Dylan Dog


















REGIA: Kevin Munroe;
ANNO/LUOGO: 2010, USA;
GENERE: puttanata da botteghino;
ATTORI PRINCIPALI: Brandon Routh, Sam Huntington, Anita Briem.

"I mostri che trovi nei libri sono reali,
e sono fra noi.."

voto: *


Dylan Dog, storico "Indagatore dell' Incubo", ha abbandonato la professione e si è dedicato a quella più tranquilla e sicuramente più remunerativa di detective privato che spia coniugi infedeli.
Ma quando a contattarlo sarà la bella Elizabeth Ryan, convinta che un mostro abbia ucciso suo padre, non potrà non riprendere ad indagare nell' Incubo..


Estate del 1998, pausa fra la IV° e la V° elementare: tutti i miei amici già in vacanza e io in casa ad annoiarmi.. è così che mi capita sotto mano una piccola scatolina: la apro, e dentro ci sono i primi numeri a colori di 6 fumetti in edizione poket (talmente piccini che stanno in una mano!); subito mia madre mi urla: "Non toccare!! sono delicati"
Ma il richiamo è troppo forte: li leggo.
Zagor, Tex, Martin Mystere.. li comincio, ma non mi dicono nulla, e li abbandono.
Poi eccolo: "L' Alba dei Morti Viventi - Dylan Dog"..
La folgorazione, E' AMORE.
E' così che è nata la mia passione verso questo fumetto meraviglioso, che ci ha negli anni regalato storie MERAVIGLIOSE e albi di una bellezza UNICA; una passione quasi maniacale che mi porta ancora oggi, a distanza di 14 anni, a infilarmi, in qualsiasi posto io sia, nei negozi di fumetti e nelle vecchie bancherelle di libri usati alla ricerca di qualche albo originale che manca alla mia collezione (modestamente ormai davvero pochissimi). Ormai non è più sono un amore d' infanzia, ma uno stile di vita.

Perchè vi ho raccontato tutto questo?
Perchè sia chiaro QUANTO VERAMENTE SCHIFO MI ABBIA FATTO QUESTO FILMACCIO ORRIBILE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Cosa più brutta non si era mai vista! neanche la Nu Image avrebbe potuto vomitare un' abominio di tale livello di oscenità, e tutti noi sappiamo bene quanto la Nu Image ne sappia di queste cose.
Il personaggio originale di Dylan e tutta la natura del fumetto sono stati COMPLETAMENTE snaturati e ridicolizzati, sacrificati sull' altare dei soldi facili al botteghino per la realizzazione di una pellicola di bassa lega totalmente americanizzata.
Per chi non lo sapesse il personaggio di Dylan è stato originariamente creato sulle fattezze dell' attore inglese Rupert Everett.. considerando perciò che le direttive per la sua riproduzzione in carne ed ossa sono così specifiche non ci si può non domandare come sia possibile che abbiano preso questo anonimo ragazzone dell' Iowa che NIENTE ha a che spartire con le caratteristiche dell' originale!!!! per altro pure un cane di attore.... e con un culo GIGANTESCO!
Daltronde è pur vero che neanche la sua caratterizzazione psicologica (più o meno pari a quella di un' ameba in coma) ha niente a che vedere con l' originale...... Infatti stò imperterritamente continuando a domandarmi per quale cavolo di motivo assurdo abbiano deciso di prendere il nome di questo fumetto per poi crearne qualcosa di TOTALMENTE DIVERSO, qualdo per altro già l' originale avrebbe potuto regalare un' ottima trasposizione cinematografica senza bisono di essere snaturato.
Una vera occasione mancata.
Non parliamo poi degli aspetti tecnici quali: riprese e scenografie posticce con faretti randomizzati e palesemente compiuterizzati; ambientazioni chiaramente fittizzie, tanto che a volte sembra di stare in un gioco per pc del 1910; trucchi INFAMI e veramente farlocconi, specie la trasformazione dei lupi mannari che richiamano alla memoria i vampiri di Buffy, solo che lì eravamo in una serie del 1997, e comunque erano fatti un miliardo di volte meglio;
il mostro è quello in primo piano.. almeno credo!








una colonna sonora da paura, nel senso che vorresti strapparti gli orecchi a morsi per quanto è accozzata a caso; ed infine, ma non per importanza, attori uno più cane dell' altro.
CHE SCHIFO.
Gli apici più estremi dell' abominio (quando si dice grattare sul fondo del barile) sono toccati dal mostro-zombie gigante fatto in gommapiuma e dal demonio finale caratterizzato da degli zoccoli caprini di dimensioni epiche;
no vi prego qualcuno mi dica che è tutto uno scherzo *_*
non riesco più nemmeno a trovare parole offensive per descriverli, vi basti sapere che quando sono apparsi io sono (giuro) rimasta tutto il tempo immobile sul divano a ripetere "Non può essere vero, Non può essere vero, Non può essere vero!" stile autismo più estremo.
Un film veramente orribile, sotto qualsiasi punto di vista; da evitare come la peste bubbonica per gli appassionati del fumetto originale; ma ance da chi non lo conoscesse, visto che rimane comunque una pellicola veramente scarsa, di una mediocrità quasi disarmante.
by *Asgaroth

CONSIGLIATO: assolutamente no!


"Non serve un piano, solo pistole più grandi"
...coooooooooooooooosaaaaaaaaaaaa O________O???????????????? ma chi c***o ha scritto i dialoghi di questa merda colossale è______________é??????????????????????????????

Faust - Love of the Damned




















REGIA: Brian Yuzna;
ANNO/LUOGO: 2000, Spagna;
GENERE: fantasy horror;
ATTORI PRINCIPALI: Mark Frost, Isabel Brook, Andrew Divoff.
PREMI VINTI: Audience Award, Best Film, Best Special Effects - Fantafestival 2001; Best Visual Effects - Sitges - Catalonian International Film Festival 2000.



"Le tenebre ci possiedono quando smettiamo di credere.."

voto: * *

voto per la comicità: ***********

John Jaspers è un giovane pittore al quale viene rovinata la vita con l' omicidio della compagna.. Sull' orlo del suicidio viene abbordato da M, un losco figuro che in cambio della sua anima gli darà gli artigli di Wolverine per vendicarsi... John accetta, ignaro che il prezzo che dovrà pagare sarà altissimo..

Era il lontano 2008 quando casualmente incappammo in un epico BOO - Morire di Paura, e da allora la nostra ricerca di una nuova perla di cazzate non si è mai fermata.. e FINALMENTE l' abbiamo trovata!!!!!!!!
L'epicità si apre con dei titoli di testa mirabolanti conditi da una colonna sonora (che ci farà compagnia fino alla fine) MEEEEEERAVIGLIOSA XDDDDDDDDDDDD caratterizzata da canzoni grinde-metal, epic-metal, gothic-metal, ballatone-metal e qualche goccia di gospel in quà e là.. X°°°DDD
Segue un fantasioso mix di gag volontarie e non, mascheroni e stereotipi di ogni genere che arriva al suo apice con la trasformazione del nostro eroe John in FAUST, che dopo aver fatto una capatina all' inferno alias Armata delle Tenebre, si mostra a noi con un travestimento degno dell' Oscar (non a caso i premi vinti in questo ambito...) che è la fusione di Wolverine, Batman, i vampiri di Buffy e la gagliardezza e le espressioni di The Mask..
FAUST - UN SOGNO SENZA FINE!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma in generale TUTTO il film regala mirabolanti avventure e scene davvero esilaranti/orribilanti, fra cui l' ineguagliabile sguasciamento della ninfomane compagna di M.. scena che mai potrà essere cancellata dalle nostre menti (e non siamo sicure sia un bene °_°)

ancora non ci possiamo credere °_______°
Per non paralare poi dell' identità del plurimensionato M che è.......... il buon vecchio Mikhail di LOST, qui al suo massimo splendore XDDDDDD e che infatti ci fa da faro umano in questa leggenda senza freni toccando il sublime con tutta la sequenza finale dove, catapultati in un festino satanico, le regole della logica vengono completamente scardinate in un' orgia fra mostroni viareggini, Power Ranger, dardi infuocati, serpenti ombellicali e un Mikhail volante O_________________O SOGNO SOGNO SOGNO!!!!!

solo a noi ricorda Britney Spears XD?????!!!!
Seriamente parlando (anche se ci è MOLTO difficile) è una cagata pazzesca, ovviamente XD!!!! come già detto i clichè si sprecano, gli effetti sono veramente fantoccioni, la trama è un mix di vari generi cinematografici fra cui anche la soap-opera e lo pseudo-hard =_=
Non cè molto altro da aggiungere, resta però una pellicola epica da vedere in compagnia di amici per buttarsi via dalle risate XDDDD divertimento assicurato X°°°°DDDD

CONSIGLIATO: no.

CONSIGLIATO PER LA COMICITA': Assolutamente si!!!!!!

TRAILER IMPERDIBILE, CHE CONVINCERà ANCHE I PIù SCETTICI XDDDDD!!!!!
non si può dire di aver vissuto senza aver visto questo film X°°°°°°°°°°DDDDDDDD








11:11 - la Paura ha un nuovo numero





















REGIA: Michael Bafaro;
ANNO/LUOGO: 2004, Canada;
GENERE: horror, paranormale, indefinibile?
ATTORI PRINCIPALI: Laura Mennell, Paul Dzenkiw, Christie Will, Kristina Copeland.

"Nessuno può fuggire il suo Destino.."

voto: * ?

La tranquilla vita della piccola Sara viene improvvisamente sconvolta quando due malviventi fanno irruzione in casa sua e dopo aver ucciso a sangue freddo i suoi genitori, vengono a loro volta uccisi da una forza misteriosa.. il tutto sotto i suoi occhi.
Anni dopo Sara è ormai una giovane donna, ma il suo passato continua a tormentarla; da quando poi smetterà di prendere gli psicofarmaci si renderà conto di essere al centro di una serie di inquietanti coincidenze e sanguinosi eventi.. Il destino sembra essere già scritto per Sara, e non sarà piacevole..

Mah.. non sappiamo veramente cosa dire a riguardo.
L'unica cosa che si salva di questa pellicola è l'espediente di farci vedere le anime delle vittime che non sanno di esserlo e sembrano essere sopravvissute, ma rimane un espediente fine a se stesso che non trova in nessun caso un riscontro con lo svogersi degli eventi, quindi totalmente inutile e sprecato.
Detto ciò, non c'è NIENTE che sia salvabile in questo film. Una trama labile che non riesce mai a decollare e nemmeno ad atterrare. Vari clichè (specialmente la storia del numero 11:11 che per altro fa praticamente da sfondo.. e com'è possibile visto che s'intitola proprio così non si sà -_______-") si susseguono accompagnati dalle espressioni indegne degli attori che sembrano giunti a noi da una fiction da rivista (vedi soprattutto le varie espressioni pre morte!) fino ad arrivare ad un finale (che noi ammettiamo di aver visto velocizzandolo vista la sua infinita lentezza!) che nuovamente non spiega una mazza!
*Attenzione SPOILER*
- perchè il fantasma perseguita la povera protagonista e se la porta via con se??? bohhhh!!!!
- e la storia profezia dei cancelli del male con annessa fine del mondo nel 2011 che poi sparisce nel dimenticatoio???
- e la tipa dal parrucchino rosso chi è??? un demone? una phantom??? non è dato sapere..
- e la faccenda del destino che non perdona???
domande alle quali il regista ha deciso di non rispondere e di darsela a gambe! -______-"
che merda! complimentoni!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!


*non esiste nemmeno il trailer ed è tutto dire...* 



I bambini di Cold Rock


















REGIA: Pascal Laugier;
ANNO/LUOGO: 2012, USA/Canada;
GENERE: thriller, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Jessica Biel, Stephen McHattie, William B. Davis, Jodelle Ferland.

"Era tutto finito e i bambini ne hanno pagato il prezzo più alto.."

voto: *

A Cold Rock, un paesino americano sperduto fra i monti, l' economia è crollata a picco dopo la chiusura della miniera, creando così povertà dilagante e disagio sociale.. Ma la particolarità di Cold Rock è un' altra: i bambini più piccoli continuano a sparire improvvisamente nel nulla e nessuno, nemmeno l' FBI, sembra sapere chi o che cosa li porti via.
La gente del luogo identifica questa forza misteriosa con un fantomatico e non meglio identificato "Uomo Alto", ma Julia, una giovane infermiera rimasta vedova, non sembra voler credere a queste storie.. fin quando anche il suo bambino viene portato via da un' ombra misteriosa...

BBBBBBBBBBBBELLA MMMMMMMMMMMMMERDA!!!!!
..Il regista di Saint Ange e di Martyrs torna dopo i suoi, a quanto pare, canonici 4 anni di nulla con questa pellicola che purtroppo però si rivela un vero e proprio thrillerino basico da terza serata su Italia 1 -________-
Sebbene l' idea finale non sia così stereotipata nel complesso al pellicola non funziona, colpa anche delle tempistiche narrative totalmente sbagliate e logoranti che lo rendono un film di una noia mortale..
Il finale, poi, della durata di diecimiiiiiiiila ore tenta la strada moralistica, ma questa rimane fumosa e in pratica appena accennata; della serie: "ad interpretazione personale" -_-
Tecnicamente niente di che: solite riprese dall' alto dei boschi nebbiosi per riempire i momenti di vuoto, e niente altro. Bruttissima la figura de "l' Uomo Alto" che pare un robot, veramente ridicolo *__*
Sugli attori non cè molto da dire, anche perchè in pratica è un assolo della Biel, che anche se migliorata rispetto alle sue vecchie interpetazioni resta decisamente negli standard. L' unico che vogliamo ricordare nei nostri cuori è un vecchissimo e rimbambitissimo Uomo che Fuma XDDD
Nel complesso quindi una pellicola pessima, tranquillamente evitabilissima..

CONSIGLIATO: Assolutamente NO!


The Park 3D




















REGIA: Andrew Lau;
ANNO/LUOGO: 2003, Hong Kong;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Bobo Chan, Kara Hui, Tiffany Lee.

"Fai il bravo, sei un ragazzo forte..."

voto: *

In un Luna Park sorto sopra un vecchio cimitero una bambina muore inspiegabilmente cadendo da una ruota panoramica. 14 anni dopo un ragazzo, che era presente sulla scena insieme a sua sorella torna sul luogo, oramai abbandonato, per indagare sulla faccenda ma sparisce nel nulla.
La sorella così, insieme ad alcuni amici va a cercarlo ignara che il luogo sia dimora di strane presenze oscure...

La prima domanda è: ma dov'è il 3D??????? Le uniche scene di presunta terza dimensione sono pessime e soprattutto non sono in 3D! -__-" Si parte bene...
Questa pellicola è un fallimento su tutti i fronti, i personaggi urlano e basta dall'inizio alla fine e si comportano in modi assurdi; la trama è inconsistente o addirittura assente: non ci viene spiegato nulla di nulla, non si capisce da dove si parte nè dove si arriva e a nessuno sembra importare... e in effetti dopo poco, nemmeno a noi -__-"
La lentezza inesorabile del film aggiunge ulteriore noia mortale con voglia di spengere la tv e bruciare il dvd specialmente nel plurifinale... I N F I N I T O! -__________-"
Gli effetti speciali (???) sono agghiaccianti e ridicoli e la colonna sonora stile drama ci fa spofondare in un'apatia profonda dalla quale difficilmente se ne esce.
L'apice dell'abominio viene raggiunto con l'arrivo di un fantoccio che per i personaggi raffigurerebbe Nosferatu (O_O?) mentre ai nostri occhi è un cinese vestito in modo folkloristico che saltella come un coniglietto in posizione zombie XD cosa??????
Che schifo!
Beh avete bisogno di sentire altro? Per noi basta e avanza!
Da dimenticare!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!
..ma se proprio non resistete alla tentazione, ecco a voi l'intero film postato da qualche folle su youtube:

Smile - La Morte ha un Obiettivo





















REGIA: Francesco Gasperoni;
ANNO/LUOGO: 2009, Italia/Marocco;
GENERE: horror ?????;
ATTORI PRINCIPALI: Armand Assante, Robert Capelli Jr.,
Harriet MacMasters-Green, Antonio Cupo, Manuela Zanier.

"Che momento importante è se non puoi dimostrare di averlo vissuto..."

voto: * / **

Un gruppo di ragazzi si reca in Marocco per una vacanza ma appena giunti sul posto gli viene rubata la macchina fotografica così decisi ad acquistarne un'altra s'imbattono in un fotografo locale che gli fa misteriosamente dono di una costosa polaroid.
I ragazzi si rimettono in viaggio ignari che quella macchina non è una semplice macchina fotografica...
la sovrastante facciona è stata da noi medesime disegnata durante la visione del film e come incipit è tutto un programma :D!

Prima di tutto segnaliamo la dubbissssssima scelta del cast:  gruppo di giovani studenti universitari (giovani?????? avranno almeno 50 anni a testa!!!) composto da un impavido sosia di Paolo Fox che interpreta il personaggio di Paul, una ormai famosisssima Manuela Zanier (arrivata direttamente dal X-Factor) che interpreta se stessa compresa canzoncina, da lei composta, in stile "My heart will go on" cantata sottovoce nel tiiiipico bosco marocchino (che in realtà è visibilmente una pineta di Viareggio mista alle foreste Casentinesi!), un beduino che sa perfettamente l'inglese doppiato in maniera dubbia da Tonino Accolla (siamo alla frutta Tonino?), uno dei ragazzi, il marocchino, che sembra non conoscere la lingua locale (ma com'è possibile visto che viene chiaramente detto che è originario del marocco??? mah..), e infine, ma non ultimo, il fotografo forense... sul quale.. beh non servono parole per descriverlo.. -___-"
Ma veniamo al resto: questo film, riconosciuto come film d'interesse culturale Nazionale dal Ministero per i beni e le attività culturali ...... O_____O (com'è stato possibile continueremo a domandarcelo a vita) segue in reatà un filo generale con un apparente senso, molte infatti le cose apparentemente illogiche che vengono spiegate e giustificate, ma ciò non basta a salvare il pessimo risultato finale.
La trama di base è la solita: gruppo di ragazzi americani alla ricerca di brividi facili in terre lontane stavolta si reca in Marocco per accamparsi in un bosco indicato dalle mappe come "infestato", dove, senza manco dirlo vengono tutti trucidati in modi assurdi (copresi inconamenti facciali ???) -__________-" che ventata di freschezza!
*ATTENZIONE SPOILER*
L'unico elemento che poteva rendere la pappardella un pò"diversa" era la "famosa" macchina fotografica demoniaca che però poi demoniaca non è -___-" e la faccenda si conclude con un ritorno al classico fantasma/serial killer con sete di sangue illimitata... yuppyyy..
La realizzazione poi è pessima: in primo luogo le ambientazioni, caratterizzate principalmente dai tipici banali effettucoli "horror" quali nebbia, fumo, ghiaccio secco, faretti boschivi che si accendono alla bisogna ad illuminarci i cadaveri, luna a bocca di Stregatto su fondo blu campionata per far da tappabuchi a scene di vuoto cosmico; per non parlare del make up "made in home" da fare invidia alle varie Horror House sparse nella Penisola...
E  infine non possono mancare una sequela di domande alle quali non riceveremo MAI risposta:
-Il comportamento dei personaggi è ridicolo e totalmente casuale con azioni inutili e dialoghi a caso, ma perchè?
-Com'è possibile che il beduino fantasma sapesse della "maledizione della macchina fotografica" visto che è morto proprio vedendo il suo omicida???
-e perchè quindi mette in guardia i ragazzi dicendo che è la macchina ad uccidere quando sà benissimo che non è questa a farlo ma bensì il fantasma del fotografo???
[si potrebbe rispondere a queste 2 domande giustificando il suo comportamento con il fatto che lui non sà di essere morto ma quindi non dovrebbe nemmeno conoscere la storia della macchina, visto che MAI in nessun momento del film ci viene mostrato un contatto tra lui e il fotografo... (che il regista se per caso legge questa recensione ci contatti per delucidazioni)]
-E la linea internet risolvi/enigma, ricordiamo che siamo in mezzo al deserto, che magicamente ci rivela la vera storia del fotografo forense, che decise di affogare la sua sbornia di dolore concentrandosi sul lavoro (citazione tratta ufficialmente dai giornali grazie ai quali i ragazzi scoprono la verità XDDD)??
-e il senso della locandina?? Cosa cavolo c'entra il sorriso tagliato alla Joker sanguinante che mai, e ripetiamo Mai, appare nemmeno vagamente sul set?? BOOOOOOH!
*FINE SPOILER*
Non troviamo parole migliori per concludere se non con un: BASTA! ai film horror italiani fatti male!
Ritiratevi o voi che tentate invano di sfiorare l'uuuuunico inimitabile genio ovvero il buon vecchio Lucio Fulci che vivrà sempre nei nostri cuori con i suoi mirabolanti capolavori.

CONSIGLIATO: no.

Beneath Still Waters




















REGIA: Brian Yuzna;
ANNO/LUOGO: 2005, Spagna/Inghilterra;
GENERE: horror?;
ATTORI PRINCIPALI: Michael McKell, Raquel Meroño, Charlotte Salt, Patrick Gordon.

"Quel che ti rimane è quella vacca di tua figlia... e io l'ingraviderò!"

voto: *

Due bambini vanno a giocare nel loro paese ormai abbandonato a causa dell'imminente costruzione di una diga che lo sommergerà. Curiosando tra le rovine s'imbattono in una setta e involontariamente liberano un demonio... 40anni dopo il demone si trova ancora nelle acque del lago ed è ancora assetato di sangue...


Bellammerda! -_________-"
Il primo quarto d'ora ci illude di aver trovato finalmente pane per la nostra fame di abomini esilaranti stile "Boo morire di paura": scene epiche tracciano un iniziale persorso disseminato di mostri scioltoni arrivati direttamente da un Piccoli Brividi/ Horror House/ Power Rangers ecc XDDDDDDDDDDD


Poi purtroppo tutto perde di senso e la noia prende il sopravvento con un ritmo lentissimo e inesorabilmente non-sense (peccato!)
Gli effetti speciali come potrete immaginare sono indegni a dir poco (per questo esilaranti) tra di essi: il paese sommerso palesemente computerizzato malissimo e totalmente fuori fuoco O__O e sproporzionato rispetto agli attori!!! I fantocci demoniaci che come già detto sono peggio dei carri viareggini XD e le riprese e i dialoghi sconnessi ci riportano alla mente quella cagata di "Small Town" che preferivamo dimenticare!
La recitazione è cagnesca e il demone è orribile, a nostro avviso sembra voler ricordare la figura di Bob di "Twin Peaks" ma sarà stato voluto? dubitiamo..
La trama poi è inesistente e priva di mordente composta prettamente da elementi buttati lì a casaccio giusto per farci vedere scene splatter di dubbia realizzazione (vedi le ripetute apertuire boccali infami proprio come abbiazmo visto nel più recente "Hatchet" mioddio O_O) e il solito demone arrivato da chissà dove che ha sete di vendetta.. mah.. e al solito NULLA ci viene spiegato. -_______-"
E il finale? Un totale, inutile e pessimo epilogo di una storia altrettanto insulsa.
Andate a farvi un giro piuttosto che vederlo!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Parasomnia



















REGIA: William Malone;
ANNO/LUOGO: 2008, USA;
GENERE: horror, thriller paranormale;
ATTORI PRINCIPALI: Dylan Purcell, Cherilyn Wilson, Patrick Kilpatrick, Jeffrey Combs.

"Tick, tick, tick.."
oppure volendo:
"..fermo pezzo di cazzo!!! "

voto: *

Pinco, andando a trovare un suo amico rinchiuso in un ospedale psichiatrico a causa di problemi di droga, incontra per caso Tizia, ed è colpo di fulmine!
Fin qui tutto ok, se non fosse che lei è affetta da Parasomnia, una malattia che la fa dormire continuamente lasciandola sveglia per pochissimi minuti al giorno. Pinco torna ogni giorno a trovare Tizia ma quando scopre che voglio trasferirla per fare degli esperimenti su di lei decide di rapirla e portarla a casa sua, ignaro che quel gesto gli cambierà la vita per sempre...

Gli acidi che deve aver preso il regista vanno forte.
Un delirante quadro ispirato a "The Cell"/ Tim Burton stile ed "Hellraiser" fa da sfondo ad una storia senza arte ne parte di indefinibile genere e di noia mortale.
A peggiorare la visione:
-una forografia anni 90 dai colori pastellati sui toni del grigio blu orribilanti;
-un "cattivo" osceno, banalmente caratterizzato da strani poteri ipnotici/paranormali compresi i sogni che fa fare alla ragazza che sono degl'inguardabili frame di giochini per pc del 1800
-la recitazione abbandonata a se stessa in special modo quella dei personaggi secondari che rasentano spesso la pantomima (vedi infermiera posseduta, guadia Jo Coffie del Miglio Verde, la vicina di casa del protagonista..)
-i continui tentativi splatter mal riusciti e spesso inutili e gratuiti piazzati in ogni scena.
La trama inizialmente pone degli spunti interessanti perchè sembra intrecciarsi con la patologia della ragazza, poi però un turbinio di cazzate ci riporta ancora una volta all'abominio totale.. che palle!
CONSIGLIATO: no!

The Woman in Black





















REGIA: James Watkins;
ANNO/LUOGO: 2012, Regno Unito, Canada, Svezia;
GENERE: horror (per bimbi?);
ATTORI PRINCIPALI: Daniel Radcliffe, Ciarán Hinds, Janet McTeer.

"E' solo una caccia alle ombre Arthur.."

voto: * *

Arthur, giovane avvocato rimasto vedovo e con un figlio a carico, viene mandato in un villaggio sperduto nelle lande inglesi a sbrigare delle pratiche legate all' erdità della signora Drablow, morta da poco.
Una volta arrivato al villaggio però il suo lavoro viene inspiegabilmente ostacolato dagli abitanti del paese, i quali fanno di tutto per non fargli raggiungere la villa della signora Drablow; così Arthur viene a conoscenza della leggenda della Donna in Nero che per vendetta uccide i bambini del villaggio..

Se il film si apre con una bella fotografia e un incipit interessante.. bastano pochi minuti per rovinare tutto: la pellicola di trasforma inesorabilmente in un qualcosa di fortemente fittizzio in stile gioco per PC o Piccoli Brividi-film tv; gli ambienti e le atmosfere che dovrebbero essere dei primi del novecento per la loro nitidezza ci fanno invece palesemente sentire su un set cinematografico (siete mai stati a Movieland? ecco, ci siamo capiti..) stemperando così qualsiasi tipo di coinvolgimento.
A peggiorare la già pessima situazione ci si mette anche Radcliffe che si rivela un cane unico bravo solo a svolazzare per Hogwarts -_______- la sua monoespressività è pari solo a quella della Stwart.. MAH s' anda' bene!!!!!!
La trama poi NON ha nessun senso logico e le domande si sprecano, ma due sono le fondamentali:
*Attensione SPOILER*
1) Per quale motivo la Donna in Nero se la rifà con i paesani, visto che è la sorella ad averle rovinato la vita?????? cosa c' entrano i figli dei paesani?? Cioè, lei ha sofferto perchè le hanno portato via il bambino e poi fa lo stesso con persone innocenti? non ha senso!!!!!!
2) In base a cosa lei colpisce solo quando viene vista???? uno spirito vendicatore colpirebbe a prescindere, soprattutto perchè non cè (o perlomeno non ci viene detta) nessuna "maledizione" che la lega a farlo solo in determinati casi.. boh

Molte anche le varie incongruenze o stramberie che si trovano durante tutta la storia:
- Prima fra tutte la storia della croce/carrozza: come hanno fatto a mettere quella croce in mezzo alle sabbie mobili senza che venisse risucchiata come è successo alla carrozza? e quindi: se si sapeva che la carrozza era caduta proprio li (e si doveva sapere per forza visto che i genitori si erano salvati) com' è possibile che per metà film nessuno sappia dovè il corpo del bambino??????
- E il bambino perfettamente conservato come fosse morto il giorno prima??????? da quando le sabbie mobili fanno da imbalsamazione °____°???
a quanto pare questi non sono quesiti che si è posto il regista..
*Fine SPOILER*
Oltretutto i momenti di "paura" sono tutti prevedibili, scontati e mal fatti, tanto che per metà film si vede il protagonista fare le stesse cose negli stessi luoghi a rotazione °_°! senza contare che gli effetti speciali, interamente compiuterizzati, sono pessimi e aumentano ancora di più la sensazione di stare dentro una gioco per PC..
Il finale, poi, risulta in parte prevedibile e non lascia niente allo spettatore.. cagata.

CONSIGLIATO: no.




Bed Time
















REGISTA: Jaume Balagueró;
ANNO/LUOGO: 2011, Spagna;
GENERE: drammatico, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Luis Tosar, Marta Etura, Alberto San Juan.


"Spero di vederla sorridere ancora..."

voto: * * * *

Cesar lavora come portiere in un ricco palazzo di Barcellona. Apparentemente tranquillo nasconde in realtà una profonda insoddisfazione evorrebbe trovare uno scopo per portare avanti la sua vita.. e sembrerebbe averlo trovato in una delle inquiline del palazzo, Clara...

Per prima cosa va detto che locandina e trailer depistano fortemente la vera natura del film: non una storia di fantasmi/paranormale o serial killer, bensì un intenso dramma legato all' infelicità umana che porta a cercarsi uno scopo, spesso sbagliato.
Un Balaguerò, quindi, in perfetta forma ci regala una splendida pellicola (come non faceva dai tempi di Nameless); un thriller incalzante e coinvolgente dall' inizio alla fine, condito da un' ottima fotografia e da un' intelligente scelta di punto di vista.
L' elemento più interessante è senza dubbio il protagonista Cesar, un insolito cattivo dagli scopi diversi dal consueto e non steriotipati; un pazzoide che agisce a sangue freddo scatenando tutta la cattiveria possibile. A tal proposito davvero ottima la prova di Luis Tosar, perfetto nel ruolo dall' inizio alla fine.
Finale bello e terribile, in pieno stile Balaguerò, che lascia una voragine nel cuore dello spettatore *___*!!!
Sicuramente un film da rivedere e da avere nella propria collezione!!

CONSIGLIATO: assolutamente si.


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