Il Labirinto festeggia: 7 ANNI!!!


Cari seguaci ebbene si Il Labirinto festeggia ben 7 ANNI!!!

Sembra ieri che abbiamo festeggiato i 6 ed è già passato un altro anno! ci pensate??

Che dire, quest'anno è stato più travagliato svolgere il nostro dovere di guardiane: una di noi ha cambiato casa e questo ha comportato diversi scombussolamenti pratici non da poco ma noi non molliamo e,
anche se con meno assiduità, siamo sempre qui, più matte che mai, pronte a divertirvi e chissà magari
ogni tanto anche ad esservi d'aiuto nelle vostre scelte horrorifiche! :D

Ancora una volta un ENORME GRAZIE a tutti voi che ci seguite instancabilmente da 7 lunghi anni, un grazie speciale a voi che ci lasciate sempre qualche commento, grazie anche ai seguaci fantasma (eddai fatevi vivi ogni tanto!), uno ai nuovi arrivati che speriamo sosteranno qui per parecchio tempo e anche a chi continua a criticarci perchè è anche grazie a voi che il blog è cresciuto migliorandosi ed evolvendo sempre più!

AUGURI a noi insomma e ancora GRAZIE a tutti!!!

Vi vogliamo bene!!

Le Vostre Guardiane

Danika
















REGIA: Ariel Vromen;
ANNO/LUOGO: 2006/ USA;
GENERE: horror, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Marisa Tomei, Regina Hall,
Craig Bierko, Kyle Gallner

"Che diavolo mi sta succedendo? 
sto diventando matta!?"

voto: * *

Danika è una giovane donna sposata con tre figli.
E' una madre iperprotettiva ed una moglie molto gelosa.
Dopo un esaurimento nervoso inizia a fare incubi terribili ed ad avere allucinazioni che si rivelano poi essere delle premonizioni..

Filmetto interessante nella prima parte, benchè già visto e pieno di clichè.
Scade totalmente nel finale; l'idea non sarebbe nemmeno così male in realtà ma a causa di una pessima regia si perde il senso e tutto appare confuso e molto sbrigativo.
Una regia traballante da vita ad un film nel suo complesso parecchio insipido.
Fotografia, attori ed effetti speciali da film tv rendono il tutto molto finto e poco credibile.
A dire il vero, come detto sopra, la prima parte può anche funzionare (motivo per il quale non ho cambiato canale) ma poi, via via che ci si avvia verso l'epilogo tutto inizia a deragliare e i pochi elementi interessanti spariscono nel nulla lasciando il posto ad un finale intuibile e mal strutturato.
Noiosetto e di poco spessore, lasciatelo perdere.

CONSIGLIATO: no

by Midnight

The Host

















REGIA: Bong Joon-ho;
ANNO/LUOGO: 2006 / Corea del sud;
GENERE: ?
ATTORI PRINCIPALI: Song Kang-ho,
Byeon Hie-bong, Park Hae-il.
PREMI:
  • Festival internazionale del cinema fantastico di Bruxelles -2007
    • Corvo d'Oro alla regia

"Io non sono pazzo! 
Mia figlia è viva!"

voto: * * * / *


Corea del sud,
in una tranquilla giornata primaverile un terribile mostro acquatico fa la sua comparsa a Seul attraverso il fiume Han.
Si scatena il panico e si diffonde la notizia che la bestia è infetta e stia portando un terribile virus. 
Molte persone scompaiono sotto le grinfie del mostro, tra queste c'è la piccola Hyun-seo... riuscirà la sua strampalata famiglia a salvarla?

Dopo il bellissimo "Madre" sono approdata su questo precedente film di  Bon Joon-ho e anche stavolta ne sono rimasta piacevolmente colpita.
Senza gridare al miracolo, questo film regala davvero diverse cose interessanti: un'ottima fotografia fa da sfondo ad una storia che funziona dove niente è messo lì per caso.
C'è una grande attenzione per i dettagli, ricercatezza nel delineare le storie dei personaggi e cura nel mostrarcele.
Il genere è abbastanza indefinibile poichè in realtà è tutti questi generi messi insieme e non ne è nessuno: horror, drammatico, fantascientifico, un politico-sociale e chi più ne ha, ma alla fine non importa neanche più di tanto. A fare da colonna portante ad una storia apparentemente banale vi sono moltissimi sottotesti basati su diversi temi importanti ed attuali come politica e sociale, disastri ambientali, potere militare, egoismo umano.
Tecnicamente presenta degli effetti speciali non proprio esaltanti: il mostrone ricorda a più tratti i mostri dei Power Rangers ma tutto sommato non sono nemmeno così orribili.
La trama coinvolge e riesce a tenere vivo l'interesse dello spettatore fino alla fine.
Si sorride e ci si commuove, pur sbadigliando ogni tanto, ma la lentezza dei film orientali è ovviamente da tenere sempre bene a mente prima di iniziarne la visione.
Orrendo il doppiaggio italiano che leva molta della poesia; peccato.
Da vedere (in lingua originale).

CONSIGLIATO: si
by Midnight

Quel motel vicino alla palude




















REGIA: Tobe Hooper;
ANNO/LUOGO:   1977 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Mel Ferrer, Stuart Whitman,
Neville Brand, Robert Englund.

"E' solo il suo istinto! 
Lui ha solo il suo istinto!!!"

voto: *

Louisiana, 
il padrone di un fetiscente motel ai margini di una palude, sfoga la sua follia omicida dando i suoi ospiti in pasto al suo coccodrillo...

Ispirandosi alla storia del serial killer degli anni 30, Joe Ball, Hooper ci propone una pellicola malata si, ma non basta a salvare una trama totalmente priva di gusto e senso:
un delirio totale sotto ogni aspetto in special modo i personaggi totalmente privi di spessore interpetati, inoltre, da attori canidi; su tutti il padre della piccola Angie che inspiegabilmente da vita ad un siparietto delirante con una serie di espressioni e versi assurdi, seguito a ruota dal protagonista (il vecchio pazzo) completamente ed incessantemente preso dal suo delirante borbottìo; di sfondo la presenza di Englund nei panni di un giovane sbandato senza nè arte nè parte..
E perchè la colonna sonora?? una cacofonia perenne basata su suoni elettronici, (a tratti sembra di essere su una navicella spaziale.. perchè?!) sormontata a più riprese da agghiaccianti brani country/messicani (che tra l'altro superano il volume dei dialoghi). Orribile!
Sciapa anche la fotografia e le scenografie che ci sparano direttamente dentro Gardaland o_O e il coccodrillo di cartone??? ahahah mah!!
Si ok, va bene il film del 77' all'avanguardia ma qui si esagera e si scade in un mix di inutilità e soprattutto di terribile noia mortale (moltissime le scene, totalmente inutili, di una lunghezza allarmante).
Finale inaspettato ma totalmente privo di pathos e interesse.
Evitatelo e se proprio non ce la fate guardatelo in versione velocizzata poichè si trasformerà magicamente nelle comiche di Benny Hill!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Long Weekend - remake 2008

















REGIA: Jamie Blanks;
ANNO/LUOGO: 2008 / Australia;
GENERE: thriller, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Jim Caviezel,
Claudia Karvan.

"Siamo ossessionati dal sapore della carne umana.."

voto: * * *
 
Peter e Carla sono una giovane coppia in crisi; decidono di regalarsi un weekend di relax e divertimento campeggiando nella natura selvaggia insieme ad una coppia di amici.
Purtroppo il loro rapporto in crisi e l'ositilità della natura circostante trasformeranno il loro viaggio in un incubo senza fine...

Trovato per caso in tv ho deciso di tentarne la visione e devo dire che non ho fatto così male:
questa pellicola, remake dell'omonimo film del '77 (che non ho ancora visto ma recupererò), è interamente basata sul rapporto tra Uomo e Natura; un rapporto totalmente asimmetrico che vede la seconda soccombere e subire i continui irrispettosi attacchi del primo. 
Tutto è mirato a mostrarci questo rapporto e questo divario fino ad arrivare alla svolta (e qui il film cambia rotta) quando la Natura decide di ribellarsi e farsi rispettare inducendo i due giovani ad andarsene a gambe levate.
Non avendo visto l'originale non posso al momento farne un paragone ma devo dire che, nonostante non sia un filmone e presenti alcune piccole lacune/incongruenze, nel suo complesso è un prodotto godibile, con buoni attimi di suspance, qualche salto sulla sedia e un buon messaggio di fondo.
Forse fatica un pò ad ingranare nella prima parte ma poi riesce a riprendersi arrivando ad un finale (prevedibile ma funzionante) dal ritmo serrato.
Attori nella norma, anche se il buon vecchio Caviezel sarebbe interessante anche stando zitto (mica roba da nulla eh!?) e l'attrice forse un pò vecchiotta ma giusta nel suo personaggio.
Le musiche calzano bene e la fotografia pur non eccedendo in cose particolari riesce bene a supportare il film soffermandosi molto sui meravigliosi paesaggi e sugli animali co-protagonisti della storia.
Insomma se vi capita tra le mani potete dargli una speranza.

Consigliato: si.

by Midnight

Altered- Paura dallo Spazio Profondo
















REGIA: Eduardo Sánchez;
ANNO/LUOGO: 2006 / USA;
GENERE: fantascienza, horror, splatter (?);
ATTORI PRINCIPALI: Michael C.Williams, 
Adam Kaufman, Paul McCarthy-Boyington, 
Brad William Henke.

"Ho un conto in sospeso con quel bastardo!!"

voto: *

 Tre uomini, dopo aver assistito 15 anni prima alla morte di un loro amico causata da un tentato rapimento alieno, riescono a catturare uno degli extraterresti. Decidono di portarlo in un luogo sicuro ovvero a casa di un altro loro amico anch'esso coinvolto nel rapimento 15 anni prima.
L'Essere però.. non gli darà vita facile...

E' dopo aver realizzato uno dei migliori horror recenti (The Blair Witch Project) che Sànchez deve aver perso letteralmente il cervello realizzando una ciofeca di questo livello!!
Un tentato orribilante mix tra splatter, fantascientifico, rapimenti alieni, trash con una trama totalmente senza senso; non si capisce infatti nè da dove si parte (la storia passata da cui nasce tutta la vicenda viene appena accennata in modo troppo veloce e superficiale)  nè dove si vuole arrivare (giungiamo ad un finale/non finale completamente privo di logicità, pathos e decenza).
Gli effetti speciali, visibilmente di medio/alto budget quindi nemmeno così male non trovano giustizia e significato finendo per essere sminuiti risultando ridondanti e poco funzionali "utili" solo alle scene splatter di dubbio gusto e natura.. mah!
Attori nella norma, belli davvero si si! -__-"
Idem la colonna sonora praticamente campionata da qualche gioco per pc anni 90..
Ma tornando alla insensata trama molte sono le domande che restano insolute:
*Attenzione SPOILER*
- perchè mai l'alieno è un sadico psicopatico?
- perchè il tipo infetto viene lasciato sguasciare strisciando a destra e manca schifando gli spettatori gratuitamente? non potevano ammazzarlo subito dandogli dignità? no eh?!
- perchè il ciccione ha un così orribile taglio di capelli anni 80?
- come ha fatto il sopravvissuto al rapimento ad auto-togliersi il cip alieno dalle budella?
- e sempre lui: pare che abbia dei poteri paranormali (piatto ricco per gli alieni) quindi perchè lo avrebbero lasciato andare sparendo (apparentemente poichè in realtà se la corrono nei boschi limitrofi) per 15 anni?
- e infine.. ma non arriva nessuno a cercare lo sceriffo morto?? e nessuno viene a fare una capatina nemmeno dopo l'esplosione nucleare? dice che nessuno si è accorto di nulla??? -____________-"
ma come diavolo è possibile???
BOH!!!
*fine Spoiler*
E' tutto: inguardabile, vomitevole, intollerabile.

Cosigliato: Assolutamente no!

True Love




















REGIA: Enrico Clerico Nasino;
ANNO/LUOGO: 2012 / Italia;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Ellen Hollman, 
Gabriel Myers, John Brotherton.

"Non ti fidi di me?"

voto: * * *

Jake e Kate si sono appena sposati e la loro vita sembra essere il classico sogno da fiaba.. questo fino a che non si risvegliano inspiegabilmente all'interno di 2 stanze vuote e capiscono di esser stati rapiti.. il loro però non è un "normale" rapimento ma un terribile gioco sul "vero amore"....

Un made in Italy di buona fattura, con un ottimo apparato visivo e due bravi attori (statunitensi) che fanno da colonna portante ad una storia basata internamente sui loro personaggi.
Tecnicamente tutto è di alto livello dalla fotografia, al montaggio, alle luci al trucco e parrucco tanto da sembrare un film statunitense in tutto e per tutto.
La scelta dei due attori principali è azzeccata: sembrano realmente la coppia perfetta dei film di hollywood e man mano che il film avanza, grazie anche all'ottimo lavoro dei truccatori, li vediamo mutare e tornare quasi ad uno stadio primitivo.
La trama è originale e, seppur prendendo spunto da film quali Saw e The Cube, riesce comunque a svilupparsi in modo autonomo ed interessante; cosa non da poco visto che si svolge interamente in due sole stanze e con solo 3 attori.
C'è piaciuta poi molto la trovata del computer che pone alle 2 vittime domande sul proprio compagno con l'intento di insinuare dubbi e mettere alla prova il loro "vero amore".
Purtroppo durante lo sviluppo del film si vengono a creare una serie di incongruenze e situazioni che restano poi inspiegate o insensate
*Attenzione SPOILER*
come ad esempio i video della coppia risalenti al prima che si mettessero insieme: come è possibile? L'ideatore del "gioco" aveva già presupposto che i due si sarebbero messi insieme?? non è dato sapere oltre ad essere umanamente impossibile per come si conclude il film..
Inspiegabile inoltre l'inserimento di una sorta di metafisica (?) sul finale dove le barriere spazio/gravitazionali vengono letteralmente scardinate dai due protagonisti che si ritrovano magicamente nella stessa stanza cadendo da una sedia.. (eh??)
e infine: l'amante?!? era reale o una proiezione mentale dei due? non si sà..
*Fine Spoiler*
Nel complesso comunque è un film godibile che riesce bene fino alla fine percui se vi capita sotto mano dategli una chance!

CONSIGLIATO: si.

La Stirpe del Male



















REGIA: Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett;
ANNO/LUOGO: 2014, USA;
GENERE:  horror, mockumentary;
ATTORI PRINCIPALI:  Allison Miller, Zach Gilford.

"Tu sei nata dalla Morte!"

voto: *

Zach e Samantha si sono appena sposati e al rientro dal loro viaggio di nozze lei si accorge di essere rimasta incinta... tutto sembra "normale" ma da questo momento in poi tutto cambierà, 
il bambino che porta dentro di sè non sembra essere di questa terra....

Scoperto per caso passando davanti al cinema (ed è tutto dire), ecco ci qua a parlarvi di questo ennesimo film/mockumentary sulla venuta dell'Anticristo, anzi qui ce ne sono più di uno! -__-"
Nulla di nuovo sotto il sole se non la mistica adorazione del misterioso simbolo dell'Euro o_O?!?! boh..
Il resto è davvero un mix di cose già viste sotto qualsiasi punto di vista ricordandoci film come Rosemary's Baby e la saga Paranormal Activity ecc ecc
Tecnicamente, si sceglie la via del finto documentario caratterizzata da riprese esasperatamente "veritiere" con telecamera amatoriale a mano, intervallate da riprese improbabili da telecamere di servizio (quelle del supermarket) o da personaggi esterni alla storia (i ragazzi nel bosco) cose che per forza di cose tolgono qualsiasi possibilità di "realtà" al film che si presenta come tale...
Ma l'apice lo si raggiunge con l'effetto mirabolante del simbolo dell'Euro infuocato che s'illumina di luce propria in modo feroce abbagliando, confondendo e stordendo lo spettatore grazie anche ad un rombo supersonico O_O ma perchè????
Persino i personaggi non hanno alcuno spessore e non riescono a farsi amare, a parte Sam Anderson (il buon vecchio Bernard di LOST) unico personaggio di cui c'è fregato qualcosa ma che purtroppo vediamo sanguinare e delirare troppo presto sotto l'influsso del Male, peccato ahaha!
Pochissimi momenti di tensione resi tali soltanto da forti rumori da tipico salto sulla sedia, e dalle solite immagini al buio con telecamera ad infrarossi.. su questo punto tra l'altro c'è anche da aggiungere che vengono sempre usate in contesti inverosimili: in una situazione reale non avrebbe senso usare gli infrarossi avendo la luce in casa! ancor dipiù in una situazione come questa dove in casa c'è un cane rintronello e una donna (delirante) incinta!! Maddaaiiiii 
 E' vero, abbiamo visto film più brutti e/o più noiosi nel complesso ma questa Stirpe del Male è talmente inutile e scontata che non possiamo fare altro che dargli i nostri punteggi più bassi..
C'è poco antro da aggiungere, evitatedi perderci soldi e tempo.

Unica cosa, guardatevi il video promozionale (qui sotto) perchè merita davvero ahaha geniale!

Consigliato: Assolutamente no!

HeartStopper



















REGIA: Bob Keen;
ANNO/LUOGO: 2006/ Canada;
GENERE: horror/slasher;
ATTORI PRINCIPALI: Meredith Henderson,
James Binkley, Robert Englund

"...è proprio un vero RubaCuori!"

voto: *

Il serial killer Jonathan Chambers viene giustiziato sulla sedia elettrica. 
Una volta in ospedale per l'autopsia però il suo corpo si risveglia... la sua voglia di sangue è ancora viva e non si fermerà davanti a nessuno...

 Un vero e proprio B movie da terza serata.
Una trama assurda che tenta di mescolare (male) splatter, thriller, misticismo, paranormale, dramma materno, demoni e film adolescenziale in un turbinio di fuffa totale peggiorato, se possibile, anche da un apparato tecnico a basso budget davvero inguardabile.
Anche gli attori e i loro personaggi contribuiscono al fallimento di questa pellicola risultando inutili, cani e pure antipatici più che mai. Segnaliamo (?) solo la presenza del buon vecchio Robert Englund (Freddy Krueger) nei panni di un poliziotto marpioncello che però ci lascia un pò troppo presto e non vi abbiamo rovinato nulla tranquilli.
Tra le scene da ricordare (ilarmente parlando ovviamente) i vari inseguimenti in barella e carrozzella, l'omicidio del poliziotto che viene scaraventato in ogni dove, senza un perchè, e il turbine interstellare finale che apre un varco (per altro risucchiando ogni oggetto presente sulla scena) con un mondo mistico inspiegato O_O mah!!! BOOOOH!
Da lasciar perdere senza remore alcune.

CONSIGLIATO: no!

***Trailer singolo introvabile, potete però vederlo qui al minuto 02:00***

Cortometraggio: Tell
















REGIA: Ryan Connolly;
ANNO/LUOGO: 2012 / USA;
GENERE: horror, thriller;
DURATA: 30 minuti;
ATTORI PRINCIPALI: Todd Bruno,
Shana Eva,
Brigitte Kali Canales.


voto: * * * *

Una coppia sta discutendo animatamente.. la lite finisce in tragedia con la morte di lei. 
L'uomo rimasto solo deve trovare il modo di nascondere l'accaduto ma nel frattempo iniziano ad accadere fatti terribilmente inspiegabili...

Una delle migliori cose che abbiamo visto nell' ultimo anno, e dire che è solo un corto di 30 minuti!! *_*
Liberamente ispirato al racconto "Il Cuore rivelatore" di Poe, questa è una storia che con pochissimi elementi che riesce a coinvolgere e a tenere la tensione ad un livello davvero alto, raggiungendo l'apice con un' ultimissima scena da cardiopalma! 
Di gran lunga superiore ai "filmoni" horror ad alto budget che stanno uscendo ultimamente nelle sale!!
Ottimo anche l' apparato tecnico con una bella fotografia, molto curata, basata su colori quasi desaturati tra il bianco-nero e un leggero sepia, ed un montaggio davvero interessante che si avvale di inquadrature e tagli particolari che contribuiscono ad aumentare la tensione.
Anche gli attori, o per meglio dire l'attore principale Todd Bruno che recita quasi interamente da solo, risulta credibile e riesce a dare spessore e phatos al suo personaggio pur avendo pochissimo tempo e poco spazio a sua disposizione.
C'è poco altro da dire e speriamo di vedere presto magari al cinema un lungometraggio di questo regista da tener d'occhio! Intanto aspettiamo il suo prossimo corto a tema Zombie che speriamo non tardi ad arrivare!

CONSIGLIATO: assolutamente si!

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