Riding the Bullet



 



















REGIA: Mick Garris;
ANNO/LUOGO: 2004, U.S.A;
GENERE: horror road movie;
ATTORI PRINCIPALI:
Jonathan Jackson, David Arquette, Barbara Hershey.

"Quel che detto è detto,
quel che è fatto è fatto."

voto: *

Il giovane Alan Parker si appresta ad andare al concerto di Jhon Lennon per la vigila di Halloween, ma viene informato che la madre ha avuto un ictus ed è molto grave. Decide così di rinunciare al concerto e raggiungerla facendo l' autostop.
Il suo viaggio però si rivelerà un incubo senza fine..

Ennesima trasposizione cinematografica di un libro di Stephen King miseramente fallita.. La storia scritta dal Re è interessante e ricca di spunti, che però qui vengono malamente sfruttati e mal realizzati, tanto che sin dalle prime sequenze veniamo catapultati in un terrificante mix fra i Goonies e Piccoli Brividi, con tanto di morte-carro viareggino con faccia incartapecorita che si fuma un cicchino e "corre veloce" -__________________-
Una delle cose che più disturba la visione del film è l' uso smodato di flash e visioni sensa senso del protagonista, che aumentano sempre più con l' andare del tempo tanto che verso la fine non si capisce più nulla.
Gli effetti non sono niente di che (pensare che è stato fatto nel 2004 vabè..), anzi sono grossolani e mal fatti, e scopiazzano palesemente "Il Seme della Follia" non riuscendo però minimamente a raggiungerlo.
La prova degli attori è totalmente inutile e non ci lascia niente di niente, senza contare che il protagonista Jonathan Jackson è probabilmente stato scelto solo perchè assomiglia a Michael Pitt (osceno).
Come se tutto questo non bastasse, la lentezza inesorabile ci abrutisce tanto da farci addormentare. Da evitare.

CONSIGLIATO: no.




3 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Ho sempre evitato come la peste questo film, evidentemente ho avuto ragione!
E poi non si cerca di imitare Il seme della follia, perchè uno solo ce ne può essere! Sempre grande Carpenter!

Asgaroth'sMidnight ha detto...

@ MrJamesFord:
èh già!! imitare un maestro come Carpenter? ma per piacere!! meglio evitare, altrimenti si rischia di incappare in certa roba -_-
hai fatto bene ad evitarlo, continua così!

Antonio D'Astoli ha detto...

Un amico me ne aveva parlato molto bene, mi sa che devo guardarlo per levarmi ogni dubbio. Poi dalle storie di King raramente sono uscite obbrobbri, a parte l'acchiappasogni ;)

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails