Auguri a noi 9 ANNI!!!

Cari seguaci,
ieri il Labirinto ha compiuto 9 ANNI!!! (robe da non credere!)
Avremmo voluto scrivere due righe ieri ma come si suol dire meglio tardi che mai! :D

Quindi niente, che dire AUGURI A NOI e un grandissimo GRAZIE a tutti voi che ci seguite ancora nonostante la latitanza, nonostante i ritardi, nonostante tutto.

Sperando in una stagione horrorifica più ricca vi invitiamo a restare nei paraggi!

Vi vogliamo beneeeeeee <3

The Conjuring 2 - Il Caso Enfield



REGIA: James Wan;
ANNO/LUOGO: 2016/ U.S.A;
GENERE: horror, esorcismi;  
ATTORI PRINCIPALI: Patrick Wilson, Vera Farmiga.

"Questa volta ci siamo spinti troppo oltre..."

voto: * * / *

Enfield Londra,
la piccola Janet dopo aver tentato di comunicare con l'aldilà si sente minacciata da una presenza maligna. Dopo qualche settimana la faccenda si fa seria e anche sua madre e i suoi fratelli iniziano a vedere cose spaventose per casa.
La chiesa manda sul posto ad indagare i due famosi professionisti del paranormale: Ed e Lorraine Warren. Quella che sembrava una costruzione mediatica si trasformerà in uno dei casi più difficili per la giovane coppia....

Pronta già al peggio dopo la visione di Annabelle e il primo The Conjuring ero abbastanza sicura di ciò che mi aspettava e infatti.. niente di nuovo in casa Wan.
Il che però non è per forza una cosa negativa badate bene: il buon vecchio Wan, va detto, è comunque una garanzia in mezzo a tantissime ciofeche e regie davvero ridicole.
Che lui ami i fantasmi, le possessioni (in particolar modo di bimbi e pupazzi) e le crisi di fede è oramai chiaro (anche troppo) però il suo lo sa fare bene e i suoi film risultano in ogni caso godibili e divertenti.
Anche stavolta infatti la base è sempre la solita: famiglia povera e sgangherata alle prese con la possessione diabolica di una delle figlie con tanto di crisi mistica della protagonista.
Un classico insomma. Ma la cosa nonostante i cliché scorre liscia condita di tanti salti sulla sedia e attimi di tensione e anche grasse risate (la suora black metal che si sposta a velocità supersonica su carrucola è qualcosa di meraviglioso per non parlare dell'Omino Storto che pare uscito da un giochino per pc. Davvero esilarante, credevo di morire dalle risate!, grazie Wan!!)
La trama è prevedibile come il sorgere del sole però il carrozzone và ed è così pieno di lucine colorate che sinceramente t'importa anche il giusto di dove ti porterà.
Traduzione: da un film come questo pretendere altro sarebbe troppo perciò va bene così dai.
Tecnicamente la fotografia è ottima, gli effetti pure (a parte i loschi personaggi sopracitati), e i due protagonisti sono talmente patinati e impomatati da sembrare delle bambole di porcellana caramellate (li adoro!).
Buona la prova della ragazzina posseduta e del piccolo balbuziente.
Finale come già detto prevedibile e mieloso (classico della saga) ma va bene anche così.
Anche stavolta da notare i titoli di coda davvero ben fatti, con foto e registrazioni di archivio.
In conclusione quindi un filmetto tranquillo da vedersi senza pretese.

Recensione di Midnight

CONSIGLIATO: ni.

Ash vs Evil Dead [1° stagione]



















IDEATORE: Sam Raimi e Ivan Raimi;
NAZIONE: USA;
GENERE: horror, splatter, comedy;
ANNO DI INIZIO: 2015;
ANNO DI TERMINE: in produzione;
N° SERIE: 1;
N° EPISODI: 10;
DURATA EPISODI: 30 min.

voto: * * * * * 

Sono passati diversi anni dagli ultimi avvenimenti legati al terribile Libro della Morte. Ash continua la sua vita facendo il commesso di giorno e lo sciupa femmine di notte tra alcool e droga. Una notte strafatto decide di riesumare il Necronomicon per far colpo su una tipa, scelta davvero poco astuta che gli cambierà radicalmente la vita....

Già innamorata del buon vecchio Ash (Bruce Campbell) nei 3 film che precedono questa serie tv ( La Casa, La Casa 2 e L'Armata delle Tenebre) devo dire che sono partita incrociando le dita nella speranza di ritrovare l'ironia e gli scatch dei film.
Fortunatamente i miei desideri sono stati avverati: ci troviamo infatti davanti ad una serie che riprende a pieno ciò che i film ci avevano lasciato. Ritroviamo un Ash al top, le tipiche atmosfere e colori anni 80, demoni fantocciosi e super-schizzati con la battuta sempre pronta e sangue letteralmente a fiumi (che, come nei film, solito finisce a secchiate in faccia ai protagonisti!! XD )
Grazie alle moltissime citazioni e piccoli flashback dei film, è una serie godibilissima anche da chi non ha visto la saga.
Tecnicamente siamo sullo stile dei film, si resta infatti sempre sul filo del trash senza neanche tentare di andare sul "serio": i demoni somigliano ai vampiri di Buffy e diversi effetti speciali risultano fantocci ed irreali, ma chi ama Raimi è abituato a questo e ne gode XD Azzeccatissima anche la colonna sonora formata da classiconi rock anni 70 che fanno da sottofondo alle scene più trash!
Gli attori funzionano, su tutti Bruce ma questo è scontato (lo amo troppo) ma anche i due giovani compagni di viaggio non sono male (specialmente lo sfortunatissimo Pablo) e perchè la buon vecchia Xena?? anche lei invecchiata di mille anni ma sempre sul pezzo e perfetta nel ruolo. Grandi!
**Attenzione SPOILER**
Tra le scene più belle come dimenticare il viaggio-trip di Ash con il Brujo, spettacolo!
La sequenza dell'invocazione del demone (tra l'altro davvero figo, molto in stile Il Labirinto del Fauno) e quella in cui viene raccontato il contenuto del libro con tutti i disegni dipinti col sangue che compaiono sullo schermo a mò di fiaba, figo!
Infine ma non ultima la parte nella baita del primo film, piena di citazioni e gag non da poco!
**fine Spoiler*
Insomma non c'è molto altro da dire se non che non vedo l'ora di vedere come prosegue la faccenda (già confermata infatti l'uscita della seconda stagione! Urrà!!).

Per i fan della saga è un gioiellino da non perdere, per tutti gli altri.. idem!
                                                                                                                                                                               Recensione di Midnight

CONSIGLIATA:
Assolutamente si!


I due soli (la coppia)

 















REGIA: Luca Tassone;
ANNO/LUOGO: 2016 / Italia;
GENERE: drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Cristina De Paolis,
 Luca Tassone;
"Qui tutto è perfetto..."
voto: * *

Una coppia, un campo isolato, il silenzio...

Ancora una volta ci troviamo a parlare di un progetto cinematografico emergente del regista italiano Luca Tassone, del quale abbiamo già recensito il corto Miracolo Veneto.
Ancora una volta il basso budget regala una pellicola con diverse mancanze tecniche, il che rende tutto abbastanza amatoriale, nonostante un miglioramento a livello fotografico, interessanti infatti i fuori fuoco, le riprese di dettaglio nella natura che circonda la vicenda e alcune inquadrature.
Purtroppo però è il tutto nell'insieme a non convincere e conquistare l'interesse dello spettatore.
Il senso di angoscia c'è, ma non basta.
La trama pare essere una metafora su un rapporto di coppia in crisi logorato dal tempo e da un mancato dialogo tra i due.
L'idea di fondere questa metafora con la naura poteva anche non essere male peccato però che manchi comunque quel qualcosa per rendere questo corto interessante.
Si preferisce dare troppo spazio al lato onirico, al bilico tra sogno e realtà calcando molto la mano sul lato visivo/simbolico.
Si indugia troppo sulle lunghe inquadrature di natura e  poi, sul corpo della donna invece che cercare di dare spessore in più e una spiegazione più concreta a ciò che lo spettatore si trova a guardare.
Certamente le mancanze tecniche dovute per forza di cose al basso budget pesano, (in particolare la voce narrante poco chiara e il suo volume davvero troppo basso) e il corto risulta spezzato, meccanico, spento.
Peccato perchè anche questa volta l'idea di fondo c'è, manca quel qualcosa che la faccia decollare.

CONSIGLIATO: no.
 

Circle
















REGIA: Aron Hann, Mario Miscione;
ANNO/LUOGO: 2015/ U.S.A;
GENERE: ?
ATTORI PRINCIPALI: Julie Benz, 
Carter Jenkins, Lisa Pelikan.

"Cos'è questo posto?"

voto: *

50 persone si svegliano all'interno di una strana stanza... presto scopriranno che la loro sopravvivenza è legata alla morte degli altri presenti. Un vero e proprio gioco al massacro....

Attratte dalla locandina e dall'incipit di base, abbiamo provato ad intraprendere questa visione.
Purtroppo, sebbene l'idea non sia malvagia, la pellicola non riesce a convincere e coinvolgere: 
un'ora e mezzo di film basato soltanto sui dialoghi deliranti dei personaggi, dialoghi che però non portano a niente di interessante e risolutivo ai fini della storia.
Tutto resta molto "aperto" e vago...
***ATTENZIONE SPOILER***
Non si capisce il motivo per cui queste persone siano state scelte (?) per questo gioco; sono stati davvero gli alieni?? perchè?? il finale lascia intendere che il tipo si unirà ad un nuovo gruppo? quindi la storia si ripeterà all'infinito?? Qual'è lo scopo?? perchè??
**Fine SPOILER**
Tutto sembra voler essere una metafora sulla vita e la morte, sui rapporti tra persone di diverso ceto sociale, razza, cultura, ecc peccato però che il tutto non abbia alcun spessore ne senso.
La noia la fa da padrona in modo inesorabile.
Tecnicamente sembra essere quasi una piece teatrale, stanza nera poche luci e qualche effetto grafico qua e la.
Tutto è in mano alla recitazione degli attori che però non regala grandi momenti da ricordare, colpa anche del fatto che, nonostante la lunghezza inesorabile, tutto si svolge in realtà in modo veloce e e sbrigativo.
Non c'è tempo nemmeno di odiare o amare un personaggio... muore prima.
Tra gli attori unico volto noto (almeno a noi) la buon vecchia Rita di Dexter (Julie Benz) che però, proprio come gli altri, parla giusto due minuti.
Che dire, se volete tentarne la visione non fatelo se siete stanchi perchè potrebbe uccidervi del tutto.
In generale comunque un plauso all'idea che però poteva benissimo essere sviluppata in un cortometraggio di una quindicina di minuti al massimo, forse avrebbe potuto salvarsi.

CONSIGLIATO: no.

The Boy
















REGIA: William Brent Bell;
ANNO/LUOGO: 2016/ U.S.A;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Lauren Cohan, 
Rupert Evans, Jim Norton.

"Brahms non è solo una bambola!!"

voto: * *

Greta, giovane americana arrivata in Inghilterra per dimenticare il suo passato, viene assunta dalla famiglia  Heelshire come tata per il loro piccolo Brahms.
Quando però le viene presentato il piccolo questa si accorge che il pargolo altro non è che... una bambola!

Scettica e prevenuta ero già pronta ad affrontare il peggio;
inaspettatamente mi sono trovata davanti ad una pellicola  abbastanza godibile e non così male perlomeno fino agli ultimi 15 minuti dove, ovviamente il regista ha perso la bussola. Niente di che stupirsi insomma.
L'incipit, sebbene niente di miracoloso, è abbastanza originale e anche il modo in cui si sviluppa la trama regge abbastanza riuscendo a coinvolgere lo spettatore fino alla fine, cosa non da poco per un film così pompato.
Visibilmente negli standard dei film ad alto budget americani, si presenta con una buona fotografia, effetti contenuti (fortunatamente si punta sul non vedo) e colonna sonora banalotta ma azzeccata.
Tutto insomma funziona abbastanza però non basta e infatti arrivando all'epilogo il pacchetto ben confezionato si spacca lasciando spazio ad una conclusione mal fatta e soprattutto poco realistica.
**ATTENZIONE SPOILER***
Se l'idea che Brahms non fosse morto ma rimasto nella casa nascosto per 20 anni poteva essere interessante, il modo in cui hanno deciso di svilupparla non convince proprio.
Perlomeno ci avessero fatto vedere un flashback su come sono andati i fatti, o su come ha vissuto, qualcosa in più allora forse potevano salvarsi ma così proprio no.
In più brutta brutta e super banale la scelta di tramutare gli ultimi 5 minuti in un classico film alla Halloween con tipo folle mascherato che da di matto e vuole uccidere tutti con annessa fuga dei protagonsti nel bosco. Daiiii anche no!!
A peggiorare ulteriormente il peggiorabile ecco l'ultimissima scena in cui si vede Brahms (miracolosamente salvatosi da mille pugnalate subite, da solo, senza cure mediche in mezzo al nulla e con l'intelletto di un bradipo) che ha rincollato la bambola e l'ammira felice -_______-" eh?
Ma perchè?? Ma come ha fatto a salvarsi?? E che cosa vuole fare con la bambola visto che i genitori idioti sono morti?? Auto-cercarsi una tata?? -___________-"""
Temo fortemente in un sequel O_O
No via davvero ORRIBILE.
****fine SPOILER****
Insomma concludendo filmetto godibile nel suo complesso ma con un finale davvero pessimo.
Risparmiate soldi e non andate al cinema.

CONSIGLIATO: no.

Recensione by Midnight

Mourning Grave






















REGIA: Oh In-Chun;
ANNO/LUOGO: 2014 / Corea del sud;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Kim So-Eun, 
Kang Ha-Neul. 

"Attento arriva Mascherina!"

voto: *

Il giovane In-Soo ha il potere di vedere i fantasmi così come suo zio.
Questo potere lo spaventa e lo emargina dal resto del mondo fino a che non conosce una misteriosa ragazza che sembra non avere timore dei suoi poteri...

Noia, noia, noia, noia e ancora noia.
Poco e nulla si salva di questo film coreano che tenta diverse strade senza portarne a termine nemmeno una: parte con una strampalata love story dimenticandosene dopo la prima mezz'ora, passa all'horror con qualche sprazzo di splatter così senza un perchè preciso, scivola nel dramma e conclude con un piatto di clichè.
Si salva solo il messaggio di base contro il bullismo nelle scuole ma poi la noia divora anche quello.
Tecnicamente niente di nuovo seppur la fotografia non sia malaccio specialmente nelle scene iniziali, qualche salto sulla sedia (prevedibile) make up ed effetti negli standard del genere.
Insomma se vi capita tra le mani, passate oltre.

CONSIGLIATO: no!
recensione by Midnight

Mutant Chronicles



















REGIA: Simon Hunter;
ANNO/LUOGO: 2008/ USA;
GENERE: azione, post-apocalittico;
ATTORI PRINCIPALI: Ron Perlman, 
John Malkovich.

"Lasciate ogni speranza... Figli di puttana!"

voto: *
voto comicità: * * * * *

2707, sulla Terra sono in corso grandi scontri per l'accaparrarsi delle ultime risorse rimaste.
Per salvare l'umanità viene chiamata La Fratellanza, una specie di chiesa universale a conoscenza dei segreti celati al di sotto del pianeta.
Una terribile minaccia incombe e solo una squadra speciale sarà in grado di fermarla.

Superfluo dire che la storia è davvero assurda, va bene la fantasia ma a volte si va oltre XD
Tecnicamente inguardabile con effetti speciali alla fiction di Rai 1, sfondi peggio di un giochino per pc anni 90, sbalzi continui di stile: si passa dal fantasy, agli anni 50/60, al tardo medioevo come fosse nulla O_o?!?
E ovviamente i personaggi vestiti come ai giorni nostri! Si tutto normalissimo. Bah!
Le uniche cose che si salvano di questo film sono i nostri due eroi personali: Ron Perlman e John Malkovich che regalano attimi di puro divertimento (involontario) ed epicità mistica pari solo a delle divinità XD
Miticiiiiii!!!
Insomma è un film davvero orribile ma se volte farvi due risate con questi due miti scritti sopra non potete perdelo! XD

CONSIGLIATO: no!

ESP- Fenomeni Paranormali 2


















REGIA: John Poliquin;
ANNO/LUOGO: 2012/ Canada/USA;
GENERE: horror, documentaristico;
ATTORI PRINCIPALI: Richard Harmon, 
Sean Rogerson, Leanne Lapp.

"E' proprio come nel film!!!"

voto: *

Dopo aver recensito sul suo blog il film Esp-Fenomeni Paranormali, Alex (giovane studente amante dell'horror) viene contattato da un misterioso utente su Youtube che lo convince che in realtà quel film non è finzione ma realtà...
Formato un piccolo team Alex si reca sul posto per indagare, ignaro dell'incubo che li attenderà...

Secondo capitolo della saga (?): l'incipit basato sulla realizzazione di un documentario ispirato agli avvenimenti del precedente film mescolando realtà e finzione cinematografica poteva anche essere interessante (sebbene niente di nuovo sotto il sole) ma ovviamente non è così! -____-"
Tutto si fa banale e noiosissimo già dopo poche sequenze.
*ATTENZIONE SPOILER*
Già il fatto che ad attendere i ragazzi sul posto sia un'entità paranormale che comunica con loro tramite Youtube (con annesso nickname che è tutto un programma: "La morte ti aspetta" o_O!) la dice lunga...
Così come anche la ricomparsa del protagonista del primo film, miracolosamente scampato ai demoni, nutrendosi di soli ratti e fantasia XD maddaiiii
C'è una sola parola da dire: CACCA.
*fine SPOILER*
Ma stavolta entra in gioco anche la metafisica (accipicchiolina!) con l'inserimento di strani labirinti mistici, cambi improvvisi di location stile Rose Red/The Cube con annessa porta mistica/stargate in stile medievale (eh?!) giunta al film direttamente da "Trono di Spade" what?!
Ma una spiegazione c'è... si che c'è.. NO. NON C'E'. -________________-"
Sul profilo tecnico assolutamente niente da dire (vedi il primo ESP) anzi a dirla tutta stavolta mancano quasi totalmente apparizioni demoniache, fantasmi con bocche allungate (ormai icone del primo film) e altri elementi horror.. mah!
Attori pessimi in particolar modo il nuovo "eroe" davvero stupido, brutto e insopportabile!
Finale pessimo (con tanto di buco nero, risucchio cosmico e arrivo a Narnia! O_o)
Preghiamo fortemente che questa sia la conclusione di questa inutile saga e che a nessuno venga mai in mente di farne un 3° capitolo!! O_O

CONSIGLIATO: Assolutamente no!

The Visit

















REGIA: M. Night Shyamalan;
ANNO/LUOGO: 2015/ USA;
GENERE: thriller, drammatico, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Olivia DeJonge, Ed Oxenbould, Deanna Dunagan, Peter McRobbie.

"Ma i nonni stanno bene?"

voto: * * *

Rebecca e Tyler vanno a trovare i nonni (che non hanno mai conosciuto) per poter lasciare alla madre una settimana di vacanza con il nuovo fidanzato.
Tutto sembra apparentemente magnifico a casa dei nonni ma col passare dei giorni iniziano ad accadere cose strane....

La regia di Shyamalan (creatore de Il Sesto Senso) e il trailer promettevano bene perciò non potevo certo perdermi questa pellicola, e così eccomi qua.
Ah vi avverto, se cercate un horror da cardiopalma o dal ritrmo serrato beh, lasciate pure perdere, se invece siete in cerca di qualcosa di "più leggero", una cosa tra thriller/dramma con quache nota di comicità allora The Visit è il film fa per voi.
In realtà questa è una pellicola appartente leggera, poichè i temi trattati non lo sono affatto: una famiglia in crisi, due giovani pieni di problemi, due anziani soli..
Ma la sua forza sta nel fatto che con poco si fa tanto: non ci sono infatti inutili apparizioni demoniache, scene paranormali o mostri allungati; ancora una volta è una situazione reale a far paura, riuscendoci in diversi momenti.
Buono l'apparato tecnico con una bella fotografia e montaggio riuscito nonostante non sia una fan della telecamera a mano stile documentario handmade.
A tal proposito infatti l'idea del docufilm, trita e ritrita, inizialmente mi aveva poco convinta poi man mano che il film va avanti ci si prende la mano e anzi, la cosa aiuta e giustifica diverse scene altrimenti poco credibili. Bravi i due piccoli protagonisti specie il bimbo/rapper che mi ha fatto piegare dalle risate in diverse scene (specialmente sul finale), insopportabilmente credibile lei nella sua spocchia da pre-adolescente.
Azzeccati e riusciti anche i due inquietanti nonnetti che ne combinano una dopo l'altra lasciando lo spettatore tra una risata e più di un salto sulla sedia.
Il resto scorre liscio seppur con qualche momento di fiacca e di "non sò più cosa far fare ai personaggi" però nel complesso prosegue in modo godibile e si lascia piacevolmente guardare fino alla fine.
*ATTENZIONE Spoiler* 
Finale con colpo di scena, forse intuibile (anche se io non ci ero arrivata, inizio a perdere colpi?) però regge! Bellissima la scena in cui la madre riesce a raggiungere i due ragazzi con in sottofondo il brano scanzonato che la figlia voleva inserire nel documentario! Quasi da lascrimuccia l'inserimento del video con il papà seguito a ruota dall'ultimo epico rap del bimbo.. -qui ve lo dico stavo letteralmente piangendo dalle lacrime XD-
*fine Spoiler*
Insomma non si grida al miracolo ma una possibilità a questo The Visit va data!
recensione by Midnight

CONSIGLIATO: si.

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