The Visit

















REGIA: M. Night Shyamalan;
ANNO/LUOGO: 2015/ USA;
GENERE: thriller, drammatico, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Olivia DeJonge, Ed Oxenbould, Deanna Dunagan, Peter McRobbie.

"Ma i nonni stanno bene?"

voto: * * *

Rebecca e Tyler vanno a trovare i nonni (che non hanno mai conosciuto) per poter lasciare alla madre una settimana di vacanza con il nuovo fidanzato.
Tutto sembra apparentemente magnifico a casa dei nonni ma col passare dei giorni iniziano ad accadere cose strane....

La regia di Shyamalan (creatore de Il Sesto Senso) e il trailer promettevano bene perciò non potevo certo perdermi questa pellicola, e così eccomi qua.
Ah vi avverto, se cercate un horror da cardiopalma o dal ritrmo serrato beh, lasciate pure perdere, se invece siete in cerca di qualcosa di "più leggero", una cosa tra thriller/dramma con quache nota di comicità allora The Visit è il film fa per voi.
In realtà questa è una pellicola appartente leggera, poichè i temi trattati non lo sono affatto: una famiglia in crisi, due giovani pieni di problemi, due anziani soli..
Ma la sua forza sta nel fatto che con poco si fa tanto: non ci sono infatti inutili apparizioni demoniache, scene paranormali o mostri allungati; ancora una volta è una situazione reale a far paura, riuscendoci in diversi momenti.
Buono l'apparato tecnico con una bella fotografia e montaggio riuscito nonostante non sia una fan della telecamera a mano stile documentario handmade.
A tal proposito infatti l'idea del docufilm, trita e ritrita, inizialmente mi aveva poco convinta poi man mano che il film va avanti ci si prende la mano e anzi, la cosa aiuta e giustifica diverse scene altrimenti poco credibili. Bravi i due piccoli protagonisti specie il bimbo/rapper che mi ha fatto piegare dalle risate in diverse scene (specialmente sul finale), insopportabilmente credibile lei nella sua spocchia da pre-adolescente.
Azzeccati e riusciti anche i due inquietanti nonnetti che ne combinano una dopo l'altra lasciando lo spettatore tra una risata e più di un salto sulla sedia.
Il resto scorre liscio seppur con qualche momento di fiacca e di "non sò più cosa far fare ai personaggi" però nel complesso prosegue in modo godibile e si lascia piacevolmente guardare fino alla fine.
*ATTENZIONE Spoiler* 
Finale con colpo di scena, forse intuibile (anche se io non ci ero arrivata, inizio a perdere colpi?) però regge! Bellissima la scena in cui la madre riesce a raggiungere i due ragazzi con in sottofondo il brano scanzonato che la figlia voleva inserire nel documentario! Quasi da lascrimuccia l'inserimento del video con il papà seguito a ruota dall'ultimo epico rap del bimbo.. -qui ve lo dico stavo letteralmente piangendo dalle lacrime XD-
*fine Spoiler*
Insomma non si grida al miracolo ma una possibilità a questo The Visit va data!
recensione by Midnight

CONSIGLIATO: si.

Crimson Peak



















REGIA:  Guillermo Del Toro;
ANNO/LUOGO: 2015 / USA;
GENERE: horror, romantico, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Mia Wasikowska, Jessica Chastain, 
Tom Hiddleston, Charlie Hunnam.

"Attenta a Crimson Peak!"

voto: * *

La giovane Edith, tormentata sin da piccola da strane visioni, intraprende la difficile carriera di scrittrice in un mondo pieno di pregiudizi e formalità.
La sua vita però viene stravolta dall'arrivo di un giovane baronetto in cerca di fortuna....

Che dire, il buon vecchio Del Toro in quanto a scelte stilistiche e visive non sbaglia un colpo: questo film infatti presenta una bellissima fotografia (seppur ogni tanto anche troppo fittizzia) con splendide scene al limite del fiabesco specialmente sul finale dove, giocando tutto con il rosso ed il bianco, troviamo un continuo riferimento simbolico al bene e al male, al puro e al peccaminoso, alla delicatezza e alla violenza.
Belle le ambientazioni tra il gotico e il fiabesco, sfarzosi i vestiti e curate le pettinature.
Il cast stellare poi fa il resto, con una bellissima Jessica Chastain (La Madre e Take Shelter su queste pagine), Mia Wasikowska (Stoker), Tom Hiddleston (il perfido Loki) e Charlie Hunnam (il buon vecchio Jax di S.O.A, apparso su queste pagine per la sua figacciosa intepretazionenel pessimo Abandon, qui invecchiato e incicciottito della grossa).
Tutto bello insomma ma.. la trama??
Con un clichè dopo l'altro la storia si trascina appoggiandosi quasi totalmente alla prevedibile love story tra i due protagonisti e l'antagonismo latente della sorella di lui.
Ogni tanto passa un fantasma (così, giusto per riempire il tempo) e in un turbinio di sceneggiate alla "Via col Vento" ci ritroviamo ad un epilogo già confezionato dal principio (con tanto di lotte sulla neve, baci appassionati, lacrime e tormenti).
Uniche perle (di comicità ovviamente) i fantasmi/mostri che compaiono qua e là: veri e propri carri viareggini fantocciosi che si muovono come fossero piantati su carrucole volanti (la madre di Edith su tutti) oppure svolazzando nell'aere avvolti in un mistico fumino stile Dissennatori di Harry Potter e Belfagore; ahahah davvero esilaranti!!!! (meno male l'hanno vietato ai minori di 14 anni! O_o mah!)
*ATTENZIONE SPOILER* 
ma poi com'è che tutti i fantasmi che compaiono sono scheletri gocciolanti mentre alla fine il baronetto e la sorella sembrano zombie ultra-patinati? Non è dato sapere ahaha i misteri dell'AMMore?!
*fine Spoiler* 
 Insomma tanta bellezza, buona volontà, attoroni e sentimentalismo costruiscono solo un bel castello privo di fondamenta; destinato a sgretolarsi e ad affondare nella rossa argilla di Crimson Peak o, se preferite, nel cassetto del già visto.
                                                                                                                               Recensione di Midnight

CONSIGLIATO: no.

 

Felice Halloween!!!

Care vittime, seppur meno presenti (ci mancateeee) non abbandoniamo il nostro amato Labirinto!!!
E oggi non potevamo non passare di qua per augurare a tutti voi una super Notte da Brivido!!!! :D

E se restate a casa.. beh un bel film horror è d'obbigo!!!
QUI vi consigliamo qualche film da non perdere!
QUI invece quelli da evitare anche se.. in mezzo ci sono delle perle di comicità davvero da non sottovalutare specialmente se festeggiate in compagnia di amici!! :D
 
In ogni caso fateci sapere cosa avete visto o avete combinato!!

Ci leggiamo presto promesso!
FELICE HALLOWEEN!!!!

Two Sisters





















REGIA: Ji-woon Kim;
ANNO/LUOGO: 2003/ Corea del sud;
GENERE: drammatico, thriller, horror (?);
ATTORI PRINCIPALI: Kap-su Kim, Jung-ah Yum, 
Su-jeong Lim.

"La vita è crudele"

voto: *
 
Dopo un perido passato in una clinica psichiatrica, le due sorelle  Bae Soo-yeon e Bae Soo-mi fanno ritorno a casa con il padre... ad aspettarle però troveranno l'odiata matrigna che le costringerà a rivivere la perdita della madre..

Quasi certe di imbatterci in un film  vagamente decente, dopo aver visto qualche anno fa il remake "The Uninvited" che non era malaccio, siamo invece rimaste drasticamente deluse dalla visione di questa pellicola corena.
In primis la sua lentezza INESORABILE abbatte qualsiasi parvenza di genuinità del film, rendendolo noioso e interminabile. In secondo luogo, la trama (per altro diversa da quella del remake statunitense, e ora ne capiamo il perchè) che è un collage di scene traballanti, mal spiegate, mal gestite e poco interessanti, benchè l'idea di base poteva essere anche originale.
Attori simil-vegetali negli standard e un doppiaggio italiano da fare ribrezzo!
Si salva solo la colonna sonora che riporta alla mente le melodie dei film di Miyazaki.
Quasi completamente assenti gli elementi horror (compaiono solo in una scena tra l'altro anche abbastanza ridicola) etichettando così il film come un dramma/thriller senza nè arte nè parte.
C'è poco altro da aggiungere, guardatevi qualcos'altro o al massimo il remake!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Il Labirinto festeggia: 8 ANNI!!!

Tanti auguri a noi
Tanti auguri a noi
Tanti auguri al Labirinto
Tanti aururi a Noi!!! 


E così un altro anno è passato e siamo a 8! (O_O) Stentiamo a crederci!
Ottavo anno di un progetto che continua a regalarci soddisfazioni e divertimento.
Certo anche fatica, sbadigli e incazzature (blogger a volte mette davvero alla prova la nostra labile pazienza) ma le vostre Guardiane non mollano e continueranno a vegliare su questo luogo strampalato conducendovi in angoli bui, preservandovi da orribilanti visioni e indirizzandovi verso visioni mertitevoli ed imperdibili.
Non sempre con la stessa costanza, è vero (purtroppo il mondo fuori dal Labirinto può essere un vero incubo) ma sempre con entusiamo e la voglia di strapparvi qualche risata e lasciarvi qualche consiglio!

Se resterete, sarete sempre i benvenuti!
Un ENORME GRAZIE cari viaggiatori!

Le vostre Guardiane

Neverlake




















REGIA: Riccardo Paoletti;
ANNO/LUOGO: 2013/Italia;
GENERE: thriller, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Daisy Keeping, David Brandon, Joy Tanner, Martin Kashirokov, Anna Dalton.

"Non devi fidarti degli adulti,
loro sono cattivi!"

voto: * *
 
Jenny Brook è una giovane adolescente che vive in America da quando la madre è morta, ormai moltissimi anni prima. Invitata dal padre, un ex chirurgo famoso che si è dato allo studio della storia del Lago degli Idoli, decide di passare le vacanze invernali da lui, ad Arezzo.
Ma ad accoglierla non ci sarà un caldo ambiente familiare come Jenny si aspettava, bensì un padre sfuggevole ed una casa che sembra impregnata di misteri.. misteri che sembrano avere il loro punto d' incontro nell' antico Lago degli Idoli, immancabile protagonista degli incubi della ragazza..

Mettiamo subito in chiaro le cose: il Lago degli Idoli non è affatto così!
Per prima cosa non è di così facile accesso: per arrivarci ci vogliono infatti almeno dalle 2 alla 4 ore di camminata a seconda di dove si parte,mentre nel film sembra che ci abitino sotto..
Detto questo, che possiamo capire sia stato cambiato per questioni logistiche, passiamo alla trama: la storia ci mette un bel po' ad ingranare e fino a metà non si capisce dove vuole andare a parare.
Durante questo tortuoso percorso sono moltissimi gli elementi che vengono inseriti (in maniera spesso anche un po' troppo forzata) per tentare di dare brio alla storia: paranormale, horror (?), dramma, psicosi, fantasy e mostri acquatici con tanto di facce allungate e bargigli testali.
Non mancano nemmeno citazioni di un certo livello (?): prima su tutte la storia di Peter Pan con tanto di bambini smarriti, Wendy che legge le storie e un Peter in carne ed ossa! Ma si ammicca anche alla favola postmoderna di Twilight (???????) visto che Peter è un vero e proprio Edward dei poveri (non sappiamo in realtà se questa sia una citazione voluta, ma è veramente palesissima)!
Inutile dire che tutto ciò crea un puzzle confusionario e di difficile interpretazione.
Spezziamo però, in maniera del tutto inaspettata, una lancia in favore dell' epilogo finale che si rivela molto meno banale di quello che poteva sembrare. L' ultimissima rivelazione poi ci ha strappato un sonoro e sentino "Noooo" di stupore :D
Tecnicamente un film medio/basso budget dallo stile puramente tv con effetti speciali di conseguenza non proprio brillanti, ma di cui fortunatamente si fa un uso limitato.
Non capiamo comunque il perché la colonna sonora sia composta da una tipica canzoncina di Natale.. bah..
Mensione a parte va fatta però per la pessima scelta del doppiaggio: i personaggi dovevano parlare un italiano con forti accenti stranieri visto che vivono in Italia ed interagiscono con personaggi italiani che non pare credibile parlino altre lingue (primi su tutti i bambini, l' orologiaio..); il doppiaggio di tutti quanti in un italiano corretto fa sembrare invece che parlino tutti la stessa lingua, presumibilmente l' inglese, rendendo tutto poco credibile.
Concludiamo: plot finale mooooolto interessante che però inserito in questo contesto di "film tv" nel complesso lento e zoppicante perde tutte le sue possibilità di essere un film consigliato!

CONSIGLIATO: Ni.


Trailer troppo SPOILEROSO e confusionario, da NON guardare..

Clown



















REGIA: Jon Watts;
ANNO/LUOGO: 2014/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Peter Stormare, Laura Allen,
Elizabeth Whitmere, Christian Distefano.

"Questo vestito è vivo!"

voto: *
Kant, giovane agente immobiliare, dovendo trovare all'ultimo minuto un clown per la festa del figlio, decide di travestirsi lui stesso indossando un costume trovato per caso nella villetta dove sta lavorando.
Tutto fila liscio ma al termine della festa Kent non riesce più a togliersi il misterioso costume...

Se il trailer ci aveva ingannato proponendoci una storia vagamente interessante, il film si rivela invece un fallimento totale sotto ogni aspetto.
Su tutto le tristissime riprese e fotografia in pieno stile serie tv tedesca (tipo Rex e simili) davvero orribili e sensa senso e che, soprattutto, proprio non convincono.
Attori e personaggi davvero insopportabili e brutti brutti brutti!
Ma il peggio sta nella trama: l'incipit di base non è nemmeno così male presentandoci uno sfigatissimo protagonista che, indossato il misterioso vestito da clown, non riesce più a toglierselo iniziando a fondendosi completamente con esso.
Purtroppo tutto questo, sul quale poteva basarsi tutta la vicenda, avviene in tempo record (mezz'ora a dire tanto) per poi lasciare spazio ad un delirio di avvenimenti casuali, banali e orribilanti che arrivano al culmine con la definitiva, inguardabile, trasformazione dell'ometto in clown demoniaco con tanto di corno (ma da quando i clown hanno un corno sulla testa? mah...)
La noia comunque è la vera protagonista indiscussa di questa pellicola: presente e fiera per tutta la durata esclusi forse i primi 20 minuti. Mamma mia.
Evitatelo!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Videoblog di un vampiro (Afflicted)





















REGIA: Derek Lee, Clif Prowse;
ANNO/LUOGO: 2014/Canada, USA;
GENERE: documentaristico, vampiri, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Derek Lee, Clif Prowse.
PREMI: Miglior Film, Miglior Regia e Miglior 
Sceneggiatura al Fantastic Fest-Horror 2014

"Sarà l'avventura più bella della nostra vita!"

voto: * * * / *


Derek e Clif, amici dall'infanzia, decidono di fare insieme il viaggio della vita: un giro intorno al mondo.
Purtroppo dopo uno strano incontro con una giovane francese Derek inizia ad avere inquietanti problemi di salute che porteranno i due ragazzi in un incubo senza fine...

Attratte senza capirirne il perchè, dato un titolo italiano davvero orribile (l'originale è Afflicted) e una grafica del dvd davvero posticcia, abbiamo provato a vedere di cosa si trattava questo film e per fortuna... c'è andata alla grande!
Seppur la trama non sia originalissima il punto di forza di questo film sta nel montaggio, nei personaggi e soprattutto nell'azzeccata scelta del punto di vista.
I due protagonisti (per altro i due registi stessi) vengono subito presentati in modo originale e simpatico tanto da farci subito affezionare a loro.
Il montaggio, specie nella prima parte quando inizia il viaggio dei due blogger, risulta davvero ben fatto apparendo veramente come un video-documentario (colori vivaci, comparsa di font simpatici, inseriemento di video legati alla loro infanzia, effetti visivi che aiutano a dare ritmo al tutto) riuscendo a pieno nel loro obiettivo iniziale. Man mano poi che il film prende una piega drammatica, i video inziano ad essere sempre meno patinati, meno costruiti e quindi dei credibili video-testimonianza privi di "imbellettamenti" artististici e post-produzioni. Davvero forte!
Un altro punto forte di questo film sta negli effetti speciali che, nonostante il basso budget, riescono a convincere e risultano davvero ben fatti! Un plauso alla scelta del "non vedo" utilizzata nelle diverse parti che avrebbero richiesto effetti molto più costosi rischiando di rovinare il film.
*Attenzione SPOILER*
Dando poi al vampiro il punto di vista, i due riescono a farci vedere le scene di azione non come fossimo spettatori ma bensì come protagonisti della scena in prima persona togliendosi così "l'impiccio" di mostrare cose al difuori del budget! Ottima scelta, bravi!
Davvero forte, per esempio, la scena in cui Derek si butta dalla fineatra dell'hotel in Italia e si da ad un inseguimento folle con la polizia, così come la scena dell'irruzione della SWAT nella casa abbandonata a Parigi! Entrambe davvero adrenaliniche!
*FINE Spoiler*
E poi vogliamo mettere il fatto che più di metà film è girato proprio qui in italia alle Cinque Terre?? per altro location bellissima e perfetta vista anche la sua struttura tutta terrazzamenti, vicoli e angoli oscuri; insolita ma riuscita scelta rispetto a location Italiane "più classiche" quali Firenze o Roma! Bravi!
Unica pecca, va detto, è il doppiaggio italiano specialmente quando vengono ri-doppiati personaggi nostrani appunto. Peccato! Considerando poi che, buona parte del film si svolge proprio in Italia vi merita guardarlo direttamente in lingua originale (godendo così dei dialoghi con poliziotti e passanti che parlano in un inglese maccheronico rendendo il tutto più realistico e divertente haha!)
Finale tranquillo ma credibile e in linea con la storia. Forte anche la scena dopo i titoli di coda, semplice ma simpatica :D
In conclusione che dire: peccato per il titolo aberrante e soprattutto perccato che film come questo non passino mai dalle nostre sale cinematografiche; voi però recuperatelo perchè merita davvero!

CONSIGLIATO: si!!

Babadook
















REGIA: Jennifer Kent;
ANNO/LUOGO: 2015 / Australia;
GENERE: horror, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Essie Davis, Noah Wiseman, Daniel Henshall, Hayley McElhinney.


"Babadook è l'uomo nero che ruba il sonno intero, 
Baba Dook Dook Dook, 
è uno sguardo o una figura il tuo tormento è la paura"

voto: * * * * *

Il piccolo Samuel e sua madre vivono soli in una grande casa.
La loro vita seppur con molte difficoltà scorre tranquillamente fino a che una sera il bambino non trova un misterioso libro che narra la storia di un inquetante personaggio dal nome Babadook..
Ancora non lo sanno ma quel libro cambierà per sempre la loro vita...

Attendevamo l'uscita di questo film oramai da mesi e avendone sentito parlar molto bene le nostre aspettative erano parecchio alte.
Per fortuna non sono state deluse affatto! (cosa assai rara evvaiiii!)
Babadook è un horror davvero ben riuscito sotto tutti i punti di vista; l'incipit non è originalissimo ma viene affrontato in modo diverso dal solito sostenuto poi dall'ottima prova dei due protagonisti, davvero bravissimi e convincenti (cosa non da poco soprattutto per un bambino di 7 anni!).
Anche il lato visivo è davvero molto bello e curato nei dettagli: tutto è basato su una fotografia quasi minimalista caratterizzata da colori spenti, praticamente in bianco e nero, a rappresentare la totale mancanza di calore nella vita dei due malcapitati.
Bellissima poi la figura di Babadook che appare sempre come fosse un disegno (sull'orlo del "vedo non vedo") riuscitissimo grazie anche ad un ottimo apparato audio (suoni e rumorini sinistri) studiato anch'esso nei dettagli e davvero davvero inquietante! wow!
Quasi superfluo dire che la tensione abbraccia totalmente la pellicola, non solo in prensenza del mostro, tenendoci incollati allo schermo terrorizzati (stavolta letteralmente) dall'inizio alla fine! (finalmente!!)
E sottolineiamolo ciò avviene senza il "supporto" di classici clichè del genere quali salti sulla sedia, facce allungate random, suoni assordanti e simili. Mica roba da poco eh!
*Attenzione SPOILER*
Sempre parlando di paura, il film sceglie di ruotare attorno all'esaurimento nervoso della madre, visibile sin dall'inizio, che cresce di minuto in minuto portando con se una tensione tale che si taglia a fette.
Unito a ciò c'è la figura di Babadook che diventa praticamente un terzo personaggio a tutti gli effetti aiutando il film a non cadere nel banale o nel noioso riuscendo a dar vita ad un'ambiguità tra realtà e pazzia davvero niente male!
Riuscito e realistico anche il difficile rapporto tra i due protagonisti che si aggrappano alla figura Babadook per tentare di superare il loro insuperabile lutto.
Bello poi il modo in cui la giovane regista riesce ad affrontare il difficile tema dell'elaborazione del lutto e della pazzia che piano piano divora ogni angolo della casa e della mente. Brava!
*fine Spoiler*
Un film che spaventa, coinvolge e regala finalmente (in questo genere in declino) 2 ore di cinema con la C maiuscola.
Insomma: andate a vederlo, subitoooo!!!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!

Insidious 3 - L'Inizio


















REGIA: Leigh Whannell;
ANNO/LUOGO: 2015/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Dermot Mulroney, Stefanie Scott, Angus Sampson, Leigh Whannell, Lin Shaye.

voto: * * *

"Devi stare molto attenta, 
anche se cerchi di evocare un solo defunto, 
tutti gli altri possono sentirti."


Quinn, adolescente che ha da poco perso la madre, tenta di mettersi in contatto con lei tramite una seduta spiritica. Delusa dal risultato fallimentare decide di incontrare la medium Elise.
Grazie ad essa farà però una scoperta sconcertante: qualcosa si è messo in contatto con la ragazza ma... non è sua madre!

E con un balzo siamo già arrivati al terzo capitolo (che dopo Insidious I e Insidious II ci auguriamo non sia l'ultimo) di questa gradevole saga che in mezzo alle tante ciofeche riesce a portare una vaga ventata di freschezza! Mica poco!
Non parliamo certo di un filmone da oscar ma di un lungometraggio che centra il suo obiettivo: ovvero un film d'intrattenimento riuscito perfetto per una serata tra amici.
Il punto di forza sta nel suo riuscire ad essere coerente con i precedenti capitoli senza perdersi e soprattutto senza prendersi troppo sul serio regalando al pubblico 1 ora e mezzo di salti sulla sedia e grasse risate sul finale. Sul tavolo troviamo appunto: genuini salti sulla sedia, un buon apparato tecnico, gag comiche esilaranti e personaggi (che abbiamo già visto) ai quali è difficile non affezionarsi (la medium, i due strampalati aiutanti, la vecchia in nero).
Tecnicamente tutto resta al solito buon livello; anche gli attori se la cavano, in special modo Lin Shaye nei panni della medium "super Rock" (con il suo parrucchino meraviglioso a tratti si trasforma anche nel professor Piton di Harry Potter) :D mitica!
Parlando di trama (seppur tranquilla) questo capitolo si colloca prima degli altri 2 film e, pur mettendo in scena una nuova storia, riesce a collegare il tutto in modo pensato con diversi riferimenti ben piazzati.
E' un prequel guardabilissimo anche da chi non ha visto gli altri film e potrà godersi la storia in modo cronologicamente corretto.
Ci auguriamo davvero che ne arrivi un quarto che magari riprenda la storia da dove l'avevamo lasciata nel secondo completando così questa simpatica saga.

CONSIGLIATO: SI.

 

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