Black House






















REGIA: Shin Terra;
ANNO/LUOGO: 2007, Corea del Sud;
GENERE: thriller, serial killer;
ATTORI PRINCIPALI: Hwang Jung-min, Kang Shin-il, Kim Seo-hyung, Kim Jung-suk.

"Hai mai sentito parlare degli psicopatici?"

voto: *

Jun Juno, perito assicurativo, viene chiamato per una consulenza domiciliare a casa di Choong Bae Park, dove scopre il corpo senza vita del figliastro di lui, apparentemente impiccatosi nella sua cameretta.
Incredulo di fronte ad un suicidio così brutale da parte di un bambino così piccolo, e vista l' insistenza con cui l' uomo chiede che gli vengano dati i soldi dell' assicurazione sulla vita del figlio, Jun Juno decide di indagare più a fondo nella vita di Choong Bae, ritenendolo colpevelo di un brutale infanticidio, e del probabile futuro omicidio della moglie, anch' essa stipulatrice di un' assicurazione sulla vita a suo nome.. ma più indaga, più inquetanti fatti del passato riaffiorano, portando alla luce un orrore ben più grande di quanto si possa immaginare..

Una volta intrapresa la visione di questo film, non finirlo sarà impossibile. Ma non perchè vi attanaglierà allo schermo, bensì perchè uno stato di abrutimento totale vi schiaccerà senza pietà sul vostro divano, prosciugandovi di ogni forza e volontà... In un primo momento si rimane piacevolmente colpiti da una bella fotografia e una bella luce, ma è solo un abbaglio iniziale, che dopo poco lascia il posto ad un' assurda casa di the Sims sperduta in mezzo ad una baraccopoli, la cui cantina-mattatoio, scopriremo in seguito, è grande come tutta la metropolitana di Londra, e addobbata con festoni di arti umani e litri di sangue rappreso (ma possibile che nessuno si accorga mai del puzzo???? roba da matti..
)La trama è inconsistente e molto poco interessante, oltretutto prende sin da subito una piega talmente prevedibile che pare chiaro a chiunque che non può essere quella la vera soluzione, motivo per il quale il campo si restringe subito attorno al vero colpevole rendendo le quasi 2 ore successive di film del tutto inutili e estremamente poco avvincenti vista anche la lentezza a dir poco inesorabile che contraddistingue il tutto -_-
E come se già questo non bastasse ci si mettotono di mezzo alcune scenette davvero imbarazzanti, tipo quando questo investigatore delle assicurazioni va a casa Park e viene legato per un piede e trascinato sui binari della ferrovia.. al sopraggiungere del treno questo inizia a divincolarsi e a trascinarsi dalla parte opposta dei binari, ma essendo tirato per il piede non ce la fa e viene schiacciato.......... ma scusa è??? sei legato solo per un piede, razza di cretino! invece di opporre resistenza lanciati direttamente dalla parte in cui vieni trascinato e festa finita!!!!! mah!
A dare il colpo di grazia finale cmq ci sono i ben 3 (e dico tre!) finali consecutivi, in cui affrontiamo la battaglia nelle cantine-mattatoio piene zeppe di oggetti contundenti di ogni genere, ma in cui Juno trova come unica arma la chiave della macchina da conficcare in un occhio al cattivo -_-; a seguire l' agguato in ospedale (rigorosamente deserto) in cui il protagonista fa sfoggio di tutta la sua demenza armandosi di estintore illudendoci che lo userà come arma per colpire a morte lo psicotico di turno, e invece no! lo apre spruzzando fumo ovunque, e rimandeo perciò accecato, e quindi inevitabilmente mazzuolato ben bene dall' assassino.. embè figlio mio, te la sei cercata! a concludere, come se non ne avessimo già ababstanza, la scoperta classica che nuovi "piccoli serial killer crescono" -__________-
Assolutamente da evitare, a meno che il vostro scopo non sia quello di suicidarvi davanti alla tv..

*Asgaroth

CONSIGLIATO: assolutamente no.


1 commento:

ale ha detto...

Bluuaaahrgghhh!!!!

(suono del vomito)

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