Halloween - The Beginning

















REGIA: Rob Zombie;
ANNO/LUOGO: 2007/U.S.A;
GENERE: slasher, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Scout Taylor-Compton,  
Malcolm McDowell,  Brad Dourif, Tyler Mane.


"Lui è il Male Puro!"

voto: * *

Il piccolo Michael vive in una disatrata famiglia americana. Sviluppa un morboso piacere nell'uccidere e torturare piccoli animali cosa che ben presto lo porterà a farlo sugli esseri umani.. la nascita di uno dei più spietati serial killer della storia del cinema..

Il film è un misto tra remake e prequel della famosa saga "Halloween". 
Si lascia guardare tra uno sbadiglio e l'altro colpa di una trama poco consistente e banalotta. 
Gli effetti speciali e la fotografia non sono tra i peggiori ma non regalano neanche grandi cose da segnalare. Stessa cosa per gli attori, tra tutti segnalo il piccolo Daeg Faerch perfetto nel ruolo da vero bimbo psicopatico!
Per il resto, c'è poco da aggiungere se non che il buon vecchio Rob non riesce a reggere il confronto con l'efficace sobrietà del primo Carpenter.. peccato!
La prima parte (quella del prequel) regge meglio della seconda (il remake appunto) ma nel complesso comunque resta un film che potete tranquillamente lasciar perdere.

CONSIGLIATO: no

by Midnight

Paranormal Experience (?) # La Cortaccia - Fattoria delle Corti a Ruballa

E così dopo un bel pò di tempo torniamo a girovagare in cerca di luoghi presuntamente infestati, inquietanti luoghi dove leggenda e realtà si fondono nel magico mondo della suggestione (?)..
Ancora una volta siam tornate nei dintorni di Firenze, zona ricca di leggende e luoghi misteriosi dove, come si diceva "ci si sente!"...


La Cortaccia - Fattoria delle Corti a Ruballa 
Toscana, Osteria Nuova, Bagno a Ripoli, nei pressi di Firenze




La Storia:
La fattoria delle Corti a Ruballa è detta da tempo immemorabile La Cortaccia.
L’aspetto austero e le alte mura merlate che la circondano, unitamente alla sua posizione un pò isolata, hanno contribuito a far fiorire intorno a questo edificio la credenza che «alla Cortaccia ci si sente», cioè che fosse un posto frequentato dagli spiriti.
In effetti le ampie soffitte disabitate danno da sempre rifugio a topi e rapaci notturni, in special modo barbagianni e civette. I rumori da loro prodotti e quegli occhi fosforescenti nella notte, messi insieme a tanta suggestione (e a volte anche a qualche bicchiere di troppo), non facevano altro che alimentare la superstizione.
I vecchi del luogo raccontano la storia di un barrocciaio che, passando lungo la strada provinciale durante la notte, diceva di aver visto un paio di occhi gialli che lo scrutavano dai merli del palazzo, mentre si udiva un rumore simile a quello di un uomo che russava: «O quell’omo, la stia attento a non cascar di sotto!» gridò spaventato il barrocciaio, mentre incitava il cavallo ad aumentare il passo!
Un’altra volta un passante raccontò di aver visto fuori della fattoria, nella luce incerta dell’alba, un frate che aveva d’intorno una chioccia con i suoi pulcini.
Sempre riguardo a La Cortaccia, circola un’altra credenza: quella che vuole questo antico edificio collegato con l’altrettanto vetusto Spedale del Bigallo per mezzo di una galleria sotterranea.
La distanza in linea d’aria tra i due edifici non è breve (850 metri): a ogni modo strane gallerie rivolte nella direzione giusta, perlomeno al Bigallo, esistono davvero!

[storia tratta dal libro "Storie di un paese" di Michele Turchi]



La Nostra Esperienza:
Purtroppo non siamo riuscite ad entrare -___-" poichè tutti gli accessi sono stati allucchettati per bene dal cantiere che fino a pochi anni fa era stato tirato su per le ristrutturazioni dello stabile. Il resto sono alte mura abbastanza invalicabili vista l'altezza..
Abbiamo provato a contattare il comune ma niente -__-"
Addirittura ci siamo infilate in casa del contadino che confina con il giardino chiedendo informazioni ma anche stavolta siamo rimaste a bocca asciutta poichè anche lui ci ha confermato che è tutto chiuso da anni. mannaggia!
E dire poi che all'interno della casa pare vi siano anche degli affreschi di valore! Mah..
Dall'esterno comunque la casa ha un aspetto spettrale perfetto per apparizioni fantasmagoriche, cigolii e rumori inquietanti.. il resto è ovviamente celato al suo interno, mannaggia!
Speriamo di poter presto trovare qualcuno che ci dia il permesso di entrare quantomeno a fare qualche scatto.. vi terremo aggiornati!
Ovviamente se per caso qualcuno di voi ha avuto occasione di entrarvi fatecelo sapere eh!




LUOGO: 6 su 10
INTERESSE PARANORMALE: /

American Horror Story - Coven
















IDEATORI: Ryan Murphy e Brad Falchuk;
TITOLO ORIGINALE: American Horror Story - Coven;
NAZIONE: USA;
GENERE: horror, drammatico;
ANNO DI INIZIO: 2013:
ANNO DI TERMINE: 2014;
N° STAGIONE: 3;
N° EPISODI: 13;
DURATA EPISODI: 40 min;

"Solo una di voi sarà la nuova Suprema.. 
e allora le cose cambieranno una volta per tutte in questa congrega!

voto:  * * * 

In un ricco quartiere di New Orleans vi è una villa adibita a "scuola/congrega" per streghe.
Il momento è delicato poichè si sta avvicinando il momento dell'elezione della nuova "Suprema"che sostituirà l'attuale leader.
Ognuna delle streghe presenti nella congrega potrebbe essere quella giusta ma solo dopo diverse prove si arriverà al verdetto.. la strada però non sarà affatto facile e diversi personaggi metteranno i bastoni tra le ruote alle nostre streghe...

E così siamo giunti alla terza serie di questa amata serie tv a tema horror!
Per prima cosa va detto che, arrivando dalla seconda stagione, stavolta abbiamo davanti una storia più compatta e più vicina alla prima, infatti, pur essendoci diverse sottostorie si fa comunque capo ad un unico filo conduttore ovvero la congrega di streghe.
Tecnicamente siamo sempre ad un ottimo livello: sempre bella la fotografia e il montaggio ad anche la colonna sonora è sempre ben inserita e curata; (a parte la sigla che, al solito, ci stempia per la parte musicale e stavolta lascia pure a desiderare sulla parte visiva. Peccato.)
A fare da colonna portante in questa serie sono i personaggi, come sempre ben costruiti e ben interpretati;
ve ne sono infatti alcuni davvero meravigliosi quali Marie Laveau (la Strega Nera del Voodoo) e vi consigliamo di sentirla recitare in lingua originale perchè la sua voce è davvero bellissima, la spietata Delphine LaLaurie intrepretatata dalla sempre verde Kathy Bates, il Demonio Papa Legba che anche se per poco regala comunque grandi sogni (va detto che l'attore Lance Reddick è già nei nostri cuori ormai dai tempi di LOST), Axeman (il sassofonista assassino) anch'esso bravissimo e con una voce (originale) meravigliosa e infine ma non ultima la crudelissima Fiona (Jessica Lange), seppur leggermente sottotono rispetto alle altre 2 serie comunque sempre una grande prova pe lei!
Come detto in apertura, la trama gira attorno a questa Congrega di streghe all'interno della quale sta per essere eletta la nuova Suprema, da qui si sviluppano una serie di storie parallele ognuna legata ad un personaggio: espediente tipico di A.H.S che però qui, a causa di tempistiche troppo lunghe o troppo corte e confusionarie, non riesce a convicere e a creare la suspance giusta; per non parlare poi del fatto che spesso queste storie sono lasciate a se stesse sparendo nel nulla per poi ricomparire sempre dal nulla creando molta discontinuità alla visione.
L'idea comunque è valida ed originale e riesce a interessare lo spettatore almeno fino al finale che però merita due parole a parte..
*ATTENZIONE SPOILER*
O_O Ma siamo proprio sicuri che finisca tutto così? è uno scherzo??
Le storie più interessanti si chiudono in modo brutale quasi come fossero di sfondo: i cacciatori di streghe, che sembravano essere i Nemici numero 1 delle streghe, vengono liquidati in 3 minuti (e tra l'altro ci vorreste far credere che in tutto il pianeta erano gli unici esistenti?? mah..), la fine della Strega Nera che quasi non la si vede nemmeno così come quella di Madame Lalurie anch'essa lasciata a se stessa?
Ma anche la fine di Fiona dai!: un personaggio così importante e spietato che si lascia morire così?! non era da lei!
E Baby Birba (il maggiordomo Spalding) con la piccola bimba (viva) in fasce??? già era inspiegabile il suo deambulare ed interagire con il mondo data la sua situazione di fantasma, ma ancor più lo è il fatto che lui riesca ad allevare una bimba libero e felice mentre ai piani sottostanti hanno aperto Hogwarts O_O???!!! non è dato sapere...
E c'è anche da aggiungere che tutti questi finali e non finali (come Baby Birba e i Cacciatori) durano una vita e distraggono lo spettatore dal vero finale (anch'esso della durata di 10 ore) che tra l'altro è davvero privo di brio: inutile secondo noi la scelta di ri-bruciare la rossa e di incoronare Suprema la più loffia della Congrega! Mah.. Brutto brutto.
*FINE SPOILER*
Finale insomma nel suo complesso deludente assai.
Poco altro da aggiungere se non che per noi quello che manca a questa serie, così come anche alla precedente, è quel pathos e quell'effetto sorpresa che ti lasciava ogni puntata della prima sostitito oramai da un gran calderone di idee mal sviluppate e soprattutto mal concluse.
Bisognerebbe che gli sceneggiatori smettessero di "aggiungere" e iniziassero invece a "togliere", tornando così, forse, alla freschezza della prima serie.

CONSIGLIATA: ni.

Il Giardino del Diavolo




















REGIA: Paul Ziller;
ANNO/LUOGO: 2011/ U.S.A/Canada;
GENERE: fantascienza, apocalittico;
ATTORI PRINCIPALI: Adrian Pasdar, Stefanie von Pfetten,
 Luisa D'Oliveira, James Morrison.

"Questo esperimento doveva cambiare il mondo, 
lo ha reso un Inferno!"

voto: *

Joe e Kate, due ambientalisti, cercando le prove di un inquinamento ambientale e si ritrovano per caso in un meraviglioso giardino dove vi sono piante bellissime con strani poteri curativi..
Intanto nel pianeta si sta diffondendo una strana pianta rampicante dalla crescita inarrestabile e distruttiva...

Film tv totalmente inutile sotto tutti gli aspetti:
attori insulsi, colonna sonora praticamente assente, effetti speciali agghiaccianti a dir poco!
La trama, pur banalotta, poteva regalare qualcosa di interessante ma proprio non ce la fa e si perde in rocambolesche e mal fatte scene di azione (?).
In conclusione evitate di perderci tempo anche se lo beccate per caso in tv...

CONSIGLIATO: no!

* trailer introvabile o forse inesistente* -___-"





Hates - House at the end of the Street


















REGIA: Mark Tonderai;
ANNO/LUOGO: 2012, USA/Canada;
GENERE: Thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Jennifer Lawrence, Max Thieriot.



"Molti non notano i segreti che hanno intorno.."

voto: * *

Appena divorziata Sara si trasferisce con la figlia adolescente Elissa in una piccola cittadina di provincia. Contro il parere della madre la ragazza fa amicizia con Ryan, il giovane vicino di casa dall' inquetante passato: esso infatti è l' unico sopravvissuto alla strage che ha visto qualche anno prima sterminata la sua famiglia per mano della sorella poi scomparsa nel nulla.
Ryan sembra essere solo un ragazzo incompreso ed emarginato da tutta la città, ma più Elissa si avvicina a lui per cercare di aiutarlo più particolari inquetanti emergono dal suo oscuro passato..

Approdataci in maniera totalmente casuale posso tranquillamente dire che non mi aspettavo assolutamente niente da questa pellicola; nonostante questo va detto che Hates non offre molti aplligli per raggiungere la sufficienza, o anche solo per farsi notare nella media del cinema di genere. La trama scorre piuttosto sorniona e banalmente fino a quello che dovrebbe essere il colpo di scena finale, ma che sinceramente non credo abbia sbalordito nessuno (colpa soprattutto del fatto che arrivati a quel punto sarà diffile aver mantenuto la soglia dell' attenzione abbasta alta da provare ancora qualcosa..)
Anche la sceneggiatura piuttosto semplicistica non aiuta, facendo largamente scarseggiare i momenti di tensione e non permettendo nessun tipo di introspezione nei personaggi (buoni o cattivi che siano) e risultando anche leggermente incoerente soprattutto nell' epilogo finale, lasciando l' intera produzione su di un piano interamente "adolescenziale".
*Attenzione SPOILER*
Non si spiega come mai Ryan che da piccolo veniva costretto a vestirsi e comportarsi come se fosse la sorellina morta accidentalmente, abbia poi cambiato psicosi nell' adolescenza e sia passato a "procurarsi" delle sorelle alternative.. non sarebbe stato più logico se fossero stati i genitori stessi ad iniziare la pratica dei rapimenti e che, una volta morti per mano di una delle "sorelle" a sua volta poi uccisa da Ryan, quest' ultimo avesse continuato la pratica familiare?
Piccoli dettagli, è vero.. ma nel complesso mi hanno reso il tutto ancora meno interessante.
*FINE Spoiler*
Una nota finale poi va sugli attori, tutti piuttosto nella media compresa la giovane protagonista Jennifer Lawrence (meglio conosciuta nei panni de la protagonista della serie Hunger Games), tranne il giovane protagonista maschile Max Thieriot (già apparso su questi schermi nei panni del protagonista di My Soul to Take.. embè!) che è veramente inguardabile!! stessa faccia di cane bastonato dall' inizio alla fine del film.. nemmeno nelle scene che dovrebbero essere di "tensione" riesce a togliersi quegli occhioni da Sad Sam! patetico.
In conclusione: una pellicola che non propone niente di nuovo; guardarla o non guardarla non cambierà la vostra esistenza.
*Asgaroth

CONSIGLIATO: ni.


 Se proprio lo volete vedere, NON guardate il trailer! è spoileroso e illusorio..
 

Consigli fuori dal Labirinto? si ma solo con Muze!

 Ebbene sì, anche noi Guardiane siamo al passo coi tempi e ci evolviamo con la tecnologia e oggi vogliamo parlarvi di questa interessante App!
Un'applicazione cinematografica, gratuita, creata apposta per smart phone e nuovi dispositivi.
Come funziona e a cosa serve?
beh è molto semplice, in poche parole: voi digitate i film che vi piacciono e l'app vi consiglierà dei film che potrebbero piacervi!
Ma la differenza con altri servizi simili è che le pellicole che Muze vi consiglia sono davvero film che vi piaceranno quasi sicuramente! Non si scherza! Provare per credere!
A noi ha consigliato cosucce interessanti, cosa che ci ha stupito davvero piacevolmente!
Che dire, noi stiamo con Muze e voi?

Potete scaricarla gratuitamente QUI
 

Occhi di Cristallo



















REGIA: Eros Puglielli;
ANNO/LUOGO: 2004/ Italia/Spagna/Inghilterra;
GENERE: giallo, thriller;
ATTORI PRICIPALI: Luigi Lo Cascio, 
Lucía Jiménez, Eusebio Poncela.

"Non è un cacciatore normale.. 
gli animali li cattura vivi o li spappola..."

voto: * *

Una serie di misteriosi omicidi mettono l'ispettore Arnaldi sulle tracce di un efferato serial killer... una ragazza si presenta in commissariato dichiarando di essere perseguitata da un maniaco e la cosa sembra in qualche modo legata al serial killer....

Giallo italiano composto da un buon apparato tecnico.
Un'ottima fotografia ed un montaggio interessante, abbastanza distante dalle tipiche tinte in stile italiano, fanno da costume a un film che si lascia guardare piacevolmente almeno fino agli ultimi 10 minuti.
Poi: un tuffo nel banale e nello scadente chiude il sipario lasciando lo spettatore a bocca asciutta con un finale totalmente buttato via.
Il vero problema della pellicola sta nella sceneggiatura che pur regalando un incipit interessante, (niente di nuovo ma comunque intrigante nel suo genere) purtroppo inciampa in diverse incongruenze e capitombola nel suddetto finale sgangherato, mal fatto ed alquanto inverosimile.
La prova degli attori resta abbastanza nella norma anche se il protagonista  Luigi Lo Cascio (noto ai più per il suo ruolo di protagonista nel film "I 100 Passi") è parecchio sottotono e decisamente distante da altre sue interpretazioni nettamente migliori; a mio parere non era per niente adatto per il ruolo.
In sostanza siamo difronte ad un giallo made in Italy stilisticamente ben fatto dove però si poteva dare molto, molto di più. Peccato.

by Midnight

CONSIGLIATO: no.

Passepartout - Tutte le porte sono aperte
















REGIA: Lorenzo Buscaino;
ANNO/LUOGO: 2013/ Italia;
GENERE: commedia fantascientifica (?);
ATTORI PRINCIPALI: Eros Bosi, 
Andrea Buscaino, Elisa Rosati.


"Ma che cazzo stai dicendo? 
Ti sei impazzito nel cervello?!"

voto: *

Andy e Manuel assistono alla caduta di un UFO e salvano un'aliena. Vengono in possesso di uno strano oggetto che sembra riuscire ad aprire tutte le serrature.. un Passepartout!
Ma le cose non andranno come speravano...

A un anno dalla visione de "La Mano Infernale" ecco il nuovo film di Lorenzo Buscaino.
Stavolta come avevamo accennato nella precedente recensone non siamo più nell'horror ma ci siamo spostati nella commedia dalle tinte fantascientifiche anche se, comunque, ancora lontani da un buon risultato complessivo.
La buona volontà e la passione si vedono però gli errori tecnici sui quali cadeva e inciampava continuamente la scorsa pellicola sono nuovamente presenti e, se possibile, accentuati:
l'audio è pessimo (rasenta quasi quello dei film in streaming presi direttamente dal cinema!), la fotografia e le inquadrature sono totalmente amatoriali e stavolta non si tenta nemmeno di ricercare un gusto cinematografico (a questo punto per giustificare ciò potevano farlo diventare un mockumentary), gli effetti speciali, i costumi, le musiche (rumori e suoni dai volumi insensati che spesso vanno a coprire i dialoghi!), stavolta volutamente (?) estremizzati nel loro essere caserecci, non riescono ad aiutare la buona resa del film.
Stesso vale per il cast, (dove ritroviamo il protagonista de La Mano Infernale Eros Bosi stavolta nella parte di co-protagonista insieme al fratello di Buscaino) ancora una volta composto da attori dilettanti che eccedono nell'utilizzo di un forte accento dialettale, che se "perdonato" nei due attori principali nei panni di 2 personaggi "realistici" non lo può essere nei due alieni!
Non esiste proprio, il loro accento ternano è talmente fuori luogo da rendere ancora più insensato il tutto!
Ma il problema più grande, a parte quanto detto sopra, sta nella trama e nella sceneggiatura che pur avendo di base delle buone idee non le svulippa e non le concretizza vacillando e saltellando dalla tematica fantascientifica malamente realizzata, alla tentata commedia/comica, che però trova comunque pochi momenti riusciti.
*Attenzione SPOILER*
Le uniche cose che ci sentiamo di notare positivamente sono l'idea del Passepartout (anche se da protagonista della faccenda viene totalmente dimenticato dopo pochi minuti.. vabè); la buona scelta (abbandonata anch'essa dopo poco -___-") di "mascherare" l'alieno verde nei panni di un umano e l'inaspettato bad-ending con la morte dei due protagonisti.
*fine Spoiler*
Nient'altro da aggiungere se non che siamo purtroppo ancora lontani da qualcosa di cinematograficamente sufficiente; continueremo comunque a tenere d'occhio i fratelli Buscaino nella speranza di veder crescere, anche se in piccolo, il cinema indipendente made in Italy.

CONSIGLIATO: no.

L'Uomo senza Ombra

REGIA: Paul Verhoeven;
ANNO/LUOGO: 2000 / Germania/U.S.A;
GENERE: fantascienza;
ATTORI PRINCIPALI: Kevin Bacon, Elisabeth Shue,
Josh Brolin, Kim Dickens.

"Siamo pronti. 
Saltiamo nel vuoto!"

voto: * *

Un team di scienziati sta sperimentando la formula dell'invisibilità su cavie animali.  Ma il Dottor Sebastian Caine vuole spingersi oltre e provare su di se l'esperimento...

Ispirato al racconto L'uomo invisibile di Herbert George Wells, questo è un filmetto tranquillo e guardabile ma senza alcuna pretesa.
Gli effetti speciali non sono male se consideriamo l'anno ma aldilà di questo si va poco in là.
La trama non porta con sè niente di nuovo e tra stereotipi e intrecci amorosi compone un puzzle dove mancano diversi pezzi per convincere lo spettatore.
Cast stellare con diversi visi noti del grande cinema statunitense che però non basta e il finale roboante in pieno stile americano poi si poteva decisamente evitare.
 Non c'è molto altro da dire se non che l'idea di fondo non è male ma si poteva decisamente imbastire qualcosa di meglio, mooolto meglio considerando anche il cast.
Ne anno persino fatto un seguito nel 2006... (???) mah..
Peccato.
*by Midnight*

CONSIGLIATO: no.

Carrie - Lo Sguardo di Satana (remake)



















REGIA: Kimberly Peirce;
ANNO/LUOGO: 2013 / U.S.A;
GENERE: drammatico / horror;
ATTORI PRINCIPALI: Chloë Grace Moretz,
Julianne Moore, Judy Greer.

"Prega per il perdono!"

voto: * *

Carrie White è un'adolescente problematica, viene sempre presa in giro dai compagni di scuola ed è vittima degli squilibri mentali della madre ossessionata dalla religione. Un giorno una delle compagne di classe, resasi conto di avere esagerato dopo l'ennesimo scherzo, convince il suo ragazzo Tommy ad invitare Carrie al ballo di fine anno per regalarle una serata speciale ma... le cose non andranno come sperava.....

Remake inutile dello splendido "Carrie -Lo sguardo di Satana" del grande de Palma.
In un turbinio di effettoni speciali ad alto budget Kimberly Peirce sviluppa una pellicola abbastanza distante dall'originale cult.
A mancare è principalmente lo spessore dei personaggi, inoltre la ridondante voglia di spettacolarizzare le situazioni è spesso eccessiva rispetto a ciò che era.
Anche la scelta del cast lascia a desiderare: la giovane Carrie qui interpretata dalla novella "bimba" prodigio Chloë Grace Moretz che ci sta come il cavolo a merenda; troppo carina e troppo adolescente fighetta per il personaggio; e il giovane Tommy Ross?? O_o ne vogliamo parlare?? sembra una scimmia!
Non diteci che non c'erano attori più carini dai! inguardabile! L'unico personaggio riuscito è la madre di Carrie interpretata da una splendida Julianne Moore decisamente sopra le righe rispetto a tutto il cast! Brava brava!
Colonna sonora insipida basata su un poppettino molto "Twilight Saga", niente di che.
Finalone roboante supportato da buoni effetti speciali anche se abbastanza inutili, come già detto, inseriti solo per premere l'accelleratore sulla spettacolarità allontanando ulteriormente il film dal pathos dell'originale. Lontani insomma dalla lacrimuccia che ci era scesa guardando lo straziante ballo nel primo film.
Anche qui, come è accaduto recentemente nei tanto parlati remake de "La Casa" e "Lasciami Entrare", siamo difronte ad un prodotto guardabile (se lo si pensa totalmente slegato dall'originale) ma comunque poco sopra la sufficienza e niente di più!

CONSIGLIATO: no.

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