The Nightmare




















REGIA: Rodney Ascher;
ANNO/LUOGO: 2015 / USA;
GENERE: documentario;
ATTORI PRINCIPALI: /

"Tutta l'oscurità sembrava viva"

voto: * 



Un susseguirsi di testimonianze su paresi e terribili visioni paranormali notturne....

The Nightmare nasce come documentario ma vuole somigliare ad un film horror, non riesce ad essere né l'uno né l'altro.
Fallisce miseramente l'obiettivo lasciando allo spettatore solo una serie di video/testimonianze di persone che hanno problemi del sonno; manca un'introduzione e un narratore che facciano da collante al progetto che già di per sé viene affrontato in modo molto superficiale.
Mancano dati scientifici, storici, culturali, punti di vista diversi... quello di cui è formato il film è soltanto, come detto sopra, una carrellata di testimonianze di dubbia natura e senso.
Tecnicamente siamo su un medio/basso budget e il doppiaggio italiano non aiuta affatto, davvero agghiacciante.
Siamo parecchio lontani da ciò che si potrebbe definire un documentario e ancora più distanti da un horror.
Se vi capita sottomano lasciate perdere senza alcuna remora!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Grace





















REGIA:  Jeff Chan;
ANNO/LUOGO: 2014 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Alexia Fast,
Alan Dale, Lin Shaye. 

"C'è qualcosa che non va in me..."

voto: * * *

Grace ha 18 anni e dopo i primi giorni di college inizia ad avere spaventose visioni e sentire voci.
Dopo una festa finita male sua nonna decide di ritirarla da scuola e farla tornare alla sua vita casa e chiesa.
Ma le voci e le apparizioni non si fermano... un terribile segreto si cela nel suo passato...

Contrariamente alle aspettative (di film brutti su possessioni demoniache ne abbiamo visti a pacchi) questo film si è rivelato essere una piacevole parentesi.
La pellicola attinge dai classici del genere, ricordandoci Carrie - Lo sguardo di Satana e i più recenti L' Ultimo Esorcismo e il suo sequel ma ciò che la rende particolare è la scelta di girarlo in prima persona (con lo spettatore che vede quello che vede la protagonista per capirsi!).
Questo espediente regala una serie di prospettive interessanti, specie sul finale e sull'esorcismo davvero roboante!
Riuscite le scene di tensione, seppur semplici e senza grandi effettoni e trucchi fantocci.
Trama che fila liscia come l'olio, forse anche abbastanza prevedibile e scontata, ma nel complesso sta in piedi e coinvolge lo spettatore fino alla fine.

Nel cast spicca la mitica buon vecchia Lin Shaye (la nostra Elise della saga Insidious) e il pretone che altro non è che il perfido padre di Penny in LOST (Alan Dale).

Finale, forse non fra i più innovativi, ma in linea con il film e... simpaticamente demoniaco!
Insomma se vi capita sotto mano dategli una chance.

CONSIGLIATO: si.


It Follows





















REGIA:  David Robert Mitchell;
ANNO/LUOGO: 2014 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI:  Maika Monroe, Keir Gilchrist,
Olivia Luccardi,Lili Sepe.

"Arriverà qui prima o poi..."

voto: * / *

Jay viene abbordata da un suo coetaneo. 
Dopo una notte di sesso inizia ad essere perseguitata da strani individui....

MAH MAH MAH MAH MAH MAH ecc ecc...
Dire che avevamo altissime aspettative su questa pellicola è dire poco.
L'attesa non è stata minimamente premiata anzi la delusione ci ha lasciato molto perplesse; ma vediamo perché...
Il film parte bene, con una giusta carica di tensione e mistero, poi però una volta capito cosa succede la faccenda diventa monotona, ripetitiva e davvero poco gagliarda.
Tutto ruota attorno al sesso: in questo caso IT (che purtroppo non è Pennywise) altro non è che la rappresentazione fisica del sesso nelle sue varie forme; soprattutto di rapporti non sicuri che possono portare al sopraggiungere di malattie, gravidanze indesiderate, ecc..
Non è un caso che tutto parta da un rapporto sessuale occasionale e che il male sia rappresentato spesso con figure nude che attaccano le vittime usando il sesso.
Interessante l'idea peccato però che la tensione vada diradandosi via via che il film prosegue, tutto diventa prevedibile, noioso e persino ridicolo (su tutte vedi la sequenza della piscina davvero orribilante alla stregua delle comiche e il bambino demoniaco con faccia allungata completamente fuori contesto).
Dialoghi quasi assenti, personaggi freddi, situazioni al limite del realistico e fondamentalmente non succede nulla.
Ma il peggio arriva dalla colonna sonora, davvero martellante ed insopportabile: sintetizzatori a palla, tastierine anni 70/80, rombi sfruttati per alzare la tensione ma che non bastano considerando ciò che stiamo vedendo.
Il tutto poi è lentissimo, non si capisce quanto tempo passi. E' certamente una cosa voluta, con l'intento di rappresentare una generazione quasi al totale sbando, senza passioni, punti di riferimento, ideali, insomma niente. 
Se la cosa fosse stata sviluppata in tempi più ristretti (massimo mezz'ora) forse si sarebbe raggiunto l'obbiettivo; in due ore invece la voglia di spegnere la TV e andare a dormire diventa un'ossessione pura.
Finale anche azzeccato ma che, vista l'infinita inutile durata del film, non si lascia apprezzare.
I due giovani rimasti vivi capiscono che l'unico modo per affrontare "il male" è farlo insieme, con consapevolezza e cervello.
Peccato che i personaggi siano talmente freddi che non c'è la minima empatia verso di loro e rimaniamo distanti da ciò che accade.

Insomma che dire, il potenziale c'era ma per noi è NO.

CONSIGLIATO: no.

The Walking Dead


















IDEATORE: Frank Darabont;
NAZIONE: USA;
GENERE: horror, drammatico, apocalittico, azione;
ANNO DI INIZIO:2010;
ANNO DI TERMINE: in produzione;
DURATA EPISODI: 40 min.

voto: * * * * *


" CARL!!!!"


Il vice sceriffo Rick, dopo una sparatoria finisce in coma.
Al suo risveglio si ritrova ad affrontare una vera e propria apocalisse: un misterioso virus (?) sta trasformando le persone in zombie e niente sembra riuscire a fermarlo...


Premesso che è una vita che questa serie mi veniva consigliata, c'ho messo un pò per convincermi ad iniziarla ma finalmente l'ho fatto cazzarola!
Volevo scrivere due righe dopo aver visto la prima stagione poi però ho iniziato subito la seconda, ho divorato la terza, la quarta e la quinta in poche settimane e così mi sono ritrovata magicamente in pari finendo la sesta in pochi giorni :D
Che dire: WOW può bastare? No vero? :D

Divorare una serie così non è cosa da poco per me, anche se ne vedo tante è difficile che mi prendano così tanto ma questa ha fatto il miracolo.
Benchè il tema zombie sia già stato sviscerato in tutte le salse, in tutti i mari e in tutti i laghi, ho trovato questa serie davvero ben fatta e davvero interessante.
La sua forza non sta nel sua aspetto horror ma nei personaggi, davvero ben scritti, ben gestiti e davvero ben recitati.
Come in LOST (il mio personale cult assoluto) tutto ruota e guadagna forza sui personaggi, sulle loro storie e sulla loro evoluzione all'interno di una reatà stravolta degli eventi.

Se nella prima serie ho trovato diversi lati "deboli" sia sul profilo tecnico sia sulla sceneggiatura, già dalla seconda si va migliorando e scendendo in profondità, tanto da riuscire a tenere l'attenzione altissima fino alla sesta stagione (compresa!).
Si entra piano piano a contatto con la follia, con la paura, con la disperazione e i colpi di scena si susseguono senza tregua come in un incubo senza uscita.

Quasi tutti i personaggi hanno un loro perchè, tutti un lato interessante, un momento, una puntata cult e questa è la vera forza della serie.

***Attenzione SPOILER***
Parlando di personaggi appunto inizialmente Rick non mi diceva gran che poi è diventato un mito indiscusso (compresa la voce del doppiatore italiano che ci sta come il cavolo a merenda ma che oramai è entrata nel mio cuore XD Christian Iansante sappi che non potrai pià doppiare nessun'altro per me ahah)
Finalmente posso apprezzare a pieno i meme su lui e Carl (che oramai è come il "mia madre" di Jhonny Stecchino ahaha LOVE!!!)

Ho amato Shane e sono ancora sconvolta dalla sua morte ç_ç
Lo schivo Daryl, i carinissimi Maggie e Glenn, lo sfigatissimo Bob, il saggio Hershel, la spietata Carol, il mitico Abraham (il rosso!) e il suo fedele "amico" Eugene (raga mi fanno letteralmente spisciare! Grandi!!)

Ma infondo tutti i personaggi sono forti, tutti riescono a lasciare il segno.
*fine SPOILER*

Non mancano i colpi di scena (ce ne sono alcuni davvero inaspettati e cruenti quasi quanto "Trono di Spade" e ho detto tutto) e i salti sulla sedia ben calibrati, cose che tengono lo spettatore sempre con il fiato sospeso.

Sono rimasta estremamente colpita dal fatto che in 6 stagioni non si sia abbassato il ritrmo (qualche momento di stanca c'è ma dura sempre il giusto) e le trovate siano ancora così interessanti e coinvolgenti.

Colonna sonora quasi del tutto assente ma ben gestita, effetti speciali e make up davvero ben fatti (date un'occhiata agli speciali sul trucco perchè meritano!), belle le ambientazioni e la fotografia.

Doppiaggio italiano non egregio ma si va migliorando sempre più.

Insomma che dire, se cercate una serie BOMBA, coinvolgente, divertente e adrenalinica The Walking Dead fa decisamente per voi.

Superfluo dire che attendo con trepidazione l'uscita della settima stagione (specie dopo il trucissimo finale della 6!!! O_O oddioooooo)
GUARDATELA. Punto.

Recensione by Midnight

CONSIGLIATA: Assolutamente si!

100 Feet - Perimetro di paura




















REGIA: Eric Red;
ANNO/LUOGO: 2008 / USA;
GENERE: horror, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Famke Janssen, 
Bobby Cannavale. 

"Chi cazzo c'è?? 
Questa casa è MIA!!"

voto: *


Marnie, dopo aver ucciso il marito violento ed aver scontato la sua pena in carcere deve passare l'ultimo periodo di detenzione agli arresti domiciliari.
Ovviamente li sconterà nella casa dove è avvenuto l'omicidio del marito il quale, evidentemente, ha ancora delle faccende in sospeso....

Qualche sera fa non riuscendo a dormire ho ben pensato di accendere la tv e di intraprendere la visione di questo film... forse facevo meglio a leggermi un libro.
La povera Marnie (Famke Janssen su queste pagine incontrata in Nascosto nel buio, ma ai più conosciuta come Jean Grey in X-Men) si ritrova agli arresti domiciliari dopo l'omicidio del marito tormetata dal suo fantasma ancora voglioso di gonfiarla di botte, vabbè.. o_O
Non vi rovino niente se vi dico che già dopo mezz'ora (dove non succede una mazza) vediamo il fantasma in tutto il suo splendore che appare qua e là (con le sembianze di Michael Myers di Halloween tra l'altro, but why??) picchiando la povera Marnie così, senza pietà e senza un perchè, ri-vabbè!!! (si potrebbe pensare ad una vendetta per l'omicidio ma no, è solo uno stronzo anche da fantasma).
La faccenda si fa seria (si fa per dire) quando la donna inizia bombarsi il ragazzino delle consegne a domicilio, cosa che fa dare completamente di matto al fantasma trasformandolo in un sadico omicida.
Il film vorrebbe (?) essere una denuncia contro la violenza sulle donne; non a caso lei si giustifica continuamente con la polizia per i lividi che le compaiono giorno dopo giorno dicendo le classiche scuse quali -sono caduta dalle scale, mi ha graffiato il gatto, ho sbattuto contro uno sportello, ecc- ma la cosa non funziona e anzi, sembra quasi essere una pantomima.
Mal riuscita e casuale (?) anche la citazione con "Il Fantasma di Canterville" con la macchia di sangue che continua a riapparire sulla parete della cucina. Mah...
Effetti speciali davvero pessimi e recitazione da cani.
Finale letteralmente roboante che da una botta di vita allo spettatore con un turbinio di fiamme, sangue e delirio totale (si, qui due risate me le sono fatte ma non vale comunque la pena, vi assicuro!)
Insomma non c'è molto altro da dire: lasciate stare sta ciofeca.

recensione by Midnight

CONSIGLIATO: Assolutamente no.

Auguri a noi 9 ANNI!!!

Cari seguaci,
ieri il Labirinto ha compiuto 9 ANNI!!! (robe da non credere!)
Avremmo voluto scrivere due righe ieri ma come si suol dire meglio tardi che mai! :D

Quindi niente, che dire AUGURI A NOI e un grandissimo GRAZIE a tutti voi che ci seguite ancora nonostante la latitanza, nonostante i ritardi, nonostante tutto.

Sperando in una stagione horrorifica più ricca vi invitiamo a restare nei paraggi!

Vi vogliamo beneeeeeee <3

The Conjuring 2 - Il Caso Enfield



REGIA: James Wan;
ANNO/LUOGO: 2016/ U.S.A;
GENERE: horror, esorcismi;  
ATTORI PRINCIPALI: Patrick Wilson, Vera Farmiga.

"Questa volta ci siamo spinti troppo oltre..."

voto: * * / *

Enfield Londra,
la piccola Janet dopo aver tentato di comunicare con l'aldilà si sente minacciata da una presenza maligna. Dopo qualche settimana la faccenda si fa seria e anche sua madre e i suoi fratelli iniziano a vedere cose spaventose per casa.
La chiesa manda sul posto ad indagare i due famosi professionisti del paranormale: Ed e Lorraine Warren. Quella che sembrava una costruzione mediatica si trasformerà in uno dei casi più difficili per la giovane coppia....

Pronta già al peggio dopo la visione di Annabelle e il primo The Conjuring ero abbastanza sicura di ciò che mi aspettava e infatti.. niente di nuovo in casa Wan.
Il che però non è per forza una cosa negativa badate bene: il buon vecchio Wan, va detto, è comunque una garanzia in mezzo a tantissime ciofeche e regie davvero ridicole.
Che lui ami i fantasmi, le possessioni (in particolar modo di bimbi e pupazzi) e le crisi di fede è oramai chiaro (anche troppo) però il suo lo sa fare bene e i suoi film risultano in ogni caso godibili e divertenti.
Anche stavolta infatti la base è sempre la solita: famiglia povera e sgangherata alle prese con la possessione diabolica di una delle figlie con tanto di crisi mistica della protagonista.
Un classico insomma. Ma la cosa nonostante i cliché scorre liscia condita di tanti salti sulla sedia e attimi di tensione e anche grasse risate (la suora black metal che si sposta a velocità supersonica su carrucola è qualcosa di meraviglioso per non parlare dell'Omino Storto che pare uscito da un giochino per pc. Davvero esilarante, credevo di morire dalle risate!, grazie Wan!!)
La trama è prevedibile come il sorgere del sole però il carrozzone và ed è così pieno di lucine colorate che sinceramente t'importa anche il giusto di dove ti porterà.
Traduzione: da un film come questo pretendere altro sarebbe troppo perciò va bene così dai.
Tecnicamente la fotografia è ottima, gli effetti pure (a parte i loschi personaggi sopracitati), e i due protagonisti sono talmente patinati e impomatati da sembrare delle bambole di porcellana caramellate (li adoro!).
Buona la prova della ragazzina posseduta e del piccolo balbuziente.
Finale come già detto prevedibile e mieloso (classico della saga) ma va bene anche così.
Anche stavolta da notare i titoli di coda davvero ben fatti, con foto e registrazioni di archivio.
In conclusione quindi un filmetto tranquillo da vedersi senza pretese.

Recensione di Midnight

CONSIGLIATO: ni.

Ash vs Evil Dead [1° stagione]



















IDEATORE: Sam Raimi e Ivan Raimi;
NAZIONE: USA;
GENERE: horror, splatter, comedy;
ANNO DI INIZIO: 2015;
ANNO DI TERMINE: in produzione;
N° SERIE: 1;
N° EPISODI: 10;
DURATA EPISODI: 30 min.

voto: * * * * * 

Sono passati diversi anni dagli ultimi avvenimenti legati al terribile Libro della Morte. Ash continua la sua vita facendo il commesso di giorno e lo sciupa femmine di notte tra alcool e droga. Una notte strafatto decide di riesumare il Necronomicon per far colpo su una tipa, scelta davvero poco astuta che gli cambierà radicalmente la vita....

Già innamorata del buon vecchio Ash (Bruce Campbell) nei 3 film che precedono questa serie tv ( La Casa, La Casa 2 e L'Armata delle Tenebre) devo dire che sono partita incrociando le dita nella speranza di ritrovare l'ironia e gli scatch dei film.
Fortunatamente i miei desideri sono stati avverati: ci troviamo infatti davanti ad una serie che riprende a pieno ciò che i film ci avevano lasciato. Ritroviamo un Ash al top, le tipiche atmosfere e colori anni 80, demoni fantocciosi e super-schizzati con la battuta sempre pronta e sangue letteralmente a fiumi (che, come nei film, solito finisce a secchiate in faccia ai protagonisti!! XD )
Grazie alle moltissime citazioni e piccoli flashback dei film, è una serie godibilissima anche da chi non ha visto la saga.
Tecnicamente siamo sullo stile dei film, si resta infatti sempre sul filo del trash senza neanche tentare di andare sul "serio": i demoni somigliano ai vampiri di Buffy e diversi effetti speciali risultano fantocci ed irreali, ma chi ama Raimi è abituato a questo e ne gode XD Azzeccatissima anche la colonna sonora formata da classiconi rock anni 70 che fanno da sottofondo alle scene più trash!
Gli attori funzionano, su tutti Bruce ma questo è scontato (lo amo troppo) ma anche i due giovani compagni di viaggio non sono male (specialmente lo sfortunatissimo Pablo) e perchè la buon vecchia Xena?? anche lei invecchiata di mille anni ma sempre sul pezzo e perfetta nel ruolo. Grandi!
**Attenzione SPOILER**
Tra le scene più belle come dimenticare il viaggio-trip di Ash con il Brujo, spettacolo!
La sequenza dell'invocazione del demone (tra l'altro davvero figo, molto in stile Il Labirinto del Fauno) e quella in cui viene raccontato il contenuto del libro con tutti i disegni dipinti col sangue che compaiono sullo schermo a mò di fiaba, figo!
Infine ma non ultima la parte nella baita del primo film, piena di citazioni e gag non da poco!
**fine Spoiler*
Insomma non c'è molto altro da dire se non che non vedo l'ora di vedere come prosegue la faccenda (già confermata infatti l'uscita della seconda stagione! Urrà!!).

Per i fan della saga è un gioiellino da non perdere, per tutti gli altri.. idem!
                                                                                                                                                                               Recensione di Midnight

CONSIGLIATA:
Assolutamente si!


I due soli (la coppia)

 















REGIA: Luca Tassone;
ANNO/LUOGO: 2016 / Italia;
GENERE: drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Cristina De Paolis,
 Luca Tassone;
"Qui tutto è perfetto..."
voto: * *

Una coppia, un campo isolato, il silenzio...

Ancora una volta ci troviamo a parlare di un progetto cinematografico emergente del regista italiano Luca Tassone, del quale abbiamo già recensito il corto Miracolo Veneto.
Ancora una volta il basso budget regala una pellicola con diverse mancanze tecniche, il che rende tutto abbastanza amatoriale, nonostante un miglioramento a livello fotografico, interessanti infatti i fuori fuoco, le riprese di dettaglio nella natura che circonda la vicenda e alcune inquadrature.
Purtroppo però è il tutto nell'insieme a non convincere e conquistare l'interesse dello spettatore.
Il senso di angoscia c'è, ma non basta.
La trama pare essere una metafora su un rapporto di coppia in crisi logorato dal tempo e da un mancato dialogo tra i due.
L'idea di fondere questa metafora con la naura poteva anche non essere male peccato però che manchi comunque quel qualcosa per rendere questo corto interessante.
Si preferisce dare troppo spazio al lato onirico, al bilico tra sogno e realtà calcando molto la mano sul lato visivo/simbolico.
Si indugia troppo sulle lunghe inquadrature di natura e  poi, sul corpo della donna invece che cercare di dare spessore in più e una spiegazione più concreta a ciò che lo spettatore si trova a guardare.
Certamente le mancanze tecniche dovute per forza di cose al basso budget pesano, (in particolare la voce narrante poco chiara e il suo volume davvero troppo basso) e il corto risulta spezzato, meccanico, spento.
Peccato perchè anche questa volta l'idea di fondo c'è, manca quel qualcosa che la faccia decollare.

CONSIGLIATO: no.
 

Circle
















REGIA: Aron Hann, Mario Miscione;
ANNO/LUOGO: 2015/ U.S.A;
GENERE: ?
ATTORI PRINCIPALI: Julie Benz, 
Carter Jenkins, Lisa Pelikan.

"Cos'è questo posto?"

voto: *

50 persone si svegliano all'interno di una strana stanza... presto scopriranno che la loro sopravvivenza è legata alla morte degli altri presenti. Un vero e proprio gioco al massacro....

Attratte dalla locandina e dall'incipit di base, abbiamo provato ad intraprendere questa visione.
Purtroppo, sebbene l'idea non sia malvagia, la pellicola non riesce a convincere e coinvolgere: 
un'ora e mezzo di film basato soltanto sui dialoghi deliranti dei personaggi, dialoghi che però non portano a niente di interessante e risolutivo ai fini della storia.
Tutto resta molto "aperto" e vago...
***ATTENZIONE SPOILER***
Non si capisce il motivo per cui queste persone siano state scelte (?) per questo gioco; sono stati davvero gli alieni?? perchè?? il finale lascia intendere che il tipo si unirà ad un nuovo gruppo? quindi la storia si ripeterà all'infinito?? Qual'è lo scopo?? perchè??
**Fine SPOILER**
Tutto sembra voler essere una metafora sulla vita e la morte, sui rapporti tra persone di diverso ceto sociale, razza, cultura, ecc peccato però che il tutto non abbia alcun spessore ne senso.
La noia la fa da padrona in modo inesorabile.
Tecnicamente sembra essere quasi una piece teatrale, stanza nera poche luci e qualche effetto grafico qua e la.
Tutto è in mano alla recitazione degli attori che però non regala grandi momenti da ricordare, colpa anche del fatto che, nonostante la lunghezza inesorabile, tutto si svolge in realtà in modo veloce e e sbrigativo.
Non c'è tempo nemmeno di odiare o amare un personaggio... muore prima.
Tra gli attori unico volto noto (almeno a noi) la buon vecchia Rita di Dexter (Julie Benz) che però, proprio come gli altri, parla giusto due minuti.
Che dire, se volete tentarne la visione non fatelo se siete stanchi perchè potrebbe uccidervi del tutto.
In generale comunque un plauso all'idea che però poteva benissimo essere sviluppata in un cortometraggio di una quindicina di minuti al massimo, forse avrebbe potuto salvarsi.

CONSIGLIATO: no.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails