L'Uomo di Neve




















REGIA: Tomas Alfredson;
 ANNO/LUOGO: 2017 / Inghilterra;
GENERE: Thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Michael Fassbender, 
Rebecca Ferguson, Val Kilmer, Charlotte Gainsbourg.  

"Non puoi forzare le cose per farle incastrare"

voto: * * 

Due agenti indagano sulle sparizioni di alcune donne avvenute in circostanze simili:
durante una nevicata.
I loro sospetti li faranno avvicinare ad una verità che non avrebbero voluto scoprire...

Finalmente dopo mesi le vostre Guardiane sono tornate INSIEME al cinema attratte come falene alla luce da questo thriller con il buon vecchio Fassbender e la regia di Tomas Alfredson (su queste pagine con il suo bellissimo esordio: Lasciami Entrare)
Facevamo bene a tenerci i soldi ahaha.
Scherzi a parte, questo thriller dal cast inspiegabilmente stellare, si fa guardare senza però lasciare niente allo spettatore.
Niente in termini di suspance, divertimento, recitazione, ecc. solo bellissime ambientazioni.
Siamo lontanissimi dai fasti di Lasciami Entrare dove sentimenti e poesia erano i protagonisti indiscussi. Dove la paura del diverso, il bullismo e le credenze popolari formavano una storia nuova e pian di significato.
Qui invece manca quasi tutto e si da spazio ad una storia traballante, personaggi privi di spessore e introspezione.
Non avendo letto il libro non possiamo farne un confronto ma possiamo dirvi che questa pellicola è proprio un thrillerino da seconda serata TV.
Tutto scorre liscio, anche troppo, e sopratutto tutto resta troppo in superficie.
Il protagonista, tormentato dall'alcool e abbandonato da amici e famiglia, manca di introspezione e di contenuto così come anche gli altri personaggi.
La noia non ti assale solo per la presenza di Fassbender e per l'Uomo Fantoccio ovvero Val Kilmer che ci ha deliziate per tutta la durata con la sua faccia sguascia e gonfia a tal punto da farci (sperare)pensare che indossi una maschera ma NO quella è proprio la sua faccia attuale! O_o
Val Kilmer nel momento della sua massima visibilità

*Attenzione SPOILER*
Ma la cosa che ha meno senso in tutto ciò è proprio il pupazzo di neve che si rivela essere solo il pretesto per attirare pubblico.
Tolte un paio di sequenze macabre (le uniche scene decenti) in cui il killer tenta di trasformare le sue vittime in "pupazzi di neve" e qualche pupazzo lasciato qua e la, per il resto sembra che nessuno si accorga di nulla! Persino il killer stesso non ci da spiegazioni.. Boh..
Ma non è solo l'inutile pupazzo a non avere senso: ci sono le lettere che il killer invia a Fassbender e lui non ne fa parola con nessuno (ma perché?), la fissazione del killer per lui talmente forte da farlo diventare il compagno della sua ex e perdere tempo per mesi.. mah..
*fine Spoiler*


Insomma c'è poco altro da aggiungere: per noi è un thriller tranquillo tranquillo da vedere solo se trovato per caso in TV e non avete nient'altro da fare.
Peccato Tomas torna in te!

CONSIGLIATO: no.

2 commenti:

Patalice ha detto...

l'ho visto sabato e decisamente credo non meriti tanta severità

LeGuardiane DeILabirinto ha detto...

@Patalice
Beh i gusti son gusti, per noi è un thriller guardabile ma con tante mancanze. Da un regista capace come Alfredson ci aspettavamo qualcosina in più

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