The Forest




















REGIA: Jason Zada;
ANNO/LUOGO: 2016 / USA;
GENERE: horror, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Natalie Dormer, 
Taylor Kinney, Eoin Macken.


"La Foresta ti fa fare cose brutte... cose molto brutte!"

voto: * *

Sara riceve una telefonata dal Giappone e le viene comunicato che sua sorella Jess, che si trovava lì per lavoro, è scomparsa durante una gita nei pressi della foresta Aokigahara.
Le viene detto che quella foresta è famosa per l'altissimo numero di suicidi avvenuti al suo interno e che sua sorella è stata data per morta dalle autorità.
Sara parte per il Giappone per andare a cercarla da sola nella foresta dei suicidi....

Già dalla trama si capisce che questo film è una ciofeca o meglio, che possa esserlo con altissime probabilità.
In effetti, purtroppo, non ci allontaniamo gran che dal fallimento totale. -___-"
Si salva giusto la protagonista (Natalie Dormer famosa per il suo ruolo in Trono di Spade e l'ultimo Hunger Games) e la misteriosa ed affascinante foresta dei suicidi.
Peccato perché con l'incipit di un luogo del genere si poteva inventare davvero di tutto e terrorizzare letteralmente lo spettatore.
Invece si sceglie la strada più facile con apparizioni di fantasmucci in pieno stile orientale, voci sommesse nel buio e allucinazioni poco frizzanti. Che gran spreco!
Ad un certo punto si svolta persino verso il thriller (virata davvero inutile e banalotta) per finire con un colpo di scena (?) dallo scarso interesse e pathos.

*Attenzione SPOILER*
Orribile l'ultimissima sequenza con Sara che, divenuta fantasma demoniaco (ma perché?), attacca la povera guida giapponese madddaaaiiiii XD
*Fine Spoiler*

Tecnicamente si resta negli standard americani degli ultimi anni, senza infamia e senza lode insomma perciò niente, fate voi; da vedere giusto se lo trovate per sbaglio in TV.

Recensione di Midnight

Consigliato: no.

The Witch


















REGIA: Robert Eggers;
ANNO/LUOGO: 2016 / USA;
GENERE: horror, drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Anya Taylor-Joy, 
Ralph InesonKate Dickie
Harvey Scrimshaw
Ellie Grainger.  

"Non è facile svegliarsi in una giornata grigia come questa... 
il Diavolo ti tiene gli occhi chiusi"

voto: * * * *



New England, primi del '600.
Una famiglia dopo un conflitto all'interno della loro comunità è costretta a trasferirsi.
Troveranno una sistemazione di fortuna vicino alla foresta, luogo ritenuto popolato da streghe.
Dopo poco tempo iniziano ad accadere cose terribili e la famiglia inizierà a pensare di esser preda di una stregoneria...

Avevo sentito parlare da tempo di questo The Witch e finalmente sono riuscita a recuperarlo.
Il film si presenta fin da subito con un'ottima fotografia, costumi e suoni niente male ed una colonna sonora davvero disturbante ed inquietante.
Ottima anche la prova degli attori specie dei giovani ragazzi ed è stato divertente ritrovare Kate Dickie, nota ai più per il suo folle personaggio in Trono di Spade interpretare praticamente lo stesso ruolo anche qui. Grande!
La trama si svolge quasi totalmente a lume di candela o nel buio della foresta cosa che contribuisce a rendere il tutto molto claustrofobico e cupo.
Protagonista una famiglia completamente votata e direi ossessionata dalla religione. 
Non c'è giorno, non c'è momento in cui non pregano o non chiedano perdono a Dio.
Persino i 4 figlioletti sono letteralmente fissati e terrorizzati all'idea del peccato, di Dio, Satana e della morte.
Si assiste a scene di quotidiana sottomissione e devozione.
Al rapporto continuo e claustrofobico tra fratelli in un continuo crescendo di amore e rivalità profonda.
La povertà e la lontananza dal resto del mondo certo non aiutano e portano la famiglia ad un abbrutimento sempre maggiore.

*Attenzione SPOILER*
Davvero inquietanti le scene in cui compare la strega specie la prima con il piccolo Sam così come anche la possessione del secondo bambino. Gran bella scena e bravissimo lui!

A dir la verità io avrei scelto di non mostrare mai le streghe lasciandole immaginare allo spettatore (come avviene in The Blair Witch Project) e avrei lasciato una porta aperta sul finale, e quindi un dubbio, su tutta la faccenda: è stata realmente opera del Male e delle streghe? O era follia umana derivata da un'ossessivo credo religioso, dicerie, ignoranza e superstizioni?

In ogni caso il finale scelto dal regista funziona e chiude il sipario dignitosamente. Molto bella infatti l'ultimissima sequenza con la ragazzina che in estasi inizia ad alzarsi verso il cielo sorridendo.
*fine Spoiler*

Insomma questo è un film che vi consiglio di vedere, nonostante non sia un grido al miracolo, riesce a nel suo intento passando una grande ansia ed angoscia, e ci riesce grazie ad un taglio diverso dal solito, al suo contenuto, alla bellezza delle scene ad alla bravura degli attori - serve altro?

CONSIGLIATO: si!
Recensione di Midnight

Incarnate




















REGIA: Brad Peyton; 
ANNO/LUOGO: 2016/ USA; 
GENERE: Possessioni diaboliche, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Aaron Eckhart,
Carice van Houten, David Mazouz, Tomas Arana.

"Ma quale aiuto... Io sono a caccia!"

voto: * *

Il dottor Ember sfrutta una nuova tecnica medica per entrare nelle menti delle persone possedute e cacciare le entità che le infestano.
Ma il suo obbiettivo non è aiutarle ma trovare il demone che ha ucciso la sua famiglia alcuni anni prima...
Riuscirà a trovare il demone e sconfiggerlo una volta per tutte?


Non c'è molto da dire su questo esordio nel mondo horror di Brad Peyton alla regia.
Sebbene l'idea di base poteva essere interessante e a tratti originale (nonostante ricordi parecchio The Cell e vagamente Insidious) purtroppo non ha saputo sfruttarla e svilupparla in modo efficace.
Molti i momenti di stallo e molti i momenti dove si poteva scavare nella mente umana e demoniaca mentre si sceglie di lasciare andare il film in modo lineare fino alla fine.
Fine per altro con colpo di scena (?) banale e prevedibile che lascia la porta spalancata ad un probabile sequel (ma speriamo di no!).

Manca quasi totalmente l'elemento paura e persino i classici salti sulla sedia che anche quando la pellicola non è egregia tengono sveglio lo spettatore.

*Attenzione SPOILER*
Poco chiara la possessione del ragazzo - avvenuta tramite attacco di una barbona (eh?) - e il motivo per cui il demone Maggie desideri così tanto ardentemente il nostro eroe su due ruote. Boh..

Inutile anche la figura del prete Felix interpretato da Tomas Arana (Guardia del Corpo e il Gladiatore) e l'assurda scena della sua possessione con annesso assurdo suicidio. (but why??)
Personalmente avrei puntato molto di più sul contrasto tra credenza religiosa/problema psicologico e sui "viaggi" nella mente del posseduto. Peccato.
*Fine SPOILER*

In conclusione un filmetto tranquillissimo e tranquillamente evitabile.

Recensione by Midnight

CONSIGLIATO: no.

Che fine ha fatto Baby Jane?



















REGIA:  Robert Aldrich;
ANNO/LUOGO: 1962 / USA;
GENERE: drammatico, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Bette Davis,
Joan Crawford

"Nessuno ti amava.. nessuno ti ha mai amato"

voto: * * * *



Jane Hudson era una bambina prodigio, piccola cantante e attrice da tutto esaurito ovunque mettesse piede. Purtroppo però crescendo perde la sua notorietà mentre sua sorella Blanche diventa un'attrice famosissima. Al culmine della sua notorietà Blanche rimane paralizzata a causa di un incidente, da quel momento Jane dovrà prendersi cura di lei...


Un classico dei classici. Un thriller profondo, ricco di suspance, recitato egregiamente e bello da vedere. Lo stile si rifà molto alla Hitchcock, specialmente nelle musiche e nell'atmosfera.
La trama scorre liscia in modo quasi prevedibile ma non stanca mai e nonostante la sua durata non così contenuta visto il genere ci tiene incollati allo schermo fino alla fine con il fiato sospeso.
Molti sono i momenti di tensione e la recitazione delle due protagoniste rende il tutto davvero di alto livello.
Una Bette Davis davvero al top che riesce a divertire e terrorizzare davvero con poco, mitica!
Ottimo l'apparato tecnico, i costumi e le musiche davvero suggestive. In particolare il tema principale "I've Written A Letter To Daddy" che si ripete cambiando sfumature in base alla circostanza: tenero quando Jane ricorda la sua infanzia, incalzante e spaventoso nei momenti più drammatici!
La trama è la rappresentazione dell'eterna rivalità tra sorelle, tra invidia, sadismo e ammirazione reciproca.
Il desiderio costante della notorietà, la voglia di affetto, la mancanza di calore umano.
Gli errori di due genitori desiderosi di portarne una al successo insinuando in lei, e così anche nella nella sorella, un sentimento di invidia e cinismo profondo.
Molte le scene che restano impresse nella mentre sempre in bilico tra il comico e il terrificante.
*Attenzione SPOILER*
Tra queste le indimenticabili scene dell'uccellino e del ratto nel piatto oppure quella in cui Jane sente la voce della bambola e inizia a parlare davanti allo specchio (bellissima!)
E la bellissima sequenza finale con Jane che danza in mezzo alla gente mentre la polizia trova il cadavere di Blanche. Wow!
*fine Spoiler*

E' un cult del genere e non potete perderlo!

CONSIGLIATO: Assolutamente si!

Recensione di Midnight

Buon Venerdì 13!

Buon Venerdì 13 seguaci!!! :D
Si lo so' siamo state un po' assenti in questo periodo ç_ç ma torneremo presto promesso!!
Intanto sceglietevi un bel film a tema da vedere stasera!
QUI i nostri consigli cinematografici!
Buon divertimento!!!

The Nightmare




















REGIA: Rodney Ascher;
ANNO/LUOGO: 2015 / USA;
GENERE: documentario;
ATTORI PRINCIPALI: /

"Tutta l'oscurità sembrava viva"

voto: * 



Un susseguirsi di testimonianze su paresi e terribili visioni paranormali notturne....

The Nightmare nasce come documentario ma vuole somigliare ad un film horror, non riesce ad essere né l'uno né l'altro.
Fallisce miseramente l'obiettivo lasciando allo spettatore solo una serie di video/testimonianze di persone che hanno problemi del sonno; manca un'introduzione e un narratore che facciano da collante al progetto che già di per sé viene affrontato in modo molto superficiale.
Mancano dati scientifici, storici, culturali, punti di vista diversi... quello di cui è formato il film è soltanto, come detto sopra, una carrellata di testimonianze di dubbia natura e senso.
Tecnicamente siamo su un medio/basso budget e il doppiaggio italiano non aiuta affatto, davvero agghiacciante.
Siamo parecchio lontani da ciò che si potrebbe definire un documentario e ancora più distanti da un horror.
Se vi capita sottomano lasciate perdere senza alcuna remora!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

Grace





















REGIA:  Jeff Chan;
ANNO/LUOGO: 2014 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Alexia Fast,
Alan Dale, Lin Shaye. 

"C'è qualcosa che non va in me..."

voto: * * *

Grace ha 18 anni e dopo i primi giorni di college inizia ad avere spaventose visioni e sentire voci.
Dopo una festa finita male sua nonna decide di ritirarla da scuola e farla tornare alla sua vita casa e chiesa.
Ma le voci e le apparizioni non si fermano... un terribile segreto si cela nel suo passato...

Contrariamente alle aspettative (di film brutti su possessioni demoniache ne abbiamo visti a pacchi) questo film si è rivelato essere una piacevole parentesi.
La pellicola attinge dai classici del genere, ricordandoci Carrie - Lo sguardo di Satana e i più recenti L' Ultimo Esorcismo e il suo sequel ma ciò che la rende particolare è la scelta di girarlo in prima persona (con lo spettatore che vede quello che vede la protagonista per capirsi!).
Questo espediente regala una serie di prospettive interessanti, specie sul finale e sull'esorcismo davvero roboante!
Riuscite le scene di tensione, seppur semplici e senza grandi effettoni e trucchi fantocci.
Trama che fila liscia come l'olio, forse anche abbastanza prevedibile e scontata, ma nel complesso sta in piedi e coinvolge lo spettatore fino alla fine.

Nel cast spicca la mitica buon vecchia Lin Shaye (la nostra Elise della saga Insidious) e il pretone che altro non è che il perfido padre di Penny in LOST (Alan Dale).

Finale, forse non fra i più innovativi, ma in linea con il film e... simpaticamente demoniaco!
Insomma se vi capita sotto mano dategli una chance.

CONSIGLIATO: si.


It Follows





















REGIA:  David Robert Mitchell;
ANNO/LUOGO: 2014 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI:  Maika Monroe, Keir Gilchrist,
Olivia Luccardi,Lili Sepe.

"Arriverà qui prima o poi..."

voto: * / *

Jay viene abbordata da un suo coetaneo. 
Dopo una notte di sesso inizia ad essere perseguitata da strani individui....

MAH MAH MAH MAH MAH MAH ecc ecc...
Dire che avevamo altissime aspettative su questa pellicola è dire poco.
L'attesa non è stata minimamente premiata anzi la delusione ci ha lasciato molto perplesse; ma vediamo perché...
Il film parte bene, con una giusta carica di tensione e mistero, poi però una volta capito cosa succede la faccenda diventa monotona, ripetitiva e davvero poco gagliarda.
Tutto ruota attorno al sesso: in questo caso IT (che purtroppo non è Pennywise) altro non è che la rappresentazione fisica del sesso nelle sue varie forme; soprattutto di rapporti non sicuri che possono portare al sopraggiungere di malattie, gravidanze indesiderate, ecc..
Non è un caso che tutto parta da un rapporto sessuale occasionale e che il male sia rappresentato spesso con figure nude che attaccano le vittime usando il sesso.
Interessante l'idea peccato però che la tensione vada diradandosi via via che il film prosegue, tutto diventa prevedibile, noioso e persino ridicolo (su tutte vedi la sequenza della piscina davvero orribilante alla stregua delle comiche e il bambino demoniaco con faccia allungata completamente fuori contesto).
Dialoghi quasi assenti, personaggi freddi, situazioni al limite del realistico e fondamentalmente non succede nulla.
Ma il peggio arriva dalla colonna sonora, davvero martellante ed insopportabile: sintetizzatori a palla, tastierine anni 70/80, rombi sfruttati per alzare la tensione ma che non bastano considerando ciò che stiamo vedendo.
Il tutto poi è lentissimo, non si capisce quanto tempo passi. E' certamente una cosa voluta, con l'intento di rappresentare una generazione quasi al totale sbando, senza passioni, punti di riferimento, ideali, insomma niente. 
Se la cosa fosse stata sviluppata in tempi più ristretti (massimo mezz'ora) forse si sarebbe raggiunto l'obbiettivo; in due ore invece la voglia di spegnere la TV e andare a dormire diventa un'ossessione pura.
Finale anche azzeccato ma che, vista l'infinita inutile durata del film, non si lascia apprezzare.
I due giovani rimasti vivi capiscono che l'unico modo per affrontare "il male" è farlo insieme, con consapevolezza e cervello.
Peccato che i personaggi siano talmente freddi che non c'è la minima empatia verso di loro e rimaniamo distanti da ciò che accade.

Insomma che dire, il potenziale c'era ma per noi è NO.

CONSIGLIATO: no.

The Walking Dead


















IDEATORE: Frank Darabont;
NAZIONE: USA;
GENERE: horror, drammatico, apocalittico, azione;
ANNO DI INIZIO:2010;
ANNO DI TERMINE: in produzione;
DURATA EPISODI: 40 min.

voto: * * * * *


" CARL!!!!"


Il vice sceriffo Rick, dopo una sparatoria finisce in coma.
Al suo risveglio si ritrova ad affrontare una vera e propria apocalisse: un misterioso virus (?) sta trasformando le persone in zombie e niente sembra riuscire a fermarlo...


Premesso che è una vita che questa serie mi veniva consigliata, c'ho messo un pò per convincermi ad iniziarla ma finalmente l'ho fatto cazzarola!
Volevo scrivere due righe dopo aver visto la prima stagione poi però ho iniziato subito la seconda, ho divorato la terza, la quarta e la quinta in poche settimane e così mi sono ritrovata magicamente in pari finendo la sesta in pochi giorni :D
Che dire: WOW può bastare? No vero? :D

Divorare una serie così non è cosa da poco per me, anche se ne vedo tante è difficile che mi prendano così tanto ma questa ha fatto il miracolo.
Benchè il tema zombie sia già stato sviscerato in tutte le salse, in tutti i mari e in tutti i laghi, ho trovato questa serie davvero ben fatta e davvero interessante.
La sua forza non sta nel sua aspetto horror ma nei personaggi, davvero ben scritti, ben gestiti e davvero ben recitati.
Come in LOST (il mio personale cult assoluto) tutto ruota e guadagna forza sui personaggi, sulle loro storie e sulla loro evoluzione all'interno di una reatà stravolta degli eventi.

Se nella prima serie ho trovato diversi lati "deboli" sia sul profilo tecnico sia sulla sceneggiatura, già dalla seconda si va migliorando e scendendo in profondità, tanto da riuscire a tenere l'attenzione altissima fino alla sesta stagione (compresa!).
Si entra piano piano a contatto con la follia, con la paura, con la disperazione e i colpi di scena si susseguono senza tregua come in un incubo senza uscita.

Quasi tutti i personaggi hanno un loro perchè, tutti un lato interessante, un momento, una puntata cult e questa è la vera forza della serie.

***Attenzione SPOILER***
Parlando di personaggi appunto inizialmente Rick non mi diceva gran che poi è diventato un mito indiscusso (compresa la voce del doppiatore italiano che ci sta come il cavolo a merenda ma che oramai è entrata nel mio cuore XD Christian Iansante sappi che non potrai pià doppiare nessun'altro per me ahah)
Finalmente posso apprezzare a pieno i meme su lui e Carl (che oramai è come il "mia madre" di Jhonny Stecchino ahaha LOVE!!!)

Ho amato Shane e sono ancora sconvolta dalla sua morte ç_ç
Lo schivo Daryl, i carinissimi Maggie e Glenn, lo sfigatissimo Bob, il saggio Hershel, la spietata Carol, il mitico Abraham (il rosso!) e il suo fedele "amico" Eugene (raga mi fanno letteralmente spisciare! Grandi!!)

Ma infondo tutti i personaggi sono forti, tutti riescono a lasciare il segno.
*fine SPOILER*

Non mancano i colpi di scena (ce ne sono alcuni davvero inaspettati e cruenti quasi quanto "Trono di Spade" e ho detto tutto) e i salti sulla sedia ben calibrati, cose che tengono lo spettatore sempre con il fiato sospeso.

Sono rimasta estremamente colpita dal fatto che in 6 stagioni non si sia abbassato il ritrmo (qualche momento di stanca c'è ma dura sempre il giusto) e le trovate siano ancora così interessanti e coinvolgenti.

Colonna sonora quasi del tutto assente ma ben gestita, effetti speciali e make up davvero ben fatti (date un'occhiata agli speciali sul trucco perchè meritano!), belle le ambientazioni e la fotografia.

Doppiaggio italiano non egregio ma si va migliorando sempre più.

Insomma che dire, se cercate una serie BOMBA, coinvolgente, divertente e adrenalinica The Walking Dead fa decisamente per voi.

Superfluo dire che attendo con trepidazione l'uscita della settima stagione (specie dopo il trucissimo finale della 6!!! O_O oddioooooo)
GUARDATELA. Punto.

Recensione by Midnight

CONSIGLIATA: Assolutamente si!

100 Feet - Perimetro di paura




















REGIA: Eric Red;
ANNO/LUOGO: 2008 / USA;
GENERE: horror, thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Famke Janssen, 
Bobby Cannavale. 

"Chi cazzo c'è?? 
Questa casa è MIA!!"

voto: *


Marnie, dopo aver ucciso il marito violento ed aver scontato la sua pena in carcere deve passare l'ultimo periodo di detenzione agli arresti domiciliari.
Ovviamente li sconterà nella casa dove è avvenuto l'omicidio del marito il quale, evidentemente, ha ancora delle faccende in sospeso....

Qualche sera fa non riuscendo a dormire ho ben pensato di accendere la tv e di intraprendere la visione di questo film... forse facevo meglio a leggermi un libro.
La povera Marnie (Famke Janssen su queste pagine incontrata in Nascosto nel buio, ma ai più conosciuta come Jean Grey in X-Men) si ritrova agli arresti domiciliari dopo l'omicidio del marito tormetata dal suo fantasma ancora voglioso di gonfiarla di botte, vabbè.. o_O
Non vi rovino niente se vi dico che già dopo mezz'ora (dove non succede una mazza) vediamo il fantasma in tutto il suo splendore che appare qua e là (con le sembianze di Michael Myers di Halloween tra l'altro, but why??) picchiando la povera Marnie così, senza pietà e senza un perchè, ri-vabbè!!! (si potrebbe pensare ad una vendetta per l'omicidio ma no, è solo uno stronzo anche da fantasma).
La faccenda si fa seria (si fa per dire) quando la donna inizia bombarsi il ragazzino delle consegne a domicilio, cosa che fa dare completamente di matto al fantasma trasformandolo in un sadico omicida.
Il film vorrebbe (?) essere una denuncia contro la violenza sulle donne; non a caso lei si giustifica continuamente con la polizia per i lividi che le compaiono giorno dopo giorno dicendo le classiche scuse quali -sono caduta dalle scale, mi ha graffiato il gatto, ho sbattuto contro uno sportello, ecc- ma la cosa non funziona e anzi, sembra quasi essere una pantomima.
Mal riuscita e casuale (?) anche la citazione con "Il Fantasma di Canterville" con la macchia di sangue che continua a riapparire sulla parete della cucina. Mah...
Effetti speciali davvero pessimi e recitazione da cani.
Finale letteralmente roboante che da una botta di vita allo spettatore con un turbinio di fiamme, sangue e delirio totale (si, qui due risate me le sono fatte ma non vale comunque la pena, vi assicuro!)
Insomma non c'è molto altro da dire: lasciate stare sta ciofeca.

recensione by Midnight

CONSIGLIATO: Assolutamente no.

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