovare loro...

Una brillante parodia grottesca sui "vampiri", ben girata e ben recitata.
Con diversi momenti di semplice comicità legati ai tipici clichè del genere conosciuti da tutti.
Ottimo il cast con un meravoglioso MacGowran nei panni del professore, un giovanissimo Polanski che sembra Pierino nel ruolo dell'imbranato assistente e il fascinoso conte Von Krolok.
Bello e curato anche il lato tecnico, ricco di dettagli e di un amore viscerale per il colore rosso sangue che spunta in ogni dove! Trama prevedibile ma che scorre liscia e si lascia piacevolmente seguire divertendo lo spettatore fino infondo.
Insomma un classico da vedere specie per chi ama vampiri e simili.

by Midnight*
CONSIGLIATO: si!

..E tu vivrai nel Terrore! L' Aldilà!




















REGIA: Lucio Fulci;
ANNO/LUOGO: 1981, Italia;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Catriona MacColl, David Warbeck, Cinzia Monreale, Antoine Saint-John, Michele Mirabella;

"Ora tu affronterai il mare delle tenebre,
e ciò che in esso vi è di esplorabile."

voto: * * * *

Liza riceve in eredità un hotel abbandonato in Lousiana, e decide così di lasciare la sua vita cittadina per dedicarsi alla ristrutturazione dell' albergo.
Da subito però una serie di incidenti sempre più inquetanti porteranno Liza a scoprire una terribile verità celata nel luogo da sempre....

Secondo capitolo della così detta "Trilogia della Morte" del Maestro Fulci (non vi è però un collegamento di trama fra i tre film), questo è un vero e proprio cult per il genere splatter.
La trama in realtà vacilla quà e là, ed in generale non racconta poi molto, ma va ricordato che l' intera trilogia ha come filo conduttore atmosfere oniriche ed inquetanti, quasi surrealiste. Bisogna anche considerare che in queste pellicole chi la fa da padrona non è tanto la storia quando la Morte in tutte le sue forme, nel caso specifico una serie di morti enfatizzate mirano a sconvolgere lo spettatore; una delle migliori è quella di Martin, interpretato niente popò di meno che dal miiiiitico Michele Mirabella, traumatizzato a tal punto da essere poi finito a presentare Elisir su Rai 3 (hahahha).
A questo proposito un grandissimo plauso va fatto agli effetti speciali/make-up che per essere dell' inizio degli anni '80 sono davvero riusciti tanto che ancora oggi riescono a regalare uno splatter talmente ben fatto che può essere benissimo paragonato agli splatter odierni. mica poco!!
La bravura di Fulci si nota poi anche attraverso la fotgrafia, che come sempre ci regala sequenze ed inquadrature di grande cinema, ispirate anche al grande Bergman.
Ottima scena finale che lascia lo spettatore piacevolmente "shokkato", lasciando una porta aperta alla trama per un sequel, che però non è mai stato prodotto.
Ovviamente da vedere/avere nella propria videoteca.

CONSIGLIATO: Assolutamente si.

*Trail super SPOILEROSO come di usanza all' epoca.. da NON guardare!*

Profondo Rosso






















REGIA: Dario Argento;
ANNO/LUOGO: 1975 /  Italia;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: David Hemmings,
Gabriele Lavia, Macha Merìl
.

"Io sento la Morte.."

voto: * *

Marc Daly, brillante pianista, assiste casualmente all'omicidio della sua vicina di casa e decide di mettersi ad indagare sul caso ma... come si suol dire: a volte è meglio farsi gli affari propri...

Che dire... Benchè partite consapevoli di vedere un film del '75, che quindi avrebbe presentato effetti speciali "caserecci" per gli standard odierni, sarebbe falso per noi dire che abbiamo apprezzato questa pellicola.
Analizzando il film da un punto di vista puramente tecnico: montaggio, trama, stile, ecc (elementi che vanno al di là dell'anno di produzione e quindi da imputare totalmente al regista), ribadiamo quello che abbiamo detto sopra, ovvero che Profondo Rosso per noi non può essere reputato un gran film.
La lentezza inesorabile abbraccia totalmente la pellicola appesantendone il già poco interessante contenuto con l' inserimento, quasi continuo, di scene e interi dialoghi totalmente inutili, o comuque mal gestiti, ai fini della trama.
Ed è proprio la trama stessa comunque a lasciare perplessi non brillando certo di originalità e, peggio ancora, si capisce subito dove si vuole andare a parare arrivando dritti ad un colpo di scena in parte telefonato in parte per niente interessante.
*ATTENZIONE SPOILER*
Se il coinvolgimento di Marc (l'amico del protagonista) ci era sembrato evidente sin da subito, l' inserimento di sua madre nel finale appare meno scontato ma sà di buttato lì e sinceramente, arrivati a stento a questo punto del film, questo "colpo di scena" non desta in noi proprio alcun interesse...
Sarebbe stato meglio se il killer fosse stata Gianna, l' amica giornalista, come avevamo già congetturato mentre costruivamo uno dei nostri consueti finali alternativi -___-"
*FINE spoiler*
Non certo quindi un "horror" come spesso viene dipinto, ne tantomeno un thriller ma piuttosto un giallo di scarsissimo mordente e qualità che raggiunge a stento i livelli di serie tv quali la Fletcher, l' Ispettore Derrick e Rex messi assieme!
La colonna sonora è decisamente un argomento a parte: è evidente che il pubblico (proprio come faremo anche noi) ha preferito ricordare il famosissimo tema principale dei Goblin (probabilmente l' unica cosa decente dell' intera produzione) per cancellare dalla memoria TUTTO il resto ovvero un turpe turbinio cacofonico di generi random (discomusic della peggior specie, psichedelia, ritmi ripetitivamente ossessivi da far sanguinare le orecchie ecc ecc) TERRIBILE!!!!
E vogliamo dimenticarci le scene di "terrore"??? Diciamo che fa molta più paura Banderas e il suo Mondo Buono O___O ed è tuuuutto dire!
Ma bando alla serietà e andiamo all' inevitabile elenco di memorabilia:
-  il doppiatore del commissario giunto a noi direttamente da "Il nido del cuculo" o simili O______O ???
- la scena dell' aggressione della scrittrice AGGHIACCIANTE a dir poco??!!! compresi comportamenti sconclusionati, parrucconi e faccia pagnotta gonfia come una palla!!! o_O
- la scena del protagonista che, tentando di raggiungere la stanza segreta, si attacca alla parete esterna della villa con piccozza ciondolando come un baco da seta per delle ore O_o ma perchè??????? non poteva passare da subito da dentro come infatti poi decide di fare? mah...
- e l'omicidio del parapsicologo con pupazzo su carrucola in avvicinamento rapido e conseguenziale sbattimento boccale ad ogni spigolo della stanza??!!! O______O coooosaaa???????
DARIO MA CHE DROGHE TI FAI????
Ancora una volta ci teniamo a giustificare l' inevitabile commento che qualcuno farà dicendoci che non siamo state in grado di contestualizzare la pellicola nel suo anno di produzione, in quanto abbiamo la conferma che se Dario l' avesse girata in tempi più recenti ne sarebbe saltata fuori una ciofeca, se possibile, ancor più pazzesca come ne è d'esempio il suo Non ho sonno, O_O ovvero una pellicola che ricalca praticamente, scena dopo scena, il predecessore Profondo Rosso, riuscendo ad assere un miliardo di volte più brutta!
Dio santo.
Senza contare che basta dare uno sguardo al cinema horror di quegli anni per rendersi conto che il panorama offriva pellicole sul generis di qualità indubbiamente superiore come il "piccolo" (?) esempio di Non si sevizia un paperino, del maestro Lucio Fulci, una pellicola di ben 3 anni antecedente, ma di un livello di qualità che dire superiore è dire poco.
C'è poco da aggiungere.
Cult solo per i fan di Argento.. per tutti gli altri c'è di meglio. Ma parecchio!

CONSIGLIATO: no!

Il Villaggio dei Dannati





















REGIA: John Carpenter;
ANNO/LUOGO: 1995, USA;
GENERE: fantascienza, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Christopher Reeve, Kirstie Alley, Linda Kozlowski,Thomas Dekker.


"- Cosa potrei insegnargli io?
- Un po' di umanità.."

voto: * * *

Quello che sembra un giorno estivo come tanti per la piccola cittadina statunitense di Midwich si trasformerà ben presto invece nell' inizio di un incubo: improvvisamente tutti gli esseri viventi nell' arco di due miglia dalla città cadono a terra privi di sensi e chiunque varchi il "perimetro" subisce la stessa sorte..
Viene subito allertata la sicurezza nazionale, ma neanche la scienziata Susan Verner sa spiegare l' accaduto. Dopo alcune ore però tutti si risvegliano e nessuno sembra aver subito danni di nessun tipo.
Alcuni mesi dopo però molte donne (fra cui addirittura una vergine) scoprono di essere rimaste incinta proprio in quel periodo..
Daranno alla luce, tutte insieme, 10 bambini identici che ben presto si renderanno conto essere dotati di poteri e capacità sovrumani; poteri che i piccoli sembrano utilizzare per fare del male...

Remake dell' omonima pellicola del 1960, ispirata al romanzo "I figli dell' invasione" di John Wyndham: Carpenter apporta dei cambiamenti alla storia originale, non distorcendone però il senso ed il contenuto e costruendo un film nel complesso buono (anche se non uno dei suoi migliori, ricordiamo infatti con molto più piacere pellicole come La Cosa, Essi Vivono o Il Seme della Follia)
A tratti può risultare un pò lento, ma va detto che la trama non necessita di un ritmo incalzante e gli eventi si susseguono quasi con naturalezza. Il film si guarda quindi piacevolmente, coinvolgendo lo spettatore specialmente sul finale!
Unica pecca la scarsa caratterizzazione del piccolo David: essendo uno dei personaggi chiave della storia, il suo processo di "umanizzazione" meritava di essere approfondito maggiormente mentre in realtà viene un po' buttato li come se fosse un passaggio dovuto.
Tecnicamente per essere un film degli anni '90 non è male e ci regala alcuni effetti (i pochi presenti, visto che la pellicola non ne richiede un uso smodato) di tutto rispetto. La colonna sonora, composta dallo stesso Carpenter, è totalmente nel suo stile alternando melodie marlellanti ed elettroniche.
*Attenzione SPOILER*
Fra gli effetti speciali però non possiamo non citare il meeeeeraviglioso piccolo feto sotto vetro al quale i protagonisti devono cercare di non pensare, ma la cui faccia ha continuato a tornarci in mente praticamente di continuo per tutto il resto del film hahahahahaha XDDD a noi i bimbi demoniaci ci avrebbero sgamate subito XDDDD
*FINE spoiler*
Ultima nota tecnica infine per segnalare fra gli attori protagonisti Christopher Reeve nel suo ultimo ruolo cinematoografico prima del tragico incidente che lo rese tetraplegico, e Kirstie Alley fresca fresca di "Senti chi parla".. Nel complesso ci regalo tutti prove più che piacevoli.
In conclusione quindi una pellicola soddisfacente da vedere anche perchè un cult!


CONSIGLIATO: si.


Hellraiser - Non ci sono limiti















REGIA: Clive Barker;
ANNO/LUOGO: 1987, Gran Bretagna;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Andrew Robinson, Clare Higgins, Ashley Laurence, Sean Chapman, Oliver Smith, Doug Bradley.

"Per molti siamo Demoni, per alcuni siamo Angeli..."

voto: * * * *

Larry e Julia si sono appena trasferiti nella loro casa a Londra, luogo dove sembra essersi rifugiato Frank, il fratello di Larry con il quale Julia ha avuto una sordida relazione proprio in quel luogo.
Tutto sembra apparentemente tranquillo fino a che un giorno in soffitta Julia si trova difronte al corpo in disfacimento di Frank che la implora di fornigli del sangue per potersi rigenerare e tornare alla vita...
Ma dovranno sbrigarsi perchè egli è inseguito dai Cenobiti, mostri apparteneti ad un'altra dimensione che si nutrono del dolore e lo rivogliono con sè...

Ispirato all'omonimo romanzo scritto dallo stesso regista, questo film è decisamente all'altezza delle aspettative regalandoci un'ottima storia un più che buono apparato tecnico considerando anche l'anno di produzione.
La pellicola si dimostra essere sin da subito intrigante e man mano che si sviluppa riesce a non perdere di modente e di senso costruendosi su una storia verosimile nella sua follia, e conducendoci ad un finale non banale, anzi interessante e ben fatto nonostante, o proprio grazie, alla sua semplicità; finale che ha probabilmente ispirato il film per ragazzi Jumanji che ci piace sembra ricordare con gioia!
Un grande plauso va, come abbiamo già detto, ai trucchi e agli effetti speciali che ci regalano personaggi davvero ben fatti e attuali: impossibile non ricordare la sequenza in cui Frank si rigenera dalle gocce di sangue e i trucchi dei Cenobiti che sono stati fonte di ispirazione per molti altri registi come Tim Burton e Gulliermo del Toro!
Hellraiser viene ricordato come il "padre" dello splatter, tante infatti le scene censurate proprio a causa del loro forte contenuto, ai nostri occhi invece appare come una pellicola condita da una buona dose di splatter ma che non ne fa un uso esagerato come invece succede sempre più frequentemente nei film contemporanei, dove tutto è mirato ad esagerare vedi "Saw L'enigmista" dal 2° capitolo in poi e tutta la saga di "Hostel". Lo splatter quindi non è protagonista assoluto ma fa solo contorno ad una storia ben strutturata che non ha bisogno di scene esagetate ed inutilmente truculente per coinvolgere lo spettatore.
Un caposaldo del cinema horror da non perdere e rivedere all'infinito!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!

La Bambola Assassina II























REGIA: John Lafia;
ANNO/LUOGO: 1990/ U.S.A;
GENERE: horror (?) thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Alex Vincent, 
Gerrit Graham, Jenny Agutter.


"Non c'è via d'uscita...
Ovunque andrò Chuchy riuscirà a trovarmi!"

voto: *

Chuchy torna in vita ed è nuovamente sulle tracce del piccolo Andy... Vuole ancora il suo corpo...

Incrociando le dita nella speranza di imbatterci in un degno sequel del primo memorabile capitolo ci siamo purtroppo ritrovate in un abominio senza fine -________-"
Se in un primissimo momento il film si apre illudendoci di ripartire da dove era finito, dopo i primi minuti si perdono totalmente le tracce dei vecchi personaggi, escluso il piccolo Andy attorno al quale si costruisce interamente questo sequel riproponendoci in modo campionato le stesse scene di attacco e inseguimento da parte dell' immortale bambola demoniaca... anche basta!!!! Il tutto è noiosissimo e prevedibile, inoltre gli autori per rendere il tutto più intrigante (?????) ci regalano un Chuchy estremizzato in tutto specie nel linguaggio volgare e ridondante peggiorato inoltre nelle fattezze (ma non si dovrebbe andare a migliorare con i trucchi? -__-") boh...
Non possiamo fare altro che porci le seguenti domanda: Che fine ha fatto la mamma di Andy? Perchè alla fine il bimbo sembra essersi completamente dimenticato di lei???? E il detective dove è finito??? Domande che, a quanto pare, non sono minimamente interessate agli sceneggiatori che hanno preferito sostituire a questi personaggi, una nuova ragazza che sembra un travellone orribilante e che, oltretutto, agisce in maniera totalmente casuale -_____-°°°°
Ignare di come abbiamo fatto ad arrivare alla fine ci ritroviamo in un finale totalmente non sense in cui si tenta l'inserimento fallimentare di elementi splatter/gore di pessimo gusto tra cui la sostituzione di una mano della bambola con il suo pugnale (citazione mal fatta de La Casa 2?) tutto condito con fiumi di sangue e dalla musica di Jurassic Park! O_o!!!!
In pratica insomma film totalmente inutile creato solo per cavalcare il successo dell'originale...
Da evitrare senza remore!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

La Bambola Assassina





















REGIA: Tom Holland;
ANNO/LUOGO: 1988/ U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Catherine Hicks, Chris Sarandon,
Alex Vincent, Brad Dourif.

"-Fino alla fine amici saremo...
-E la fine è arrivata amico mio!"

voto: * * * / *

Il serial killer Charls Lee Ray muore in seguito ad una sparatoria all'interno di un negozio di giocattoli ma prima di farlo esegue un misterioso rito Voodoo su una bambola...
Qualche giorno dopo, in occasione del compleanno del piccolo Andy,  la madre compra di sottobanco (poichè altrimenti troppo costoso) il pupazzo tanto desiderato dal suo bambino ignara di aver acquistato proprio quella vittima del rito del serial killer...

A grande richiesta ci apprestiamo finalmente a recensirvi il primo capitolo di questa famosa saga.
Il suo grande successo è sicuramente da attribuire all'ottima sceneggiatura che basa la sua trama su una storia originale che ha il pregio di avere un filo logico ben spiegato dall'inizio alla fine. Ovviamente non siamo difronte ad un film che mira a terrorizzare ma più che altro ad inquietare costruendosi attorno a situazioni più thriller che horror. Inaspettatamente gli effettoni fantoccioni in pieno stile anni 80 qui non strafanno (apparte qualche esplosione alla Rambo forse un pò esagerata ma vabè) e non fanno scadere il film in una pantomima, anzi la bambola demoniaca proprio perchè grottesca e fantoccia riesce ad inquietare e coinvolgere la visione.
Bella la scelta di darci, in alcune sequenze specie nella prima metà del film,  il punto di vista in prima persona di Chuchy, cosa che aumenta poi l'effetto sorpresa quando anche i personaggi della storia scoprono che è vivo!
La prova degli attori non è male e segnaliamo sia ilo bimbo che è davvero un amore, e colei che interpreta la madre ovvero l'indimenticata ed indimenticabile Annie Camden di Settimo Cielo! (Catherine Hicks) tra l'altro sempre uguale dagli anni '80 O_O LOL!
*Attenzione SPOILER*
Il film si lascia piacevolmente guardare sino alla fine, eccedendo forse un pò troppo nelle ultime sequenze in cui il pupazzo non muore maaaaai e dove inoltre tutti sembrano essersi magicamente dimenticati (cosa che capita sempre in film del genere) l'unico modo per ucciderlo ossia colpendolo al cuore! -_____-"
Per fortuna non perde totalmente la bussola e si conclude con dignità.
Un classico che non può mancare alla vostra videoteca del terrore! XD

CONSIGLIATO: si!

Alien



























REGIA: Ridley Scott;
ANNO/LUOGO: 1979/ UK/USA;
GENERE: fantascenza;
ATTORI PRINCIPALI: Sigourney Weaver, Tom Skerritt, 
Veronica Cartwright, Harry Dean Stanton.

"Moriremo tutti!"

voto: * * * *


E' il 2122 e ci troviamo nello spazio a bordo dell'astronave Nostromo, di ritorno da una missione di recupero carburante da altri pianeti. Improvvisamente l'astronave capta un segnale di soccorso proveniente da un pianeta sconosciuto così l'equipaggio decide di favi rotta. 
Durante l'atterraggio però la nave rimane danneggiata e necessita di un intervento tecnico così, il comandante insieme ad altri 2 compagni decidono di andare a cercare a piedi il luogo da cui proviene l'SOS. 
Ben presto scopriranno però che questa non è stata la scelta migliore... il pianeta sul quale sono atterrati non è ciò che sembra...

Un, o per meglio dire Il, Must del cinema fantascientifico/horror. 
Un film che ha ispirato e continua ad ispirare molte pellicole del genere e non solo, diventando una vera e propria icona.
Scott, a differenza del suo successivo Blade Runner, non ci propone un grande intreccio e/o originalissimi risvolti però qui costruisce una vicenda semplice ma intrigante e soprattutto riesce sapientemente a tenere viva l'attenzione e la suspance dall'inizio alla fine regalandoci anche un paio di salti sulla sedia davvero forti!
Tecnicamente ben fatto per essere un film di fine anni 70, pur non avvalendosi di grandi effettoni o inquadrature particolari. La fotografia è, come tipico di quel periodo, molto morbida e sbiadita passando da colori molto pastellosi a zone di forte e inquietante penombra.
La prova degli attori resta nella norma, ma spicca quella del mitico Ian Holm (per noi il grande Bilbo Baggins), sempre un mito e della Weaver resa famosa proprio dal personaggio che interpreta nella saga di Alien.
Parole in più sarebbero superflue: da vedere!
*by Midnight*
CONSIGLIATO: Assolutamente si!

So cosa hai fatto




















REGIA: Jim Gillespie;
ANNO/LUOGO: 1997, U.S.A;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Jennifer Love Hewitt,
Sarah Michelle Gellar, Ryan Phillippe, Freddie Prinze Jr.


"Ora torniamo a casa, e mai, dico mai,
parleremo di questa cosa." 
 
voto: * * *

Julie, Helen, Barry e Ray sono quattro amici inseparabili di un piccolo paesino costiero americano; l' estate stà finendo e a breve le loro strade si divideranno: ognuno di loro infatti intraprenderà una carriera scolastica o lavorativa che li porterà lontano dalla loro città natale.
Per festeggiare il loro futuro fanno un giro in macchina lungo la costa, ma accidentalmente investono un uomo.. temendo per le conseguenze (visto che hanno anche bevuto), approfittano del fatto che nessuno li ha visti per sbarazzarsi del corpo gettandolo in mare e dimenticare così per sempre l' accaduto.
Un anno dopo Julie, l' unica che avrebbe voluto chiamare la polizia, torna a casa dall' università per passare l' estate in famiglia: scopre così che le vite dei suoi amici non sono andate come avevano sperato, ed infatti li ritrova tutti e 3 li nella citttà che tanto avevano sperato di abbandonare.
Inaspettatamente riceve un misterioso biglietto con su scritto "so cosa hai fatto l' estate scorsa".. l' incubo di quell' omicidio impunito ritorna a tormentarli, costringendoli così ad affrontare finalmente le terribili conseguenze delle loro azioni..

Nonostate il film abbia solo 14 anni, non possiamo non accreditarlo fra i "Grandi Classici": sarebbe impossibile infatti elencare tutte le volte che la scritta "I Know What You Did Last Summer" è apparsa in altri film del genere, per non parlare dei telefilm! praticamente ogni serie ha una puntata basata sullo script di questa pellicola! ..e mi viene in mente pure una puntata dei Simpson XD
Una frase in pratica entrata nell' immaginario collettivo!
La chiave di questo successo va sicuramente ricercata nell' idea di base che risulta da subito interessante, anche perchè plausibile vista la giovane ed ingenua età dei protagonisti che rende veritiera la loro reazione all' incidente aiutandoci ad immedesimarci con loro; idea che si sviluppa in una sceneggiatura semplice e facile da seguire, ma che riesce cmq ad essere intrigante e ad avvincere con sincera curiosità lo spettatore; merito sicuramente dello sceneggiatore Kevin Williamson, autore per altro anche della sceneggiatura di Scream, uscito appena un anno prima e sul quale successo cavalca l' onda anche questa pellicola.
Proprio come in Scream anche qui un gruppo di ragazzi viene perseguitato da un maniaco sconosciuto, che dopo un escalation di tormenti cercherà di uciderli uno dopo l' altro: come già detto la struttura del film è molto semplicistica, ma non può non risultare intrigante; merito di questo sicuramente anche il fatto che per molto tempo non vediamo il killer se non attraverso qualche profilo sfocato, il che aumenta l' alone di mistero introno a questo personaggio. Anche quando questo si presenta ai nostri occhi non risulta così stupidamente farloccone come quello di Scream, essendo vestito semplicemente di gabbana da pescatore, cosa che non turba più di tanto visto che la storia è ambientata, appunto, in un paesino di pescatori.
So cosa hai fatto resta comunque completamente collocabile negli standard del genere teen movie/slasher, ed infatti a lungo andare, nonostate l' idea di base interessante, ricade in tutti quei triti espedienti che ne caratterizzano la tipologia, e che visti con gli occhi di uno spettatore contemporaneo non possono non annoiare un po': primo fra tutti il fatto che il killer sia praticamente onnipresente ed immortale sfuggendo a qualsiasi tipo di difesa, barricata o logica spazio-tempo, sbucando praticamente da ogni dove senza essere ne visto ne sentito, nemmeno fosse Mandrake!
A suo discapito anche il fumoso e bislungo finale in cui l' identità del killer, il suo collegamento coi 4 malcapitati ragazzi e le sue motivazioni stentano a farsi capire! (io stessa ho dovuto riguardare alcune sequenze...)
Tecnicamente parlando ci troviamo di fronte a riprese, luci e fotografia standard semplici e pulite che non azzardano in nessun caso quancosa di diverso dal normale; gli effetti speciali sono praticamente assenti in quanto si preferisce farci intuire o vagamente intravedere le violenze subite dalle vittime piuttosto che farcele vedere in toto; la colonna sonora è quella basa dei film horror che prevede un cacofonico incremento di rumori stridenti nei momenti di tensione.
Gli attori, infine, ci regalano prove stardard, che certamente non emozionano, ma che comunque riescono a coinvolgere; spiccano come stelle lucenti quelle che poi sono diventate le beniamine senza pari dell' horror-telefilm: Jennifer Love Hewitt adesso protagonista di Ghost Whisperer - Presenze, e la meravigliosa Sarah Michelle Gellar che resterà per sempre nei nostri cuori come la cazzutissima Buffy!!!! un mito!!
Fa la sua comparsa anche il Leonard Hofstadter (Johnny Galecki) di The Big Bang Theory XD!
Tornando a cose serie.. in conclusione un film con molti limiti e che meritava sicuramente uno sviluppo ed una conclusione migliore, ma che resta sempre nel suo genere una visione piacevole ed immancabile, da vedere!

Nota finale: in una delle sequenze iniziali i ragazzi sono sulla spiaggia e si stanno raccontando
una storia del terrore che mescola quella di un killer uncinato e quella di due campeggiatori sfortunati: entrambele storie sono quelle che appaiono in Campfire Tales - racconti dle terrore, un film ad episodi girato appena un anno prima da David Semel, Martin Kunert e Matt Cooper.
by *Asgaroth

CONSIGLIATO: si.

La piccola Bottega degli orrori





















REGIA: Roger Corman;
ANNO/LUOGO: 1960, U.S.A;
GENERE: Commedia Horror;
ATTORI PRINCIPALI: Jonathan Haze,
Jackie Joseph, Mel Welles.

"NUTRIMI!"

voto: * * * * *

Il giovane ed ingenuotto Seymour lavora come commesso nel piccolo negozio di fiori del signor Gravis Mushinik, insieme alla bella Audrey, della quale è segretamente innamorato; un giorno, dopo aver combinato l' ennesimo pasticcio, mostra loro una piccola pianta i cui semi ha comprato da un mercante cinese: questa però sembra sull' orlo della morte, così Mushinik decide di licenziarlo.. viene però convinto a dare un' altra possibilità a Seymour: se riuscirà a far rinvivire la pianta entro una notte allora potrà restare.
Sembra un' impresa incredibile, ma lo è ancora di più la scoperta che questa può parlare! ..Seymour scoprirà così che la terribile pianta non si nutre di luce ed acqua, ma di carne umana..


Piccola perla non molto conosciuta al di fuori dell' ambito, ma che vi consiglio di recuperare e riscoprire :)!
Simpatico, semplice ed irriverente La Piccola Bottega degli Orrori è una pellicola che omaggia il teatro e le origini stesse del cinema, e non solo perchè è in bianco e nero: la maggior parte del film si svolge all' interno della bottega e la telecamera rimane fissa inquadrando tutto il negozio, mentre gli attori si muovono al suo interno "facendo attenzione" a non darle le spalle, proprio come se noi spettatori fossimo seduti in platea e loro sul palco; l' abbordaggio della prostituta che sbuca in ogni dove e l' inseguimento finale, poi, non possono non richiamare le prime pellicole comiche di Charlie Chaplin.
Non è un caso che anni dopo ne sia stato tratto un musical diretto da Alan Menken e Howard Ashman, pluripremiato e plurireplicato in tutto il mondo.
Gli attori stessi infatti recitano con fare teatrale caricando molto la gestualità e la mimica facciale, dando vita ad espressioni scompiscevoli e situazioni sempre più al limite dell' assurdo! ..fra gli altri fa la sua comparsa un giovane Jack Nicholson nei panni di un impresario di pompe funebri masochista (era già demoniaco ai tempi XD), qui alla sua prima vera apparizone sui grandi schermi.. un mito!
In conclusione rinnovo caldamente il mio invito alla visione di questa pellicola, piccola ma grandiosa perla dell' horror-comedy ;D
by *Asgaroth

CONSIGLIATO: assolutamente si.



sconsiglio la visione del trailer prima del film, praticamente lo fa vedere tutto *_*!!!

Blade Runner
























REGIA: Ridley Scott;
ANNO/LUOGO: 1982/U.S.A;
GENERE: fantascienza;
ATTORI PRINCIPALI: Harrison Ford,
Rutger Hauer, Daryl Hannah, Sean Young.

"Bella esperienza quella di vivere nel terrore vero?"

voto: * * / *


2019, Los Angeles.
6 Replicanti (uomini creati in laboratorio) dirottando un'astronave riescono ad arrivare sulla Terra.
Deckard, poliziotto specializzato nel trovare e terminare i replicanti, ha l'incarico di fermarli ma la missione sembra non essere così semplice...

Ispirato al romanzo "Ma gli androidi sognano pecore elettriche?" di Philip K.Dick, questo film è considerato un classico indiscusso del cinema di fantascenza... ahimè penso che sia un pò troppo sopravvalutato: la complessa trama avrebbe avuto bisogno di un prequel che descrivesse in maniera più dettagliata la storia dei Replicanti così come anche qualcosa di più sul protagonista e sul mondo futuristico in cui si ambienta il tutto.
Persino l'ormai famosissimo monologo del boss/replicante Roy Batty calato nel contesto è davvero sopravvalutato! Personalmente mi aspettavo davvero qualcosina i più.. peccato!
L'unica cosa che ho trovato interessante è il finale aperto che lascia lo spettatore confuso e crucciato a pensare.Tutto il resto l'ho trovato tranquillo, alquanto lento e non così coinvolgente come speravo.
Tecnicamente non ci sono effetti speciali esaltanti, la pellicola è quasi integramente avvolta in scene molto scure e noir in stile anni 80 caratterizzate da lunghe riprese della città sottolinetate da una musica elettronica.
Da ricordare l'ambientazione della casa dell'inventore immersa nei suoi giocattoli inquietanti.
La prova degli attori è buona anche se i personaggi e le loro storie, come già detto sono solo appena accennati.
Nel complesso un film da vedere ma senza esagerate aspettative.
by Midnight*
CONSIGLIATO: ni.

La Casa




















REGIA: Sam Raimi;
ANNO/LUOGO: 1981/U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI:  Bruce Campbell, Ellen Sandweiss, Richard Demanicor, Betsy Baker.

"Vieni con noi"

voto: * * * * *

Solito gruppo di teenager che va a fare una vacanza in una casa sperduta nel bosco lontana da tutto, trovano un libro demoniaco e una misterioso nastro sul quele è registrata la voce di un malcapitato giunto alla casa prima di loro che racconta di aver risvegliato tramite il libro oscuri demoni sumeri...
I ragazzi scherzando sulla assurda registrazione la ascoltano fino alla fine ignari di quello che si scatenerà dopo l'ascolto...

AHAHAHAAHHAAHAHAH UN MUST DI TUTTI I TEMPI!
Primo film di una delle saghe più amate del genere horror/splatter/demenziale!
Una pellicola totalmente mirata a prendere in giro i clichè tipici del horror: casa infestata, zombie putrescenti e indemoniati, libro in pelle umana dell'occulto con tanto di disegni fatti a penna blu O_o (nel film si dice scritto in sangue umano) porte e finestre che sbattono, nebbia folle che ingloba ogni cosa, luna piena enorme sullo sfondo, bosco fitto e fittizzio che impedisce la fuga, dialoghi ed espressioni uniche e totalmente inverosimili!
In questo intento il film funziona e riesce totalmente, divertendo e avvincendo, facendoci anche fare qualche salto sulla sedia XD
Tecnicamente fa schiantare: gli zombie sono volutamente ridicoli con trucchi caricaturali pagliacceschi e carro viareggini roboanti che spruzzano sangue e latte da ogni poro... liquidi che finiscono puntualmente sulla faccia di Bruce! XD Meravigliosa la sequenza finale con effetti realizzati in pongo e in post-montaggio ricolorati a mano! AHAHAHAHAHA fantastico!!!
La prova degli attori è inesistente a parte il MIIIIIIITTTTTICCOOOO Bruce Campbell (che milita infatti nei nostri eroi dopo averlo visto anni fa in questo filmone) che ci regala davvero un sogno con faccie caricaturali e gagliarde di ogni tipo! UN DIO!
Nel complesso un film da vedere per il gusto di farsi davvero due risate in compagnia e comunque perchè è uno dei capisaldi del genere!
IMPERDIBILE!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!





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