Videoblog di un vampiro (Afflicted)





















REGIA: Derek Lee, Clif Prowse;
ANNO/LUOGO: 2014/Canada, USA;
GENERE: documentaristico, vampiri, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Derek Lee, Clif Prowse.
PREMI: Miglior Film, Miglior Regia e Miglior 
Sceneggiatura al Fantastic Fest-Horror 2014

"Sarà l'avventura più bella della nostra vita!"

voto: * * * / *


Derek e Clif, amici dall'infanzia, decidono di fare insieme il viaggio della vita: un giro intorno al mondo.
Purtroppo dopo uno strano incontro con una giovane francese Derek inizia ad avere inquietanti problemi di salute che porteranno i due ragazzi in un incubo senza fine...

Attratte senza capirirne il perchè, dato un titolo italiano davvero orribile (l'originale è Afflicted) e una grafica del dvd davvero posticcia, abbiamo provato a vedere di cosa si trattava questo film e per fortuna... c'è andata alla grande!
Seppur la trama non sia originalissima il punto di forza di questo film sta nel montaggio, nei personaggi e soprattutto nell'azzeccata scelta del punto di vista.
I due protagonisti (per altro i due registi stessi) vengono subito presentati in modo originale e simpatico tanto da farci subito affezionare a loro.
Il montaggio, specie nella prima parte quando inizia il viaggio dei due blogger, risulta davvero ben fatto apparendo veramente come un video-documentario (colori vivaci, comparsa di font simpatici, inseriemento di video legati alla loro infanzia, effetti visivi che aiutano a dare ritmo al tutto) riuscendo a pieno nel loro obiettivo iniziale. Man mano poi che il film prende una piega drammatica, i video inziano ad essere sempre meno patinati, meno costruiti e quindi dei credibili video-testimonianza privi di "imbellettamenti" artististici e post-produzioni. Davvero forte!
Un altro punto forte di questo film sta negli effetti speciali che, nonostante il basso budget, riescono a convincere e risultano davvero ben fatti! Un plauso alla scelta del "non vedo" utilizzata nelle diverse parti che avrebbero richiesto effetti molto più costosi rischiando di rovinare il film.
*Attenzione SPOILER*
Dando poi al vampiro il punto di vista, i due riescono a farci vedere le scene di azione non come fossimo spettatori ma bensì come protagonisti della scena in prima persona togliendosi così "l'impiccio" di mostrare cose al difuori del budget! Ottima scelta, bravi!
Davvero forte, per esempio, la scena in cui Derek si butta dalla fineatra dell'hotel in Italia e si da ad un inseguimento folle con la polizia, così come la scena dell'irruzione della SWAT nella casa abbandonata a Parigi! Entrambe davvero adrenaliniche!
*FINE Spoiler*
E poi vogliamo mettere il fatto che più di metà film è girato proprio qui in italia alle Cinque Terre?? per altro location bellissima e perfetta vista anche la sua struttura tutta terrazzamenti, vicoli e angoli oscuri; insolita ma riuscita scelta rispetto a location Italiane "più classiche" quali Firenze o Roma! Bravi!
Unica pecca, va detto, è il doppiaggio italiano specialmente quando vengono ri-doppiati personaggi nostrani appunto. Peccato! Considerando poi che, buona parte del film si svolge proprio in Italia vi merita guardarlo direttamente in lingua originale (godendo così dei dialoghi con poliziotti e passanti che parlano in un inglese maccheronico rendendo il tutto più realistico e divertente haha!)
Finale tranquillo ma credibile e in linea con la storia. Forte anche la scena dopo i titoli di coda, semplice ma simpatica :D
In conclusione che dire: peccato per il titolo aberrante e soprattutto perccato che film come questo non passino mai dalle nostre sale cinematografiche; voi però recuperatelo perchè merita davvero!

CONSIGLIATO: si!!

Babadook
















REGIA: Jennifer Kent;
ANNO/LUOGO: 2015 / Australia;
GENERE: horror, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Essie Davis, Noah Wiseman, Daniel Henshall, Hayley McElhinney.


"Babadook è l'uomo nero che ruba il sonno intero, 
Baba Dook Dook Dook, 
è uno sguardo o una figura il tuo tormento è la paura"

voto: * * * * *

Il piccolo Samuel e sua madre vivono soli in una grande casa.
La loro vita seppur con molte difficoltà scorre tranquillamente fino a che una sera il bambino non trova un misterioso libro che narra la storia di un inquetante personaggio dal nome Babadook..
Ancora non lo sanno ma quel libro cambierà per sempre la loro vita...

Attendevamo l'uscita di questo film oramai da mesi e avendone sentito parlar molto bene le nostre aspettative erano parecchio alte.
Per fortuna non sono state deluse affatto! (cosa assai rara evvaiiii!)
Babadook è un horror davvero ben riuscito sotto tutti i punti di vista; l'incipit non è originalissimo ma viene affrontato in modo diverso dal solito sostenuto poi dall'ottima prova dei due protagonisti, davvero bravissimi e convincenti (cosa non da poco soprattutto per un bambino di 7 anni!).
Anche il lato visivo è davvero molto bello e curato nei dettagli: tutto è basato su una fotografia quasi minimalista caratterizzata da colori spenti, praticamente in bianco e nero, a rappresentare la totale mancanza di calore nella vita dei due malcapitati.
Bellissima poi la figura di Babadook che appare sempre come fosse un disegno (sull'orlo del "vedo non vedo") riuscitissimo grazie anche ad un ottimo apparato audio (suoni e rumorini sinistri) studiato anch'esso nei dettagli e davvero davvero inquietante! wow!
Quasi superfluo dire che la tensione abbraccia totalmente la pellicola, non solo in prensenza del mostro, tenendoci incollati allo schermo terrorizzati (stavolta letteralmente) dall'inizio alla fine! (finalmente!!)
E sottolineiamolo ciò avviene senza il "supporto" di classici clichè del genere quali salti sulla sedia, facce allungate random, suoni assordanti e simili. Mica roba da poco eh!
*Attenzione SPOILER*
Sempre parlando di paura, il film sceglie di ruotare attorno all'esaurimento nervoso della madre, visibile sin dall'inizio, che cresce di minuto in minuto portando con se una tensione tale che si taglia a fette.
Unito a ciò c'è la figura di Babadook che diventa praticamente un terzo personaggio a tutti gli effetti aiutando il film a non cadere nel banale o nel noioso riuscendo a dar vita ad un'ambiguità tra realtà e pazzia davvero niente male!
Riuscito e realistico anche il difficile rapporto tra i due protagonisti che si aggrappano alla figura Babadook per tentare di superare il loro insuperabile lutto.
Bello poi il modo in cui la giovane regista riesce ad affrontare il difficile tema dell'elaborazione del lutto e della pazzia che piano piano divora ogni angolo della casa e della mente. Brava!
*fine Spoiler*
Un film che spaventa, coinvolge e regala finalmente (in questo genere in declino) 2 ore di cinema con la C maiuscola.
Insomma: andate a vederlo, subitoooo!!!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!

Insidious 3 - L'Inizio


















REGIA: Leigh Whannell;
ANNO/LUOGO: 2015/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Dermot Mulroney, Stefanie Scott, Angus Sampson, Leigh Whannell, Lin Shaye.

voto: * * *

"Devi stare molto attenta, 
anche se cerchi di evocare un solo defunto, 
tutti gli altri possono sentirti."


Quinn, adolescente che ha da poco perso la madre, tenta di mettersi in contatto con lei tramite una seduta spiritica. Delusa dal risultato fallimentare decide di incontrare la medium Elise.
Grazie ad essa farà però una scoperta sconcertante: qualcosa si è messo in contatto con la ragazza ma... non è sua madre!

E con un balzo siamo già arrivati al terzo capitolo (che dopo Insidious I e Insidious II ci auguriamo non sia l'ultimo) di questa gradevole saga che in mezzo alle tante ciofeche riesce a portare una vaga ventata di freschezza! Mica poco!
Non parliamo certo di un filmone da oscar ma di un lungometraggio che centra il suo obiettivo: ovvero un film d'intrattenimento riuscito perfetto per una serata tra amici.
Il punto di forza sta nel suo riuscire ad essere coerente con i precedenti capitoli senza perdersi e soprattutto senza prendersi troppo sul serio regalando al pubblico 1 ora e mezzo di salti sulla sedia e grasse risate sul finale. Sul tavolo troviamo appunto: genuini salti sulla sedia, un buon apparato tecnico, gag comiche esilaranti e personaggi (che abbiamo già visto) ai quali è difficile non affezionarsi (la medium, i due strampalati aiutanti, la vecchia in nero).
Tecnicamente tutto resta al solito buon livello; anche gli attori se la cavano, in special modo Lin Shaye nei panni della medium "super Rock" (con il suo parrucchino meraviglioso a tratti si trasforma anche nel professor Piton di Harry Potter) :D mitica!
Parlando di trama (seppur tranquilla) questo capitolo si colloca prima degli altri 2 film e, pur mettendo in scena una nuova storia, riesce a collegare il tutto in modo pensato con diversi riferimenti ben piazzati.
E' un prequel guardabilissimo anche da chi non ha visto gli altri film e potrà godersi la storia in modo cronologicamente corretto.
Ci auguriamo davvero che ne arrivi un quarto che magari riprenda la storia da dove l'avevamo lasciata nel secondo completando così questa simpatica saga.

CONSIGLIATO: SI.

 

Hybris


















REGIA: Giuseppe Maione;
ANNO/LUOGO: 2015/ Italia;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Guglielmo Scilla, Lorenzo Richelmy, Tommaso Arnaldi e
Claudia Genolini.

"Ma che diavolo sta succedendo in questo posto?

voto: * *

Quattro ragazzi si recano in una sperduta casa nel bosco per ricordare il loro amico Valerio appena deceduto. Tra una birra e l'altra la giornata volge al termine tranquillamente ma quando scende la notte i ragazzi si ritrovano improvvisamente bloccati all'interno della casa... qualcosa di oscuro si nasconde nel passato di Valerio e la resa dei conti è arrivata..

Prima di tutto va detto che il quoziente intellettivo della gente presente in sala era davvero molto basso e già si capivano mooolte cose, quando poi sullo schermo è spuntato Willwoosh il quadro si è chiuso :D
Che dire, la trama in realtà, pur non regalando niente di nuovo, ha del poteziale (interessanti alcune sequenze specie all'inizio), purtroppo però la lentezza inesorabile, la sceneggiatura lacunosa e il finale forzato non riescono proprio a far fare a questo film il salto che speravamo.
Benchè si tenti di dare spessore ai personaggi la cosa non va in porto e restano dei ragazzotti con caratteri strampalati e poco definiti inoltre le reazioni ai vari avvenimenti sono spesso esageratamente sopra le righe facendoli sembrare davvero poco realistici.
Tecnicamente siamo su un buon livello sia per quanto concerne il lato visivo (montaggio, fotografia, ecc.) molto "Freaks!" (web serie dove recitavano già 2 dei protagonisti e non a caso abbiamo lo stesso direttore di fotografia) sia riguardo suoni e colonna sonora, anche se talvolta un pò esagerata.
A tal proposito una grossa pecca (make up casereccio a parte) sono i volumi pessimi delle voci sussurrate fuori campo: non si capisce una mazza di quello che dicono e spesso la cosa diventa davvero fastidiosa e scadente.
Gli attori sorreggono tutto il resto e nemmeno così malaccio, anche se và detto, sia Scilla sia la Genolini oramai sono completamente stati divorati dai loro ruoli di Youtubers e questa cosa pesa non poco.
Willwoosh su tutti sembra sempre sull'orlo della gag e non riesce ad essere credibile. Peccato.
Da oscar invece la prova del montanaro con cappellino che si aggira per il bosco :D un mito!
In conclusione non riusciamo a consigliarvi la visione di questo film perchè la noia potrebbe uccidervi prima della fine però il materiale c'è, e con qualche sistematina qua e là, questo giovane team potrebbe seriamente regalare qualcosa di interessante.
Li terremo d'occhio insomma, per adesso lasciare pure perdere.

CONSIGLIATO: no.
 

Annabelle


















REGIA: John R. Leonetti;
ANNO/LUOGO: 2014/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Annabelle Wallis, 
Alfre Woodard, Tony Amendola.

"A volte i demoni usano gli oggetti come tramite..."

voto: *

Mia e John sono una giovane coppia con un figlio in arrivo. 
La ragazza collezione bambole e una sera suo marito le regala la bambola che manacava alla sua collezione: Annabelle.
La stessa notte fanno irruzione nella loro casa due membri di una setta satanica che tentano di ucciderli e di impossessarsi della bambola.
I due vengono fermati ma da quella notte niente sarà più lo stesso...

Se cercate un bel mixone di clichè eccovelo qua servito..
Una noia mortale fa da collante ad una storia melenza, già sentita e anche priva di qualsiasi salto sulla sedia e/o situazioni vagamente spaventose.
A peggiorare le cose, le uniche due volte che compare una fantomatica figura demoniaca, la vediamo in tutto il suo splendore nel corpo di uno stuntman in tutina nera (giusto per risparmiare?) con indosso una maschera che è un mix tra il demone rosso di Insidious, un serpente mitologico, il drago di Dragon Heart e un dinosauro di Jurassik Park.. maddaiiii vaaabè
Altro elemento fallimentare è la bambola Annabelle che da il titolo al film: ma non doveva essere la protagonista? fa invece quasi da da sfondo alla storia e non si capisce perchè.. non si capisce com'è che questa venga scelta come tramite per perseguitare la protagonista e la sua famiglia.. tanto valeva usare un posacenere allora!; inoltre la sua "possessione" non è nemmeno visibile (non si muove, non cambia espressioni, non parla, non cammina, ecc.) e in più nella maggior parte delle scene "demoniache" non è nemmeno presente! Mah..
Manco a dirlo, ovviamente, l'inutile vicenda si conclude in modo totalmente banale, prevedibile e ultra sdolcinato alla Mulino Bianco proprio come avveniva nel precedente (insignificante ma almeno un pò divertente) The Conjuring.
Ah no aspettate, qualcos'altro da dire c'è:  e l'ultimissima sequenza praticamente campionata da Jumanji con tanto di tamburi sonanti?? (avran chiesto i diritti? :D ) mapperfavoreee!
Tecnicamente niente da dire (a parte il demone indegno e la colonna sonora che è un tripudio trapanante di violini incalzanti che infastidiscono lo spettatore molto più che spaventarlo).
Il budget è alto e si vede ma non basta e soprattutto, non è sfruttato. Al solito: peccato!
E per gli attori.. chissà com'è che sono finiti a chiamare la Ferilli per intrepretare Annabelle! ahahah :D
Insomma non c'è bisogno di dire altro.. trovate qualsiasi altra cosa da fare/vedere ma evitate sta sòla.

CONSIGLIATO: Assolutamente no.

Dexter 8° Stagione (il gran finale)



















STAGIONE: 8 (di 8);
IDEATORE: James Manos, Jr;
ANNO/LUOGO: 2013 /U.S.A;
GENERE: poliziesco, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Michael C. Hall,
Jennifer Carpenter, Charlotte Rampling,
Yvonne Strahovski.

"Devo andare via da questo posto"

voto: * * / *

Il rapporto tra Dexter e Debra dopo gli ultimi avvenimenti è compromesso. 
Intanto in città sembra essere arrivato un nuovo serial killer che ama prelevare delle parti di cervello dalle sue vittime per questo la polizia contatta la dottoressa Vogel specializzata nella cura di persone psicopatiche.
La Vogel si rivelerà essere una figura chiave nel caso e non solo... ma non sarà l'unica donna a sconvolgere la vita di Dexter...

Così siamo giunti alla fine di questa serie oramai diventata cult;  finalmente per certi versi poichè sinceramente si stava un pò tirando la faccenda per le lunghe da un paio di serie a questa parte.
La trama è stanca c'è poco da fare, i personaggi pure.
Si tirano fuori vecchi amori (anche i più improbabili), i continui dubbi esistenziali di Dexter e del suo Oscuro Passeggero sembrano quasi essere svaniti lasciando al loro posto un quasi-innoquo 40enne con figli a carico.
Il nuovo serial killer della stagione con annesso nuovo personaggio (la dottoressa Vogel) è ancor meno interessante dei precedenti ed è tutto dire. Unica cosa che si salva sono i legami che ha la dottoressa con il passato di Dexer ma anche qui si poteva sviluppare meglio la cosa.
Anche il difficile rapporto tra Dex e Debra sembra sfuggire dalle mani degli sceneggiatori, pare non sappiano nemmeno loro dove andare a parare.. mmh
Il resto, tecnicamente è sempre buono l'apparato tecnico: effetti, montaggio e colonna sonora reggono bene sino alla fine (apparte la tempesta che lascia non poco a desiderare ma vabè).
Ma venendo finalmente al nocciolo ovvero il finale dei finali beh che dire, visto come hanno lasciato andare la cosa poteva anche concludersi peggio secondo me però diciamo che è un finale un pò così.. che lascia porte aperte a un eventuale seguito (anche se avrebbe poco senso).. Una chiusura del sipario sottotono rispetto alle precedenti (quasi sempre delle BOMBE) che poteva regalare molto di più ed è un peccato.
A voi che non l'avete vista non mi sento di dire altro a tutti gli altri proseguite la lettura e ditemi se anche voi la pensate come me!
*ATTENZIONE SPOILER*
Stavolta più di altre le domande si sprecano; in primis il perchè del ritorno di Hannah?!?! Ommamma ma non cen'eravamo sbarazzati?? Cavolo proprio uno dei personaggi più odiosi della serie dovevano ripescare sul finale? -___-" Non ditemi che lei era il suo vero aMMore perchè la loro storia era veramente tirata e totalmente priva di pathos.
Piuttosto era meglio finire nel paranormale e far tornare Rita (per sempre nei nostri cuori) :D
E vogliamo parlare del ritorno di fiamma tra Debra e Quinn?? Lì per lì mi ha fatto pure piacere a dire il vero ma pensandoci su un minuto si via, non è altro che la dimostrazione che le freccie all'arco degli scenggiatori son proprio finite da un pezzo.
Ma poi, sono l'unica che sperava che Dexter si mettesse davvero con Debra? La cosa dell'incesto avrebbe dato un pò di brio suvvia. Peccato.
E infine si, il finale dei finali lascia parecchio agrodolce, la morte di Debra co-protagonista e personaggio importantissimo avviene in modo troppo "veloce" e troppo buttato via per i miei gusti così come la scelta di Dexter di abbandonare tutto e punirsi con l'esilio... insomma non ce siamo.
*Fine SPOILER*
Ripeto è vero, poteva anche andarci peggio però poteva anche andare parecchio meglio avendo visto di cosa erano capaci nelle prime serie. Peccato, peccato, peccato.
In ogni caso Grazie Dexter nonostante la fine.. è stato un vero piacere seguire le tue gesta!
Mi mancherai, già lo sò.
by Midnight

CONSIGLIATA: ni.

Le Streghe di Salem


















REGIA: Rob Zombie;
ANNO/LUOGO: 2012/ USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Sheri Moon Zombie, 
Bruce Davison, Judy Geeson.

"Noi non siamo le indifese pecore 
di Dio ma il possente Caprone!"

voto: * * / *

Heidi, lavora presso una emittente radiofonoca di Salem; 
un giorno arriva per lei un pacco contenente il vinile di una band chiamata "I Signori", incuriosita la ragazza manda in onda il disco ignara di ciò che questa sua scelta causerà a lei e alla cittadina....

Non ci riprenderemo mai dalla visione di questo film O___O
che dire: una pellicola decisamente particolare che si muove sul filo dell'horror/splatter, della metafisica e della blasfemia.
L'inarrestabile trama (minimalista) scorre via liscia come l'olio e ci conduce ad un finale già annunciato fin dall'inizio; per questo, a nostro parere, Zombie sceglie di avvalersi di un continuo inserimento di elementi e sequenze assurde al limite della comprensione umana: da una parte per intensificare il senso di follia e disagio nel quale sta cadendo la protagonista, dall'altra per riempire gli infiniti vuoti dati da una sceneggiatura troppo sbrigativa.
Più della storia infatti, a farla da padrone, sono proprio queste scene estreme in bilico tra realtà e follia che però lasciano un senso di incompletezza totale.
Un film quindi che colpisce a livello visivo (davvero belle ed inquietanti alcune scene) 
questa era figa!
ma che si perde per strada a causa di una trama e di personaggi troppo privi di spessore.
Lo spettatore resta lì, basito, stanco, sconcertato e con una domanda martellante: ma perchè?

Non possiamo però non concludere con una veloce carrellata delle cose più assurde *(se non lo avete visto può essere Spoilerosa)*:
-In primis il sogno (?) con la fellatio al parroco che reagisce sproloquiando e vomitando sangue catramoso :D
il Grinch?
- e perchè il Grinch-bigfoot nella misteriosa stanza rossa che si aggira goffeggiante? :DDD
- e la scena dell'assurdissimo concepimento (??) del Male??
(con annesso Requiem di Mozart sparato a tutta birra?) dove un super feto/nano nudo, peloso di carne con dei linghissimi bargigli-penidi ingravida la nostra Heidi con il solo scuotimento dei suoi bargigli?? O_O ma perchè??
ommadonnamia!


- E la lunghissima sequenza con tutto l'apparato clericale che si masturba inquietantemente disturbando la visione e creando turbe psicotiche nello spettatore?
-Infine, ma non da meno, l'apice con la venuta al mondo dell'Anticristo che si rivela essere: La Cosa, Cthulhu, lo Spirito del Ravanello cinese, la Mandragola e Alien. O________________________________________________O

In conclusione quindi possiamo dirvi che Le Streghe di Salem è un film (in)guardabile, inquietante e disturbante ma con poca anzi pochissima sostanza.

Consigliato: no.

The Innkeepers


















REGIA: Ti West;
ANNO/LUOGO: 2011/USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Sara Paxton,
Pat Healy.

"Tutto accade per un motivo, non siamo finiti per caso al Yankee Pedlar"

voto: *


Clare e Luke lavorano in un vecchio hotel al quale rimangono solo pochi giorni alla chiusura. 
Dato che l'ambergo ha solo 2 ospiti, per passare il tempo i due ragazzi, dopo aver scoperto che il luogo è stato teatro di un brutale suicidio, decidono di mettersi a fare esperimenti per scoprire se l'hotel è infestato...

Decise a vedere questa pellicola poichè largamente consigliata, ora che l'abbiamo vista non capiamo proprio come sia possibile!
Probabilmente sopravvalutato (o non capito) dalla critica che c'ha visto addirittura citazioni di Kubrick e Hitchcock forzatissime se non addirittura inesistenti come: un piccione che esce da una botola e un corridoio con tappezzeria rossa.. accipicchiolina! Vabè..
Ma il problema principale è che questo film non ha una trama definita: la sceneggiatura è praticamente basata sul nulla anzi sembra proprio non l'abbiano nemmeno buttata giù! Non solo mancano parti fondamentali ai fini del "risvolto finale" ma manca proprio un senso generale al tutto e ci si annoia mortalmente.
*ATTENZIONE SPOILER*
Fino alla fine si da credito all'esistenza dei fantasmi poi però sul finale si affaccia (così dal nulla) la possibilità che Claire abbia perso la testa e si sia immaginata tutto.. ipotesi credibile ma completamente buttata li e abbandonata sul nascere!
Rimane quindi un senso di disorientamento totale su tutti i fronti.
Secondo noi il succo della trama è questo: Luke, segretamente innamorato di Claire, (fissata con il paranormale), si inventa una storia di fantasmi legata all'hotel per far colpo, lei ci casca, ci perde la testa e ci lascia le penne a causa della suggestione. Fine.
Si ok fantastico ma anche fosse davvero questo il senso le incongruenze e le domande che restano insolute sarebbero davvero troppe:
1- La vecchia "sensitiva" parla di 3 presenze pericolose che imprigionano il fantasma di Madeline e vogliono fare del male a Claire (ma perchè??) inoltre di queste 3 presenze si perdono totalmente le tracce  dalla sequenza dopo, tanto che gli unici fantasmi che si vedono sono Madeline e il vecchio suicida.. mah!!
2-Perchè mai il fantasma del vecchio suicida, completamente estraneo alla faccenda dell'hotel, dovrebbe voler far del male a Claire?? che senso ha??
3- e perchè la conversazione finale tra Luke e la vecchia? che vorrebbe dire?? Esistono allora sti fantasmi o Claire è solo pazza?? BOH non è dato sapere!
*fine Spoiler*
Anche i personaggi, sempre elogiati dalla critica perchè descritti come originali e profondi O_O, per noi mancano totalmente di spessore tanto da sembrare figure secondarie!
Sul lato tecnico a tratti il film sembra esser stato girato negli anni 90 (vedi pc di Luke del dopo-guerra :D ) per poi passare ad improvvise riprese con tagli di stampo attuale. Scelte volute? boh.
Anche gli effetti speciali e make-up non ci dicono nulla di nulla e sono pure mal inseriti e gestiti tanto da non regalare nemmeno un salto sulla sedia guardabile.
Insomma l'avete capito e non c'è altro da aggiungere: sto film è una vera sòla! 
Lasciate perdere!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

L'Inquilino del terzo piano


















REGIA: Roman Polanski;
ANNO/LUOGO: 1976/ Francia;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Roman Polanski,  
Isabelle Adjani, Shelley Winters, Melvyn Douglas.

 "Splendida.. adorabile... una dea divina!... 
credo che diventerò mamma"

voto: * * * *

Trelkowski, un giovane polacco naturalizzato francese, si trasferisce in un piccolo appartamento all'interno di uno storico palazzo di Parigi.
Dopo pochi giorni però si accorge che i vicini non sono affatto ospitali come sembrava...

Halleluja! Ogni tanto qualcosa di buono capita di vederlo anche a noi!
Ispirato al romanzo Le locataire chimérique di Topor, questo è un bel thriller ricco di metafore e simbolismi davvero niente male.
Un claustrofobico dramma kafkiano intrecciato a personaggi grotteschi e situazioni al limite tra psicosi e pura metafisica.
Come in Rosemary's Baby, anche qui il vero mostro è impersonificato nella società; una società abietta, xenofoba e totalmente inglobata nei clichè che non lascia spazio altro che a se stessa.
L'inquietudine e il terrore vengono fuori attraverso il senso di impotenza che distrugge il povero Trelkowski schiacciato tra pazzia e lucidità.
Un personaggio davvero interessante che mette bene in scena l'eterno dilemma dell'uomo moderno: è meglio scegliere di essere una "brava" persona oppure sbattersene completamente di tutto ed essere finalmente liberi dalle convenzioni sociali? forse la seconda... però poi, una volta liberi, possiamo realmente dire di essere felici? Trelkowski non l'ha ancora capito..
In un intrecciarsi di situazioni al limite tra metafora e realtà il film ci conduce ad un mistico finale anch'esso intriso di significati kafkiani tutt'ora da libera interpretazione.
Tecnicamente parlando, non vi sono grandi effetti speciali, sono le situazioni a rendere il tutto funzionante e davvero inquietante.
Belle le ambientazioni e la fotografia molto simbolica.
Bravi gli attori in special modo lo stesso Polanski nei panni del malcapitato Trelkowski, che passa da super sfigatone (Topo Gigio) a mito indiscusso del travestitismo XD
Nemmeno così male il doppiaggio italiano, una volta tanto c'è andata bene!
Per noi insomma un film riuscito, da vedere/avere senza dubbio alcuno!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!

Dexter 7° Stagione



















STAGIONE: 7 (di 8);
IDEATORE: James Manos, Jr;
ANNO/LUOGO: 2012, USA;
GENERE: poliziesco, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Michael C. Hall,
Jennifer Carpenter, Yvonne Strahovski.


voto: * * / *

"Adesso niente sarà più come prima"

Il segreto è scoperto. Tutto adesso deve cambiare, per forza.
LaGuerta indaga segretamente su Dexter mentre quest'ultimo tormentato dai sensi di colpa cerca di recuperare il suo rapporto con Debra... Nel frattempo entra in gioco una certa Hannah che cambierà diverse cose...

Per come si è conclusa la serie precedente mi aspettavo di tutto e di più e invece?
Invece si, in effetti ne capitano davvero di cotte e di crude però il brio delle prime stagioni è ormai scomparso quasi del tutto. Non siamo difronte all'abominio colossale, come mi avevano detto in molti, poichè secondo me resta ancora una serie gradevole da seguire nonostante tutto però si, qualcosa si è rotto irrimediabilmente.
Si continua ad allungare un brodo che oramai è totalmente annacquato, peccato.
Gli intrecci sono prevedibili e la nuova tipa Hannah McKay è davvero insopportabile, fa quasi rimpiangere la stronza della seconda serie ed è tutto dire! Mah!
Anche stavolta si arriva quasi a fatica all'ultimo episodio che però, almeno non delude le aspettavive.
Il tutto si chiude nuovamente con una BOMBA niente male (si forse un pò prevedibile è vero) e sinceramente, arrivati qui, potevano evitare un'ulteriore serie, sarebbe stato meglio allungare questa di un paio di episodi e finirla qui. e invece?
Invece cen'è un'altra! Aiuto!
O_O
by Midnight

CONSIGLIATA: ni.

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