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The Midnight Man





















REGIA: Travis Nicholas Zariwny;
ANNO/LUOGO: 2018 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Lin Shaye, Robert Englund, Emily Haine, Logan Creran.

"Questo non è solo un gioco!"

voto:

La giovane Alex, dopo la morte del nonno, si trasferisce a casa della nonna per prendersi cura di lei.
Una notte rovistando per caso in soffitta trova una misteriosa scatola contenente le regole di un gioco per evocare "L'Uomo di Mezzanotte" e così insieme al suo amico Miles decide di scoprire se funziona veramente...

Che dire, non ci aspettavamo grandi cose ma nemmeno una tale cioféca soprattutto considerando la presenza di Lin Shaye e del buon vecchio Englund (Nightmare)!
Il film si potrebbe benissimo riassumere come un mix (fatto male) di IT e Jumanji.
La sconclusionata trama basata sulla leggenda dell'Uomo di Mezzanotte alias il BauBau dei nostri tempi fa acqua da tutte le parti e con un cliché dopo l'altro ci conduce ad un epilogo telefonato e davvero poco interessante.
I personaggi sono delineati molto superficialmente (mentre la trama avrebbe richiesto almeno una minime introspezione)
ma il problema grosso sta proprio nelle scelte registiche, nei dialoghi poco credibili e fanciulleschi e soprattutto nella sceneggiatura scritta con i piedi.
Molte le scene davvero poco credibili o sensate, molti i buchi nella storia, sia quella presente sia quella passata.
Tecnicamente siamo negli standard di genere (anche se qui mancano anche i più classici salti sulla sedia! mah!) e sarebbe stato di gran lunga preferibile scegliere di non mostrare il "mostro" lasciando libera la fantasia dello spettatore. Faceva più paura la nonna nei suoi momenti di delirio fate voi! ahaha
Niente salti sulla sedia e zero suspance, potrebbe benissimo vederlo un bambino (e dire che lo hanno vietato ai minori di 14 anni mah!)

Inevitabile non elencarvi quelli che sono per noi i punti più assurdi/insensati e involontariamente (?) ridicoli:

*Attenzione SPOILER*

-In primis la ragazza che, dopo aver visto la nonna collassare per il terrore davanti al gioco, decide comunque di giocarci senza porsi il minimo dubbio e soprattutto senza nemmeno leggere tutte le regole! Certo, chi non lo farebbe? -____-"

-A quanto si intuisce la nonna di Alex non ha mai smesso di giocare da quando era bambina ma allora come diavolo avrebbe fatto a sposarsi ed avere una figlia senza MAI smettere di giocare e quindi senza poter MAI lasciare la casa? BOH!

-Pare poi che la nonna abbia stretto una specie di patto con il mostro per fornirgli vittime ma la cosa non viene per niente sviscerata...

-E poi, il mostro si nutre delle paure di chi gioca allora perché intima la mamma di Alex a suicidarsi? Cosa c'entra con la paura dell'altezza? E perché poi lei prima di morire gli chiede di lasciare in pace sua figlia che nemmeno stava giocando?? Chissà...

-E perché, l'amica tormentata dal senso di colpa per aver ucciso il suo coniglietto? Non è una paura che diavolo c'entrava?

-Ma poi davvero senza senso il fatto che lei voglia giocare a tutti i costi con la scusa di voler aiutare i suoi amici! Ma cosa??

-E il dottore che insieme al suo assistente sembrano provenire da un'altra epoca? Davvero ridicoli!

-E quando si fa trovare nel bel mezzo della notte seduto al buio sul divano di casa (non usa suonare il campanello?) per poi palesarsi ai ragazzi per metterli in guardia riguardo al gioco? Ma non poteva farlo nel pomeriggio? Non poteva telefonare? Mah..

-E la forza sovrumana della nonna dove vogliamo metterla? Epica la scena in cui da di matto e si trasforma in Rambo picchiando a morte il povero dottore! No vabbè senza parole!!!

-E Alex che, casualmente, si ritrova in mano la pistola (carica!) e spara un colpo bello dritto in testa alla nonna? La paura fa miracoli? ahaha

-E il bimbo che alla fine trova la scatola (rigorosamente richiusa anche se non si sa da chi) e se la porta via? Jumanji due la vendetta insomma!

*fine SPOILER*

Insomma siamo senza parole alcune. Vi diciamo solo che durante la visione al cinema sono partite scene di isteria di massa con gente che si alzava, si sganasciava dalle risate e letteralmente batteva la testa sulle poltroncine davanti ahahah
Tenetevi i soldi date retta!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!


Hush - Il Terrore del Silenzio























REGIA: Mike Flanagan;
ANNO/LUOGO: 2016 / USA;
GENERE: Thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Kate Siegel 
e John Gallagher Jr. 

"Tanto ti ammazzerò!"

voto: * / *

Maddie è una giovane scrittrice sordomuta. Si è appena trasferita in una grande casa in mezzo al bosco per finire il suo libro senza distrazioni.
L'unica persona su cui può contare è la sua vicina Sarah ma purtroppo non le basterà per essere al sicuro...

Ho iniziato questa pellicola di Flanagan (su queste pagine con Oculus e Il Gioco di Gerald) con molte aspettative. Ne avevo letto bene e il buon vecchio Mike ultimamente mi stava piacendo perciò sono andata a colpo sicuro.
Peccato perché dopo il salto in avanti con Gerald siamo di nuovo tornati indietro. 
Un film con una trama interessante e potenzialmente terrificante che però fa acqua da tutte le parti.
L'incipit è simile a The Strangers (film decisamente meglio riuscito): tizia sola in casa con tizio pazzo che la vuole ammazzare.
La tensione c'è, perlomeno all'inizio, poi però il gioco si protrae per troppo tempo e la noia e si fa spazio inesorabilmente tra uno sbadiglio e l'altro. Troppe scene davvero poco credibili e personaggi che creano davvero poca empatia.

*Attenzione SPOILER*
Brutto anche l'epilogo che sinceramente ho sperato fosse un bad ending e invece si risolve con lei che, tramutata oramai in Rambo 2 la Vendetta trucida il folle stalker come fosse niente. E ricordiamo che è totalmente sorda e che nella vita fa la scrittrice mica il militare! Maddai!
Brutto anche l'espediente di mostrarci il volto del killer (che tra l'altro era più inquietante con la mascherina).
*fine Spoiler*

I pochi momenti di tensione sono intervallati da eterni momenti di niente assoluto e da cliché visti e stra-visti.
Boh sarà che avevo delle aspettative molto alte ma sinceramente di questo film potete proprio fare a meno.

CONSIGLIATO: No!

Recensione di Midnight

Le Origini del Male




















REGIA: John Pogue;
ANNO/LUOGO: 2014 / Inghilterra;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Jared Harris, Olivia Cooke, 
Rory Fleck-Byrne,
Erin Richards, Sam Claflin


"La sicurezza è solo una superstizione, non esiste in natura. 
La vita è un'audace avventura o non è niente"

voto:


Oxford.
Il professor Coupland, insieme ad alcuni studenti e al giovare videomaker Brian, inizia un esperimento su una problematica ragazza con problemi comportamentali per poter capire se si tratta di un problema neurologico o di possessione diabolica...

Inizio (e finisco) dicendo che l'unica cosa decente del film è Sam Claflin (il Finnick di Hunger Games)
Qualche sprazzo di tenzione, qualche salto sulla sedia e nient'altro.
Anche la storia, che dice di ispirarsi a fatti realmente accaduti, si rivela essere una gran bufala (strano!) e niente di più.
Si tenta un vago approccio scientifico che viene però scardinato da un finale roboante e improbabile.
Il resto del film è noia: non succede una mazza per quasi tutto il film. Tutto si concentra sul finale che però, come già detto, non regala neanche grandi emozioni.
La prova degli attori è negli standard idem per gli effetti e tutto il resto.
Insomma c'è veramente poco altro da dire su questa pellicola, evitatela!

CONSIGLIATO: No!

Recensione di Midnight

It Follows





















REGIA:  David Robert Mitchell;
ANNO/LUOGO: 2014 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI:  Maika Monroe, Keir Gilchrist,
Olivia Luccardi,Lili Sepe.

"Arriverà qui prima o poi..."

voto: * / *

Jay viene abbordata da un suo coetaneo. 
Dopo una notte di sesso inizia ad essere perseguitata da strani individui....

MAH MAH MAH MAH MAH MAH ecc ecc...
Dire che avevamo altissime aspettative su questa pellicola è dire poco.
L'attesa non è stata minimamente premiata anzi la delusione ci ha lasciato molto perplesse; ma vediamo perché...
Il film parte bene, con una giusta carica di tensione e mistero, poi però una volta capito cosa succede la faccenda diventa monotona, ripetitiva e davvero poco gagliarda.
Tutto ruota attorno al sesso: in questo caso IT (che purtroppo non è Pennywise) altro non è che la rappresentazione fisica del sesso nelle sue varie forme; soprattutto di rapporti non sicuri che possono portare al sopraggiungere di malattie, gravidanze indesiderate, ecc..
Non è un caso che tutto parta da un rapporto sessuale occasionale e che il male sia rappresentato spesso con figure nude che attaccano le vittime usando il sesso.
Interessante l'idea peccato però che la tensione vada diradandosi via via che il film prosegue, tutto diventa prevedibile, noioso e persino ridicolo (su tutte vedi la sequenza della piscina davvero orribilante alla stregua delle comiche e il bambino demoniaco con faccia allungata completamente fuori contesto).
Dialoghi quasi assenti, personaggi freddi, situazioni al limite del realistico e fondamentalmente non succede nulla.
Ma il peggio arriva dalla colonna sonora, davvero martellante ed insopportabile: sintetizzatori a palla, tastierine anni 70/80, rombi sfruttati per alzare la tensione ma che non bastano considerando ciò che stiamo vedendo.
Il tutto poi è lentissimo, non si capisce quanto tempo passi. E' certamente una cosa voluta, con l'intento di rappresentare una generazione quasi al totale sbando, senza passioni, punti di riferimento, ideali, insomma niente. 
Se la cosa fosse stata sviluppata in tempi più ristretti (massimo mezz'ora) forse si sarebbe raggiunto l'obbiettivo; in due ore invece la voglia di spegnere la TV e andare a dormire diventa un'ossessione pura.
Finale anche azzeccato ma che, vista l'infinita inutile durata del film, non si lascia apprezzare.
I due giovani rimasti vivi capiscono che l'unico modo per affrontare "il male" è farlo insieme, con consapevolezza e cervello.
Peccato che i personaggi siano talmente freddi che non c'è la minima empatia verso di loro e rimaniamo distanti da ciò che accade.

Insomma che dire, il potenziale c'era ma per noi è NO.

CONSIGLIATO: no.

Circle
















REGIA: Aron Hann, Mario Miscione;
ANNO/LUOGO: 2015/ U.S.A;
GENERE: ?
ATTORI PRINCIPALI: Julie Benz, 
Carter Jenkins, Lisa Pelikan.

"Cos'è questo posto?"

voto: *

50 persone si svegliano all'interno di una strana stanza... presto scopriranno che la loro sopravvivenza è legata alla morte degli altri presenti. Un vero e proprio gioco al massacro....

Attratte dalla locandina e dall'incipit di base, abbiamo provato ad intraprendere questa visione.
Purtroppo, sebbene l'idea non sia malvagia, la pellicola non riesce a convincere e coinvolgere: 
un'ora e mezzo di film basato soltanto sui dialoghi deliranti dei personaggi, dialoghi che però non portano a niente di interessante e risolutivo ai fini della storia.
Tutto resta molto "aperto" e vago...
***ATTENZIONE SPOILER***
Non si capisce il motivo per cui queste persone siano state scelte (?) per questo gioco; sono stati davvero gli alieni?? perchè?? il finale lascia intendere che il tipo si unirà ad un nuovo gruppo? quindi la storia si ripeterà all'infinito?? Qual'è lo scopo?? perchè??
**Fine SPOILER**
Tutto sembra voler essere una metafora sulla vita e la morte, sui rapporti tra persone di diverso ceto sociale, razza, cultura, ecc peccato però che il tutto non abbia alcun spessore ne senso.
La noia la fa da padrona in modo inesorabile.
Tecnicamente sembra essere quasi una piece teatrale, stanza nera poche luci e qualche effetto grafico qua e la.
Tutto è in mano alla recitazione degli attori che però non regala grandi momenti da ricordare, colpa anche del fatto che, nonostante la lunghezza inesorabile, tutto si svolge in realtà in modo veloce e e sbrigativo.
Non c'è tempo nemmeno di odiare o amare un personaggio... muore prima.
Tra gli attori unico volto noto (almeno a noi) la buon vecchia Rita di Dexter (Julie Benz) che però, proprio come gli altri, parla giusto due minuti.
Che dire, se volete tentarne la visione non fatelo se siete stanchi perchè potrebbe uccidervi del tutto.
In generale comunque un plauso all'idea che però poteva benissimo essere sviluppata in un cortometraggio di una quindicina di minuti al massimo, forse avrebbe potuto salvarsi.

CONSIGLIATO: no.

Mourning Grave






















REGIA: Oh In-Chun;
ANNO/LUOGO: 2014 / Corea del sud;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Kim So-Eun, 
Kang Ha-Neul. 

"Attento arriva Mascherina!"

voto: *

Il giovane In-Soo ha il potere di vedere i fantasmi così come suo zio.
Questo potere lo spaventa e lo emargina dal resto del mondo fino a che non conosce una misteriosa ragazza che sembra non avere timore dei suoi poteri...

Noia, noia, noia, noia e ancora noia.
Poco e nulla si salva di questo film coreano che tenta diverse strade senza portarne a termine nemmeno una: parte con una strampalata love story dimenticandosene dopo la prima mezz'ora, passa all'horror con qualche sprazzo di splatter così senza un perchè preciso, scivola nel dramma e conclude con un piatto di clichè.
Si salva solo il messaggio di base contro il bullismo nelle scuole ma poi la noia divora anche quello.
Tecnicamente niente di nuovo seppur la fotografia non sia malaccio specialmente nelle scene iniziali, qualche salto sulla sedia (prevedibile) make up ed effetti negli standard del genere.
Insomma se vi capita tra le mani, passate oltre.

CONSIGLIATO: no!
recensione by Midnight

Mutant Chronicles



















REGIA: Simon Hunter;
ANNO/LUOGO: 2008/ USA;
GENERE: azione, post-apocalittico;
ATTORI PRINCIPALI: Ron Perlman, 
John Malkovich.

"Lasciate ogni speranza... Figli di puttana!"

voto: *
voto comicità: * * * * *

2707, sulla Terra sono in corso grandi scontri per l'accaparrarsi delle ultime risorse rimaste.
Per salvare l'umanità viene chiamata La Fratellanza, una specie di chiesa universale a conoscenza dei segreti celati al di sotto del pianeta.
Una terribile minaccia incombe e solo una squadra speciale sarà in grado di fermarla.

Superfluo dire che la storia è davvero assurda, va bene la fantasia ma a volte si va oltre XD
Tecnicamente inguardabile con effetti speciali alla fiction di Rai 1, sfondi peggio di un giochino per pc anni 90, sbalzi continui di stile: si passa dal fantasy, agli anni 50/60, al tardo medioevo come fosse nulla O_o?!?
E ovviamente i personaggi vestiti come ai giorni nostri! Si tutto normalissimo. Bah!
Le uniche cose che si salvano di questo film sono i nostri due eroi personali: Ron Perlman e John Malkovich che regalano attimi di puro divertimento (involontario) ed epicità mistica pari solo a delle divinità XD
Miticiiiiii!!!
Insomma è un film davvero orribile ma se volte farvi due risate con questi due miti scritti sopra non potete perdelo! XD

CONSIGLIATO: no!

Two Sisters





















REGIA: Ji-woon Kim;
ANNO/LUOGO: 2003/ Corea del sud;
GENERE: drammatico, thriller, horror (?);
ATTORI PRINCIPALI: Kap-su Kim, Jung-ah Yum, 
Su-jeong Lim.

"La vita è crudele"

voto: *
 
Dopo un perido passato in una clinica psichiatrica, le due sorelle  Bae Soo-yeon e Bae Soo-mi fanno ritorno a casa con il padre... ad aspettarle però troveranno l'odiata matrigna che le costringerà a rivivere la perdita della madre..

Quasi certe di imbatterci in un film  vagamente decente, dopo aver visto qualche anno fa il remake "The Uninvited" che non era malaccio, siamo invece rimaste drasticamente deluse dalla visione di questa pellicola corena.
In primis la sua lentezza INESORABILE abbatte qualsiasi parvenza di genuinità del film, rendendolo noioso e interminabile. In secondo luogo, la trama (per altro diversa da quella del remake statunitense, e ora ne capiamo il perchè) che è un collage di scene traballanti, mal spiegate, mal gestite e poco interessanti, benchè l'idea di base poteva essere anche originale.
Attori simil-vegetali negli standard e un doppiaggio italiano da fare ribrezzo!
Si salva solo la colonna sonora che riporta alla mente le melodie dei film di Miyazaki.
Quasi completamente assenti gli elementi horror (compaiono solo in una scena tra l'altro anche abbastanza ridicola) etichettando così il film come un dramma/thriller senza nè arte nè parte.
C'è poco altro da aggiungere, guardatevi qualcos'altro o al massimo il remake!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Clown



















REGIA: Jon Watts;
ANNO/LUOGO: 2014/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Peter Stormare, Laura Allen,
Elizabeth Whitmere, Christian Distefano.

"Questo vestito è vivo!"

voto: *
Kant, giovane agente immobiliare, dovendo trovare all'ultimo minuto un clown per la festa del figlio, decide di travestirsi lui stesso indossando un costume trovato per caso nella villetta dove sta lavorando.
Tutto fila liscio ma al termine della festa Kent non riesce più a togliersi il misterioso costume...

Se il trailer ci aveva ingannato proponendoci una storia vagamente interessante, il film si rivela invece un fallimento totale sotto ogni aspetto.
Su tutto le tristissime riprese e fotografia in pieno stile serie tv tedesca (tipo Rex e simili) davvero orribili e sensa senso e che, soprattutto, proprio non convincono.
Attori e personaggi davvero insopportabili e brutti brutti brutti!
Ma il peggio sta nella trama: l'incipit di base non è nemmeno così male presentandoci uno sfigatissimo protagonista che, indossato il misterioso vestito da clown, non riesce più a toglierselo iniziando a fondendosi completamente con esso.
Purtroppo tutto questo, sul quale poteva basarsi tutta la vicenda, avviene in tempo record (mezz'ora a dire tanto) per poi lasciare spazio ad un delirio di avvenimenti casuali, banali e orribilanti che arrivano al culmine con la definitiva, inguardabile, trasformazione dell'ometto in clown demoniaco con tanto di corno (ma da quando i clown hanno un corno sulla testa? mah...)
La noia comunque è la vera protagonista indiscussa di questa pellicola: presente e fiera per tutta la durata esclusi forse i primi 20 minuti. Mamma mia.
Evitatelo!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Hybris


















REGIA: Giuseppe Maione;
ANNO/LUOGO: 2015/ Italia;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Guglielmo Scilla, Lorenzo Richelmy, Tommaso Arnaldi e
Claudia Genolini.

"Ma che diavolo sta succedendo in questo posto?

voto: * *

Quattro ragazzi si recano in una sperduta casa nel bosco per ricordare il loro amico Valerio appena deceduto. Tra una birra e l'altra la giornata volge al termine tranquillamente ma quando scende la notte i ragazzi si ritrovano improvvisamente bloccati all'interno della casa... qualcosa di oscuro si nasconde nel passato di Valerio e la resa dei conti è arrivata..

Prima di tutto va detto che il quoziente intellettivo della gente presente in sala era davvero molto basso e già si capivano mooolte cose, quando poi sullo schermo è spuntato Willwoosh il quadro si è chiuso :D
Che dire, la trama in realtà, pur non regalando niente di nuovo, ha del poteziale (interessanti alcune sequenze specie all'inizio), purtroppo però la lentezza inesorabile, la sceneggiatura lacunosa e il finale forzato non riescono proprio a far fare a questo film il salto che speravamo.
Benchè si tenti di dare spessore ai personaggi la cosa non va in porto e restano dei ragazzotti con caratteri strampalati e poco definiti inoltre le reazioni ai vari avvenimenti sono spesso esageratamente sopra le righe facendoli sembrare davvero poco realistici.
Tecnicamente siamo su un buon livello sia per quanto concerne il lato visivo (montaggio, fotografia, ecc.) molto "Freaks!" (web serie dove recitavano già 2 dei protagonisti e non a caso abbiamo lo stesso direttore di fotografia) sia riguardo suoni e colonna sonora, anche se talvolta un pò esagerata.
A tal proposito una grossa pecca (make up casereccio a parte) sono i volumi pessimi delle voci sussurrate fuori campo: non si capisce una mazza di quello che dicono e spesso la cosa diventa davvero fastidiosa e scadente.
Gli attori sorreggono tutto il resto e nemmeno così malaccio, anche se và detto, sia Scilla sia la Genolini oramai sono completamente stati divorati dai loro ruoli di Youtubers e questa cosa pesa non poco.
Willwoosh su tutti sembra sempre sull'orlo della gag e non riesce ad essere credibile. Peccato.
Da oscar invece la prova del montanaro con cappellino che si aggira per il bosco :D un mito!
In conclusione non riusciamo a consigliarvi la visione di questo film perchè la noia potrebbe uccidervi prima della fine però il materiale c'è, e con qualche sistematina qua e là, questo giovane team potrebbe seriamente regalare qualcosa di interessante.
Li terremo d'occhio insomma, per adesso lasciare pure perdere.

CONSIGLIATO: no.
 

Annabelle


















REGIA: John R. Leonetti;
ANNO/LUOGO: 2014/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Annabelle Wallis, 
Alfre Woodard, Tony Amendola.

"A volte i demoni usano gli oggetti come tramite..."

voto: *

Mia e John sono una giovane coppia con un figlio in arrivo. 
La ragazza collezione bambole e una sera suo marito le regala la bambola che manacava alla sua collezione: Annabelle.
La stessa notte fanno irruzione nella loro casa due membri di una setta satanica che tentano di ucciderli e di impossessarsi della bambola.
I due vengono fermati ma da quella notte niente sarà più lo stesso...

Se cercate un bel mixone di clichè eccovelo qua servito..
Una noia mortale fa da collante ad una storia melenza, già sentita e anche priva di qualsiasi salto sulla sedia e/o situazioni vagamente spaventose.
A peggiorare le cose, le uniche due volte che compare una fantomatica figura demoniaca, la vediamo in tutto il suo splendore nel corpo di uno stuntman in tutina nera (giusto per risparmiare?) con indosso una maschera che è un mix tra il demone rosso di Insidious, un serpente mitologico, il drago di Dragon Heart e un dinosauro di Jurassik Park.. maddaiiii vaaabè
Altro elemento fallimentare è la bambola Annabelle che da il titolo al film: ma non doveva essere la protagonista? fa invece quasi da da sfondo alla storia e non si capisce perchè.. non si capisce com'è che questa venga scelta come tramite per perseguitare la protagonista e la sua famiglia.. tanto valeva usare un posacenere allora!; inoltre la sua "possessione" non è nemmeno visibile (non si muove, non cambia espressioni, non parla, non cammina, ecc.) e in più nella maggior parte delle scene "demoniache" non è nemmeno presente! Mah..
Manco a dirlo, ovviamente, l'inutile vicenda si conclude in modo totalmente banale, prevedibile e ultra sdolcinato alla Mulino Bianco proprio come avveniva nel precedente (insignificante ma almeno un pò divertente) The Conjuring.
Ah no aspettate, qualcos'altro da dire c'è:  e l'ultimissima sequenza praticamente campionata da Jumanji con tanto di tamburi sonanti?? (avran chiesto i diritti? :D ) mapperfavoreee!
Tecnicamente niente da dire (a parte il demone indegno e la colonna sonora che è un tripudio trapanante di violini incalzanti che infastidiscono lo spettatore molto più che spaventarlo).
Il budget è alto e si vede ma non basta e soprattutto, non è sfruttato. Al solito: peccato!
E per gli attori.. chissà com'è che sono finiti a chiamare la Ferilli per intrepretare Annabelle! ahahah :D
Insomma non c'è bisogno di dire altro.. trovate qualsiasi altra cosa da fare/vedere ma evitate sta sòla.

CONSIGLIATO: Assolutamente no.

The Innkeepers


















REGIA: Ti West;
ANNO/LUOGO: 2011/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Sara Paxton,
Pat Healy.

"Tutto accade per un motivo, non siamo finiti per caso al Yankee Pedlar"

voto: *


Clare e Luke lavorano in un vecchio hotel al quale rimangono solo pochi giorni alla chiusura. 
Dato che l'ambergo ha solo 2 ospiti, per passare il tempo i due ragazzi, dopo aver scoperto che il luogo è stato teatro di un brutale suicidio, decidono di mettersi a fare esperimenti per scoprire se l'hotel è infestato...

Decise a vedere questa pellicola poichè largamente consigliata, ora che l'abbiamo vista non capiamo proprio come sia possibile!
Probabilmente sopravvalutato (o non capito) dalla critica che c'ha visto addirittura citazioni di Kubrick e Hitchcock forzatissime se non addirittura inesistenti come: un piccione che esce da una botola e un corridoio con tappezzeria rossa.. accipicchiolina! Vabè..
Ma il problema principale è che questo film non ha una trama definita: la sceneggiatura è praticamente basata sul nulla anzi sembra proprio non l'abbiano nemmeno buttata giù! Non solo mancano parti fondamentali ai fini del "risvolto finale" ma manca proprio un senso generale al tutto e ci si annoia mortalmente.
*ATTENZIONE SPOILER*
Fino alla fine si da credito all'esistenza dei fantasmi poi però sul finale si affaccia (così dal nulla) la possibilità che Claire abbia perso la testa e si sia immaginata tutto.. ipotesi credibile ma completamente buttata li e abbandonata sul nascere!
Rimane quindi un senso di disorientamento totale su tutti i fronti.
Secondo noi il succo della trama è questo: Luke, segretamente innamorato di Claire, (fissata con il paranormale), si inventa una storia di fantasmi legata all'hotel per far colpo, lei ci casca, ci perde la testa e ci lascia le penne a causa della suggestione. Fine.
Si ok fantastico ma anche fosse davvero questo il senso le incongruenze e le domande che restano insolute sarebbero davvero troppe:
1- La vecchia "sensitiva" parla di 3 presenze pericolose che imprigionano il fantasma di Madeline e vogliono fare del male a Claire (ma perchè??) inoltre di queste 3 presenze si perdono totalmente le tracce  dalla sequenza dopo, tanto che gli unici fantasmi che si vedono sono Madeline e il vecchio suicida.. mah!!
2-Perchè mai il fantasma del vecchio suicida, completamente estraneo alla faccenda dell'hotel, dovrebbe voler far del male a Claire?? che senso ha??
3- e perchè la conversazione finale tra Luke e la vecchia? che vorrebbe dire?? Esistono allora sti fantasmi o Claire è solo pazza?? BOH non è dato sapere!
*fine Spoiler*
Anche i personaggi, sempre elogiati dalla critica perchè descritti come originali e profondi O_O, per noi mancano totalmente di spessore tanto da sembrare figure secondarie!
Sul lato tecnico a tratti il film sembra esser stato girato negli anni 90 (vedi pc di Luke del dopo-guerra :D ) per poi passare ad improvvise riprese con tagli di stampo attuale. Scelte volute? boh.
Anche gli effetti speciali e make-up non ci dicono nulla di nulla e sono pure mal inseriti e gestiti tanto da non regalare nemmeno un salto sulla sedia guardabile.
Insomma l'avete capito e non c'è altro da aggiungere: sto film è una vera sòla! 
Lasciate perdere!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

American Horror Story - Freak Show





















STAGIONE: 4;
IDEATORE: Ryan Murphy e Brad Falchuk;
ANNO/LUOGO: 2014 /U.S.A;
GENERE: drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Jessica Lange, Danny Huston,
Evan Peters, Sarah Paulson.


1952 Jupiter, Florida;
il Freak Show di Elsa Mars è arrivato in città e con lui.... l'Inferno.

E pensare che la prima stagione ci aveva fatto gridare al miracolo! 
Purtroppo già dalla seconda e poi anche nella terza, avevamo visto un vertiginoso calo di livello ma stavolta siamo riusciti a scendere ancora e in modo irrecuperabile.
Sebbene tecnicamente siamo ancora su un ottimo livello, purtroppo si è persa di vista la parola Horror che stava tra American e Story.
E' oramai diventato un drammone nel quale nemmeno si tenta, nonostante il tema che poteva regalare tantissimi spunti macabri e orrorifici (cacchio siamo in Freak Show e c'è pure un pagliaccio assassino!!!!), di portare la trama verso il motivo per il quale è nato il concept dell'intera serie. Per farla breve: l'Horror dove cavolo è finito??? BOH.
I problemi delle precenti stagioni sono decisamente amplificati: in primis la troppa carne al fuoco che oramai ha spento la fiamma data la sua abbondanza; praticamente in ogni singolo episodio vengono inseriti nuovi personaggi, nuove idee, nuove situazioni puntualmente abbandonate a se stesse già dall'episodio successivo oppure riprese dopo talmente tanto tempo da diventare inutili.
Ma non c'è da stupirsi dato che persino le storyline pricipali seguono strade talmente traballanti e mal scritte da sembrare senza una sceneggiatura alle spalle.
*Attenzione SPOILER*
Per esempio il pagliaccio assassino che sembra (e poteva) essere uno dei "personaggi chiave" e che invece sparisce dopo 2 episodi in croce (persino in malo modo) così come il giovane psicopatico Dandy che ci rompe le balle fino alla fine saltellando da un espisodio e i 10 successivi senza una logica e senza arte ne parte. E perchè Chester Creb, il mago assassino, che subentra a pochi episodi dalla fine senza apportare assolutamente niente alla storia per poi sparire letteralmente nel nulla?. MAH...
Ma questi sono solo alcuni esempi poichè in realtà tutti i personaggi lasciano qualcosa di inspiegato o abbandonato all'interno della storia.
*fine SPOILER*
Già che abbiamo parlato dei personaggi doveroso l'appunto sugli attori, tutti o quasi, di alto calibro ma in questo caso totalmente sprecati dal primo all'ultimo.
Il dispiacere più grande va verso la Lange, alla sua ultima interpretazione all'interno del cast (o almeno così ha dichiarato), visibilmente stanca e sottotono colpa forse anche del suo personaggio insoddisfatto e distrutto dalla vita da 4 serie a questa parte. 
E Evan Peters? non era il figo della serie? perchè si è evoluto in uno sfigatone sempre più sfatto e focaccione? Che pacco!
I nostri cuori però hanno battutto all'unisono per le poche (purtroppo) apparizioni del mastro falegname Dolcefino (Danny Huston) con la sua splendida voce e il suo impeccabile italiano *_* cazzarola lo parla meglio di noi! Da brividi!!
Completamente mal gestita poi l'idea di inserire collegamenti con la seconda stagione: poteva anche essere una cosa interessante ma dato che viene appena accennata in momenti casuali della trama e dato che non apporta niente nè a questa nè alla precedente stagione risulta davvero un'idea totalmente inutile.
Allo stesso tempo davvero superflua anche la presenza di vecchi attori palesemente inseriti in modo forzato come la Gabourey Sidibe e Jamie Brewer, davvero ridondanti.
Insomma, inutile dilungarsi più di tanto ancora: questa stagione è davvero mal fatta e noiosa da morire. Talmente tanto che ci siamo persino dovute predere una pausa dalla visione per sopravviverne.
Colpo di grazia definitivo ce lo ha dato il finale O_o <------- che questa emoticon vi descrive perfettamente. 
Un turbinio di cose random pari solo a un incubo lynchiano di natura allucinogena. 
*Attenzione SPOILER*
Si finisce con un balzo in un paradiso freak??? ma cosa, come, quando e soprattutto perchè?! 
Elsa decide di suicidarsi sfruttando double face man durante un suo show: lui "ovviamente" sta a gioco (ma da quando? non era il male puro??) accetta di ucciderla senza però tenerla con sè ma bensì spedendola in una specie di paradiso dove ci sono alcuni dei suoi freak (gli altri sono rimasti in purgatorio?-__- su quali basi?) che l'hanno pure perdonata!? perchè, parole di Ethel: "qui tutto ciò che si è fatto in vita viene cancellato". Ah si? ma allora i poveri sfigati che girano con double face man che hanno fatto di male?? Boh forse gli facevano più simpatia. -___-"
Sproloqui a parte, sta cosa di Elsa iredenta in paradiso ha veramente poco senso, data la sua natura talmente egoista e crudele, tutto meritava tranne che il perdono. Brutto e banalotto davvero!
*fine Spoiler*
Di tutta questa ciofeca ci ricorderemo (apparte Dolcefino) la sigla iniziale, a nostro parere, la più gagliarda di tutte (musica e immagini annesse).
Peccato, peccato, peccato.
Speriamo in una prossima ripresa anche se adesso l'impresa sarà davvero molto dura.

CONSIGLIATA: Assolutamente no.

Ouija






















REGIA: Stiles White;
ANNO/LUOGO: 2014/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Olivia Cooke, Ana Coto,
Daren Kagasoff,  Douglas Smith.

"Hi Friend"

voto:

Dopo l'inspiegato apparente suicidio di Debbie, la sua migliore amica Lane decide, insieme ad altri amici, di provare a contattarla tramite una tavola Ouija trovata in casa della defunta.
Qualcuno risponde ma se non fosse Debbie?

Ennesima inutile pellicola sul genere indirizzata ad un target adolescenziale/commerciale quindi basata sul brivido facile: salti sulla sedia continui dati non da situazioni inquietanti ma dai soliti clichè quali forti rumori o cambi improvvisi di inquadratura, ecc
Anche la trama non si discosta minimamente da questi canoni, tanto da riproporre il trito e ritrito dramma familiare svoltosi nella casa anni prima *Attenzione SPOILER* con annesso ritrovamento dei cimeli in soffitta (tutti accuratamete sistemati in una pratica scatola simil-archivio) e immancabile catacomba in cantina. Ma per favore! anche basta!!!*FINE Spoiler*
Pure la scelta dei personaggi resta di una banalità allarmante, sia protagonisti ovvero il classico gruppo di ragazzi adolescenti analfabeti (la bionda, la mora, la troiona e la coppia di fidanzatini.. maddai! nemmeno a farlo apposta!), sia gli antogonisti stessi.. addirittura si sfiora quasi il plagio con la scelta dello spirito protagonista uguale a quello de La Madre sia di nome che di fatto -____- 
Inutile dire che anche gli effetti speciali si avvalgono dei soliti espedienti quali facce allungate, corpi incartapecoriti o zombiezzati, per giungere all' apice massimo con la venuta del piccolo mostro Gollum/Iggy Pop/Le Morti di Ian Stone.. davvero agghiacciante, specie visto il budget!
*Attenzione SPOILER* E vogliamo forse dimenticarci del viaggio mistico in cantina che ci conduce per direttissima in una sottospecie di catacomba egizia versione Gardaland?????? cose veramente dell' altro mondo!!*FINE spoiler*
Con tutto questo elenco di roba sembra che nonostante tutto di carne al fuoco ce ne sia parecchia (seppur bruciaticcia), ma non abbiamo detto che il tutto è avvolto da una coltre di noia e lentezza inesorabili! vi basti sapere che non succede nulla per un' ora, ed il film dura solo 89 minuti O_O!!!

Tratto da un fatto realmente accaduto in un cinema di Firenze sotto i nostri occhi: gente presa dalla disperazione che durante la proiezione si alzava a più riprese e dando le spalle allo schermo dialogava impunemente di tutt' altro con i vicini. Ci sono stati anche momenti di puro delirio con lancio di monetine XDD!!!!
e poi perche le fanno solo rosa?
..Certo c' era poco da aspettarsi da un film preceduto da una presentazione Disney e che sul finale si scopre essere sponsorizzato dalla Hasbro che a quanto pare produce simpatiche tavole Ouija alla stregua di una casa per le bambole:

Che altro dire.. Finale prevedibile ed inutile, lasciate perdere e... compratevi una Ouija da Hasbro!!! MAH!!!!!!


CONSIGLIATO: Assolutamete no.


NOTA BENE: il trailer è inspiegabilmente composto SOLO da sequenze che NON ci sono nel film!!! perchèèè???

American Crime

















REGIA: Dan Mintz;
ANNO/LUOGO: 2004/ USA;
GENERE: thriller (??);
ATTORI PRINCIPALI: Cary Elwes,
Annabella Sciorra, Kip Pardue.

"Continua a riprendere... sempre!"

voto: *

In una piccola cittadina di provincia americana accadono fatti di sangue: due donne sono state violentate ed uccise. Ma gli unici che collegano le due morti sono una troupe televisiva locale che trova un video dove l' assassino ha registrato le violenze..
Con l' aiuto di un telecronista del famoso programma tv nazionale American Crime, indagheranno privatamente a loro rischio e pericolo..

Per farvi capire bene il livello di ciofeca di questo "film" vi diciamo subito che non appare nemmeno nella filmografia ufficiale del protagonista, ovvero Cary Elwes.. che si vergoni di aver partecipato a questa cosa??? c'è da capirlo, visto che fralaltro nello stesso anno ha partecipato come protagonista al decisamente più riuscito Saw - l' Enigmista!! 
Come è stato possibile che abbia accettato l'ingaggio a questa farloccata se nel frattempo stava partecipando ad una produzione di tutt' altro livello non lo sapremo mai; probabilmente è stato costretto sotto minaccia.
Dal canto suo ha cercato comunque di rendersi irriconoscibile ingrassano di 100 kg, tanto da sembrare una focaccia umana ed un sosia mal riuscito di se stesso. O___O
Il secondo dilemma più grande è: perchè una delle altre protagoniste indossa una palese parrucca bionda stile Carrà??? Nemmeno avesse senso ai fini della trama; e comunque non li poteva tingere/tagliare??? no, probabilmente troppa spesa.. -_____- vabbè
Tutto il resto rimane nei livelli di film per tv a bassissimo budget, con una trama confusionaria e assolutamente noiosa che tenta una mezza critica/satira sulle trasmissioni tv stile "Chi l'ha visto?" e "Quarto Grado" fallando però miseramente il colpo.
Niente di che insomma, della serie se lo beccate una sera in tv cambiate subito canale!!

CONSIGLIATO: Assolutamente no.

Van Helsing
















REGIA: Stephen Sommers;
ANNO/LUOGO: 2004 / USA;
GENERE: vampiri, fantasy, azione;
ATTORI PRINCIPALI: Hugh Jackman, 
Kate Beckinsale.

voto: *

"La domanda è: chi ucciderà chi?"


1888, il cacciatore di mostri Van Helsing viene mandato dalla setta segreta dei Cavalieri del Sacro Ordine della Città del Vaticano in Transilvania per uccidere il temibile Dracula e proteggere la famiglia
Valerious, da secoli tormentata dal vampiro..

Che dire, ovviamente non avevo grandi aspettative con Jackman e la Beckinsale come protagonisti, speravo almeno in una tamarrata USA mix tra Rambo e Blade e invece?
Invece si ride giusto i primi 10 minuti nel vedere il nostro Hugh, sempre super palestrato con capello al vento e mascherina versione Adam Kadmon, svolazzare tra acque sante, proiettili d'argento e mostri talmente mal fatti da sembrare a più riprese arrivati direttamente da un gioco per pc degli anni 90.
Ma l'"idillio" dura poco e dopo la prima mezz'ora, a dir tanto, la noia prende il sopravvento e nemmeno l'arrivo di Dracula (la contro figura di Fausto Leali? ma dove l'hanno preso?! mah) riesce a ritirare su la faccenda già drammatica di suo.
La trama non sà di nulla e nemmeno si tenta di renderla vagamente interessante; la si lascia scorrere tra una stilettata/scazzottata e l'altra in modo stravisto e banale.
Effetti speciali, come già detto sopra, inguardabili quasi in toto, si salvano giusto un paio di sequenze ravvicinate con l'ultima moglie di Dracula ma giusto per essere buoni eh! Tutto troppo finto e troppo fantoccio nel complesso.
Gli uomini lupo poi sono davvero una cosa a parte! Avete presente Gmork della Storia Infinita?
Ecco fate un copia-incolla del muso su un vestito da gorilla da carnevale e il gioco è fatto! Babbabia!! O_O
E perchè Frankenstein?? Ma è un carro viareggino con tanto di lucine intermittenti o cosa? Orribile!
Persino la storia d'amore tra i due protagonisti, tanto trasudata da essere già scritta ancor prima che i due si incontrassero, tarda ad arrivare e quando arriva non frega una mazza manco a loro! Che noiaaaaaaaaaaa
E il finalone (?) con lacrimuccia e annessa speranza dall'aldilà?
Uccidetemiiiiiiiiiiii
by Midnight

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Circondato dalle Tenebre






REGIA: Eros Bosi e
Lorenzo Buscaino;
ANNO/LUOGO: 2014, Italia;
GENERE: vampiri/horror (?);
ATTORI PRINCIPALI: Eros Bosi, Elisa Rosati, Lorenzo Buscaino, Andrea Buscaino.

"Se hai commesso qualche peccatuccio vatti a confessare! ahahah ihihihih"

voto: *

Tommaso, giovane barista, vive una vita tranquilla fino a che una notte non incontra Caterina, la nuova misteriosa ragazza del suo amico...

A questo punto dobbiamo dirlo: non ci resta che sperare che la Buscaino Pictures non sia altro che un enorme ed elaboratissimo FAKE!
Non riusciamo altrimenti a dare un senso a tutto ciò che esce dalle loro produzioni! Ma detto ciò..
Stavolta la macchina da presa passa nelle mani di Eros Bosi (protagonista delle precedenti pellicole di Lorenzo Buscaino "La Mano Infernale" e "Passepartout-Tutte le porte sono aperte") che riesce a ri-proporci un prodotto assolutamente in linea con i precedenti con i soliti errori tecnici che la fanno da padroni:
riprese a mano libera con immagini traballanti e cambi repentini di luci e messe a fuoco opinabili o totalmente assenti (intere sequenze sono totalmente fuori fuoco), scarsissima la qualità video e audio specialmente all'interno del bar dove tra il riverbero, i rumori di fondo e la musica a tutto volume è praticamente impossibile capire cosa dicono gli attori (orribile). Per non dimenticarci degli effetti speciali che meritano un capitolo a parte: dai va bene il basso budget ma, al solito, basterebbe qualche piccolo accorgimento per evitare di scadere così nel ridicolo; stessa cosa per il make-up basato ancora una volta sul solito sangue fragoloso (che tra l'altro piove letteralmente da tutti i lati vincendo ogni possibile legge della fisica) e su denti posticci trovati nella calza della befana, talmente improvvisati che gli attori non riescono nemmeno a tenerli in bocca figuriamoci a recitarci! O_O (addirittura in alcune sequenze gli attori sono stati ridoppiati a causa dei suddetti, agghiacciante)
E la recitazione???? qualcuno sà cos'è????? possibile che dopo 3 film si perseveri ad utilizzare gli stessi "attori" che hanno palesemente dimostrato di non saper recitare?
Premio speciale va alla vampira Caterina (Elisa Rosati).. senza parole alcune!
Quasi superfluo dire che anche la trama dice poco e nulla; le incongruenze e le inutilità sono talmente tante che dopo 5 minuti già si sbadiglia e vorremmo fosse tutto finito. Ma poi, alla fin fine, la vera trama qual'è??? BOH!
Insomma c'è poco altro da aggiungere e concludiamo con un appello: chiunque guardi questo film o qualsiasi altro della Buscaino Pictures (e vi preghiamo di farlo) ci faccia sapere al più presto se è sogno o realtà! Aiutateciiiii

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Quel motel vicino alla palude




















REGIA: Tobe Hooper;
ANNO/LUOGO:   1977 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Mel Ferrer, Stuart Whitman,
Neville Brand, Robert Englund.

"E' solo il suo istinto! 
Lui ha solo il suo istinto!!!"

voto: *

Louisiana, 
il padrone di un fetiscente motel ai margini di una palude, sfoga la sua follia omicida dando i suoi ospiti in pasto al suo coccodrillo...

Ispirandosi alla storia del serial killer degli anni 30, Joe Ball, Hooper ci propone una pellicola malata si, ma non basta a salvare una trama totalmente priva di gusto e senso:
un delirio totale sotto ogni aspetto in special modo i personaggi totalmente privi di spessore interpetati, inoltre, da attori canidi; su tutti il padre della piccola Angie che inspiegabilmente da vita ad un siparietto delirante con una serie di espressioni e versi assurdi, seguito a ruota dal protagonista (il vecchio pazzo) completamente ed incessantemente preso dal suo delirante borbottìo; di sfondo la presenza di Englund nei panni di un giovane sbandato senza nè arte nè parte..
E perchè la colonna sonora?? una cacofonia perenne basata su suoni elettronici, (a tratti sembra di essere su una navicella spaziale.. perchè?!) sormontata a più riprese da agghiaccianti brani country/messicani (che tra l'altro superano il volume dei dialoghi). Orribile!
Sciapa anche la fotografia e le scenografie che ci sparano direttamente dentro Gardaland o_O e il coccodrillo di cartone??? ahahah mah!!
Si ok, va bene il film del 77' all'avanguardia ma qui si esagera e si scade in un mix di inutilità e soprattutto di terribile noia mortale (moltissime le scene, totalmente inutili, di una lunghezza allarmante).
Finale inaspettato ma totalmente privo di pathos e interesse.
Evitatelo e se proprio non ce la fate guardatelo in versione velocizzata poichè si trasformerà magicamente nelle comiche di Benny Hill!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

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