The Woman in Black





















REGIA: James Watkins;
ANNO/LUOGO: 2012, Regno Unito, Canada, Svezia;
GENERE: horror (per bimbi?);
ATTORI PRINCIPALI: Daniel Radcliffe, Ciarán Hinds, Janet McTeer.

"E' solo una caccia alle ombre Arthur.."

voto: * *

Arthur, giovane avvocato rimasto vedovo e con un figlio a carico, viene mandato in un villaggio sperduto nelle lande inglesi a sbrigare delle pratiche legate all' erdità della signora Drablow, morta da poco.
Una volta arrivato al villaggio però il suo lavoro viene inspiegabilmente ostacolato dagli abitanti del paese, i quali fanno di tutto per non fargli raggiungere la villa della signora Drablow; così Arthur viene a conoscenza della leggenda della Donna in Nero che per vendetta uccide i bambini del villaggio..

Se il film si apre con una bella fotografia e un incipit interessante.. bastano pochi minuti per rovinare tutto: la pellicola di trasforma inesorabilmente in un qualcosa di fortemente fittizzio in stile gioco per PC o Piccoli Brividi-film tv; gli ambienti e le atmosfere che dovrebbero essere dei primi del novecento per la loro nitidezza ci fanno invece palesemente sentire su un set cinematografico (siete mai stati a Movieland? ecco, ci siamo capiti..) stemperando così qualsiasi tipo di coinvolgimento.
A peggiorare la già pessima situazione ci si mette anche Radcliffe che si rivela un cane unico bravo solo a svolazzare per Hogwarts -_______- la sua monoespressività è pari solo a quella della Stwart.. MAH s' anda' bene!!!!!!
La trama poi NON ha nessun senso logico e le domande si sprecano, ma due sono le fondamentali:
*Attensione SPOILER*
1) Per quale motivo la Donna in Nero se la rifà con i paesani, visto che è la sorella ad averle rovinato la vita?????? cosa c' entrano i figli dei paesani?? Cioè, lei ha sofferto perchè le hanno portato via il bambino e poi fa lo stesso con persone innocenti? non ha senso!!!!!!
2) In base a cosa lei colpisce solo quando viene vista???? uno spirito vendicatore colpirebbe a prescindere, soprattutto perchè non cè (o perlomeno non ci viene detta) nessuna "maledizione" che la lega a farlo solo in determinati casi.. boh

Molte anche le varie incongruenze o stramberie che si trovano durante tutta la storia:
- Prima fra tutte la storia della croce/carrozza: come hanno fatto a mettere quella croce in mezzo alle sabbie mobili senza che venisse risucchiata come è successo alla carrozza? e quindi: se si sapeva che la carrozza era caduta proprio li (e si doveva sapere per forza visto che i genitori si erano salvati) com' è possibile che per metà film nessuno sappia dovè il corpo del bambino??????
- E il bambino perfettamente conservato come fosse morto il giorno prima??????? da quando le sabbie mobili fanno da imbalsamazione °____°???
a quanto pare questi non sono quesiti che si è posto il regista..
*Fine SPOILER*
Oltretutto i momenti di "paura" sono tutti prevedibili, scontati e mal fatti, tanto che per metà film si vede il protagonista fare le stesse cose negli stessi luoghi a rotazione °_°! senza contare che gli effetti speciali, interamente compiuterizzati, sono pessimi e aumentano ancora di più la sensazione di stare dentro una gioco per PC..
Il finale, poi, risulta in parte prevedibile e non lascia niente allo spettatore.. cagata.

CONSIGLIATO: no.




Bed Time
















REGISTA: Jaume Balagueró;
ANNO/LUOGO: 2011, Spagna;
GENERE: drammatico, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Luis Tosar, Marta Etura, Alberto San Juan.


"Spero di vederla sorridere ancora..."

voto: * * * *

Cesar lavora come portiere in un ricco palazzo di Barcellona. Apparentemente tranquillo nasconde in realtà una profonda insoddisfazione evorrebbe trovare uno scopo per portare avanti la sua vita.. e sembrerebbe averlo trovato in una delle inquiline del palazzo, Clara...

Per prima cosa va detto che locandina e trailer depistano fortemente la vera natura del film: non una storia di fantasmi/paranormale o serial killer, bensì un intenso dramma legato all' infelicità umana che porta a cercarsi uno scopo, spesso sbagliato.
Un Balaguerò, quindi, in perfetta forma ci regala una splendida pellicola (come non faceva dai tempi di Nameless); un thriller incalzante e coinvolgente dall' inizio alla fine, condito da un' ottima fotografia e da un' intelligente scelta di punto di vista.
L' elemento più interessante è senza dubbio il protagonista Cesar, un insolito cattivo dagli scopi diversi dal consueto e non steriotipati; un pazzoide che agisce a sangue freddo scatenando tutta la cattiveria possibile. A tal proposito davvero ottima la prova di Luis Tosar, perfetto nel ruolo dall' inizio alla fine.
Finale bello e terribile, in pieno stile Balaguerò, che lascia una voragine nel cuore dello spettatore *___*!!!
Sicuramente un film da rivedere e da avere nella propria collezione!!

CONSIGLIATO: assolutamente si.


Chernobyl Diaries - La Mutazione

















REGIA: Bradley Parker;
ANNO/LUOGO: USA/2012;
GENERE: horror zombie ?;
ATTORI PRINCIPALI: Jesse McCartney e le tette di Natalie.


"Sei sicuro che siamo soli?"

voto:  * *

Chris, Natalie e Amanda fanno un giro dell' Europa per andare a trovare il fratello di lui, Paul, che vive in Ucraina. Questo propone loro di fare un "tour estremo" andando a visitare una cittadina fantasma nei pressi di Chernobyl. 
I ragazzi si recano così sul posto accompagnati da una guida della zona, ma come cala la notte si rendono conto di non essere soli.. 

Il fatto che il produttore, nonchè sceneggiatore e scrittore dell' omonimo libro sia proprio il famigerato Oran Peli ce la doveva dire lunga assai...... anche se speriamo per voi che ve lo siate dimenticato o perso nella sua unica e grande produzione Paranormal Activity, che ancora oggi ci fa scendere un brivido freddo lungo la schiena -________-
Non abbiamo però potuto resistere al fascino dell' orrido, attratte infatti da una trama con un incipit a dir poco assurdo: perchè dei ragazzi dovrebbero recarsi a Chernobyl????????????? (Purtroppo cose del genere accadono realmente.. la follia umana e il cattivo gusto non hanno limiti.......)
In generale il film è visivamente piacevole da vedere, e riesce, pur mantenedosi sul superficiale, a coinvolgere lo spettatore quel tanto che basta a non farlo scappare via; purtroppo sono decisamente sbagliate le tempistiche: infatti la pellicola si sofferma un po' troppo sulla parte pre-attacco, mangiando così spazio vitale alla parte più divertente!
A suo discapito va anche fatto notare che vorrebbe essere un film da "salto sulla sedia", ma non ci riesce minimamente: i momenti di tensione sono pochi e prevedibili, e sfociano quasi sempre in un nulla di fatto.. piacevole però il fatto che non si vedano mai troppo chiaramente i mostri deformi, evitando così carri Viareggini e farlocconate simili!
Gli attori, infine, fanno il loro e niente di più, tranne in MIIIIIIIIITICO Jesse McCartney che ovviamente ci regala un sogno.. avevate dei dubbi XD???? apparte gli scherzi è veramente l' attore migliore di tutto il film XDDDDD

CONSIGLIATO: no...

...però vi lasciamo con questa HIT senza pari del suddetto grande attore XDDDDD Shakera e non fermarti X°°°DDDDD

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Cortometraggio: La Cosa in cima alle Scale




















REGIA: Michele Torbidoni;
ANNO/LUOGO: 2011 /Italia;
GENERE: Thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Gianluca D'Ercole
Luigi Moretti, Gaia Benassi,  Andrea Toccaceli.

"Non capisci quella cosa c'è, quando sono da solo, quando è buio..."

voto: * * * / *

 Pietro, un giovane tecnico informatico, perde il volo per tornare a casa e decide di impiegare le ore di attesa con una visita al paese della sua infanzia. Non può sapere che non tornerà mai più da quello che sembra un innocuo tuffo nei ricordi. Strane presenze, finestre buie che sembrano osservarlo lo risucchiano nel passato mentre insegue un bambino inquietante e stranamente familiare. Ma tutto peggiorerà di colpo quando la curiosità lo porterà al vecchio ristorante gestito dai suoi. L'edificio fatiscente ormai abbandonato nasconde un orribile segreto, qualcosa che Pietro aveva dimenticato. E scoprirà che lo aveva fatto per un motivo maledettamente valido.


Non molto tempo fa siamo state contattate da Michele Torbidoni, regista e UI Designer, per la recensione del suo ultiomo recente progetto cinematografico.. e visto che si parla di horror/thriller potevamo rinunciare??? Ovviamente no!
Quindi partiamo:
La domanda nasce spontanea già dopo il primo minuto: perchè Michele non ha intrapreso come unica professione quella di regista, viste le sue davvero ottime competenze?
Le promesse erano già più che buone dal primo cortomnetraggio del 1995 "The Net" nel quale un giovane Michele ci proponeva una storia che anticipava a tratti il famosissimo "Matrix" del 1999.
"La cosa incima alle scale" è una conferma dell'estro e della bravura che sta dietro alla cinepresa.
Un corto che poteva benissimo svilupparsi in un lungometraggio (anzi noi ce lo saremmo guistate volentieri) tanto è intrigante e veramente ben realizzato; molto bella e curata la fotografia che ci regala sequenze degne di nota (specie i flashback) grazie anche ad un ottimo utilizzo delle luci e della scelta dei colori, molto belle infatti le tinte sul giallo dei ricordi e sul blu quelle del presente.
Anche alla colonna sonora va un plauso poichè nella sua apparente semplicità riesce a sottolineare e ad enfatizzare ogni scena.
Ottime le prove degli attori specie quella di Gianluca D'Ercole (il protagonista) che, nonostante la brevissima durata della storia, riesce ad essere davvero convincente e coinvolgente.
Molto bella ed intensa la sequenza in cui Pietro sale la fatidica scala, in un momento qualsi epico.
*ATTENZIONE spoiler*
L'epilogo, per quanto comunque di effetto e non deludente, lascia purtroppo un goccio di amaro in bocca; forse il vedere "la cosa" dentro il buco nero ha tolto un pò di quell'alone di mistero che si era andato a creare fino a quel momento.
 *FINE spoiler*
Dobbiamo dirlo: qui ritorna la nostra corrente di pensiero, in storie come questa il "non vedere nulla" paga molto più del "vedere".
Resta comunque un finale di tutto rispetto che non cade nel ridicolo mostrando cose aldilà del budget o elementi fantocci estranei alla trama.
In conclusione ci sentiamo senza remore convinte nel promuovere a pieni voti questo progetto che nonostante la sua breve durata riesce a coinvolgere e soddisfare noi amanti del genere (e non solo) molto più di tanti lungometraggi Made in Italy (vedi il recente abobinevole"Hypnosis")

Purtroppo attualmente il film non è visibile pubblicamente online poichè sta partecipando a diversi concorsi cinematografici internazionali, tra questi il Logan International Film Festival, Utah, USA dove è già vincitore del premio "Best Narrative Short Award"
Se siete quindi interessanti a vederlo, per il momento è possibile farlo all'interno delle varie proiezioni/festival, QUI l'elenco.

 CONSIGLIATO: si!


La Cosa In Cima Alle Scale [Trailer] from Michele Torbidoni on Vimeo.





Paranormal Experience (?) # Lago di Castel Ruggero

Per chi non ha ancora imparato a conoscerci dovete saperlo: non siamo solo amanti dell' horror, ma anche di tutto quello che ci gira intorno, tutto ciò che fa paura, del bizzarro, dell' inquetante e sopratutto dell' inspiegabile.. noi siamo quelle che se sentono il pavimento muoversi non pensano al terremoto, ma al Demonio o agli Alieni (XDDDDDD)..
Vogliamo perciò rendervi partecipi nel nostro girovagare alla ricerca di un contatto con l' inesplicabile, sperando di coinvolgervi e divertirvi come sempre (o almeno speriamo perchè noi ci buttiamo via!) chissà che prima o poi non si riesca davvero a fotografare/filmare qualcosa d'inspiegabilmente interessante!! XDDD
Purtroppo per voi (???) questa non sarà una rubrica fissa, poichè che le nostre possibilità di muoverci in coppia sono piuttosto scarse :( ma cercheremo di fare di tutto per ragalarvi il meglio del paranormale made in home!
Ma bando alle ciance addentriamoci nella prima delle nostre mirabolanti avventure! ..partiamo con la breve gita nei dintorni fiorentini che abbiamo fatto qualche tempo fa:


Lago di Castel Ruggero
Toscana, Bagno a Ripoli, nei pressi di Capannuccia




La Storia:
Il lago di Castel Ruggero (di origine artificiale) è situato in un non molto grande avvallamento sopraelevato della zona montagnosa che circonda Capannuccia (un piccolo paese nei pressi di Bagno a Ripoli).
La sua posizione strategicamente isolata (è di fatti impossibile vederlo dalle strade che lo circondano) ha fatto si che nella seconda guerra mondiale fosse un vero e proprio punto strategico per gli approvvigionamenti idrici sia per i nazisti sia per i partigiani della zona. Ed è proprio in questo periodo che sembra aver luogo la nascita del fantasma che ancora oggi infesta le sue sponde: pare infatti che proprio in questo luogo una donna del paese di nome Sabina fu costretta a guardare il figlio, presunto partigiano, morire brutalmente per mano dei tedeschi.
La donna ovviamente ne uscì pazza e pare che non volle più allontanarsi da quel luogo, dove difatti morì non molto tempo dopo, probabilmente per il dolore. E proprio per colpa di quell' immenso dolore il suo spirito ancora oggi non riesce a staccarsi dalle rive del lago di Castel Ruggero: se si affina l' udito si possono infatti sentire ancora il suo pianto disperato, e i più "fortunati" potrebbero anche vedere il suo povero fantasma vagare senza meta nei boschi circostanti..


Il Nostro Commento:
Forse perchè in due e perchè nell' orario meno indicato (pare infatti che il fantasma "prediliga" i pescatori solitari e mattinieri), fatto stà che noi di apparizioni non ne abbiamo viste nemmeno una.. abbiamo anche teso l' orecchio nel tentativo di percepire un lontano pianto sommesso, ma niente..
..O meglio "qualcosa" l' abbiamo visto: un numero insolitamente alto (vista anche l' estrema difficoltà che si riscontra per raggiungere questo posto) di uomini soli che si aggiravano con aria guardinga.. una volta tornate a casa abbiamo infatti scoperto che il lago di Castel Ruggero è una delle mete predilette per gay che amano praticare rapporti occasionali con sconosciuti O___O!!!!!!!!!!
E pure meta abituale dei nudisti XDDDDDDDDDDDD
Ma apparte questo, di fenomeni "paranormali" neanche l' ombra; daltronde la leggenda stessa lascia piuttosto a desiderare: estremamente semplicistica propone come unico dettaglio il nome della contadina, Sabina, nome che appare decisamente inverosimile. Una contadina dell' entroterra toscano nata ad inizio secolo che si chiama Sabina? avremmo capito se si fosse chiamata Piera, ma Sabina proprio non ci convince..
Oltretutto in pochissimi hanno sentito parlare di questa storia e le poche testimonianze oltre ad essere fumose non sanno riportare dati precisi (date, nomi, ecc..) basandosi tutte sul sentito dire.
Come potete vedere non è saltato fuori niente di interessante nemmeno dalle fotografie, minuziosamente ricontrollate in postproduzione.
In conclusione quindi il lago di Castel Ruggero ci pare un posto carino, seppur difficile da raggiungere, interessante se si è omosessuali dalle abitudini libertine o nudisti della domenica.. ma molto meno se si cercano incontri di altro tipo.






LUOGO: 3 su 10
INTERESSE PARANORMALE: 0 su 10




Hypnosis



















REGIA: Davide Tartarini e Simone Cerri Goldstein;
ANNO/LUOGO: 2011/Italia;
GENERE:  thriller, paranormale (?);
ATTORI PRINCIPALI: Daniela Virgilio, Federigo Ceci,
Nicola Baldoni, Alberto Mancioppi, Narcisa Bonati.

"Chris ma che cazzo stai dicendo???"

voto: *

Christian soffre da anni di allucinazioni e svenimenti improvvisi, per questo è in cura dal Proff. Moretti, rinomato psichiatra italiano, con la cui figlia Alice ha stretto un fortissimo legame di amicizia. 
Quando questa torna dagli Stati Uniti col nuovo compagno Isaia, anch' esso rinomato psichiatra ma dalle tecniche molto più d' avanguardia, convince Christian a fare qualche seduta di ipnosi con il compagno nella speranza di aiutarlo a ricordare il suo tormentato passato... Ma qualcosa di orribile è in agguato...

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100 Vetrine? Maccio Capatonda Productions?? le comiche di Benny Hill??? 
...NO! questo è HYPNOSIS O________________O!!!!!!!!!!!!!!!
La prima domanda che ci siamo poste è: ma coooome ha fatto ad arrivare nelle sale cimenatografiche??? e sono ancora vivi quelli che l' hanno visto al cinema o_O?
Inutile, noiosissimo, mal fatto (anche visivamente visto l'orribile gioco di colori e luci di varia natura che peggiorano di minuto in minuto rendendo il tutto ancor più fantoccio), con dialoghi non sense, interpretazioni canine comprese le comparse, colonna sonora banale, martellante e ripetitiva -__- trama barcollante e senza nulla di intrigante alla base, che tenta di lanciare spunti di interesse ma fallendo totalmente, visto poi che la pellicola si conclude con un epilogo (?) totalmente campato in aria dove, ancora una volta, si tenta di dare un senso al tutto con un ultimo inutile e non sense colpo di scena. -______-"
*ATTENZIONE spoiler*
Le uniche cose che ci hanno fatto vedere il film fino alla fine sono state alcune scenette/gag che vi elenchiamo qua:
-la telefonata iniziale dove Christian appare visibilmente terrorizzato dal "numero sconosciuto" che squilla per poi ritrovarsi una specie di chat erotica con la sua amichetta Alice o_O
-il suo primo svenimento al cinema dove cade posizionandosi magicamente in mezzo al corridoio a mò di stella marina (????)
-le varie apparizioni della bambina fantasma che sono a dir poco agghiaccianti!
-la prima seduta con Isaia in cui Chris si strasforma in una specie di medusa spumeggiante!! XDD
-la seconda dove inizia ad assuimere più voci con effetto eco (????) che toccano l'apice con il suo smostramento/cilindro umano XDDDDDD
- e la terza, e purtroppo (?) ultima, seduta in cui Alice posseduta e smostrata visibilmente con effetto photoshop, si arrampica rampina sul muro stile esorcista per poi ricadere atleticamente sul divano davanti ad un basito Christian che dopo ciò non si riprenderà MAI più!! XDDD
-e perchè vogliamo forse dimenticarci della scena al cimitero in stile The Blair Witch Project dove vediamo delle gambette passare davanti alla telecamera stranamente caduta a terra che però ovviamente continua a funzionare imperterrita???!!!
-e la vecchietta del paesino che al passaggio di Alice e Chris fa versi smostranti  e terrorizzata fugge via con il sacchetto dell'immondizia??????!!!! Paura eh!!!! ahahah
MAH.... che amarezza! -__________-"
Di questa schifezza, l'unica idea che poteva essere intrigante, (forse proprio perchè totalmente lontana dal resto) è il ripetuto passaggio del tipo che fa jogging che sembra ripetersi all'infinito (escamotage già visto ma sempre d'effetto come in Rose Red, Il seme della follia, Insidious, Within) cosa purtroppo qui senza alcun seguito e senso.
Che Dio ce ne scampi e liberi!!!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Non avere paura del buio

















REGIA: Troy Nixey;
ANNO/LUOGO: 2011, USA/Australia;
GENERE: fantasy;
ATTORI PRINCIPALI: Katie Holmes, Guy Pearce, Bailee Madison.




"Scendi Sally.. vieni a giocare con noi..."

voto: *


La piccola Sally, una bambina con problemi di depressione, viene affidata al padre nella speranza che un cambiamento possa giovare alla sua salute. 
Il padre vive con la sua nuova compagna in un'enorme villa che insieme stanno ristrutturando; il posto è bellissimo, ma cela un segreto orribile che metterà in serio pericolo la piccola Sally...


Questo film è un fallimento totale su tutti i fronti: in primis non è chiaro il target a cui è rivolto, visivamente sembra un film per ragazzi (Piccoli Brividi, Harry Potter, The Hole, La casa dei fantasmi con Eddie Murphy ecc ecc..), mentre i contenuti sono indirizzati ad un pubblico decisamente più adulto specialmente per le scene violente (vedi per esempio la sanguinosa sequenza iniziale dei denti!)

*Attenzione SPOILER sparsi*
E proprio partendo da ciò ci domandiamo come sia possibile che in un film certamente non per ragazzi vengano proposti come "elemento horror" dei mostriciattoli/ratto/scimmia/Nazgul orripilanti realizzati con i piedi, che dire imbarazzanti e ridicoli è dire poco! Non si possono proprio vedé dai!!!!!!!
Senza contare che ci vengono mostrati in tutto il loro splendore dopo nemmeno 10 minuti di film, abbattendo così sul nascere qualsiasi parvenza di suspance. Vabè...

La trama in realtà si apre con un'introduzione che, se sviluppata in maniera totalmente diversa, poteva regalare una storia decente, purtroppo però si sceglie la strada sbagliata e tutto cala in picchiata.
Le creature della botola non si sarebbero dovute MAI vedere lasciando così allo spettatore il piacere di immaginarle!

Non parliamo poi della fallimentare scelta dell'attrice (Bailee Madison) che assume troppo spesso atteggiamenti da adulta, risultando così insopportabile (inevitabilmente ci vengono alla mente film che peccano nello stesso frangente come Il respiro del Diavolo e Joshua) ma anche basta!!!!!! Perché ostinarsi ad usare bambini come protagonisti se poi li fate comportare come adulti? Non ci è dato sapere....
Il tutto poi è ulteriormente peggiorato (se possibile) da una lentezza inesorabile e dall'inserimento di sequenze lunghissime ed inutili, come per esempio la scena in cui la bambina tenta di fotografare i mostriciattoli con una polaroid dalla cartuccia infinita ed in più partono anche le peggio gag...

E poteva mancare il tipico vecchio giardiniere che SA TUTTO e non li avverte fin quando non è sul letto di morte?? Ahaha indimenticabile la sequenza in cui viene attaccato dai mostri con oggetti di ogni tipo in una scena che rasenta uno splatter di dubbia natura... che pena T_T

Molte altre le incongruenze e le pecche della trama, ma più di tutto risulta inspiegabile il perché alla fine i mostri, dopo che per dieci ore di film ci hanno spaccato le balle chiedendo a tutti i famosi "Denti di bambino!!!!" scelgano di prendere la compagna di papà invece che la piccola Sally che le è accanto O______O!!!!!!!!!! BUT WHY????????

Tecnicamente ancora un mondo di perché: su tutto nuovamente i mostriciattoli-scimmie-ratto che sono veramente orribili, e non servono altre parole per descriverli.
Ridicoli poi i disegni segreti del primo padrone della casa, un pittore dell' 800 ma che inspiegabilmente disegnava come un fumettista della Marvel °__° e non si sa come ma la bambina disegna nello stesso modo!!! Che sia la reincarnazione del pittore XDDDDDD???? mah!
La fotografia, la scelta dei colori e delle luci (perennemente in stile fiaba) rendono il tutto davvero finto e fantoccio, (in casa poi è quasi sempre notte ma dalle finestre penetra una luce solare perenne ma come è possibile???)

Sugli attori non c'è nulla da dire (pessimi a dir poco!) e la colonna sonora, che in alcuni punti plagia Nightmare Before Christmas? mah..

Da sganascio totale l'ultimissima scena in cui padre e figlia non abbastanza soddisfatti da quello che è successo tornano nella casa per lasciare un disegno, che magicamente prende il volo e viene risucchiato dalla botola, scusa palese per farci sentire la voce della povera Kim che prevedibilmente è diventata una delle scimmie sataniche....... O_O

Da evitare senza dubbi alcuni!!!!!

CONSIGLIATO: ASSOLUTAMENTE NO!


Quella casa nel bosco





















REGIA: Drew Goddard;
ANNO/LUOGO: 2011, USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Steve Hadley, Richard Sitterson, Holden McCrea, Curt Vaughan, Marty Mikalski, Dana Polk, Jules Louden.



"Scusami se ti ho fatto mordere dal lupo mannaro!"

voto: * * * * *


5 ragazzi partono per un weekand spensierato nella casa del cugino di uno di loro ma una volta sul posto si renderanno conto che la casa nasconde terribili segreti... La solita pappardella splatter? A sto giro vi sbagliate di grosso!....


*_________________* Ooooooooooooooooooooooooohhhhhhhhh finalmente qualcosa di decente nelle sale dopo millenni di cagate orribili!!!! 
Una ventata di aria fresca in un genere che si stava accartocciando in un se stesso intriso di clichè e noia mortale -__-" Vi avvertiamo subito che questa recensione è inevitabilmente ad ALTO CONTENUTO DI SPOILER perchè ci è proprio piaciuto e ne vogliamo parlare senza freno!!!!

Quella che apparentemente sembra essere la solita storia si rivela invece essere la soluzione a tutte le storie del genere: ecco spiegati clichè quali 5 ragazzi buttati al macello di cui un atleta, una puttanona, l'intellettuale, il buiffone, il perchè rimane viva sempre la vergine, perchè agiscono in modi assurdi e molto altro...
Quello che rende la pellicola davvero intrigante, oltre a quel che abbiamo appena detto, è il ritmo incalzante, divertente, imprevedibile, folle, ironico aiutato dall'intervallarsi delle due visioni della stessa storia: da una parte i ragazzi, dall'altra coloro che tirano i fili come abili burattinai. 
Altro punto a suo favore è l' aver saputo calibrare con maestria le parti divertenti con quelle più "serie", senza cadere nel già visto, considerato anche che la pellicola richiama a più riprese film quali La Casa e Drag me to Hell basati totalmente sull' auto-ironia.
A questo proposito moltissime le citazioni cinematografiche del genere, che è anche divertente ricercare, sapientemente disseminate per tutta la durata del film e che arrivano a toccare l' apice con il risolversi dell' enigma e si scatena l' Inferno!!!!!!! Ci fa piacere aver ritrovato The Cube, Hellraiser, the Strangers, Cabin Fever, IT e molti altri che però lasciamo a voi ;) per non parlare dell' aria Lostiana che accompagna l' intero film *u* (non a caso il regista Drew Goddard è uno degli sceneggiatori di LOST)
Ottima la realizzazione tecnica che non lascia nulla al caso; molto ben curati i trucchi (ricordiamo gli zombie e il "cenobita") e gli effetti speciali, tal volta volutamente farlocchi e sfarzosi come spesso capita di trovare in film sul generis. Belle anche la fotografia e la scelta delle musiche.
I personaggi sono davvero ben costruiti a partire dai 5 ragazzi che pur essendo pedine apparentemente superficiali risultano studiati e ben costruiti, specie Marty che adorerete!!!; stessa cosa per i "burattinai" caratterizzati da un cinismo terribile (impossibile dimenticare la scena delle scommesse, e la festa finale con sullo sfondo scene di tortura..), ma veritiero ed estremamente umano, purtroppo! In entrambi i casi elementi che ci portano a simpatizzare con entrambi gli schieramenti, cosa non scontata!!
Fra le scene memorabili la dipartita di uno degli scienziato proprio per mano del suo tanto amato Tritone XDDDDDD che ha una faccia unica XDDDD!!
Infine non possiamo che consigliarlo a tutti gli amanti del genere horror, perchè è una vera e propria piccola perla da vedere e da avere nella propria collezione!!!!!!

CONSIGLIATO: assolutamente si!!!
















Innocenti Presenze




















REGIA: Harry Basil;
ANNO/LUOGO: 2006/U.S.A;
GENERE:  giallo, horror, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Leah Pipes, Kristin Cavallari,
Josh Henderson, Andrew Lawrence.


" La leggenda è vera! I fantasmi esistono!!! "

voto: */ *

Melanie è appena tornata a casa dopo un periodo di disintossicazione dalla droga. 
La sua famiglia intanto si è trasferita ad Emerald, una ridente cittadina americana. Tutto sembra  apparentemente normale ma il paesino nasconde un oscuro segreto legato ad un tragico incidente avvenuto nel 1957 che vide coinvolto uno scuola bus...

Erano anni che questa orribile locandina ci ammiccava dallo schermo del videonoleggio, e finalmente armate di coraggio abbiamo ceduto alle sue lusinghe.. MAI scelta più sbagliata O_O!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un B-movie che barcolla su tutti i fronti possibili: dagli attori che sono dei cani pazzeschi (ma dove li hanno pescati??????? ..una da The Hills, ed è tutto dire  -____-), agli effetti speciali (???) fittizzi al massimo, fra i quali impossibili non ricordare le lapidi in cartapesta e le scene splatter (?????) di dubbia natura che sembrano più le comiche di Benny Hill XDDD; colori e fotografia lasciati completamente a se stessi e che infatti ci regalano fasci di luce casuali e atmosfere verdi e gialle senza apparente motivo.. mah O_O
E la trama?? ..quale trama???????????????????????????????? la pellicola tenta di coinvolgerci spingendoci ad aspettarci sconvolgenti rivelazioni e risvolti interessanti (annunciati da vari "flashback" confusionari), che invece non arriveranno mai -_____-
*Attenzione SPOILER*
Con la scoperta della vera identità del killer tentano un finale colpo di coda mirato a sconvolgere lo spettatore, cosa che comunque non solo non spiega cosa sia veramente accaduto ai bambini, ma mette ancor più confusione tra i vari elementi che abbiamo "raccolto" fino a questo punto:
Se l' incidente non è mai accaduto (cosa provata da varie testimonianze) che cosa è successo ai bambini??? li ha rapiti il capopstazione?? con quale scopo?? per torturarli? per tenerli in ostaggio? per ritardare i lavori??? non è dato sapere -__- ..e poi, come ha fatto ad iscenare un incidente con un treno se i corpi dei bambini sono nel sotterraneo della stazione??? Possibile che nessuno si sia accorto che non c' era niente dentro l' autobus O_O?
Queste ed altre le domande che non trovano risposta e ci lasciano perplesse...
*Fine SPOILER*
Peccato perchè l' idea poteva anche essere interessante, se il regista non avesse deciso di andarsene dopo il primo minuto di ripresa -____________________-
lasciatelo perdere!!!!!!!!!!!

CONSIGLIATO: no.

[ci scusiamo ma non abbiamo trovato nemmeno il trailer]

Insidious




















REGIA: James Wan;
ANNO/LUOGO: 2010/ U.S.A;
GENERE: horror, paranormale;
ATTORI PRINCIPALI: Patrick Wilson, Rose Byrne,
Leigh Whannell, Ty Simpkins.

"Non è la casa ad essere infestata. E' vostro figlio!"

voto: * * / *



La famiglia Lambert si è appena trasferita in una nuova casa e la loro vita scorre seneramente fino a che il piccolo Dalton, dopo una caduta, finisce in uno stato di coma incomprensibile ai medici.
Da questo momento in casa iniziano ad accadere fatti inquietanti e strane apparizioni che li costringono a trasferirsi nuovamente, convinti che la casa sia infestata...
Purtroppo però le apparizioni non cessano, anzi si fanno più insistenti; sembrano volere il piccolo Dalton...

Insidious abbraccia quasi totalmente una serie di clichè classici sul genere "casa infestata" riuscendo però, grazie ad una buona fotografia e un buon montaggio ed una leggera autoironia di fondo, a salvarsi e a farsi guardare.
Intandiamoci: non è certo una perla e ce ne dimenticheremo probabilmente molto presto, però se guardato con spirito "goliardico" come potremmo guardare film quali La Casa o Drag me to Hell (al quale si ispira palesemente tanto che finisce allo stesso modo, inserendo il titolo del film sull' ultimo frame con tanto di rumore stridente in sottofondo), allora acquisisce una sua dignità, pur non raggiungendo minimamente i sopracitati!!
Tornando alla trama, quello che rende diverso questo film dai soliti classici è la scelta di introdurre delle spiegazioni "tecniche" al paranormale: tema portante sono infatti i Viaggi astrali e le dimensioni parallele. Niente di straordinariamente innovativo, ma nel complesso funzionante.
Tecnicamente lascia piuttosto a desiderare sotto molti aspetti specie i trucchi e i costumi dei vari fantasmi  che pur essendo attori in carne ed ossa sembrano fantocci orribili stile maschere di Halloween, cosa che contribuisce a sminuire la già scarsa tensione. Tra i vari fantocci spicca su tutti l'immenso Demonio Faccia di Fuoco °___° che ci regala sequenze indimenticabili tipo quando appare dietro il protagonista emettendo versi rutteggianti, o quando nella dimensione parallela gigioneggia arrotandosi le unghie nel suo delizioso  boudoir lanciandosi, poi con foga verso i nostri malacapitati, in un inseguimento zoccolare (notare inquadratura zoommante dei suoi zoccoli caprini) XDDDDDDD
Di giusto peso la colonna sonora basata su violini incalzanti che sottolineano i, purtroppo, pochi attimi di tensione. Inspiegabile (ed opinabile) invece la "samba" che sembra essere una grande Hit fra i fantasmi °___° vabèèèèèèè!!!
*attenzione SPOILER*
Il finale è nel complesso prevedibile, ma riesce con un piccolo colpo di scena a spostare l' attenzione dal piccolo Dalton al padre regalandoci così una chiusura non così male.
*fine SPOILER*
In conclusione un filmetto tranquillo da vedere in un pomeriggio noioso! 
Il mitico James Wan, pur non toccando gli apici dei suoi precedenti Saw e Dead Silence, ci piace e ci fa sorridere! bravo!!

CONSIGLIATO: ni.

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