Paranormal Activity 3





















REGIA: Ariel Schulman, Henry Joost;
ANNO/LUOGO: 2011/U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Katie Featherston,
Sprague Grayden.

"Non sono stata io, è stato Toby!!!"

voto: *

Katie e Kristie sono due piccole sorelle che abitano con la madre e il compagno, un cameramen di cerimonie. Tutto sembra essere normale, ma da quando la più piccola, Kristie, ha un nuovo amico immaginario nella casa iniziano a succedere fatti inspiegabili ed inquetanti che coinvolgeranno tutta la famiglia....

Siamo al terzo capitolo di una saga che probabilmente non avrà mai spiegazione/fine: in questo caso siamo catapultati nel 1988 quando le protagoniste dei precedenti film erano piccole, ovvero quando fanno il loro primo incontro con il demone che le perseguiterà fino alla morte.
Anche qui la trama è di una lentezza inesorabile, non succede NULLA fino agli ultimi 5 minuti di delirio totale! Praticamente come negli altri due capitoli, ma anche peggio! Basti pensare che l' unico salto sulla sedia nella prima ora si ha con l' esplosione di una lampadina.. ed è tutto dire -_____________-
Il film si conclude (?) come già accennato con un roboante finale in cui succede di tutto di più, cosa che sicuramente porterà ad un sequel di ricongiungimento fra questo ed il secondo capitolo, che speriamo spieghi finalmente fino in fondo la storia che lega questa famiglia al misterioso demone vendicativo.
Guardando anche questo capitolo ci viene comunque spontaneo domandarci come sia possibile che tutta la loro vita sia stata ripresa da telecamere; possibile che sia il patrigno che i vari fidanzati fossero ossessionati dalle telecamere?? dai, poco credibile! potevano in questo capitolo per lo meno non usare questo taglio documentaristico, che se nel primo poteva dare un senso di "originalità" alla storia, già nel secondo perdeva di senso, figuriamoci in questo terzo dove non ha proprio motivo di esistere e banalizza ulteriormente il tutto rendendolo prevedibile e noioso -___-  
Tecnicamente niente di nuovo (vedi Paranormal I - Paranormal II), persino i rombi demoniaci che precedevano gli attacchi del demone qui sono deboli o quasi totalemente assenti. Vabbè!
In conclusione una pellicola totalmente inutile per chi non segue la saga, mentre per chi la segue basterebbero gli ultimi 5 minuti, che per lo meno regalano attimi di ilarità folle e convulsa in cui in un luna-park di cazzate roboanti si susseguono vecchie streghe sataniste, strani simboli sulle mura della casa in stile africano della nonna (O__O ma perchè?????), ringhi di cane demoniaco, contorcimenti corporali stile Esorcista, bombe umane (!!!!!!!) e smostramenti facciali di vario tipo!! o________O
Da evitare.

CONSIGLIATO: assolutamente no!


Il Trailer è composto inspiegabilmente da scene che non ci sono nel film O______O

Con gli occhi dell'Assassino























 

REGIA: Guillem Morales;
ANNO/LUOGO: 2010/Spagna;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI:   Belen Rueda, Lluís Homar,
Pablo Derqui, Francesc Orella.



"Lo sò che ci sei! Sento la tua presenza..."

voto: * * / *



La sorella gemella di Julia viene trovata morta apparentemente suicida. Julia però è convinta che sia stata uccisa così inizia ad indagare tra le conoscenze della sorella e senza troppo stupore ben presto si renderà conto che qualcuno la voleva morta e adesso vuole uccidere anche lei...

Questo film tipicamente thriller ci propone una prima metà dal ritmo incalzante e avvincente compreso qualche salto sulla sedia e l'aspetto tecnico dove abbiamo un'ottima fotografia. Dalla metà però, un lento declino di ritmo e idee sempre più allungate e traballanti, porta ad un risvolto buttato lì ed intubile ormai da tempo che demolisce definitivamente ciò che era stato costruito nella prima parte. Peccato.
*ATTENZIONE Spoiler*
Oltre alla storia che rotola verso l'abrutimento anche gli effetti speciali vanno a scadere: impossibile non citare l'omicidio della bambina con accoltllamento boccale fantoccione davvero mal fatto!
*FINE Spoiler*
Il finale, composto da varie conclusioni che non portano mai alla vera fine, sfocia nel sentimentalismo esagerato e male inserito tanto da farci venire il diabete solo ascoltandone la colonna sonora.. -___-"
Il resto resta nella norma anche se la prova della Rueda poteva regalarci attimi migliori come aveva già fatto in "The Orphanage", senza contare che qui a farla da protagonista più che lei sono le sue tette che per tutta la durata del film sono violentemente onnipresenti O_O vabèèèèèèè
Che dire infine, un film che poteva regalarci mooolto dipiù visto l'incipit iniziale... peccato che alla fine deluda senza ritorno.
Mah...

CONSIGLIATO: ni.

Island of the dead




















REGIA: Tim Southam;
ANNO/LUOGO: 2000, Stati Uniti;
GENERE: natura assassina;
ATTORI PRINCIPALI: Malcolm McDowell, Talisa Soto, Bruce Ramsay, Kent McQuaid.

"Questa è l' isola della disperazione!"

voto: *

Hart Island è un' isoletta vicino New York che nel corso degli anni è stata usata come sede per manicomi criminali, lebbrosari, ospedali psichiatrici e più recentemente come cimitero per le persone mai identificate. Nella sua terra perciò riposano i corpi di migliaia di sventurati..
Proprio su queste terre si incontreranno le vite di molte persone:  Melissa O'Keefe, una polizziotta recatasi sull' isola per idetificare il corpo di una bambina, due detenuti che svolgono volotariato seppellendo i morti, il polizziotto guardiano dell' isola e del cimitero, e il ricchissimo Rupert King, con il suo assistente personale, intensionato a comprare l' isola per costruire, apparentemente, degli alloggi a bassisimo costo per i più disagiati.. tutte queste persone rimarranno bloccate sull' isola, e ben presto attaccate da una forza misteriosa e assassina.. che sia lo spirito dei morti che chide vendetta?

*ATTENZIONE SPOILER!!!!*

Non so bene perchè, ma quando ho preso a nolo questo film (probabilmente igannata dalla trama scritta ad arte, e dal titolo sicuramente forviante) mi aspettavo un B-movie a tematica zombie.. un trashone infame tutto da ridere, isomma!!! peraltro accompagnato da Malcolm McDowell, uno die miei miti...... e invece -_________________- 
Di fronte a questa cagata pazzesca di  film non mi resta che fare un lunghisssssimo elenco di PERCHE' più che legittimi che non possono non saltare alla mente guardandolo:

-perchè questi doppiatori????? non si possono sentire XDDDD!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! lei poi è veramente tremenda *_*
-perchè la parte tecnica del film è totalmente random?? voglio dire quando meno te lo aspetti partono musiche rap di dubbio gusto, o bonghi demoniaci che niente centrano con quello che stiamo guardando! per non parlare dell' inserimento continuo di scene di  bambini che saltano la corda per la strada, che veramente scassano i maroni, soprattutto perchè non se ne può capire il significato!!!.. ache se in effetti dubito ci sia -__-
-perchè per tutto il film non venga mai fatto un dialogo sensato?
-perchè quell' idiota del detenuto attaccato dalle mosche resta li a scacciarle con la mano?? non poteva scappare via come gli altri???????? ma è un idiota?????? probabilmente si..
-come è possibile che le mosche attacchino chiunque, ma nel momento in cui l' altro detenuto seppellisce il poliziotto non lo fanno??? gli lasciano una piccola tregua giusto per fare la buona azione dle giorno o_O??? e poi..
-per quale arcano motivo non  attaccano King che ci passa proprio in mezzo???? soprattutto considerando che alla fine scopriamo che vogliono proprio lui.. MA NON POTEVANO PRENDERSELO SUBITO, INVECE DI FALCIDIARE TUTTI GLI ALTRI CHE NON C' ENTRAVANO NULLA?????
-ma poi PERCHE' DELLE MOSCHE???????????????????????????????? cosa c' entrano? cosa sono?? cosa vogliono????????????

Insomma questo film è un PERCHE' continuo e che non troverà mai risposta... non dimentichiamoci nemmeno di tutta quella tiritera iniziale e finale che ci fa la polizziotta da voce fuori campo sulla storia dell' importanza dei nomi! MA CHE DIAVOLO C' ENTRA????????? BOH!!!!!!!!!!!!!!!!
Poche sono le scene da sganascio che invece mi aspettavo (una è quando King alla fine si vermizza in un secondo smostrando indegnamente lol), senza contare che la pellicola, oltre che interamente non sense, è pure di una lentezza inesorabile -___-
Island of the dead è quindi un film totalmente da dimenticare.
by *Asgaroth




CONSIGLIATO: no.



E non esiste neanche il trailer.. bah! meglio per voi XDDD

28 settimane dopo

















 
REGIA: Juan Carlos Fresnadillo;
ANNO/LUGO: 2007, Spagna/Gran Bretagna;
GENERE: fantascienza;
ATTORI PRINCIPALI: Imogen Poots, Mackintosh Muggleton, Robert Carlyle, Jeremy Renner, Rose Byrne.

"Eseguire codice rosso"
voto: * *

Dopo un attentato terroristico da parte di alcuni animalisti in un centro di ricerca sugli animali della Gran Bretagnia, il paese rimane vittima del contagio di un virus della rabbia modificato che trasforma gli uomini in esseri sanguinari senza alcun controllo che seminano lo sterminio in tutto lo stato.
Sette mesi dopo i militari sono riusciti a bloccare la pandemia e gli inglesi espatriati possono ricominciare a rientrare a Londra, ma solo in alcuni quartieri scrupolosamente controllati dall' esercito.
Rientreranno anche il giovanissimo Andy con la sorella maggiore Tammy, che troveranno ad aspettarli il padre Donald. I due, nonostante i severissimi divieti, si allontanano dalle zone sicure per andare nella loro vecchia casa.. ma al suo interno troveranno un inaspettato ospite.. e il contagio potrebbe tornare ad essere un' orribile realtà..


28 Settimane Dopo è il sequel della pellicola del 2002, diretta da Danny Boyle, dal titolo quasi omonimo 28 Giorni Dopo, film che non ho avuto ancora modo di vedere; a ben leggere però la recensione della mia collega *Midnigth si capisce che il primo capitolo è sicuramente migliore di questo secondo..
La pellicola in questione si apre con un incipit debole, che non coinvolge e che anzi (visto che col suo predecessore in pratica non ha nulla a che vedere) appare chiaramente come un pretesto per dare il via a un fiume di scene di gente zombesca che urla e si divincola in maniera disarticolata squartando e masticando chiunque gli capiti a tiro, il tutto fra fiumi di sangue e resti di cadaveri (ma anche come spletter è decisamente poco riuscito, anzi per nulla).. e nient' altro. Come già detto, infatti, la trama è talmente poco consistente ed interessante che se guardate l' inizio e poi direttamente la fine sarà come se lo aveste visto tutto.
Gli effetti speciali non sono niente di eclatante, piuttosto negli standard proprio come tutto l' apparato tecnico quale luci, fotorafia, montaggio, colonna sonora, ecc. Gli attori invece sono piuttosto sotto le righe.
Una pellicola quindi più che evitabile che niente di niente apporta al precedente capitolo.
by *Asgaroth

CONSIGLIATO: no.






Frozen


















REGIA: Adam Green;
ANNO/LUOGO: 2010, U.S.A;
GENERE: drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Emma Bell, Shawn Ashmore, Kevin Zegers.

"Secondo voi qual' è il modo peggiore di morire?"

voto: * */*

Tre ragazzi passano un weekand sulla neve. Prima di andarsene decidono di fare un'ultima pista in notturna ma a causa di un disguido tra i "controllori" dell'impianto della seggiovia rimangono bloccati su di essa a svariati metri di altezza.
Il panico sopraggiunge quando si rendono conto che l'impianto resterà chiuso per l'intera settimana e che nessuno sa che loro sono li.
Ad aggravare la situazione arriva una tempesta e non solo...

Sebbene il regista sia lo stesso Adam Green di Hatchet (horror-splatter-parodia che non ci aveva convinto neanche un po'..) in questo caso ci troviamo di fronte ad una pellicola che si basa su di un' idea generale che  non è affatto male così come la sua realizzazione che, tolto qualche espediente un pò ridondante, regge bene sino alla fine.
La trama si svolge tutta nelle 48 ore in cui i 3 ragazzi si trovano bloccati sulla seggiovia descrivendoci i loro estremi tentativi di scendere e salvarsi; purtroppo alcune scelte registiche non molto riuscite (come l'inseriemnto dei lupi sanguinari, superaffamati e insaziabili -___-") spezzano l'atmosfera realistica creatata dall'aspetto umano e sentito dei 3 attori, che pur non essendo attoroni di altissima levatura ci regalano delle buone prove.
Tecnicamente nulla da segnalare ma nemmeno da denigrare, buoni infatti quei pochi effetti speciali utilizzati e una tranquilla colonna sonora che, anche se non epocale, si sposa bene con le varie situazioni specie quelle sentimentali.
*Attenzione SPOILER*
Si giunge infine ad una conclusione che appare in un primo momento banale e già vista con la protagonista femminile che sopravvive senza aver fatto nulla per tutto il film; in questo caso però (ma è una nostra supposizione) il suo salvarsi potrebbe essere stata una scelta voluta e ragionata giustificata dal suo intromettersi nella lunga amicizia tra i 2 ragazzi tanto da voler a tutti i costi andare in vacanza con loro facendo diventare così Joe (interpretato da Shawn Ashmore, già visto in Solstice e Rovine) un terzo incomodo; ella si salva quindi ma resterà per sempre tormentata dalla morte dei due amici sentendosene responsabile poichè entrambi morti per salvarle la vita.
*Fine SPOILER*
Scena da ricordare (di grasse risate si parla) la scena in cui uno dei ragazzi si lascia scivolare di culo lungo la montagna su uno snowboard inseguito dai lupi XDDDDDD Vabèèèè
In conclusione un filmetto tranquillo che si lascia guardare senza troppe pretese in una serata tra amici (muniti di pazienza e sentimentalismi)


CONSIGLIATO: ni.



La Casa di Cristina




















REGIA: Gavin Wilding
ANNO/LUOGO: 1999, Canada
GENERE: thriller, adolescenziale;
ATTORI PRINCIPALI: Allison Lange, Brad Rowe, Brendan Fehr, John Savage.

"Stanno succedendo cose piuttosto strane intorno a questa casa, non credete? "


voto: *


La famiglia Tarling si è da poco trasferita in una vecchia casa per stare vicino al luogo dove è in cura per problemi psichiatrici la madre. Cristina, la figlia maggiore, vive la sua vita da adolescente tra amori, amicizie e conflitti familiari sino a che improvvisamente una serie di inquietanti sparizioni non metteranno in dubbio la sua salute mentale...

CHE PALLE!!! 
Questa pellicola, totalmente non sense, annoia profondamente già dopo i primi secondi.
Un film in pieno stile anni 80, sia nei colori, nei luoghi che nelle inquadrature, condito da effetti  alla Piccoli Brividi ( e se è possibile,di gran lunga peggiori).
Una trama che sfugge alla nostra comprensione poichè basata su un incipit privo di senso e mal costruito che da vita, come sempre in questi casi abominevoli, ad una serie di quesiti irrisolti:
*ATTENZIONE SPOILER*
perchè la madre pazza manda (?) degli scagnozzi di dubbia scelta a proteggere (?) Cristina? perchè ci fanno credere che il padre sia un maniaco ma la cosa muore nel nulla? Cristina è in pericolo, ma da cosa??? Non ci è dato sapere.. Perchè la struttura della casa non corrisponde a nulla di realmemte possibile? (dalla cantina si entra in soffitta attraverso un armadio O_o???) E poi perchè scegliere di farci credere alla pazzia di Cristina se nel frattempo si vede palesemente che non è lei a far sparire le persone??? O_O???? BOHHHH
 *FINE SPOILER*
Ma anche la scelta degli attori è totalmente casuale, opinabile infatti la scelta dalla protagonista che dimostra 50 anni ed è sempre a poppe all'aria -___-", per non parlare del fratellino di dubbia età che sembra più grande di lei, passando poi al detectiv che sembra Branduardi, ed infine ma non ultimo il padre che è la controfigura floscia di Schwarzenegger XDDDDDDDDD mioddio!
Insomma niente si salva da questo film, dimenticatelo.

CONSIGLIATO: assolutamente no.

La città verrà distrutta all'alba






















REGIA: Breck Eisner;
ANNO/LUOGO: 2010/U.S.A;
GENERE: horror, zombie, apocalittico;
ATTORI PRINCIPALI: Timothy Olyphant, Radha Mitchell, Joe Anderson, Danielle Panabaker.

"La città è morta e non tornerà come prima"

voto: * * / *

In una cittadina dell'Ohio improvvisamente le persone iniziano a impazzire inspiegabilmente diventando violente e pericolose. Lo sceriffo David Dutton inizia a indagare sul fatto scoprendo che forse qualcosa di molto grave ne è la causa, e persino il governo americano potrebbe esserne coinvolto...
 
Remake dell'omonimo film di Romero del 1973, questa pellicola è basata sullo stesso stesso episodio ma sviluppata in modo diverso.
Per essere un film che ricalaca le tracce di milioni di clichè già visti sul genere zombie/apocalittico  ("28 Gioni dopo", "30 giorni di buio", "Io sono leggenda" ecc) riesce comunque a coinvolgere lo spettatore e a non farlo scappare specialmente nella prima metà; anche se nella seconda si inizia a sbarellare concentrando l'attenzione su brevi momenti di azione seguiti da lunghissime sequenze di nulla che portano a domandarci: dove vogliamo andare a parare? La risposta ci arriva con un finale, tipicamente statunitense, con esplosioni atomiche (nel vero senso del termine) che risultano decisamente eccessive e mal giustificate. E' inverosimile infatti che nessuno, come nel film vorrebbero farci credere, si sia accordo dell'utilizzo della bomba atomica per fermare la pandemia! -__-" vabè..
Unica cosa alla quale facciamo un plauso, è l'utilizzo dei lanciafiamme per eliminare gli infetti. Era dai tempi de "La Cosa" che non si vedeva una scelta simile, tutti pronti a sparare con pistoline inutili e poi altrettanto stupiti che il virus continuasse a diffondersi -_____________-" E' oramai risaputo che il fuoco è l'unica arma efficace contro pandemie e simili no??????!!!!!!! VAAAABèèèèèè
Per il resto comunque si lascia guardare aiutato anche da una buona colonna sonora, che ne fa un giusto tappeto, e da buoni effetti speciali, dal trucco alle scelte fotografiche.
La prova degli attori è negli standard.
Per quanto riguarda poi la distribuzione italiana, come al solito, sorgono domande spontanee e incazzate: perchè cambiare sempre il titolo ai film come titoli banali e totalmente fuori contesto?
E poi perchè cambiare la locandina inserendovi elementi fuori dalla trama? 
Megalomania italiana? 
mah..

CONSIGLIATO: ni.

Inferis - faccia a faccia con la paura [Gardaland]


Un' attrazione horror a Gardaland? ..non potevamo certo mancare!!!

Dopo la spendida, meravigliosa e terrificante Horror House del Movieland, e il mediocre ma scompiscevole Passaggio del Terrore di Borgo a Mozzano ecco che per onore della cronaca approdiamo a Inferis.. un, putroppo per noi, scadentissimo prodotto di intrattenimento creato da chi non ci credeva neanche un po' e interpretato da chi ci crede ancora meno -_-

Appena arrivai all' ingresso del capannone dentro il quale è allestita l' attrazione, veniamo accolti da un tizio malamente e banalmente vestito in nero con un lungo mantello (abiti fittizzi, palesemente comprati in cartoleria nel periodo di Halloween..) e truccato ancora peggio, con una specie di cerone bianco in faccia che più che paura fa scattare l' ilarità generale del pubblico: questi ci fa entrare a gruppetti non troppo numerosi e con le doti recitative di un cane muto ci introduce nel gioco e ci fa sistemare in fila indiana con le mani sulle spalle di quello di fronte (a questo punto siamo già più che consapevoli che è una c****a pazzesca e vorremmo scappare via lontano.. e il percorso deve ancora cominciare!), poi appare un altro tipo seduto dietro un enorme leggio posto in mezzo a due porte, quella del "Paradiso" e quella dell' "Inferno".
Non so se siamo state sfortunate noi o se è sempre così, fatto stà che il tipo dientro il leggio (che dovrebbe presumibilmente essere il guardiano delle anime che sceglie il loro destino) era di uno sfavato unico, e oltretutto non era nemmeno vestito in tema, ma con la divisa di Gardalad °____° MA DAIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!
Questo era talmente annoiato che manca poco si mette pure a sbadigliare -__- cmq alla fine dopo una breve manfrina sui peccati fa aprire la porta dell' Inferno e noi ci entriamo dentro..



Una buona parte iniziale del percorso è totalmente al buio, tanto che non sappiamo assolutamente dove andare (anche perchè fra tutte le c*****e che ci hanno detto all' inizio l' unica che si sono dimenticati era quella fondamentale e cioè che per proseguire nel percorso bisogna seguire le lucine rosse sul soffitto.. e se non cè lo dite secondo voi come faccimao a saperlo?????).. quando poi al situazione si fa più "chiara".. rimpiangiamo decisamente il buio iniziale -__- quello che ci troviamo di fronte è un percorsino realizzato barbaramente con muri in cartapesta e plastica gommosa addobbati con fiumi di sangue e resti umani che dire malamente realizzati non chiarisce bene l' idea della loro fintezza..
Le poche cose "interattive" sono degli scheletrini che muovo le braccina e una faccia di Gmork attaccata ad un palo che fa in su e giù, tutti rigorosamente dietro delle grate come se avessero paura che il pubblico possa rovinarli.. così facendo però si perde totalmente il coinvolgimento!
Senza contare che il tutto è accompagnato da luci a flash e rombi bitonali a tutto fuoco che stordiscono ancor di più noi poveri disgraziati, oltretutto sfondandoci i timpani -__-
Ah quasi mi stavo dimenticando (bhe a buon ragione direi!) i famigerati icontri con i "personaggi" in carne ed ossa.. il primo è un tizo vestito da boia che fa un casino infernale con un frustino che sbatte in qua e in la muovendosi in modo disarticolato sembrando una medusa in preda alla corrente; il secondo (ed ultimo) incontro ravvicinato è verso la (a questo punto tanto attesa) fine quando da dietro un trono sbuca fuori un tipo incappucciato che brandisce con incomprensibile orgoglio una maschera di halloween a forma di testa di morto, che essendo vuota dentro si affloscia e perde qual si voglia senso mentre quel cretino te la sbatte in faccia emettendo versi assurdi.
Fine.
Si, fine; e il tutto dura nemmeno 5 minuti!
..bhe, in effetti, tutto sommato direi meglio così u__u
Un vero peccato per Gardaland che aveva la possibilità di realizzare un' attrazione davvero bella ed interessante, mentre a preferito mettere su un baraccone realizzato con i piedi..
Da fare solo perchè è compreso nel prezzo del biglietto di Gardaland, e soltanto nel caso vi siano rimasti 20 minuti di tempo da riempire prima di andarvene =_____=!



Le Colline Sanguinano





















REGIA: Dave Parker;
ANNO/LUOGO: 2009/U.S.A;
GENERE: horror, splatter;
ATTORI PRINCIPALI: William Sadler, Sophie Monk, 
Tad Hilgenbrink.

"Mai lasciare la città..."

voto: * *

Tyler è un ragazzo appassionato di horror e vuole a tutti i costi trovare l'originale pellicola di un misterioso film scomparso nel nulla e per questo diventato cult del genere. Si mette sulle tracce della figlia del regista e, insieme ai suoi migliori amici parte alla ricerca della pellicola dirigendosi nei luoghi fu girata la pellicola.
Ma... nulla è come sembra.. e una volta giunti sul luogo si pentiranno di averlo trovato...

LOL! XD
Apparte qualche scena esilarante (nel senso ironico del termine) questo film non regala nulla di nuovo anche se l'idea di fondo non era così male: interessante infatti l'incipit della pellicola scomparsa e del finale con doppio colpo di scena.
Purtroppo però non basta, la pellicola ha troppe pecche per riuscire a convincere: in primis per gli attori (cani) che non ci credono per niente, poi per il tizio mascherato (Baby Face XDDD ?????????? nome che è già tutto un perchè!) che è la brutta copia di Leatherface in "Non aprite quella porta" versione ritardato (XD maddaiii) e infine per le scene splatter, che anche se in alcune sequenze fanno la loro figura nel resto risultano fantocce e ridondanti.
Il film prende inizialmente la strada del  (già visto e rivisto)"documentario" (per altro compreso di flashback in bianco e nero davvero fittizzi) che il protagonista decide di girare per farne poi un video promozionale -___-" (???) anche basta! Per non parlare della inutile scelta di regalarci una prima mezz'ora buona di scene hard -___-" vabè..
Il resto fila liscio nei soliti clichè del genere "splatter/serial killer": i 4 ragazzi che partono alla volta del posto maledetto che puntualmente finiscono trucidati uno ad uno nei modi più fantasiosi e sanguinari (apprezzabile però l'ironia con la quale affronta queste scene il regista).
Tecnicamente niente da segnalare; solita colonna sonora, soliti affetti, soliti attorucoli escluso Sadler, che non si sà cosa ci incastri XD vabè.. la vecchiaia fa male a tutti..
Infine, come già detto, si arriva al finale, composto da un doppio colpo di scena che, se vogliamo, possiamo anche dire triplo, non così male.
*Attenzione SPOILER*
Ill primo è quando si scopre che il regista è ancora vivo e che la figlia è la complice (banalotto) il secondo con lo smattamento totale del protagonista che finalemente riesce a vedere il tanto sognato film originale ( tra l'altro bella la scena in una finta sala cinematografica il cui pubblico è composto da cadaveri) e infine l'ultimo ( non così male),  nel quale, dopo i primi titoli di coda, vediamo la ragazza sopravvissutra al massacro, visibilmente incinta, legata ad un letto (probabilmente messa incinta proprio da Tyler che ha perso del tutto il cervello) e la figlia del regista che le accarezza il pancione tenendo in mano la maschera del defunto Baby Face (preannunciandoci il suo ritorno).
*Fine SPOILER*
Nel complesso un film standard a tratti da grasse risate condito da una massiccia dose di splatter e soprattutto da clichè.
by Midnight
CONSIGLIATO: no.

L'ultima Casa a Sinistra (Remake 2009)



















REGIA: Dennis Ilidias;
ANNO/LUOGO: 2009, U.S.A;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Tony Goldwyn, Monica Potter,
Sara Paxton, Garret Dillahunt, Spencer Treat Clark.

"Dovreste fermarvi qui stanotte..."

voto: * * *

La famiglia Collingwood decide di passare una vacanza nella loro isolata casa sul lago; una volta arrivati la figlia adolescente Mari fa un salto in paese dalla sua amica d' infanzia Paige.
Le due incontrano Justin, un ragazzo dall' aria timida ed impacciata, seguendolo nella sua camera d' albergo per fumare qualche spinello.. fin quando fanno ritorno Krug, il padre di Justin, un malvivente sadico e totalmete fuori di testa appena evaso di prigione, con i suoi complici Francis e Sadie.
I tre bloccano le ragazze per ucciderle, visto che potrebbero identificarli e denunciarli alla polizia, ma prima le sottopongono a terribili torture e violenze di ogni tipo; alla fine abbandonano i loro corpi nel bosco.
Rimasti appiedati e visto che è scesa la notte e piove a dirotto, si fingono viaggiatori innocenti e si fermano proprio nell' ultima casa a sinistra: quella dei Collingwood.. all' inizio i coniugi sono ospitali e gentili con i 4 sconosciuti, ma non appena scoprono quello che hanno fatto alla loro bambina in quella casa si scatenerà una vendetta senza pari..

Remake del famoso film del 1972 di Wes Craven (che per adesso non abbiamo visto, quindi siamo impossibilitate a farne un confronto) questo è un tipico thrillerone condito da qualche scena tendente allo splatter ma senza esagerare. Un film con un ottimo incipit che riesce da subito a coivolgere lo spettatore e a farlo simpatizzare con le vittime del terribile trio di pazzi scatenati; tanto che ci porta ad un finale in cui il nostro lato vendicativo e violento viene sparato fuori con tutta la sua forza nella speranza di veder soffrire quanto più è possibile i 3 (anche il ragazzino per quanto ci riguarda)! Obbiettivo voluto e riuscito!
Tecnicamente siamo sugli standard del genere anche perchè il film, non avendo bisogno di effettoni particolari, scorre soprattutto grazie alle atmosfere e alla tenzione creata dalla situazione. Un plauso agli attori, perlopiù tutti già con anni di esperienza alle spalle e lo si vede.
Non c'è molto da aggiungere se non una piccola pecca sull'ultimissima sequenza (per altro inutile) in cui il boss degli stronzi viene legato con la testa dentro un microonde che viene acceso fin quando quella non gli esplode O_o mapperchè??? Scena completamente gratuita ed insensata ed inutile ai fini della storia, che a quel punto era già totalmente conclusa. bohhhh... 
Nel complesso un film avvincente da vedere!

CONSIGLIATO: si!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...