Hates - House at the end of the Street


















REGIA: Mark Tonderai;
ANNO/LUOGO: 2012, USA/Canada;
GENERE: Thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Jennifer Lawrence, Max Thieriot.



"Molti non notano i segreti che hanno intorno.."

voto: * *

Appena divorziata Sara si trasferisce con la figlia adolescente Elissa in una piccola cittadina di provincia. Contro il parere della madre la ragazza fa amicizia con Ryan, il giovane vicino di casa dall' inquetante passato: esso infatti è l' unico sopravvissuto alla strage che ha visto qualche anno prima sterminata la sua famiglia per mano della sorella poi scomparsa nel nulla.
Ryan sembra essere solo un ragazzo incompreso ed emarginato da tutta la città, ma più Elissa si avvicina a lui per cercare di aiutarlo più particolari inquetanti emergono dal suo oscuro passato..

Approdataci in maniera totalmente casuale posso tranquillamente dire che non mi aspettavo assolutamente niente da questa pellicola; nonostante questo va detto che Hates non offre molti aplligli per raggiungere la sufficienza, o anche solo per farsi notare nella media del cinema di genere. La trama scorre piuttosto sorniona e banalmente fino a quello che dovrebbe essere il colpo di scena finale, ma che sinceramente non credo abbia sbalordito nessuno (colpa soprattutto del fatto che arrivati a quel punto sarà diffile aver mantenuto la soglia dell' attenzione abbasta alta da provare ancora qualcosa..)
Anche la sceneggiatura piuttosto semplicistica non aiuta, facendo largamente scarseggiare i momenti di tensione e non permettendo nessun tipo di introspezione nei personaggi (buoni o cattivi che siano) e risultando anche leggermente incoerente soprattutto nell' epilogo finale, lasciando l' intera produzione su di un piano interamente "adolescenziale".
*Attenzione SPOILER*
Non si spiega come mai Ryan che da piccolo veniva costretto a vestirsi e comportarsi come se fosse la sorellina morta accidentalmente, abbia poi cambiato psicosi nell' adolescenza e sia passato a "procurarsi" delle sorelle alternative.. non sarebbe stato più logico se fossero stati i genitori stessi ad iniziare la pratica dei rapimenti e che, una volta morti per mano di una delle "sorelle" a sua volta poi uccisa da Ryan, quest' ultimo avesse continuato la pratica familiare?
Piccoli dettagli, è vero.. ma nel complesso mi hanno reso il tutto ancora meno interessante.
*FINE Spoiler*
Una nota finale poi va sugli attori, tutti piuttosto nella media compresa la giovane protagonista Jennifer Lawrence (meglio conosciuta nei panni de la protagonista della serie Hunger Games), tranne il giovane protagonista maschile Max Thieriot (già apparso su questi schermi nei panni del protagonista di My Soul to Take.. embè!) che è veramente inguardabile!! stessa faccia di cane bastonato dall' inizio alla fine del film.. nemmeno nelle scene che dovrebbero essere di "tensione" riesce a togliersi quegli occhioni da Sad Sam! patetico.
In conclusione: una pellicola che non propone niente di nuovo; guardarla o non guardarla non cambierà la vostra esistenza.
*Asgaroth

CONSIGLIATO: ni.


 Se proprio lo volete vedere, NON guardate il trailer! è spoileroso e illusorio..
 

3 commenti:

Marco Goi ha detto...

da guardare solo per la presenza di jennifer lawrence in canotta. :)
per il resto pessimo...

Le Guardiane ha detto...

Haha dal canto mio posso solo dire che l' unica nota positiva era la sua voce! In effetti a cantare era bravina :D

Antonella Buzzi ha detto...

Davvero passabile... protagonista maschile assolutamente incapace!

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